15 e 16 dicembre: marco ariano al da.re

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https://t.ly/Gpl7
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audio completo della presentazione di “statue linee” allo studio campo boario, 7 dic. 2022

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l’incontro:
https://slowforward.net/2022/12/07/oggi-7-dicembre-statue-linee-a-roma-studio-campo-boario/

il libro:
https://www.piedimoscaedizioni.com/catalogo/collane/glossa/statue-linee/

n.b.:
pièdimosca edizioni è a PLPL fino all’11 dicembre, stand G47
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oggi, 8 dicembre, il “multiperso ” @ mr. ibis

OGGI, giovedì 8 dicembre, alle ore 21 si festeggia da Mr. Ibis (via Luigi Filippo de Magistris 91, Roma) la nuova collana glossa, edita da pièdimosca edizioni, con una presentazione e una lettura collettiva delle autrici e degli autori del suo primo volume, Multiperso – un’antologia di microfinzioni tratte dall’omonimo blog. Brindisi immancabile (e instancabile!).

Saranno presenti l’editrice Elena Zuccaccia, il curatore Carlo Sperduti e gli autori Marta Bracciale, Niccolò Brunelli, Gunther Maria Carrasco, Fiammetta Cirilli, Cristina Costantini, Luigi Di Cicco, Dario Faggella, Stefano Ficagna, Arianna Fiore, Marco Giovenale, Giovanni Locatelli, Eda Özbakay, Cristina Pasqua, Antonio Francesco Perozzi, Antonio Sinisi, Ivan Talarico, Damiano Torre, Antonio Vangone, Cristina Venneri.

Appuntamento alle 21:00 nella libreria Mr. Ibis in via Luigi Filippo de Magistris 91/93, a pochi passi dalla fermata della metro C Pigneto.

☎️ Per informazioni e prenotazioni: info@misteribis.it • 3278587819

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glossa è una collana dirottata da Carlo Sperduti: a margine della collana di narrativa ossa di pièdimosca edizioni.
glossa si occupa di prose brevissime, con un’attenzione particolare alla sperimentazione e alla scrittura pura e una vocazione all’eterogeneità.
glossa sceglie la forma brevissima in quanto campo privilegiato di ricerca, sospensione, deragliamento, mistero, esattezza, stile, densità, spostamento.
glossa nasce dalla convinzione che non esista una definizione di letteratura ma che le sue definizioni siano, al contrario, potenzialmente infinite: vorrebbe contenerle tutte, ne propone alcune, le mette tutte in discussione.

Multiperso: contenere moltitudini non è contraddizione. Contraddirsi non è contraddirsi. La letteratura non è una: il singolare è bandito. Non c’è letteratura. Soprattutto non c’è Letteratura. Ci sono letterature: impossibile contarle. Si può imboccare una via. Se ne possono imboccare molte. Ci si può soltanto perdere. Se non ci si perde, si rischia di arrivare. Di conseguenza: la tentazione di stare, la letteratura, la Letteratura.
Il multiperso non sta. Nel multiperso ci si sposta.

 

premio luigi malerba: premiazione domani a plpl

alla Nuvola dell’EUR
Più Libri Più Liberi
9 dicembre, ore 15, Sala Marte

annuncio del romanzo vincitore del
Premio Malerba Narrativa 2022
e la Presentazione del romanzo
Casa del Popolo (Edizioni MUP), di Nicola Bonazzi
vincitore dell’Edizione 2021 del Premio

relatori Gino Ruozzi e Gioacchino De Chirico

Leggerà brani dei due romanzi
Margherita Romaniello Quartullo

oggi, 7 dicembre, “statue linee” a roma @ studio campo boario

A Roma, mercoledì 7 dicembre, alle ore 18:00, presso lo Studio Campo Boario (viale del Campo Boario 4a), nel contesto della rassegna Libridine 2022,

presentazione del (e letture dal) libro di prose

STATUE LINEE

di Marco Giovenale

(pièdimosca edizioni, 2022; collana
glossa, dirottata da Carlo Sperduti)

l’autore del libro e il dirottatore di collana saranno presenti & in dialogo

== ingresso libero senza necessità di prenotazione. || non è obbligatorio ma è gradito e suggerito l’uso della mascherina ==

evento fb:
https://www.facebook.com/events/820461315734291d

Piccole statue testuali sfuggono in linee e diramazioni. Friabili, gesso. Prose contrarie al gigantismo e alla permanenza si assottigliano fino al paradosso, giocano con doppie negazioni, passaggi deviati, finte, colpi di scena.

E se i materiali sono del tutto concreti, come mosche, latte, scalinate, uova, scarpe, basiliche, bic, neoprene, stetson, scorpioni, pepe e pernod, tutto può smaterializzarsi da una frase all’altra. Svolte di sintassi sono svolte dello sguardo: e quel che prima era materia, utensileria muji, visibile, diventa appena un’allegoria.

https://www.piedimoscaedizioni.com/catalogo/collane/glossa/statue-linee/

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glossa è una collana a margine dirottata da Carlo Sperduti: a margine della collana di narrativa ossa, di pièdimosca edizioni; a margine della letteratura e dell’editoria attuali.
glossa si occupa di prose brevissime, con un’attenzione particolare alla sperimentazione e alla scrittura pura e una vocazione all’eterogeneità.
glossa sceglie la forma brevissima in quanto campo privilegiato di ricerca, sospensione, deragliamento, mistero, esattezza, stile, densità, spostamento.
glossa nasce dalla convinzione che non esista una definizione di letteratura ma che le sue definizioni siano, al contrario, potenzialmente infinite: vorrebbe contenerle tutte, ne propone alcune, le mette tutte in discussione.

a report from charles bernstein’s readings and meetings in italy

https://jacket2.org/commentary/eco-italia

18 dicembre: più di 150 titoli deriveapprodi

plpl, 9 dicembre: presentazione di “amelia rosselli”, di giuseppe garrera e sebastiano triulzi

https://plpl.it/event/la-storia-come-dimora-della-poesia-e-della-follia-di-amelia-rosselli/

Un pamphlet letterario su Amelia Rosselli e sulle “ragioni” profonde della sua pazzia come proiezione onirica e lucidissima dell’Italia del suo tempo. Giuseppe Garrera e Sebastiano Triulzi rileggono la sua accecante parabola di vita e poesia alla luce della contiguità tra regime fascista e Repubblica, dell’Italia come realtà postfascista, secondo la grande intuizione di Pier Paolo Pasolini. Dunque, non donna prigioniera di uninfanzia traumatizzata ma donna e poeta consapevole della persistenza del male e del potere della Storia. Il caso Amelia Rosselli è episodio emblematico di poesia belligerante e di resistenza, in cui la sua storia personale coincide con la storia politica dell’Italia.

https://www.arasedizioni.com/catalogo/amelia-rosselli-i-lustrascarpe/
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daniele poletti: “scrittura complessa”, intervento a new york, istituto italiano di cultura, 12 nov 2022

ricercabo 2022, bologna: il programma di oggi e domani

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oggi e domani, a bologna: ricercabo 2022, a palazzo d’accursio

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eris (e gorilla sapiens) al vintage market, roma, fino al 4 dicembre

Via Tuscolana 179, Roma

vintagemarketroma.it

3 dicembre, rave riot tour / gli anni ’90 e il fenomeno dei rave

RAVE RIOT TOUR
Roma – Spin Time Labs, sabato 3 dicembre 2022 ore 19

● Andrea Scarcella (il documentario ROMA ILLEGALE, 2021)
[https://youtu.be/xN-i8mrjp8s]
● Roberto Grossi (il graphic novel CASSADRITTA, 2021)
[https://www.coconinopress.it/prodotto/cassadritta/]
● Federico Raponi (il libro QUANDO IL FUMO SI DIRADA – momenti di una vita tra politica, arte e cultura partigiane, quarta ristampa, 2022)
[https://tuttascena1.wordpress.com/2020/07/17/11546/] (https://tuttascena1.wordpress.com/2020/07/17/11546/)

● PROIEZIONE ● DIBATTITO ● CENA ● MUSICA

i buonisti col basto / differx. 2022

Nei giorni di novembre ’22 in cui Charles Bernstein è stato in Italia (6 date, 6 letture/incontri ampiamente frequentati, da nord a sud), ossia [lèggasi:] “nei giorni in cui in Italia per la prima volta è stato presente presentato e leggente uno dei maggiori autori statunitensi che da mezzo secolo fa sperimentazione letteraria, e di cui da 20 anni perfino in Italia si parla”, bon, in tali giorni non un solo assertivo o lirico ha avuto la buona creanza di onorare i propri proclami di democrazia poetica & imparziale ascolto dell’atro autre, facendo capolino ad ascoltare.

E bon, o voi, ve lo dico: farete pure lirica decente, scriverete opimi saggi e saggiamente recensirete i sodali vostri sulla Repubblica24ore della Sera della domenica, sdoganerete il rondone e i sonetti, invocherete respect pei vostri metri di a-capo, dirigerete o sarete diretti da collane e catene, sfilerete in questo o quel festival o quaderno tatuati da neocatecumenali del mito, ma di un ascolto che sia uno, none, zero, col c**** che siete capaci.

E se non scomodate le vostre dilicate terga per andare a sentire gratis Bernstein, o Gleize, o Goldsmith, o Quintane (nomi non casuali), osservo, quando mai aprirete un libro, perfino italofono, di ricerca letteraria – quale che sia?

Giù la maschera, birbantelli. A voi di ricerca, sperimentazione, non assertività eccetera ve ne frega meno dei 4 asterischi del suddetto c****. Vi bisogna il basto del mainstream, a voi, e sorrido a sentirvi bussare col capo basso nel legno di tutte le porte pensabili, inclusa (e qui rido) la mia.

3 dicembre, tivoli: presentazione di “cose e altre cose”, di fabio lapiana

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