Category Archives: fotografia

a lascaux

la piegatura della caverna è, credo, interpretabile come fiume. rigonfiamento (onda) e taglio (abisso). le bestie attraversano a guado. tengono alte le teste per non annegare, e battagliano contro la corrente.

immagine da facebook.com/720515703/posts/10164408021595704/

nerina toci: “un seme di collina” (fondazione mudima)

https://www.mudima.net/shop/nerina-toci-un-seme-di-collina/

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maxxi online: presentazione di “photobook. l’immagine di un’immagine”, di silvia bordini

mercoledì 9 dicembre, ore 18:30

da una serie di foto degli anni sessanta: cb

Carmelo Bene

fotografia dalla collezione di Sergio Oriente.
cliccare sull’immagine per ingrandirla e distinguerne i dettagli.

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delos / derek jarman. 1962

Derek Jarman, Delos (1962)

(pen, black ink and wash, cm 16 x 16,50)

source:
theegoist.tumblr.com/post/636035161561169920/derek-jarman-british-1942-1994-delos-pen

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prosa in prosa: un video esplicativo

questo video spiegherà tutto:
facebook.com/emanuele.kraushaar/videos/3588974284486884

viene alla luce la terribile verità:

PROSA IN PROSA_ tic_ copertina
https://ticedizioni.com/collections/vetrina/products/prosa-in-prosa

Forse l’evento più rilevante degli ultimi 20 anni della poesia italiana, di Prosa in prosa, come accade con i classici, si è parlato e scritto molto di più di quanto il libro non sia stato in effetti letto. A partire da una definizione di Jean-Marie Gleize, Prosa in prosa tentava, nel 2009-10, anno della sua prima pubblicazione, di portare una ventata spiazzante sulla scena asfittica della letteratura italiana, attraverso il travalicamento del concetto stesso di genere letterario.

foto dei sei_ 4a di copertinaDa non confondersi assolutamente con poemetti in prosa, i testi qui compresi, installando la letteralità e l’insignificanza nel luogo in cui ci si attende massima significatività e figuralità, squadernavano le categorie con cui il pubblico legge la testualità lirica. Ma se questa rivoluzione rischia oggi di spegnersi nella generale dimenticanza, questa nuova edizione, arricchita di contenuti critici, torna a imporre il tentativo, sempre più necessario, di superare l’ultimo confine, quello tra letterario e letterale.

 

 


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dal 3 ottobre, a cisterna (lt): “look book”, mostra e biblioteca temporanea di editoria fotografica

Associazione Cartastraccia con il contributo della Regione Lazio e in collaborazione con la Biblioteca Comunale di Cisterna di Latina:

“Look Book”
mostra e biblioteca temporanea di editoria fotografica per tutte le età a cura di Alessandro Dandini de Sylva e Cartastraccia

Fino al 30 ottobre a Palazzo Caetani. Inaugurazione sabato 3 ottobre, alle ore 16, con i curatori

CISTERNA, “Look Book”: mostra e biblioteca temporanea di editoria fotografica per tutte le età

“Look Book”, mostra e biblioteca temporanea di editoria fotografica per tutte le età

Scatti d’identità

A cura di Giuseppe Garrera

Bruno Munari, Ezra Pound, Alighiero Boetti, Gino De Dominicis, Luca Vitone, Max Renkel, Cy Twombly, J.D. Salinger, Mirella Bentivoglio.

Si tratta della pratica ordinaria di inviare e far inserire, da parte di un autore, la propria foto d’identità o il proprio ritratto fotografico in una pubblicazione, per pubblicità o scheda biografica di catalogo o monografia.

Dalla collezione di libri di Giuseppe Garrera scelti nove esempi straordinari, esilaranti o commoventi, in cui tale procedura viene sovvertita, stravolta o alterata: nove pubblicazioni che all’interno celano una manomissione e ribellione e disubbidienza e in cui ogni volta un autore si è divertito a eludere, sbeffeggiare o rendere insondabile tale convenzione, con un attentato alla certezza della propria effige e del proprio io.

In una rivista per merletti e lavori a maglia un presunto fratello di Bruno Munari reclamizza un libro del fratello allegando un ritratto fotografico stralunato, inaffidabile e pronto per il manicomio dello stesso; Gino De Dominicis nell’inviare a Bolaffi arte la propria fotografia, aggira ogni controllo e verifica, e fa pervenire una contraffazione di sé nelle fattezze di un ragazzo innocente, felice, e beatamente idiota; Ezra Pound fa inserire nelle pubblicazioni italiane dell’editore Scheiwiller un piccolo segnalibro con il proprio ritratto accorato e sul retro un appello al lettore perchè lo salvi dalla prigionia e dall’internamento ed esaudisca il suo sogno di giungere libero nella sognata Italia; Alighiero Boetti in un catalogo inserisce, come ritratto, le sue foto dal barbiere in un susseguirsi di soluzioni di taglio barba e capelli che da vagabondo lo trasformano in un Hitler o in uno Charlot o in un seduttore a rilevare centomila facce e soluzioni, ecc.

In tutti i casi, scarti di identità, forzature dei confini di una convenzione, un agire bambinesco e dispettoso, sempre poetico, in cui la massima aspirazione è la virtù dell’idiozia pur di negare l’ufficialità presuntuosa e imbarazzante del proprio sé.

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paola pitagora alla mitragliatrice di pino pascali (2), 1967 (collezione giuseppe garrera)

Paola Pitagora alla Mitragliatrice di Pino Pascali, Genova – Galleria La Bertesca, 1967. Arte Povera – Im spazio.

provino a contatto (particolare)

(collezione Giuseppe Garrera)

paola pitagora alla mitragliatrice di pino pascali, 1967 (collezione giuseppe garrera)

Paola Pitagora alla Mitragliatrice di Pino Pascali, Genova – Galleria La Bertesca, 1967. Arte Povera – Im spazio.

provino a contatto (particolare)

(collezione Giuseppe Garrera)

presentazione del libro “a viso aperto”, di silvia bordini (studio campo boario, 12 feb. 2020)

con Silvia Bordini, Giuseppe Garrera, Marco Giovenale

il libro:

http://www.ikona.net/silvia-bordini-a-viso-aperto/

oggi al n. 2 di viale del campo boario (roma): presentazione del libro di fotografia “a viso aperto”, di silvia bordini

a Roma, OGGI, mercoledì 12 febbraio 2020, alle ore 18:00
nel contesto degli eventi dello Studio Campo Boario,
a cura di Alberto D’Amico
presso l’appartamento al n. civico 2 (secondo piano)
di Viale del Campo Boario

presentazione del libro fotografico

A VISO APERTO

di
Silvia Bordini

IkonaLíber, collana Le forme del linguaggio, 2019
http://www.ikona.net/silvia-bordini-a-viso-aperto/

Annotazioni critiche di
Giuseppe Garrera
e Marco Giovenale

– sarà presente l’autrice –

«Fotografare per modificare. Coprirsi gli occhi stabilisce un intervallo di silenzio. È una fuga, una protezione, una trasformazione. Sostare per un attimo negli equilibri ambigui di una zona di confine, giusto il tempo di uno scatto fotografico». 103 ritratti fotografici a opera di Silvia Bordini, storica dell’arte, autrice di vari saggi. Le sue ricerche riguardano in particolare i linguaggi artistici che fanno interferire pittura, fotografia, video e digitale.

anteprima del libro:
https://issuu.com/ikonaliber/docs/a_viso_aperto_ikonaliber

evento facebook:
https://facebook.com/events/s/12-febbraio-presentazione-di-a/1506525346169778/

pagina fb:
https://www.facebook.com/silvia.bordini.a.viso.aperto.ikonaliber

un testo sul libro:
https://antinomie.it/index.php/2020/01/13/viso/