Archivi tag: prosa

random pages from franz mon, “tactiques de mots”

.

audio integrale della presentazione di tre libri di mg allo studio campo boario, 7 giugno 2022

Ada Tosatti presenta, in dialogo con l’autore, tre libri di Marco Giovenale: La gente non sa cosa si perde (TIC Edizioni), Delle osservazioni (Blonk) e Il cotone (Zacinto/Biblion). Roma, Studio Campo Boario, 7 giugno 2022.

presentazione di tre libri di Marco Giovenale

audio integrale della presentazione dei libri di m. ciaco, g. marzaioli, a. syxty, allo studio campo boario, 13 maggio 2022

Audio completo della presentazione di tre libri: Ghost Track, di Marilina Ciaco (Zacinto/Biblion, 2021), Progetto per una casa, di Giulio Marzaioli (Zacinto/Biblion, 2020), Il pacco, di Antonio Syxty (Zacinto/Biblion, 2021). Interventi critici di MG, letture di M. Ciaco, G. Marzaioli e Michele Zaffarano (per A. Syxty).
Studio Campo Boario, Roma, 13 maggio 2022. (Nel contesto della rassegna Libridine 2022).

 

“disordini”, di fiammetta cirilli: audio integrale della presentazione del 28 apr. 2022 allo studio campo boario

Audio completo della presentazione di Disordini (Diaforia, 2022), di Fiammetta Cirilli, con interventi di Daniele Poletti e Cecilia Bello Minciacchi.
Studio Campo Boario, Roma, 28 aprile 2022.

_

il libro:
http://www.diaforia.org/floema/2022/05/23/disordini-fiammetta-cirilli/

"Disordini", prose di Fiammetta Cirilli

“q for quietude”, di mg, sul sito ‘il cucchiaio nell’orecchio’

____________________

https://www.ilcucchiaionellorecchio.it/2022/02/q-for-quietude/

_

carlo sperduti: “le regole di questi mondi”, presentazione a roma

il 17 giugno, alle ore 19:00 @ LSA Centocelle, viale della Primavera 319 b, Livio Santoro presenta

LE REGOLE DI QUESTI MONDI, di Carlo Sperduti

La chiave degli avvenimenti:

deve sembrare altro.

Una regola di questi mondi è non aprire. Non è una legge, è una regola di buon senso. A ogni apertura qualcosa penetra dall’altra parte e se un cassetto è un pericolo una finestra è terrore. Anche dal mondo del sonno può filtrare qualcosa nel mondo sveglio. L’importante, insomma, è non aprire. O almeno riconoscere il drago alla porta.

È bene stare in allerta anche per quanto riguarda il tempo e lo spazio. Cosa dicevi tra un minuto? In questi mondi ci sono continui malintesi tra una vita e l’altra, tra indagini risolte a venti metri da terra e scoraggianti tentativi di approssimazione. Sicuramente, meglio non credere ai trapianti temporali. Resta difficile destreggiarsi con i casi di doppia memoria.

Carlo Sperduti, dopo i romanzi Le cose inutili e Deriva, torna alla forma breve con una certa inquietudine.

https://www.piedimoscaedizioni.com/catalogo/collane/ossa/le-regole-di-questi-mondi/

neon 53 / luca zanini. 2022

_l’inflazione cosmica sorregge la traiettoria ne trae liste della spesa specole ruvidissime tetris ex libris monconi di strade invecchiano sull’autobus privo di gradino mobile biglietteria da circo tutto è tiepido poi passano con le terrine del] telefono appeso si fanno rituali si fingono cinghiali

martedì 7 giugno, allo studio campo boario: tre libri di mg, introdotti da ada tosatti

cliccare per ingrandire

martedì 7 giugno, alle ore 18:00, presso lo Studio Campo Boario (viale del Campo Boario 4a), nel contesto della rassegna Libridine 2022, Ada Tosatti presenta tre libri recenti (2021) di Marco Giovenale:

La gente non sa cosa si perde
(TIC Edizioni)

Delle osservazioni
(Blonk)

Il cotone
(Zacinto/Biblion)

 

*

Si parlerà di scritture di ricerca, poesia, prosa in prosa, e bioflocculazione

Evento facebook: https://www.facebook.com/events/542508154003370

Ada Tosatti è Professore associato di Lingua, letteratura e civiltà italiana all’Università Sorbonne Nouvelle-Paris 3. Ha pubblicato studi su vari autori di poesia e narrativa del Novecento e dell’epoca ipercontemporanea. Ha prefato Antologica. Poesie 1958-2010, di Nanni Balestrini (Mondadori, 2013). Traduce poesia e narrativa dall’italiano e dal francese. Ha collaborato per vari anni all’antologia della traduzione della poesia italiana contemporanea  www.uneautrepoesieitalienne.blogspot.com

Marco Giovenale vive apparentemente a Roma ma in realtà abita qui, qui, qui, qui, …

11 giugno, tic edizioni @ festival di poesia di genova

.

7 giugno, studio campo boario: tre libri di mg, introdotti da ada tosatti

.

andarsene da un’altra parte. ulteriori conferme su carlo bordini sperimentatore (post-generico)

questo di Silvia Bordini è un libro molto bello che non solo ricostruisce vicende e climi esterni e interni dell’iniziativa editoriale Aelia Laelia, ma disegna e precisa un ritratto di Carlo Bordini, sperimentatore e autore/editore post-generico, che andrebbe assai attentamente considerato da chi intende stringere il poeta nel solo angolo “lirico” (o meglio ancora “assertivo”).
che Carlo Bordini sia stato uno sperimentatore è palese da un numero non inventariabile di suoi testi (dal Poema a Trotksky a Materia medica, da Candid camera a Poema inutile), così come dai suoi progetti e intenti, dalla sua completa libertà di movimento (tra frammenti, carte lasciate sulla scrivania, citazioni da vecchi resoconti di battaglie, regesti antichi, rotocalchi), così come dalle sue intenzioni di editore.

qui appena tre pagine da Aelia Laelia e i libri dimenticati:

cliccare per ingrandire

(* le “uscite dalla letteratura” sono in qualche modo anche le Sorties di Jean-Marie Gleize, annoto. in parte tradotte in italiano, poi: cosa da rammentare).

cliccare per ingrandire

leggermente ampliando la sintesi, insistendo aggiungerei:

Carlo Bordini è stato di fatto un accorto e cosciente sperimentatore, un autore della ricerca letteraria, non esclusivamente un lirico, nonostante una parte della critica insista nel considerarlo addirittura ostile alla sperimentazione.

era solito ripetere di non amare il Gruppo 63, sì, è un fatto. ma – paradossalmente – anche per questo è riuscito a essere, senza saperlo (e un po’ come Corrado Costa) un impagabile trait d’union fra la ricerca letteraria francese degli anni Novanta e una tradizione che aveva non a caso proprio in Costa (quindi in un ambiente come quello emiliano, anche grazie alla redattrice di Aelia Laelia Daniela Rossi) un vero e proprio campione.

tradizione non di semplice ‘parasurrealismo’ o di poesia giocosa, come spesso si dice, ma proprio di: (1) abbattimento radicale di ogni assertività; (2) ricostruzione di un discorso su basi ironiche (incerte e ambigue perfino verso l’ironia stessa); (3) considerazione della poesia come “retro” inelegantemente ciarliero; (4) abbattimento della religiosa missione o meglio superstizione di infiorettamento fonosemantico sempre attribuita al lavoro del poeta; (5) costituzione di un tono da loose writing svagato, insieme frivolo e serissimo; (6) capacità di dare spazio testuale non al Moi dittante e regolatore, ma ai cedimenti e alle verbigerazioni del soggetto dell’inconscio.

con Bordini e con Costa, la poesia smette di corteggiare la propria necessità, l’irrevocabilità dei propri sussulti e materiali; e compie in tutta naturalezza il gesto che i presunti seguaci del Baudelaire della perdita d’aureola non avevano ancora avuto il coraggio di fare: persa l’aureola, dimenticarla, andarsene da un’altra parte.

*

saggio leggibile anche in formato pdf qui:
https://slowforward.files.wordpress.com/2022/05/marco-giovenale_-andarsene-da-unaltra-parte.-carlo-bordini-sperimentatore-post-generico.pdf 
e in Academia:
https://www.academia.edu/80277300/Andarsene_da_un_altra_parte_Ulteriori_conferme_su_Carlo_Bordini_sperimentatore_post_generico_
o su Archive.org:

https://archive.org/details/carlo-bordini-sperimentatore
o su Puntocritico2:

https://puntocritico2.wordpress.com/2022/05/30/andarsene-da-unaltra-parte-ulteriori-conferme-su-carlo-bordini-sperimentatore-post-generico/
_

“disordini”, di fiammetta cirilli (diaforia, 2022)

DISORDINI di Fiammetta Cirilli.

Un piccolo grande libro che non ha bisogno dei soliti dispositivi sperimentali, ma neppure si pasce delle effusioni liriche che troppo spesso vengono scambiate per poesia.
DISORDINI è una complessa micrologia emotiva degli oggetti e delle situazioni, una lama che si affila e stride sulla striscia di cuoio delle pagine.

Estratti dal testo, e dal saggio critico di Cecilia Bello Minciacchi, al link
http://www.diaforia.org/floema/2022/05/23/disordini-fiammetta-cirilli/

per ordinare il libro scrivete a:
info@diaforia.org