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oggi @ centroscritture.it: lezione su vittorio reta e “visas” (a cura di valerio massaroni)

Per una canta ride selvaggia
si appropria del contenuto di un dolore inscatolato
che tagli ogni lingua prima che raggiunga la parola,
il cuore in affanno
e fai perdere in teleologie senza fili che trattengono
e ci chiudono fuori in censure, in cesure

Vittorio Reta, “Visas” (1976)

Oggi pomeriggio, 2 febbraio, alle ore 18, lezione di Valerio Massaroni su Vittorio Reta. Nel contesto del corso “Poesia contemporanea 2. Dagli anni ’60 agli anni ’80” del CentroScritture.

Tutto il programma su https://www.centroscritture.it/corsi

(È possibile iscriversi al corso in qualsiasi momento, anche a lezioni avviate)

un reel di sergio rotino per “statue linee”

https://www.instagram.com/reel/CoCr3BUIkW9/

oggi, per centroscritture, lezione di marilina ciaco su “prosa in prosa” (le lettere, 2009; tic, 2020)


Oggi pomeriggio, alle ore 18, lezione in diretta su Zoom @ CentroScritture: Marilina Ciaco, per il corso “Poesia contemporanea 2. Dagli anni ’60 agli anni ’80”, parla di PROSA IN PROSA, antologia e modalità testuale.

Informazioni e iscrizioni: https://www.centroscritture.it/corsi

“la scala di wittgenstein”, di marjorie perloff, in traduzione francese

https://www.questions-theoriques.com/produit/44/9782917131558/l-echelle-de-wittgenstein

Ludwig Wittgenstein a rejeté l’esthétique hors du domaine légitime de la philosophie. Pourtant, il est l’un des philosophes qui ont le plus marqué les écrivains et les artistes de notre temps. Souvent regardé comme une figure romanesque, il est surtout le créateur d’une logique d’écriture inédite. Marjorie Perloff s’intéresse ici à la façon dont il a inventé une manière de représenter l’étrangeté du langage ordinaire. S’imposant d’écrire sa philosophie comme de la poésie, il a composé des dispositifs verbaux capables de nous faire éprouver ce qu’est le langage à même le langage. Ses théories ne visent plus seulement à décrire la grammaire, à énoncer des règles de nos usages, mais à nous les montrer, pour ainsi dire en direct, dans l’écriture.

L’Échelle de Wittgenstein examine des œuvres plus ou moins sciemment influencées par l’auteur du Tractatus. Perloff met au jour les lignes et les tendances de ce qu’on pourrait nommer un tropisme wittgensteinien de l’écriture moderne – une poétique wittgensteinienne. Outre Gertrude Stein et Samuel Beckett, elle relit ainsi des textes d’Ingeborg Bachmann et Thomas Bernhard, les poètes et poétesses Robert Creeley, Ron Silliman, Rosmarie Waldrop, Lyn Hejinian ou encore l’artiste conceptuel Joseph Kosuth. Leurs expérimentations constituent à ses yeux autant de tests des limites de notre langage mais aussi de nos pratiques culturelles et sociales et, en dernier lieu, de ce que nous appréhendons comme notre « monde ». Cette poétique, sensible à la variété des formes de la routine et de la répétition, aux micro-déplacements et aux glissements contextuels de nos usages, à ce que nous reconnaissons comme événement, se comprend alors comme une poétique de la vie ordinaire.

“startus”, di valerio massaroni: il 29 gennaio @ libreria panisperna (roma)

Roma, 29 gennaio, h. 18:15 @ Libreria Panisperna (Via Panisperna 220)

Presentazione del libro Startus, di Valerio Massaroni, prima uscita delle edizioni ECS

Insieme all’autore, Giulia Cittarelli, autrice della prefazione:

“In Startus […] la logica macrotestuale agisce a monte dell’atto di scrittura, come necessità di circoscrivere uno spazio dinamico in cui certe emersioni linguistiche sono legittimate ora a verificarsi, e cioè a installarsi entro il supporto materiale della pagina, ora a non verificarsi: ecco allora la tavola-pagina diventare la cornice di un vuoto comunicativo, in una scrittura che elegge l’interruzione agrafica a costante procedurale. Nessun avanzamento tematico o semantico, men che meno una curvatura diegetica, può informare una testualità disgregata e indisponibile al senso come quella che qui si dispiega, in cui i fenomeni di sabotaggio discorsivo pertengono come al piano locale della consistency, così a proprietà globali di coerenza e coesione, investendo finanche la spazializzazione del materiale verbale nel contesto della pagina” (dalla prefazione).

https://www.centroscritture.it/event-details/massaroni-startus

roma, 3 febbraio, presentazione del volume delle interviste di cb: “si può solo dire nulla”

A Roma, venerdì 3 febbraio 2023
alle ore 18:00
@ Palazzo delle Esposizioni – Libreria
in via Milano 15/17

Luca Buoncristiano, Federico Primosig e Sandro Veronesi presentano:

oggi, per centroscritture, lezione di gian luca picconi su “le nostre posizioni”, di corrado costa

ci sono delle cose che sono
di fronte a questa pagina aperta
collegate ad altre che sono dietro le spalle
ci sono delle cose di fronte a questa pagina aperta
che sono collegate
alle cose che mancano
le cose come le cose
al centro c’è il tuo posto
al tuo posto non c’è nessuno

Conversazione da solo
da Le nostre posizioni, di Corrado Costa (1972).

Oggi pomeriggio, alle ore 18, lezione in diretta su Zoom @ CentroScritture: Gian Luca Picconi, per il corso “Poesia contemporanea 2. Dagli anni ’60 agli anni ’80”, parla di Corrado Costa e del suo libro Le nostre posizioni.

Informazioni e iscrizioni: https://www.centroscritture.it/corsi

trieste, 27 gennaio: incontro con andrea raos

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in ricordo di francesco forte (guido caserza)

oggi pomeriggio, online: lezione di chiara portesine su jean-marie gleize, “qualche uscita” (tic edizioni)

Per il CentroScritture oggi pomeriggio, alle ore 18, su piattaforma Zoom, Chiara Portesine riassumerà criticamente e (come sempre) brillantemente una raccolta di saggi di Jean-Marie Gleize (Qualche uscita. Postpoesia e dintorni) pubblicata l’anno scorso da Tic Edizioni e tradotta dall’instancabile Michele Zaffarano.

È possibile iscriversi in qualsiasi momento alle lezioni sulle scritture di ricerca, anche a corsi iniziati: https://www.centroscritture.it/service-page/2-3-poesia-e-scrittura-di-ricerca

michele zaffarano, “periodo ipotetico”: ascolta un estratto del disco + scopri l’elenco delle opere

ascolta un estratto:

scopri l’elenco delle opere in mostra:
https://gammmorg.files.wordpress.com/2023/01/zaffaranoe280942022-23e28094opere-esposte.pdf

da oggi (h. 16-20) fino al 15 febbraio, in mostra @ AOCF58 Galleria Bruno Lisi
via Flaminia 58, Roma

a cura di Pasquale Polidori

info: https://www.instagram.com/p/CnhaDVvoieg/

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antonio syxty legge leonardo canella

oggi, 23 gennaio, a roma, “periodo ipotetico”: michele zaffarano @ aocf58 – galleria bruno lisi

la mostra di Michele Zaffarano nel contesto del progetto Specific Reading Conditions si inaugura oggi, 23 gennaio, all’AOCF58 Galleria Bruno Lisi. contemporaneamente sarà possibile visitare il Deposito lì a fianco con le opere di Ferruccio De Filippi dedicate alla lettura

qui il comunicato stampa

https://www.pasqualepolidori.net/category/deposito-solventi/

https://www.facebook.com/depositosolventi

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le mal, c’est le rythme des autres / henri michaux

Le mal c’est le rythme des autres
Pourquoi je joue du tam-tam maintenant ?
Pour mon barrage
Pour forcer vos barrages
Pour franchir la vague montante des nouveaux empêcheurs
Pour m’ausculter
Pour me tâter le pouls
Pour me précipiter
Pour me ralentir
Pour cesser de me confondre avec la ville avec EUX
avec le pays avec hier
Pour rester à cheval
Contre Versailles
Contre Chopin
Contre l’alexandrin
Contre Rome
Contre Rome
Contre le juridique
Contre le théologique
Contre Rome
Tam-tam à la critique
Tam-tam broiement
Tam-tam toupie
debout le dos tourné à la tombe
sans dynastie sans évêché
sans tutélaires sans paralyseurs
sans caresses sans s’incliner
Tam-tam de la poitrine de la terre
Tam-tam des hommes le coeur semblable à des coups de poing
Contre Bossuet
Contre l’analyse
Contre la chaire de Vérité
Pour casser
Pour contrer
Pour contrecarrer
Pour pilonner
Pour accélérer
Pour précipiter
Pour jeter à bas
Pour quitter le chantier
Pour rire dans le brasier
Pour dévaler
Pour dévaler
Contre la harpe
Contre les soeurs de la harpe
Contre les draperies
Pour dévaler
Pour dévaler
Pour dévaler
Pour dévaler
Contre le nombre d’or

images d’un monde visionnaire / henri michaux, éric duvivier. 1963

In 1964, Sandoz, the company that first synthesized LSD in 1938, commissioned Belgian poet and painter Henri Michaux (24 May 1899 – 19 October 1984) to create a film to show the power of hallucinogenic drugs