jim leftwich on mg’s “glitchasemic1” (in diaphanous press, fall 2017)

glitchasemic 1
Marco Giovenale
glitched asemic writing, 7.17 x 9.98 cm.
©2017
https://diaphanouspress.com/portfolio/asemic-art-marco-giovenale/

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not quite oceanic (i am only exactly this willing to invent and simultaneously discard the self-consciously awkward neologism “beachic” to situate an author just slightly outside of the desire for a post-initial condition once upon a time labeled the “oceanic”), from across the greenway and the grey street we are given a view of the beach sloping gently down to the sea. where would the mind like to be? perhaps across the grey street, on a second floor balcony, sipping a deliciously warm American beer and gazing out over the lesser forms of tourist below. where is the mind likely to find itself? this is the question always asked of us by the asemic: where exactly are we, as individual humans reading and refusing to read, immersed at any given moment in the mediating mannerisms of our incessantly languaging selves? we are probably on the beach, looking at the ocean and thinking about the balcony. asemia is the empty street just slightly behind us.

–Jim Leftwich

due brani e un testo dopo “bohario – tensioni in campo” (da/a: luca venitucci, mg, carlo bordini)

Il 29 settembre scorso, nel contesto di Bohario – Tensioni in campo (a cura di Giuseppe Garrera e Alberto D’Amico), nel pomeriggio, ho letto una serie di testi da Oggettistica, e Carlo Bordini – poco dopo – una sequenza di poesie inedite, sue; e alcune tradotte dallo spagnolo da lui e da sua moglie Myra Jara. Luca Venitucci, in serata, ha eseguito una serie di brani e improvvisazioni sonore.

Uno dei testi da me letti era dedicato a Carlo. Uno dei brani suonati da Luca era dedicato al romanzo Gustavo, sempre di Carlo. E altri brani di Luca avevano come interlocutrice la mia raccolta di prose e poesie Strettoie, e dunque a questa erano legati.

Per una serie bizzarra di circostanze, mentre leggevo, Carlo ancora doveva arrivare, e quando Luca performava, né Carlo né io eravamo presenti.

Questo piccolo intreccio di riferimenti, legami e dediche, dunque, si svolgeva in assenza dei dedicatari. Che (anche per questo) sono felicemente riconvocati qui, da due brani e un testo:

Improvvisazione per Gustavo

Strettoie 2 (edit)

Luca Venitucci: fisarmonica, voce, trattamenti

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Anche se non eravamo tutti presenti contemporaneamente, il filo sonoro ci ha tenuti insieme. E quello testuale, forse:

da Sequenza con mancanze (in Oggettistica)
($TRING$)

I
È come se non se ne accorgesse
Come spinasse un salmone o due proprio più piano
Quanto sole prende su viale Libia
Come fa
Mi vede lui per primo mi chiama
Prendiamoci un caffè sto andando in posta
Da quel giorno
Come del resto sarebbe successo di non avere tempo
O ha tempo o lo trova in qualche modo
È per non accorgersi
E di scrivere
Inoltre
Leva le puntine dal muro, le righe di matita
Desquadra il foglio A3
Viene a trovare le commesse della Standa
Si attarda a distrarsi sui lavori del parcheggio
Sono andati via tutti

Dertritte Grimm : una serata per Riccardo Cavallo

 

Dertritte Grimm

Perché nulla vada perso

Una serata per Riccardo Cavallo

lunedì 20 novembre 2017 – ore 21

Fondazione Casa Delfino

corso Nizza 2- Cuneo

 

 

locandina 5-800

Lunedì 20 novembre 2017, alle ore 21.00 presso la Fondazione Casa Delfino, c.so Nizza 2, Cuneo, si svolgerà una serata dedicata a Riccardo Cavallo, scrittore, artista, critico d’arte e traduttore dal cinese, scomparso improvvisamente il 20 novembre 2016. Nell’occasione verrà presentato il libro “Atto unico in sette intervalli – Dertritte Grimm” che anticipa la futura pubblicazione di un volume antologico degli scritti di Riccardo Cavallo. A seguire, una performance del gruppo di danza “Impresa Odile” e letture di testi di, e per, Riccardo.

Per maggiori informazioni: info@fondazionedelfino.it – www.fondazionedelfino.it

Riccardo Cavallo (Cuneo, 1957-2016), scrittore, artista, critico d’arte, consulente editoriale e traduttore dal cinese, ha pubblicato prose, versi, testi su arte, letteratura e filosofia per diverse riviste e antologie italiane ed estere. Dal 2007 ha curato i blog recognitiones.blogspot.com, recognitiones-ii.blogspot.com, compostxt.blogspot.com, con successiva creazione di folioline.tumblr.com, microblog dedicato a visual poetry, scrittura asemantica ecc. Redattore di eexxiitt.blogspot.com, è presente in vari siti con installazioni verbo-visive ed asemantiche. Nel 2009 ha avviato una propria attività editoriale on-line: issuu.com/recognitiones.

Tra le sue pubblicazioni:
Anonyma, in “Gli occhi dello stupa”, anno V, n. 7/8, Torino, 1986
AA. VV., Figure d’arte, Pescara, 1991
Canto della cometa, in AA. VV., L’addomesticamento del bue, Salerno, 1990
Riccardo Cavallo, Cicli del Beccafumi, Boves, 1993
AA. VV., An anthology of asemic handwriting, New York, 2011
AA. VV., Exit, Reggio Emilia, 2013

Impresa Odile: Simona Agnese, Roberta Bernardi, Emiliana Razé, Laura Silvestri. Letture: Marinella Acquaroli, Carlo Razé.

quali letture di mg oggi a bologna

A Bologna, presso il CostArena, via Azzo Gardino 48
OGGI, sabato 21 ottobre 2017, dopo le ore 16:00 (circa)

nel contesto di Riassunto di ottobre
 — reading a cura di Sergio Rotino, con L. ​​Canella, A. ​​Franceschini, A. ​​Greco, L. ​​Mazziotta, S. ​​Menicocci, R. ​​Morresi, L. Riviello, G. ​​Romagnoli, C. ​​Salvi, M. ​​Zaffarano, L. ​​Zanini (e me) —

nello spazio dedicato ai libri editi leggerò da
copertina_paziente strettoie_c

IL PAZIENTE CREDE DI ESSERE
(Gorilla Sapiens, 2016)

e

STRETTOIE
(Arcipelago Itaca, 2017)

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nella mattinata del 21 stesso, invece (poco dopo le 11 circa,
quindi tra poco), sempre nello stesso contesto
leggo inediti da Oggettistica

https://www.facebook.com/events/302380626907291/

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