nømade n.17 : scaricabile/leggibile liberamente

disponibile l’almanacco di Forniture Critiche nømade n.17, nella versione web e in quella pdf

http://www.arteideologia.it/01-EDIZIONI/Edizione-17-2019/Indice-n17-2019.html

http://www.arteideologia.it/01-EDIZIONI/Edizione-17-2019/Nomade-17-2019.pdf

nero: “selected films”, by susan cianciolo _ milan, jun 24th


NFQ I Via Privata Passo Pordoi 6, Milan
June 24 at 8PM

NERO and FABIO QUARANTA in collaboration with MARTINA SIMETI present the screening of a selection of films by SUSAN CIANCIOLO.

Artist, designer and performer Susan Cianciolo slips between fields and formats producing a work that evades any categorization of the body through drawing, videos, clothing and kits. In 1995 she founded RUN, a line of clothing produced using found or recycled garments or fabrics, assembled through a participatory approach and ample margin for improvisation, sewn together along with her entourage. In 2001 Cianciolo opened the legendary Run Restaurant, recreated in 2017 on the occasion of the Whitney Biennial in New York. Soon gaining cult status in the art world and that of the New York avant-garde, RUN then evolved into an ‘umbrella’ which to this day brings together broader projects, staged both independently and in collaboration with other designers. Among the videos it will be screened Pro-AbortionAnti-Pink (1995) and DIADAL (1997), which offer an introduction to the early years of Cianciolo’s production.

Susan Cianciolo is the first guest of the international residency programme that Martina Simeti organises every year over the summer in her gallery in Via Tortona and her family house near Alcamo in Sicily. The residency will culminate in Cianciolo’s solo exhibition at the gallery space in Milan which will open on 18 September 2019 with a performance by the artist.

The screening will be introduced by Susan Cianciolo in conversation with Davide Stucchi.

ricordo di nanni balestrini: letture, testimonianze, materiali: a roma oggi, 19 giugno, al teatro argentina

Roma, Teatro Argentina
OGGI, mercoledì 19 giugno 2019

Dalle 17 alle 23, fra Sala Squarzina e Sala Grande, una kermesse

a cura di alfabeta2: conversazioni letture proiezioni performance e musiche

per Nanni Balestrini
«artista totale della parola» (1935-2019)

illustreranno la sua figura tra editoria e comunicazione, politica e società,

immagini e video, poesia e narrativa, musica e teatro.Sala

Intervengono fra gli altri, in ordine di apparizione (più o meno!):

Paolo Fabbri, Gino Di Maggio, Romano Luperini, Renato Parascandolo, Vittorio Pellegrineschi, Renato Barilli e Silvia Ballestra; Franco Berardi “Bifo”, Paolo Virno e Francesco Raparelli; Valentina Valentini, Michele Emmer, Paolo Bertetto, Gianfranco Baruchello, Carla Subrizi, Achille Bonito Oliva, Patrizio Peterlini e Manuela Gandini; Roberto D’Agostino; Alberto Capatti; Flavia Mastrella e Antonio Rezza; Fausto Curi e Niva Lorenzini; Rachel Kushner; Giovanni Fontana, Cecilia Bello Minciacchi, Marco Giovenale e Michele Zaffarano; Silvia Tripodi; Tommaso Ottonieri, Marco Palladini ed Emanuele Trevi; Gilda Policastro e Cetta Petrollo Pagliarani; Florinda Fusco e Franca Rovigatti; Maria Grazia Calandrone, Laura Cingolani, Fiammetta Cirilli, Elisa Davoglio, Fabio La Piana, Massimiliano Manganelli, Vincenzo Ostuni, Lidia Riviello e Sara Ventroni; Mario Gamba, Alvin Curran, Iaia Forte, Fabrizio Parenti con Josafat Vagni, Ilaria Drago con Luigi Cinque e Gianluca Ruggeri; Peppe Servillo

Conducono
Maria Teresa Carbone e Andrea Cortellessa

da oggi a gennaio, mostra di maria lai al maxxi: “tenendo per mano il sole”

MARIA LAI
Tenendo per mano il sole

mostra a cura di Bartolomeo Pietromarchi, Luigia Lonardelli
in collaborazione con l’Archivio Maria Lai e con la Fondazione Stazione dell’Arte

In occasione del centenario della nascita, il MAXXI dedica una grande mostra a Maria Lai (1919-2013), tra le voci più singolari dell’arte italiana contemporanea, i cui lavori sono stati recentemente esposti a Documenta 14 e alla Biennale di Venezia 2017.

Un necessario tributo a una grande artista che ha saputo creare, in anticipo sulle ultime ricerche di arte relazionale, un linguaggio capace di coniugare sensibilità, tradizioni locali e codici globali.

Tenendo per mano il sole è il titolo della mostra e della prima Fiaba cucita realizzata. Sia nel titolo che nell’opera sono presenti molti degli elementi tipici della ricerca di Lai: il suo interesse per la poesia, il linguaggio e la parola; la cosmogonia delle sue geografie evocata dal sole; la vocazione pedagogica del “tenere per mano”. Non una classica retrospettiva, ma piuttosto un racconto che non si attiene a vincoli puramente cronologici e asseconda un percorso biografico e artistico peculiare, caratterizzato da discorsi e intuizioni apparentemente lasciati in sospeso per poi essere ripresi molti anni più tardi.

Attraverso un’ampia selezione di opere, in buona parte inedite, la mostra presenta il poliedrico mondo di Maria Lai e la fitta stratificazione di idee e suggestioni che ha caratterizzato il suo immaginario. Il percorso si snoda attraverso cinque sezioni, che prendono il nome da citazioni o titoli di opere di Lai, mentre nel sottotitolo vengono descritte modalità tipiche della sua ricerca; ogni sezione è accompagnata dalla voce di Maria Lai attraverso un montaggio di materiali inediti realizzati dal regista Francesco Casu. C’è anche un’ultima, ideale, sezione, che documenta le opere di arte ambientale realizzate nel territorio e in particolare in Ogliastra.


Martedì 18 giugno con replica mercoledì 19 giugno la Fondazione Stazione dell’Arte e la Fondazione di Sardegna presenteranno al MAXXI un’anteprima della performance Cuore Mio di Marcello Maloberti (a cura di Davide Mariani, in programma a Ulassai il 21 settembre 2019).

_

oggi: “l’estrema fedeltà”. incontro con giuseppe garrera e le sue stanze delle meraviglie: percorsi letterari e artistici, collezionismo, trouvailles, materiali testuali, visivi, verbovisivi

L’ESTREMA FEDELTÀ

Incontro con Giuseppe Garrera e le sue collezioni di scritture, oggetti e materiali verbovisivi: un laboratorio (e un ‘delirio’) in presa diretta, OGGI lunedì 17 giugno, alle 17:30, all’UPTER, in via Quattro novembre 157, Roma, nel contesto del Corso “Verso dove? – Orientarsi nella poesia contemporanea”, a cura di Marco Giovenale e Valerio Massaroni.

Resoconto sugli ultimi inseguimenti e ritrovamenti: la figura di Giovanna Bemporad; le “voci” dei poeti (dunque dischi e incisioni nel sogno del corpo della poesia); il progetto degli anni Sessanta di fondare una “canzonetta d’autore” con il contributo di scrittori e poeti; gli orizzonti visivi e vocali delle scritture di Ilse Garnier e Giulia Niccolai; la sparizione per l’edificazione di una propria biografia sognata in Elsa Morante.

Verranno mostrati materiali rari, originali e ancora da indagare.

Giuseppe Garrera farà partecipare gli ascoltatori al suo laboratorio di collezionista e lettore, illustrando cosa sta inseguendo ora, in cosa si è imbattuto e quali fissazioni e desideri lo stanno dominando, quali viaggi di scoperta ha intrapreso e perché, mostrando in modo assolutamente concreto e oggettuale che in realtà le avventure di un lettore sono sempre peripezie e perlustrazioni nei reami dei propri sogni.

§

Giuseppe Garrera è musicologo, storico dell’arte e collezionista, coordinatore scientifico del Master in Economia e Management dell’Arte e dei Beni Culturali della Business School del Sole 24 Ore.

La recente mostra al Wegil – Roma, L.go Ascianghi – Poeti a Roma. Resi superbi dall’amicizia, a sua cura (con Igor Patruno), è stata realizzata con suoi materiali fotografici, libri e dischi di e su Pasolini, Bertolucci, Caproni, Penna, Ungaretti, Moravia, Bassani, Gadda, Ortese, Morante, Rosselli, Ginzburg, Gatto, Maraini, Siciliano, Bellezza, Paris, per citarne solo alcuni (https://slowforward.net/2019/03/26/poeti-a-roma-resi-superbi-dallamicizia-al-wegil-roma-largo-ascianghi-5-dal-29-marzo/)

§

“L’ESTREMA FEDELTÀ” È EVENTO APERTO AL PUBBLICO
ingresso libero
lunedì 17 giugno 2019, ore 17:30
UPTER
via Quattro Novembre 157 – Roma

https://www.facebook.com/events/2344130785632735

[*] Immagine in alto:
BEN VAUTIER, Housse chaussette originale – S’adapte à tous les modèles
(Collezione Giuseppe Garrera)

i lieux de mémoire, i paesaggi contaminati e il posto dell’artista: 18 e 19 giugno, roma

ARTE VISIVA, LUOGO E MEMORIA:
TESTIMONIANZA E RADICAMENTO
I lieux de mémoire, i paesaggi contaminati e il posto dell’artista

con il patrocinio dell’Università degli Studi di Genova-Dipartimento
di Lingue e Culture Moderne e della Comunità Ebraica di Roma

Martedì 18 giugno 2019 – ore 17:00
Istituto Italiano di Studi Germanici – Via Calandrelli, 25 – 00152
Roma

Mercoledì 19 giugno 2019 – ore 10:30
Istituto Polacco di Roma – Via Vittoria Colonna 1, 00193 Roma

Comitato Scientifico: Roberta Ascarelli, Elisa Bricco, Stefano Chiodi,
Laura Quercioli

Il pdf delle giornate:
https://slowforward.files.wordpress.com/2019/06/arte-visiva-luogo-e-memoria.-testimonianza-e-radicamento_-18-e-19-giugno-.pdf