la rivista bolognese “versodove”: ospite il 14 dicembre del corso upter “verso dove? orientarsi nella poesia contemporanea” _ con “soundscapes”, di vincenzo bagnoli

vd20--

Roma, 14 dicembre 2018, ore 17:30
UPTER, Università popolare, Palazzo Englefield
via Quattro Novembre 157
(Presidenza, Sala dell’Arazzo, III piano)

nell’ambito delle attività del
Centro di poesia e scritture contemporanee
e del corso “Verso dove? – Orientarsi nella poesia contemporanea”

Presentazione del n. 20 della rivista

V E R S O D O V E

intervengono i redattori
Vincenzo Bagnoli, Fabrizio Lombardo

Leggerà i propri testi Paola Silvia Dolci, autrice presente in questo numero della rivista

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presentazione del librobagnoli_soundscapes

S O U N D S C A P E S

di Vincenzo Bagnoli

(ed. Carteggi letterari, 2018)

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presenta:
Valerio Massaroni

coordina l’incontro
Marco Giovenale

https://www.facebook.com/events/571901779920340/

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tra meno di due ore al macro: leggere

a Roma, venerdì 7 dicembre, alle ore 17:00
al MACRO, in via Nizza 138
(stanza delle parole)

leggere3

Andrea Tomasini incontra Marco Giovenale

su

Leggere la poesia

“poesia e prosa”: ritmo e sperimentazione

https://www.facebook.com/events/521536838348805/

https://www.museomacro.it/evento/marco-giovenale-leggere-3

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roma, museo macro, 7 dicembre: “leggere la poesia”, incontro con mg

a Roma, venerdì 7 dicembre, alle ore 17:00
al MACRO, in via Nizza 138
(stanza delle parole)

leggere3

Andrea Tomasini incontra Marco Giovenale

 

su

Leggere la poesia

“poesia e prosa”: ritmo e sperimentazione

https://www.facebook.com/events/521536838348805/

https://www.museomacro.it/evento/marco-giovenale-leggere-3

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un testo da “quasi tutti”

un post su facebook
(grazie a Federica Bellantoni):


Sì, è come lei dice, mi sono rifiutato di ascoltare la musica, sono rimasto nel nascondiglio per tutto il tempo. Ho cercato di non imparare così. Ho cercato di semplificare all’estremo le mie parole. In alcuni momenti la semplicità era perfino più forte della realtà. Pensavo di tradirla, vede. Era pieno di macchie. Nessuno poteva verificare quello che dicevo. Quando fu trascritta dai cronisti la mia frase più celebre molti non ne compresero l’oggetto. Per quanto semplificassi tutto, a rischio di mentire, non tutto per loro era chiaro. Quasi niente, anzi. Allora passando interamente sul fronte della menzogna pensai: ora sarà evidente, esplicito. Mentirò sempre, completamente, senza retorica. Solo bugie. E: soggetto, verbo, oggetto. In modo piatto. Sarà decifrata ogni cosa. Intenderanno. Mi capiranno perché è il loro stesso linguaggio. Con tutta la sintassi azzerata, totalmente semplificata. Loro capiscono le deformazioni. Leggeranno. Sarà limpido. Sbagliavo. Neanche così funzionò. Non funzionava.


Marco Giovenale – testo tratto da Quasi tutti (2010 Roma, Polimata; 2018 Torino, Miraggi)

facebook.com/1640432811/posts/10211134898841919/

a roma, oggi, 21 novembre, presentazione del libro “quasi tutti” alla libreria fahrenheit 451

A Roma, OGGI, mercoledì 21 novembre 2018, alle ore 18:00
presso la libreria Fahrenheit 451
piazza Campo de’ fiori 44

presentazione di
& letture da

QUASI TUTTI

di Marco Giovenale

– prose (in prosa) e frammenti 2008-2010-2018 -le

Miraggi Edizioni, 2018
http://www.miraggiedizioni.it/prodotto/quasi-tutti/

interventi critici di

Fabrizio Miliucci e Lidia Riviello

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http://www.miraggiedizioni.it/prodotto/quasi-tutti/

L’incontro su facebook:
https://www.facebook.com/events/1218575361627863

In rete, sul libro:
Recensioni di Maria Grazia Calandrone (https://goo.gl/tqzBLz) e di Renzo Brollo (http://www.mangialibri.com/poesia/quasi-tutti). La prima postfazione di Paolo Zublena (https://goo.gl/oLxyXX) e un saggio di Antonio Loreto (https://goo.gl/T49s2y). Intervista di Riccardo Giagni a RadioTre Suite, 20 maggio 2018: https://goo.gl/6nucHd (da 21′ a 40′)
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