stasera “statue linee”: intervista in radio a mg

Stasera, a Radioquestasera PuntoRadioFM, con Bernardo Cirillo, Alessio Falaschi Gianluca Garrapa, dalle 21:30 alle 23:00, fra gli altri ospiti, MG con Statue linee (pièdimosca 2022, collana ‘glossa’ dirottata da Carlo Sperduti). Brano musicale abbinato: Brawl Stars Animation: Piper’s Sugar & Spice!
In diretta e in streaming su puntoradio.fm o su www.puntoradio.listen2myradio.com o sintonizzandovi sui 91.1 – 91.6 Fm o scaricando l’App di PuntoRadioFM.

https://www.piedimoscaedizioni.com/catalogo/collane/glossa/statue-linee/

frammento: emilio garroni _ fuori orario _ 21 set 2013

composition for diy atonal piano / petr valek. 2021

emili garroni: ” il senso dell’arte”

fra una settimana, sabato 11 febbraio 2023, dalla mattina alla sera: mercatino di libri @ studio campo boario (roma)

LIBRIDINE MARKET: libri nuovi e usati, fumetti, edizioni per ragazzi, riviste, piccola editoria, scritture di ricerca

Evento facebook:
https://www.facebook.com/events/419693076999128

Personalmente esporrò sul mio banchetto libri nuovi delle collane Syn (IkonaLíber), Chapbooks e UltraChapbooks (TIC Edizioni), oltre a copie – tutt’altro che facili da reperire – di testi e materiali miei, e altri libri (anche non di poesia) di vari generi e autori, usati e nuovi.

Tra i materiali presenti, ecco:

joyce’s birthday, joyce’s works

thx to Derek Beaulieu

Happy Birthday James Joyce, born on this day in 1882. Here, download a PDF of everything Joyce ever wrote: https://monoskop.org/log/?p=19288

antonio syxty legge luciano erba

oggi @ centroscritture.it: lezione su vittorio reta e “visas” (a cura di valerio massaroni)

Per una canta ride selvaggia
si appropria del contenuto di un dolore inscatolato
che tagli ogni lingua prima che raggiunga la parola,
il cuore in affanno
e fai perdere in teleologie senza fili che trattengono
e ci chiudono fuori in censure, in cesure

Vittorio Reta, “Visas” (1976)

Oggi pomeriggio, 2 febbraio, alle ore 18, lezione di Valerio Massaroni su Vittorio Reta. Nel contesto del corso “Poesia contemporanea 2. Dagli anni ’60 agli anni ’80” del CentroScritture.

Tutto il programma su https://www.centroscritture.it/corsi

(È possibile iscriversi al corso in qualsiasi momento, anche a lezioni avviate)

tano d’amico @ libreria libri necessari:

fotografia di Tano D’Amico

Tano D’Amico _ Via degli Zingari

a cura di Matteo Di Castro
con testi di Michela Becchis e Christian Raimo

Libreria Libri Necessari
Via degli Zingari, 22/A – Roma

venerdì 24 febbraio ore 18:00
inaugurazione 1¼ Edizioni

la mostra è visitabile
fino al 1° aprile 2023
lunedì-venerdì 09:00-18:00; sabato 09:00-19:00


in collaborazione con s.t. foto libreria galleria
stampe fotografiche: Claudio Bassi / Fotogramma 24
cornici e passe-partout: Francesco Fiammeri

Via degli Zingari è il titolo della mostra di Tano D’Amico in programma, dal 24 febbraio al 1 aprile, da Libri Necessari, libreria antiquaria che ha sede in quella strada di Roma, nel cuore dello storico rione Monti.
Sullo stesso lato della via, qualche metro più in là, una lapide ricorda il comune sterminio patito da Rom, Sinti e Camminanti e dal popolo ebraico “ad opera della barbarie genocida del nazifascismo”.
Con la storia del Novecento, ma anche con quella antica, nonché con la storia dell’arte e della fotografia, Tano D’Amico si confronta non da oggi.
I suoi libri, infatti, almeno a partire da Di cosa sono fatti i ricordi (edito da Postcart nel 2011), sono concepiti come dei taccuini in cui le immagini si alternano a pagine di solo testo, di riflessione sulle metamorfosi della realtà sociale e culturale.
L’ultimo di questi taccuini, il terzo pubblicato con Mimesis Edizioni, ha per titolo Orfani del vento. L’autunno degli zingari.
Il fotografo rilegge e riscrive un nucleo significativo del proprio archivio, a cui in passato aveva già dedicato due pubblicazioni: Zingari. Fotografie di Tano D’Amico (Marcello Baraghini Editore, 1988) e Il giubileo nero degli zingari (Editori Riuniti, 2000).
L’incontro con i Rom e dunque il primo nucleo di fotografie a loro dedicate risalgono ai primissimi anni Ottanta del secolo scorso. «Ho cercato gli zingari quando il mio mondo era ormai crollato». […] Ho seguito le loro vicende, le loro feste i loro lutti».
Ma nelle stampe fotografiche pubblicate nel libro, così come in quelle esposte in mostra (stampe sempre analogiche), accanto al suo nome Tano D’Amico ha preferito non scrivere luogo e anno dello scatto. 
Il risultato è un insieme di visioni e composizioni in cui, al di là degli scenari attraversati (per lo più desolati, spesso drammatici) e delle figure ritratte (soprattutto donne e bambini), l’occhio del fotografo pare accordato su una persistente nota di struggimento.
«Vorrei queste immagini fossero guardate come i fotogrammi di un film muto. Sono gli zingari della mia vita. Le immagini le regalano loro». Continua a leggere

tre anticipazioni da “maniera nera” su nazione indiana (2013)

https://www.nazioneindiana.com/2013/12/02/tre-poesie-4/

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bologna, 5 febbraio: gregorio scalise in versi

★ 𝐆𝐑𝐄𝐆𝐎𝐑𝐈𝐎 𝐒𝐂𝐀𝐋𝐈𝐒𝐄 𝐈𝐍 𝐕𝐄𝐑𝐒𝐈
DOMENICA 05/2 ► ORE 15.00**
*𝐀𝐋𝐋𝐀 𝐏𝐑𝐄𝐒𝐄𝐍𝐙𝐀 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐑𝐄𝐆𝐈𝐒𝐓𝐀 𝐀𝐍𝐍𝐀 𝐀𝐋𝐁𝐄𝐑𝐓𝐀𝐍𝐎
*𝐒𝐄𝐆𝐔𝐈𝐑𝐀𝐍𝐍𝐎 𝐋𝐄𝐓𝐓𝐔𝐑𝐄

Continua a leggere

10 febbraio: il “multiperso” a foligno

pink floyd: psychedelic games for may

oggi a roma: incontro dei centri culturali indipendenti con luca bergamo

Flaiano, in occasione dell’Amleto di Carmelo Bene, scrisse: ” ….è un teatro finito nelle catacombe, siamo in uno scantinato nei pressi di piazza Cavour e il ricordo vola alle cantine di palazzo Tittoni, dove giù in fondo ad una discesa di scale s’era messo il teatro di Bragaglia… il bello di Roma è che si ricomincia sempre dal basso. Ogni generazione deve scoprirsi le sue cantine“.

OGGI, primo febbraio, presso l’AAIE, in via Sermide 7, alle 18:30, vogliamo parlare di piccoli centri culturali indipendenti proprio in una cantina, un luogo che è stato trasformato in centro d’arte contemporanea da giovani artisti cinesi.

incontro delle associazioni culturali con Luca Bergamo

cliccare per ingrandire

Che valore può avere per la città un presidio culturale? Più presìdi culturali? Spazi che si aprono ai quartieri, al “territorio”, come si dice, senza però chiudersi ad esperienze e attraversamenti di più culture, arti, tradizioni linguistiche.

Ne parliamo con Luca Bergamo (che ha ricoperto il ruolo di assessore alla cultura di Roma), e con Pippo Di Marca (regista, attore, autore), Marco Maltauro, e le associazioni Musicopaideia, Orphee, GAMMM (presente Marco Giovenale), Sala Uno, Francesco Cuoghi, Arianna Ninchi.

*

Teatroinscatola @ AAIE – Center for Contemporary Art: Roma, via Sermide 7, oggi 1° febbraio, alle ore 18:30.

Vi aspettiamo per parlare di Spazi Off.

un reel di sergio rotino per “statue linee”

https://www.instagram.com/reel/CoCr3BUIkW9/