tarkos nel nuovo numero (301) de “l’immaginazione”

per la rubrica gammmatica, un testo di Christophe Tarkos tradotto da Michele Zaffarano, in questo numero – sett./ott. 2017 – de “l’immaginazione” (Manni) http://www.mannieditori.it/rivista/limmaginazione

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letture di mg al costarena (21 ottobre, bologna)

A Bologna, presso il CostArena, via Azzo Gardino 48
sabato 21 ottobre 2017, dopo le ore 16:00 (circa)

nel contesto di Riassunto di ottobre
 — reading a cura di Sergio Rotino, con L. ​​Canella, A. ​​Franceschini, A. ​​Greco, L. ​​Mazziotta, S. ​​Menicocci, R. ​​Morresi, L. Riviello, G. ​​Romagnoli, C. ​​Salvi, M. ​​Zaffarano, L. ​​Zanini (e me) —

nello spazio dedicato ai libri editi leggerò da
copertina_paziente strettoie_c

IL PAZIENTE CREDE DI ESSERE
(Gorilla Sapiens, 2016)

e

STRETTOIE
(Arcipelago Itaca, 2017)

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nella mattinata del 21 stesso, invece (poco dopo le 11 circa), sempre nello stesso contesto
leggo inediti da Oggettistica

https://www.facebook.com/events/302380626907291/

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aleph null

Aleph Null is a graphic synthesizer; just like an audio synthesizer uses sounds to synthesize other sounds, Aleph Null samples from graphics, mixing them together with dynamic opacity and global compositing operations.” –Jim Andrews
Aleph Null is an attempt to help make a better world with terrific art. It’s important that there be ambitious works of net art that people around the world can access. Exciting interactive net art is one of the best things about the Internet. It boldly goes where no gink has gone. It carries the banners of imagination, innovation, activism, communication, international community, knowledge, art, beauty and truth. The Internet will be exciting only so long as it remains inspiring to artists—as an artistic medium. If that light goes out, the forces of dullness will have secured the entire thing as a department store, surveillance device and peep show.” –Jim Andrews

novità dal premio pagliarani

ricevo e condivido questo comunicato ufficiale:

Il Premio Nazionale Elio Pagliarani, giunto alla sua terza edizione, è lieto di comunicare i nominativi dei finalisti per la sezione Poesia edita, Poesia inedita e Premio alla carriera.

Per la sezione Poesia edita, queste le raccolte finaliste dell’edizione 2017 del premio Nazionale Elio Pagliarani: Primine di Alessandra Carnaroli (Edizioni del Verri), La primavera fa ridere i polli di Michelangelo Coviello (Edizioni del Verri), Strettoie di Marco Giovenale (Arcipelago Itaca), Controlli di Rosaria Lo Russo (Mille gru), Esercizi di vita pratica di Gilda Policastro (Edizioni Prufrock spa) e Power Pose di Michele Zaffarano (Edizioni del Verri).

La Presidente ha ammesso alla finale sei raccolte in quanto due di esse hanno avuto lo stesso punteggio in quinta posizione.

Per la sezione Poesia inedita, le raccolte finaliste sono: Laddove dovresti cominciare a cadere di Gianluca Garrapa, Archivio privato di Simone Marcelli e Il libro dei liquidi di Irene Santori.

Quest’anno il Premio alla carriera è attribuito a Carlo Bordini.

Presidente onorario per tutte le sezioni, per l’edizione 2017 del Premio, Giulia Niccolai, premio alla carriera nella seconda edizione del premio.

I vincitori delle varie sezioni, edita, inedita e progetti di traduzione, saranno proclamati il 6 novembre, nel corso della cerimonia di premiazione che si terrà presso il Teatro Argentina di Roma.

Il premio è una delle attività dell’Associazione letteraria Elio Pagliarani dedicata allo studio della poesia contemporanea.

Il Premio Nazionale Elio Pagliarani, nato nel 2015, ha per scopo il promuovere e valorizzare, nello spirito sperimentale del poeta, la scrittura poetica e la ricerca letteraria che dimostrino qualità creative ed espressive originali nell’innovazione linguistica.

Altre informazioni nel sito http://www.premionazionaleeliopagliarani.it