Archivi categoria: fotografia

la naissance de l’objet / paul nougé. 1929

.

ferdinando scianna, napoli, 1997

https://www.facebook.com/1834776950142455/posts/pfbid0ua8L1JHqRi2VAn5Lwhz2U7gcx7yJPkG47fkzhJznJPowDXMyM85gLoP6AxETeuRCl/

nasa’s webb delivers deepest infrared image of universe yet

click to enlarge / cliccare per ingrandire

https://www.nasa.gov/image-feature/goddard/2022/nasa-s-webb-delivers-deepest-infrared-image-of-universe-yet

https://www.jwst.nasa.gov/content/webbLaunch/whereIsWebb.html#ssdItemDetailPanelImageWrap

#1 – Deep Field: SMACS 0723

NASA’s Webb Delivers Deepest Infrared Image of Universe Yet

Status: 1st Image Preview Released 7/11/22 ~5:30pm

NASA’s James Webb Space Telescope has produced the deepest and sharpest infrared image of the distant universe to date. Known as Webb’s First Deep Field, this image of galaxy cluster SMACS 0723 is overflowing with detail.

Thousands of galaxies – including the faintest objects ever observed in the infrared – have appeared in Webb’s view for the first time. This slice of the vast universe is approximately the size of a grain of sand held at arm’s length by someone on the ground.

  • President Joe Biden unveiled image of galaxy cluster SMACS 0723, known as Webb’s First Deep Field, during White House event Monday, July 11
  • Webb’s sharp near-infrared view brought out faint structures in extremely distant galaxies, offering most detailed view of early universe to date
  • NASA, partners will release full series of Webb’s first full-color images and data, known as spectra, Tuesday, July 12, during live NASA TV broadcast

addio a lisetta carmi, 1924-2022 (post di giuliano galletta)

… continua qui: https://www.facebook.com/1632700121/posts/pfbid0ejsczpvnk56KeZ9qHc4dKV9Ec4Lfn8Qjn3vUy9SVDsKh6SV7AJ2DTiJbDHvCBcefl/

“photographs”, tabloid di nerina toci

Esce oggi Photographs, di Nerina Toci, edito da 89 books, Palermo. 20 fotografie, alcune inedite. La pri­ma edi­zio­ne ha una ti­ra­tu­ra di 89 co­pie e 11 P.A. con all’interno un lavoro firmato e timbrato.

www.89books.com

ariano, d’agostino, martusciello: “all’oscuro. costellazioni del suono e della luce”, a lodi il 10 giugno

@ associazione 21, via san fereolo 24, lodi

Marco Ariano, percussionista, sperimentatore, artista intermediale. Ha articolato un percorso di studio e di ricerca ai margini di arte e filosofia. L’improvvisazione e le scritture corpo-suono sono da sempre al centro della sua pratica e della sua riflessione. Suona musiche non convenzionali e definisce “paesaggi della risonanza” l’ampio spazio di ricerca inaugurato negli ultimi anni con il progetto De-stare. Tra i suoi lavori interdisciplinari La Vacuità Splendente, Sentire Offerente, n frammenti limbici, Degli Insetti, Quaderno Cinese. Ha dato vita a gruppi di scritture improvvisative eterogenee come Opera Mutica, Xubuxue, K Mundi, Ensemble Intondo, Index 03. È docente percussionista dell’Accademia Nazionale di Danza di Roma.

Pietro D’Agostino è attivo nel campo dei media visivi: fotografo e autore multimediale.
Matura un rapporto intimo e inconscio con la luce usandola, attraverso la fotografia, il video ed altri dispositivi tecnologici, come strumento espressivo e di indagine. Partecipa e collabora a varie iniziative performative con poeti e musicisti di area sperimentale e di ricerca.
È socio dell’associazione culturale Punto di Svista – cultura visuale, progetti, ricerca.

Elio Martusciello è un musicista e compositore autodidatta, insegna musica elettronica al
conservatorio di Napoli. La sua estetica deriva essenzialmente dall’acusmatica. A partire da essa indaga le molteplici forme del suono connesso sia alla fissazione su supporto che
all’improvvisazione elettroacustica. Tra le formazioni di cui è membro fondatore si ricordano
Ossatura e l’orchestra OEOAS. I suoi lavori sono pubblicati da: Staalplaat, Recommended Records, Bowindo Recordings, Ambiances Magnétiques, Die Schachtel, em_music.

bologna, 6 giugno: “architettura e scultura”. incontro con luisa lambri

Lunedì 6 giugno alle ore 16.00, l’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti di Bologna ospita un incontro aperto al pubblico dal titolo Architettura e scultura, che vedrà l’artista Luisa Lambri in dialogo con Simone Menegoi.

Luisa Lambri utilizza la fotografia per interpretare, in modo profondamente personale e soggettivo, l’opera di artisti che, come lei, si misurano con lo spazio e la luce, a partire dai grandi architetti modernisti, come Mies Van Der Rohe e Luis Barragán. Dagli edifici di quei maestri, Lambri distilla dettagli minimi e apparentemente marginali, giochi di luce e ombra al limite dell’astrazione.

Nella sua presentazione all’Accademia di Belle Arti di Bologna, in dialogo con Simone Menegoi e nell’ambito del Corso di Filosofia dell’arte, Lambri si concentrerà soprattutto sul suo interesse per la scultura, che l’ha portata nel corso del tempo a fotografare opere di Lucio Fontana, Donald Judd, Lygia Clark e altri importanti autori del XX secolo.

Luisa Lambri (Como 1969, vive a Milano) ha esposto alla Quadriennale di Roma (2020 e 2005), alla Triennale di Cleveland (2018), alla Biennale di Architettura di Chicago (2017), alla Biennale di Liverpool (2010) e alla Biennale di Venezia (Architettura 2010 e 2004; Arte 2003 e 1999). Le hanno dedicato mostre personali il Met Breuer di New York (2017) e l’Isabella Stewart Gardner Museum di Boston (2012), l’Hammer Museum di Los Angeles (2010), il Baltimore Museum of Art (2007), la Menil Collection di Houston (2004) e Kettle’s Yard di Cambridge (2000). Le sue opere sono state esposte in numerose collettive, tra le tante al Carnegie Museum of Art di Pittsburgh (2019 e 2006), alla Tate Modern di Londra (2018), al Museum of Contemporary Art di Chicago (2009). Il lavoro di Lambri è incluso inoltre in diverse collezioni, tra le quali il Museum of Modern Art di San Francisco, il J. Paul Getty Museum di Los Angeles e il Solomon Guggenheim Museum di New York

La conferenza è ad accesso libero fino a esaurimento posti.

Accademia di Belle Arti di Bologna, Aula Magna, Via delle Belle Arti, 54, Bologna
http://www.ababo.it

ophelia / alberto d’amico. (1992?)

fotografie di Marzia Nardone

le bras révélateur / paul nougé. 1930

ma esistono o non esistono le scritture di ricerca? un tavolo programmatico

Edizioni TIC, un tavolo programmatico (e illuminato pure piuttosto bene, va detto)

cliccare per ingrandire

Studio Campo Boario, Libridine 2022, presentazione dei libri di Luciano Neri e Fabio Lapiana, 7 maggio 2022. Sala gremita. Libri di TIC Edizioni

_

bologna, 7 maggio – 5 giugno: “perché lo faccio perché. la vita poetica di giulia niccolai”

Giulia Niccolai presso Galleria dell’Oca, Roma 1979 | Foto Andrea Mantovani | Collezione Mara Cini

La mostra Perché lo faccio perché. La vita poetica di Giulia Niccolai, a cura di Allison Grimaldi Donahue e Caterina Molteni, è allestita presso il Padiglione de l’Esprit Nouveau, a Bologna (Piazza della Costituzione 11) dal 7 maggio al 5 giugno 2022, come Main Project della decima edizione di ART CITY Bologna.
Il progetto racconta la storia artistica della poetessa, traduttrice e artista Giulia Niccolai (1934-2021), ripercorrendo le tappe salienti della sua vita professionale tramite documenti, fotografie, testi, registrazioni e opere provenienti dall’archivio Maurizio Spatola, dalla Fondazione Echaurren-Salaris, dalla Biblioteca Italiana delle Donne di Bologna e da archivi privati.

https://territorio.regione.emilia-romagna.it/qualita-urbana/padiglione-e-n

info: Ansa, Bologna Today

_

in ricordo di letizia battaglia: shooting the mafia [da radio popolare]

https://www.radiopopolare.it/in-ricordo-di-letizia-battaglia/

_

“libridine”, allo studio campo boario (roma): da oggi, 22 aprile, a fine giugno

cliccare per ingrandire

cliccare per ingrandire

PDF del dépliant:
https://slowforward.files.wordpress.com/2022/04/pieghevole-libridine_-aprile-giugno-2022.pdf

Continua a leggere

la brigata che immaginava “litaglia – semestrale del mattino”

[da “Altri termini”, n. 3, IV serie, mag.-ago. 1991, ‘Omaggio’ a Corrado Costa]

una cartolina per pari&dispari / giulio bizzarri. 1972

1972
da
https://www.pariedispari.org/wp-content/uploads/2019/02/vecchio-cartolina.jpg
_