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“libridine”, allo studio campo boario (roma): da oggi, 22 aprile, a fine giugno

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PDF del dépliant:
https://slowforward.files.wordpress.com/2022/04/pieghevole-libridine_-aprile-giugno-2022.pdf

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rettangolo, quasi / differx. 2021

sa mettere. Nel Ritratto d'artista ha voluto si-
gnificare il momento d' anima in cui un pittore
guarda il ritratto che sta dipingendo, a occhi
socchiusi, con la bocca un po' contratta, quasi
succhiandolo. così nel volto di donna, pallido
nell'ombra che confonde i capelli e lo sfondo, ha

collana duomo / differx. 2021





una pagina di hannah weiner

sonnet d’automne / sean bonney. 2011

*
from
https://journals.openedition.org/ebc/746

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il critico indimenticabile / corrado costa. 1990

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[da “Altri termini”, n. 3, IV serie, mag.-ago. 1991, ‘Omaggio’ a Corrado Costa]

la scoperta di un nuovo carburante che risolve tutti i problemi / differx. 2021

La sensazionale scoperta del nuovo carburante che ha ormai risolto in una sola mossa i problemi dell’ambiente e quelli dell’approvvigionamento di energia per tutte le attività umane:

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444iii444 / differx. 2020

“watt”: reading by samuel beckett

febbrile / luca zanini. 2022

a poche cose la letargia precede il parassita lo disfa lo svolge con rigori chimici o clorine persistenti lo cataloga con i nervi gli aghi sono stati senz’altro coinvolti provati dall’eccesso di richiami ultravioletti modi incapsulati poi riparte a poche cose cascanti in] differita

assertività, non assertività, gammm, rispecchiamenti / una notilla / differx. 2022

in risposta ad alcune osservazioni e domande che mi sono state poste nel tempo e recentemente.

deserts, and the deserts / jim leftwich. 2022

the sensenessless very please
mildewed by armies of
disinformed
relict
openswerve streamingles
admit that we are alert
forever waking up
in the eco- econo- the
asemous thunder
stopping more than
stepping
on the toes on their
toes on our
toes

theairwavicles forming
to the solutioncelebrate
the opening eye the
breakfast of marks the
cheese howitzer lemur
from one indigenous
stonehenge the national
parakeet one groundhog
out of ten wellsprings
painted red in the
circle of another exit Continua a leggere

gli “epigrammi ferraresi” di pagliarani letti da lui medesimo (da un video[r] di orazio converso)

Elio Pagliarani legge a via Margutta per il video Epigrammi Ferraresi  [ 4′ 34”
[ videor n°2, 1988, autunno ]

Epigrammi ferraresi, di Elio Pagliarani (Manni, Lecce 1987)

 

https://www.facebook.com/ManualeEditor/videos/g.156218318414875/864814177061035

appunti su quella cosa / carlo sperduti. 2022

Un presupposto: le definizioni di letteratura sono infinite, non esiste una definizione di letteratura.
Una domanda legittima: è la letteratura, dunque, a non esistere?
Una definizione possibile: la letteratura è ciò che ci conferma.
Una definizione possibile: la letteratura è ciò che ci mette in dubbio.
Un modo di confermarci: considerare letteratura quella che dice ciò che pensiamo.
Un modo di confermarci: considerare letteratura quella che smentisce opinioni contrarie alle nostre.
Un modo di confermarci: concepire la letteratura a partire da un’opinione.
Un modo di confermarci: concepire la letteratura a partire dai suoi temi.
Un modo di confermarci: considerare la letteratura come espressione di un io.
Un modo di confermarci: considerare letteratura ciò che dice.
Un modo di metterci in dubbio: considerare letteratura anche ciò che dice in altro modo.
Un modo di metterci in dubbio: considerare letteratura anche ciò che dice qualcom’altro.
Un modo di metterci in dubbio: considerare letteratura anche ciò che non dice.
Una domanda frequente: di cosa parla questo libro?
Una domanda infrequente: come funziona questo testo?
Un atteggiamento frequente: criticare il mainstream.
Un atteggiamento frequente: adottare ottica, obiettivi, parametri di valutazione, comportamenti mainstream.
Alcuni luoghi, entità e figure in cui si attua la combinazione dei due atteggiamenti frequenti sopra indicati: le librerie indipendenti, le case editrici indipendenti, le riviste indipendenti, i blog in cui ci si occupa di letteratura, i lettori e le lettrici forti, un numero incalcolabile di autrici e autori.
Un esempio di combinazione dei due atteggiamenti frequenti sopra indicati: un editore indipendente esulta per la partecipazione a un premio mainstream come riconoscimento del valore di tanti anni di lavoro la cui direzione dichiarata è sempre stata opposta al mainstream.
Un esempio di combinazione dei due atteggiamenti frequenti sopra indicati: un autore/autrice esordiente/emergente calibra il suo prossimo romanzo sul modello ottocentesco – identico a quello dell’attuale mainstream – aggiornandone i temi: viene pubblicato da un editore indipendente.
Un esempio di combinazione dei due atteggiamenti frequenti sopra indicati da parte di tutti i luoghi, entità e figure sopra indicati: un libro è indesiderabile, a prescindere dalle intenzioni e dalle forme consapevolmente adottate da chi l’ha scritto, a prescindere dalla sua coerenza interna o ricercata incoerenza, se: evita di narrare qualcosa, non risulta immediatamente comprensibile, costringe a rileggere più volte uno o più passaggi, non si affida a un contenuto o a una tesi.
Un risultato: il libro accettabile è il libro mainstream.
Un risultato: chi vuole scrivere è portato ad aderire a forme e contenuti del prodotto medio per non risultare editorialmente inesistente.
Un risultato: chi vuole scrivere spesso non si accorge nemmeno del risultato precedente.
Un risultato: è sempre più diffusa l’equazione tra editing e normalizzazione.
Un risultato: sono sempre più diffuse per automatismo le equazioni tra semplicità e autenticità, tra autenticità e verità, tra verità e letteratura: equazioni possibili come qualunque altra a seconda del testo di riferimento, per esempio quella tra complessità e idiozia, tra complessità e profondità, tra semplicità e stupidità, tra complessità e mondo, tra mondo e nulla, tra i miei gusti e i tuoi.
Un risultato: il prodotto medio mainstream è indistinguibile dal prodotto medio indipendente per stile, struttura, lettore di riferimento, comunicazione: ciò a cui si assiste è la difesa a oltranza dello status quo.
Una precisazione: ciò che manca non è la qualità: è la possibilità di un’alternativa: una smentita, di fatto, dei significati delle parole indipendenza e bibliodiversità, i cui significanti continuano a circolare ostentati e inerti.
Un’ipotesi: il mainstream è una forma mentis ormai onnicomprensiva: ha raggiunto il punto di non ritorno dal quale la letteratura è l’ultima preoccupazione dei libri e di chi se ne occupa.

podcast dell’intervista di mg a radiotre suite su “il cotone”

https://www.raiplaysound.it/audio/2022/02/Radio3-Suite—Magazine-del-20022022-94a719a3-1c47-4bbb-a4b0-a560f9899934.html

intervista a mg su Il cotone: a circa 16′ 44”
ossia precisamente qui:
https://www.raiplaysound.it/audio/2022/02/Radio3-Suite—Magazine-del-20022022-94a719a3-1c47-4bbb-a4b0-a560f9899934.html?ts=995

il libro:
https://www.zacintoedizioni.com/product-page/il-cotone