benway ad atene: un workshop e un progetto di traduzione (e la presentazione del recente foglio di mariangela guatteri)

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festapoesia concreta (accademia d’ungheria in roma, 21 apr. – 5 mag. 2018): i materiali verbovisivi e l’incontro del 2 maggio

C O N C R E T A – FESTAPOESIA

21 aprile – 6 maggio

Accademia d’Ungheria in Roma
via Giulia 1

da un’idea di Giuseppe Garrera, István Puskás e Sebastiano Triulzi.
in collaborazione con Lorenzo de’ Medici The Italian International Institute
https://www.facebook.com/events/2110818065815317/

 

Quest’anno l’edizione di UrbsArt è dedicata alla lingua e alla poesia nelle sue varie forme: il 21 aprile 2018 inaugura il festival di poesia e musica CONCRETA-FESTAPOESIA. Una grande mostra, e ogni venerdì e sabato incontri di poesia (poeti dall’Ungheria, dall’Italia, dalla Svezia, dalla Norvegia, dalla Slovacchia, dalla Francia, dalla Germania, dalla Finlandia, dalla Polonia, dalla Repubblica Ceca, dagli USA), arte (esposizioni e omaggi monografici) e musica (concerti d’avanguardia e di ricerca sonora e visiva). Continue reading

“naufragio del singolare”, di george oppen: presentazione a roma il 21 febbraio

a Roma, mercoledì 21 febbraio, alle ore 17:30
presso la Casa delle Letterature
(piazza dell’Orologio 3)

Presentazione del libro

Naufragio del singolare

poesie di George Oppen

con disegni di Alex Katz

Edizioni Galleria Mazzoli
– Modena –

a cura di Brunella Antomarini e Paul Vangelisti
traduzione di Pietro Traversa

intervengono i curatori, con Marco Giovenale e Lidia Riviello

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George Oppen (1908-1984) pubblica a New York nel 1934 il suo primo libro, Discrete Series (con l’introduzione di Ezra Pound), e con i poeti Louis Zukofsky e Charles Reznikoff lancia la casa editrice Objectivist Press. A questo gruppo “oggettivista” aderiscono gli stessi Zukofsky e Reznikoff, e anche Carl Rakosi, William Bronk e Lorine Niedecker. Il movimento perde il suo slancio verso la fine degli anni ’30, e vari membri del movimento (sopratutto Oppen e Rakosi) lasciano la poesia per l’azione politica. Nel 1942, all’età di 34 anni, Oppen si arruola volontario nell’esercito. Dopo la guerra vive a Brooklyn, dove lavora come carpentiere e poi, temendo che il suo passato politico possa attirare l’attenzione del Senato di Joseph McCarthy, si trasferisce in Messico nel 1952. Nel 1958 ritorna negli Stati Uniti e alla poesia, dove si rimette a scrivere dopo un’interruzione di 24 anni. Nel 1962 pubblica The Materials, seguito da This in Which nel 1965, e nel 1969 il poema Of Being Numerous, con il quale vince il Premio Pulitzer. Nel 1967 si trasferisce a San Francisco dove pubblica Seascape: Needle’s Eye (1972), e cura e dà alla stampa The Collected Poems of George Oppen, 1929-1975 (1975). Mentre lavora al suo ultimo libro, Primitive (1978), Oppen inizia a soffrire i primi sintomi dell’Alzheimer e muore, nel 1984, per le complicazioni della malattia.

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il 2017 di gammm

http://gammm.org/index.php/index/

– damiano abeninathi. 2017 [23-02-2017 .it]

– boris achourgames whose rules i ignore. 2015 [02-03-2017]

– rosaire appel. ebook: sample book. 2017 [25-05-2017]

– anneke baetentwo asemics. 2017 [24-08-2017]

– john m. bennettfour works. 2017 [26-10-2017]

– volodymyr bilykthree poems. 2016 [12-01-2017]

– alighiero boettile pendu. 1977 [19-10-2017 .it]

– isacco boldini. ebook: lista d’attesa. 2016 [19-01-2017 .it]

– stan brakhagevisions in meditation 2. mesa verde. 1989 [27-04-2017]

– stan brakhagevisions in meditation 3. plato’s cave. 1990 [17-08-2017]

– stan brakhageunconscious london strata. 1981 [07-09-2017]

– ian breakwellepisode in a small town library. 1970 [30-11-2017]

– roberto cavallera. ebook: veleni e avvelenamenti. 2017 [12-10-2017 .it]

– justin delareux. ebook: actes-textes. 2017 [13-04-2017 .fr / .it]

– justin delareux. ebook: disposizioni. 2017 [08-06-2017]

– antonio de lucasequence 01. 2016 [01-01-2017]

– antonio de lucasiderofono. 2011 [16-02-2017]

– antonio de lucascultura sonora per ferro e ottone. 2009 [23-03-2017]

– adelin donnay. ebook: 18 works. 2017 [20-07-2017]

– peter ganick. from “notes toward infinity (1)”. 2017 [01-06-2017]

– peter ganick. from “notes toward infinity (2)”. 2017 [13-07-2017]

– giuseppe garreracenni di poesia visiva femminile. 2017 [30-03-2017 .it]

– john gerrardwestern flag. 2017 [05-10-2017]

– marco giovenaleriambientarsi (ma anche difendersi). 2012 [14-09-2017 .it]

– joseph kosuthtext/context. conventional I. 1978 [31-08-2017 .it]

– raven kwok1194D^3. 2013-17 [14-12-2017]

– fabio lapianail circo delle storie. 2012-2017 [15-06-2017]

– ugo la pietrala mia identità. 1974-75 [16-11-2017]

– ugo la pietraper oggi basta. 1974 [28-12-2017]

– jim leftwichtape transfer. 2006 [05-01-2017]

– jim leftwichsix months aint no sentence (book 3). 2011 [18-05-2017 .en]

– jim leftwich, andrew topelconcept. 2009 [16-03-2017]

– emiliano michelinidistonie (sonetti). 2017 [22-06-2017 .it]

– vanni santoni. ebook: alcune stanze / some rooms. 2016 [09-02-2017 .en]

– lucinda sherlocktwo asemics. 2017 [27-07-2017]

– gustav sjöbergzu der blühenden allmaterie (abbozzo). 2017 [21-12-2017 .en]

– miron tee2016 12 15 19 08 57 130. 2017 [06-04-2017 .en]

– miron teeasemic. 2010-2017 [23-11-2017]

– c. r. e. wells & letitia trentfrom “the body problem”. 2017 [21-09-2017]

– luca zaniniframmento ad uso di complemento. 2009 [09-03-2017 .it]

– luca zaninida: cinque conclusioni prima del tempo. 2013 [05-05-2017 .it]

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…and more:

tristan perich: 1-bit symphony [11-05-2017], roberto chabet: to be continued [29-06-2017], tristan perich: density[06-07-2017], 10 minutes: george hautecourt unscrew the cap of the pen for ten hours [03-11-2017], “lettere grosse”: draft 01 [09-11-2017], , “lettere grosse”: draft 02 [07-12-2017]

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fondazione baruchello: “connect_disconnect”, dal 15 al 19 maggio

Dal 15 al 19 maggio 2017 la Fondazione Baruchello presenta il progetto Connect_Disconnect: cinque giorni di incontri con altrettanti ospiti, concepiti come una lunga performance a più voci aperta alla partecipazione del pubblico.

Partendo da prospettive diverse, la giornalista e scrittrice Luciana Castellina, lo psicoanalista Domenico Chianese, il fisico Giovanni Jona Lasinio, la germanista Camilla Miglio e l’artista Antoni Muntadas inviteranno il pubblico a immaginare nuovi intrecci tra linguaggi, storie, geografie, sistemi, affrontando ognuno, ogni giorno, casi di studio o argomenti particolari specificamente scelti.

 

La questione della connessione, (del connettere, della connettibilità) sembra essere oramai divenuta centrale e quasi sinonimo di società contemporanea, di transiti e flussi. Connettere è tuttavia un termine che deve essere analizzato nuovamente. Il progetto tenta questa indagine e pone la connessione in relazione al suo apparente contrario: la disconnessione come pratica di svincolamento, rottura, recupero di spazio e tempo, possibile controtendenza dalla quale ripensare il desiderio e la necessità di stabilire nessi, semmai imprevisti. In un’epoca contraddistinta dalla paura, dal pericolo di nuove forme di conflitto mondiali e in cui si decide la costruzione di nuove barriere e di confini tra nazioni, provare a ripensare la relazioneConnect_Disconnect costituisce una possibilità per avere altre chiavi di lettura del nostro presente.

 

 

Lunedi 15 maggio

Dove va questa Europa?

Luciana Castellina, giornalista e scrittrice

 

Martedì 16 maggio

Tra il dentro e il fuori

Domenico Chianese, psicoanalista

 

Mercoledì 17 maggio

L’asimmetria e la vita: un problema aperto

Giovanni Jona Lasinio, fisico

 

Giovedì 18 maggio

Celan e Bachmann: Geopoetica della disconnessione (L’Est sulla Senna, la Boemia sul mare)

Camilla Miglio, germanista

 

Venerdì 19 maggio

La costruzione della paura (The Construction of Fear)

Antoni Muntadas, artista

 

 

Scarica qui il comunicato stampa


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