Archivi tag: testi di mg in rete

antonio devicienti: “il cotone”, di mg, recensito in dialogo con testi di gustav sjöberg

un energicissimo grazie ad Antonio Devicienti per questa lettura de Il cotone (Zacinto/Biblion, 2021), con riferimenti pertinenti e puntuali all’opera di un amico e studioso che mi è carissimo: Gustav Sjöberg.

https://wp.me/p435ho-1qL

annotazione in occasione della presentazione di “deleuze, o dell’essere chiunque chiunque”, di vincenzo ostuni (2020)

Vincenzo Ostuni è — non solo per mia convinzione ma anche per studio e dimostrazione testuale da parte di più critici letterari, in particolare di Luigi Severi — forse l’unico autore contemporaneo che (in tempi post-novecenteschi e per certi aspetti post-poetici) riesce a tenere insieme le modalità della ricerca testuale più stretta, un forte letteralismo, un processo lessicalmente tellurico di interrogazione filosofica costante, e un progetto che lega tutto ciò offrendone i risultati sotto forma di vera e propria opera mondo. (E opera aperta, per le ragioni che si vedranno).

È infatti almeno a partire dall’uscita in volume di un primo segmento del suo progetto / macrotesto, il Faldone, ossia dal 2004, che appare evidente come Ostuni a questo lavori interminabilmente riprendendolo, variandolo, accrescendolo, disturbandone i confini e gli intrecci, sia ad intra che  — proiettato in segmenti futuri — ad extra.
Se è vero che un ventaglio di argomenti ritornanti nel Faldone, per evidenza di contenuti, è da riassumere con termini quali incompiutezza dell’esperienza, incompletezza del linguaggio, e cumulo di nostre incertezze percettive, va poi súbito aggiunto che questo denso e centripeto nucleo tematico diventa anzi è di fondo, per statuto formale, il vortice centrifugo che di libro in libro, di aggiornamento in aggiornamento, sgretola la stessa compibilità dell’opera (determinandone l’apertura), insieme inchiodandola all’esperienza oggettiva (dunque estendendone non senza vertigine i confini al “mondo” stesso, tutto).

MG

cfr. https://slowforward.net/2022/06/27/presentazione-di-deleuze-o-dellessere-chiunque-chiunque-di-vincenzo-ostuni/

“q for quietude”, di mg, sul sito ‘il cucchiaio nell’orecchio’

____________________

https://www.ilcucchiaionellorecchio.it/2022/02/q-for-quietude/

_

due serie sonore (e, incidentalmente, parole) su “cose e altre cose”, di fabio lapiana / differx. 2022

“una polvere”, di mg, sul ‘cucchiaio nell’orecchio’


(grazie a Gaetano Altopiano)

https://www.ilcucchiaionellorecchio.it/2022/05/una-polvere/

“didascalia per l’innocenzo x di francis bacon” (differx @ multiperso)


https://multiperso.wordpress.com/2022/04/30/didascalia-per-linnocenzo-x-di-francis-bacon/

(grazie a Carlo Sperduti per l’ospitalità)
_

il sistema immunitario del mainstream (mini-notilla)

Per certi aspetti sembra che il sistema immunitario del mainstream, che negli anni Ottanta (per via della vastità delle ricerche letterarie ancora in corso dagli anni Settanta) aveva reagito in ritardo contro la sperimentazione 1963–71–77, si sia invece con gli anni Duemila attrezzato per sovra-reagire, con buona prontezza, e già dal 2003 circa, contro interventi anche minimi, iniziative, incontri, materiali che potevano uscire su vari blog, Splinder e Blogspot, o su Nazione indiana, Absolute poetry, gammm, poi alfabeta2 eccetera; o contro libri come Prosa in prosa (2009).

Dal 2009 in avanti direi che autori, editori e critici mainstream o sottoboschivi, concordi, non abbiano fatto altro che alzare il tiro, e ridimensionare ogni centimetro possibile del territorio sperimentale. (Che infatti attualmente può contare solo su quattro-cinque collane o editori).

Già su un piano primario, quello lessicale, si può dire che è da definire oggettiva l’opposizione, nel corso degli anni, a un discreto numero di espressioni e ipotesi critiche: “scrittura di ricerca” (da taluni deformata insistentemente in poesia di ricerca), “cambio di paradigma”, “non-assertività”, “scritture installative”, “post-poesia”, “letteralismo”, “prosa in prosa” (intenzionalmente misinterpretata e normalizzata come poesia in prosa).

Questo, fino a negare l’evidenza. Fino, cioè, a negare che gli anni più vicini a oggi abbiano visto non un attenuarsi ma uno stabilizzarsi e perfino crescere delle scritture non allineate, e della loro varietà. (Pensiamo solo all’exploit di Tic Edizioni, recentissimo). Dire che la sperimentazione al principio degli anni Venti del XXI secolo stia ripiegando le vele mi sembra una grossa imprecisione, eufemisticamente. Anche solo pensando al lavoro su autori nodali del passato che Diaforia (Agnetti, Spatola, Diacono) e Argo (Villa, Costa) hanno fatto e fanno con alacrità.

Al contrario, le vele sono tutt’altro che ammainate. Solo (ed è tantissimo) editoria e accademia pensano ad altro.

1 testo + 1 testo (sul ‘multiperso’ e sul ‘cucchiaio nell’orecchio’) / differx. 2022

grazie a Carlo Sperduti e a Gaetano Altopiano

    

_

materiali asemici di mg/differx nell’archivio sackner @ iowa university

Sibille asemantiche (La camera verde)
2008
https://aspace.lib.uiowa.edu/repositories/5/archival_objects/879874

la strada non è libera [opera unica]
2008
https://aspace.lib.uiowa.edu/repositories/5/archival_objects/801928

[folded asemic writing]
2009
https://aspace.lib.uiowa.edu/repositories/5/archival_objects/801929

[asemic writings]
la data corretta è 2009, non 2008 come indicato sul sito
https://aspace.lib.uiowa.edu/repositories/5/archival_objects/801927
origine dei materiali (Atto senza attori, con Pietro D’Agostino):
https://slowforward.net/2011/04/24/marzo-2009-atto-senza-attori/

This Is Visual Poetry, cur. Dan Waber, n. 71
2011
https://aspace.lib.uiowa.edu/repositories/5/archival_objects/860695

Asemic Sibyls (Red Fox Press, collection C’est Mon Dada)
2013
https://aspace.lib.uiowa.edu/repositories/5/archival_objects/860775

*

elenco con altri materiali non asemici (testi lineari in italiano e/o inglese):
https://aspace.lib.uiowa.edu/agents/people/8308

altri materiali asemici, anche di altri autori:
https://aspace.lib.uiowa.edu/subjects/3238

_

 

444iii444 / differx. 2020

una prosa in prosa di mg tradotta su “brooklyn rail” (insieme ad altri testi in un dossier curato da luigi ballerini)

https://brooklynrail.org/2022/04/criticspage/from-Excesses-on-a-little-flight

*

l’editoriale di Luigi Ballerini:
https://brooklynrail.org/2022/04/editorsmessage/RADICAL-POETS-OF-DIFFERENT-FEATHERS

_

not a structure / differx. 2022

not a structure
(CC) 2022 differx
for GDA

un testo di mg sul ‘cucchiaio nell’orecchio’

grazie come sempre a Gaetano Altopiano

https://www.ilcucchiaionellorecchio.it/2022/04/di-fronte/

audio di due testi da “delle osservazioni” (blonk, 2021)

grazie ad Anna Santoro per l’ospitalità:

https://www.annasantoro.it/2022/04/03/marco-giovenale-2-testi-da-delle-osservazioni/

*

il libro: https://www.blonk.it/book/delle-osservazioni/