cinque link

Cinque link forse utili per “Syn _ scritture di ricerca”

Tra poco inizia la rassegna di editoria di poesia “Pressioni”, presso il CostArena, e il mio intervento – intorno alle 18 – è tra i primi in ordine di tempo. Verte sul tema, proposto dagli organizzatori, “Scrivere del proprio tempo: la scelta e il catalogo”. Interverrò parlando della collana che curo, “Syn _ scritture di ricerca”, per l’editore IkonaLíber. Nel tempo effettivamente a disposizione non riuscirò certo a dare un quadro completo delle premesse e della storia che sono alla base della collana e che ne fondano e formano la ragion d’essere. Ho pensato per questo che potesse essere utile postare una serie di link che rimandano ad appunti, interviste e materiali ai quali sicuramente potrò fare solo cenno nel corso della chiacchierata su Syn:

– una recente intervista su SatisFiction, in tema di scritture di ricerca e del ruolo di spazi web come gammm e slowforward: https://slowforward.files.wordpress.com/2017/06/mgiovenale_intervistasatisfiction_def.pdf (SatisFiction ha recentemente alcuni problemi tecnici per cui preferisco linkare qui il pdf che ho salvato sul mio sito)

– un articolo del 2013 che elenca e ‘chiosa’
(ironizzando sull’impermeabilità della letteratura italiana a farsene traduttrice e interprete) una miriade di editori, siti, riviste, festival sparsi nel mondo: http://gammm.org/index.php/2015/10/01/un-errore-diffuso-marco-giovenale-2013/

– l’articolo forse più esaustivo che ho scritto nel 2012) sul tema di quello che a mio avviso può essere definito un “cambio di paradigma”: http://gammm.org/index.php/2017/09/14/riambientarsi-ma-anche-difendersi-marco-giovenale-2012/ (disponibile anche in pdf: http://gammm.org/wp-content/uploads/2017/04/Riambientarsi_MGiovenale.pdf)

– un intervento recentissimo come particolare risposta a una “mappa” della poesia italiana contemporanea: http://megachip.globalist.it/libri-consigliati/articolo/2010856/correnti-e-scena-ovvero-i-fantasmi-non-esistono-ma-se-tutti-fanno-i-fantasmi-e-credono-in-quel-che-fanno-i-fantasmi-esistono.html

– volendo approfondire, qui c’è l’indice completo e i link dei 15 interventi sulle scritture contemporanee usciti due anni fa su alfabeta2: https://slowforward.net/2015/05/02/gioco-e-radar-introduzione-interventi-1-15-indice-della-serie-completa-su-alfabeta2/

gli algoritmi e i versi

molto interessante questo articolo: https://ilrumoredellecose.wordpress.com/2017/09/04/la-poesia-che-non-si-doveva-scrivere/

ora, quattro appunti inescusabilmente estemporanei:

(1) come al solito (anche) gli scienziati si fissano con la poesia, magari con un certo tipo di poesia.

(2) la poesia (specie quella assertiva, esemplata nei passi citati) può eccome essere prodotta da algoritmi. che gli algoritmi non abbiano esperienze tattili/biografiche ma solo enciclopedie di dati non cambia il fatto che il lettore leggendo faccia lo stesso il proprio tratto di strada verso la produzione di senso, basandosi sul proprio bagaglio di esperienze, quindi rinvenendo=costruendo il proprio senso. (non svincolato da tradizione e collettività: proprio grazie all’enciclopedia di dati).

(3) l’equivalenza stabilita tra poesia ed emozione non è priva di storia, ma esistono anche altre equazioni, forse (nel testo si fa riferimento a poesie “più belle, dunque emozionanti“; corsivo mio).

(4) esiste una testualità (possibilmente, non necessariamente) libera da (anzi indifferente a) quei meccanismi associativi che vengono solitamente legati a filo doppio alla poesia, o al poetico. (vorrei/dovrei: riprendere quelle pagine di Macchine desideranti in cui si fa il punto sull’Anti-Edipo mettendo a fuoco elementi e dispositivi dissociativi).

in rete la motivazione del premio feronia a “strettoie” (di cecilia bello minciacchi)

Cecilia Bello Minciacchi, Motivazione dell’assegnazione del Premio Feronia 2017 a Strettoie, in Malacoda, n. 7/8, sett. 2017: http://malacoda4.webnode.it/poesia-marco-giovenale-strettoie/; e, in formato pdf, su Slowforward all’indirizzo https://slowforward.files.wordpress.com/2017/09/motivazionepremioferonia2017_strettoie.pdf

oggi su megachip: alcune note sulla ‘scena’ della poesia italiana

una mia (possibile) risposta sul tema delle correnti in campo nella poesia italiana recente:
http://megachip.globalist.it/libri-consigliati/articolo/2010856/correnti-e-scena-ovvero-i-fantasmi-non-esistono-ma-se-tutti-fanno-i-fantasmi-e-credono-in-quel-che-fanno-i-fantasmi-esistono.html