giuseppe garrera, “pratiche di sonno e deliri…” – la linea d’ombra, macro roma 10 feb. 2019 (progetto di pasquale polidori)

Ancora documenti de La linea d’ombra, il progetto realizzato al Macro Asilo fra gennaio e marzo di quest’anno, e che ha visto la collaborazione di molti/e su temi riguardanti le relazioni tra il concetto di trauma e una supponibile soggettività/identità artistica, attraverso il doppio riferimento a Beuys e a Conrad.
All’ordine notturno delle cose, percorso da improvvise lucentezze, appartiene la testimonianza di Giuseppe Garrera, “Pratiche di sonno e deliri del collezionare” a proposito della passione che ispira chi si dedichi, anima e corpo e lungo imponderabili giri notturni fra mercati, appartamenti da svuotare e scantinati, alla ricerca delle cose, siano esse libri oppure opere d’arte, raccolte nel momento in cui ancora è incerto il loro vero nome, e segreto il valore.

2 novembre, roma, palazzo delle esposizioni: “voir de ses propre yeux”, di hélène giannecchini

https://www.palazzoesposizioni.it/evento/helene-giannecchini-voir-de-ses-propres-yeux

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violazioni dell’acqua [frammento] / federico placidi. 2019

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Frammento da Violazioni dell’acqua, di Federico Placidi, installazione per dispositivi elettroacustici in tempo reale.

Light designer: Aliberto Sagretti
Impianto sportivo capitolino Roma Uno (piscina), Largo Ascianghi.
29 agosto 2019.

Nel contesto del festival “Di là dal fiume”, a cura di Testroinscatola.

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Microvideo: (CC) 2019 differx