una brutta notizia per il gorilla

Avevamo messo in conto, anche con una certa strafottenza, di non farcela. Abbiamo scelto il nome di un animale in via di estinzione, dichiarando di non temerla, che in caso l’avremmo accettata, ci sarebbe andata bene così. Abbiamo perseguito quello che io ho definito più volte un approccio kamikaze all’editoria. Abbiamo fatto quello che volevamo, ma soprattutto non abbiamo fatto un cazzo che non volevamo. Non abbiamo mai guardato niente che non fossero i testi.

Cosa non abbiamo messo in conto. Che non è stato solo un gioco o un esperimento. Molte delle persone che stimiamo e amiamo le abbiamo conosciute tramite, dentro e intorno alla Gorilla. È stata la nostra casa, la nostra faccia, la nostra voce, la nostra identità.

Gorilla Sapiens chiude. Cessa l’attività. Si estingue. La fa finita. Se la dà a gambe. Si ritira a vita privata. Viene meno. Viene a mancare. Si fa da parte. Chiude i battenti. Chiude baracca. Alza le chiappe. Abbandona il campo. Depone le armi. Ripiega. Giveuppa. Si allontana all’orizzonte. Liquida tutto. Si arena. Tira i remi in barca. Affonda con la nave. Cola a picco. Le case editrici incustodite verranno fatte brillare. Non è più visibile a occhio nudo. Fa spazio al nuovo che avanza. Ubi major, gorilla cessat. Ai mondiali di finanza in apnea si è classificata ultima. Gli studi di settore la danno non pervenuta. Secondo il commercialista è una “saggia decisione”. Si disattiva. Giunge a termine. Ha gettato il cuore oltre l’ostacolo. Pessima mira. Ha fatto i salti mortali, e in effetti è morta. Ha consumato i suoi giorni. Svuota i fusti. Interrompe il discorso. Chiude il becco. Scrive la parola fine. È carta passata. Il network non ha rinnovato la serie. L’utente chiamato non è al momento disponibile. È finita fuori corso. Ora è fatta della stessa sostanza dei sogni. Volta pagina. Assume un nuovo significato. Continua…
.
.
.
(Un enorme grazie a tutti coloro che ci hanno accompagnato e supportato fin qui. A partire da domani cercheremo con tutte le nostre forze di svuotare il magazzino, perché l’idea di mandare le copie al macero è dura da mandar giù. Per questo per i prossimi due mesi circa ci sarà la svendita dei libri, a breve vi daremo tutte le informazioni. Le librerie che lo desiderano, possono contattarci per acquistare copie a prezzi da remainders. Ci saranno probabilmente degli eventi e dei mercatini, vi terremo aggiornati. Restate con noi ancora un po’.)

omaggio a jorge eielson

29 gennaio 2020, ore 18.30,

Istituto Cervantes, Sala Dalí,

piazza Navona 91, Roma

La materia sonora

Omaggio a Jorge E. Eielson

con Martha Canfield ed Enzo Minarelli

*

Nel corso della serata E.Minarelli eseguirà Homenaje a J.E.Eielson, un poema sonoro del 2010 ed una libera interpretazione di Colores (1998), noto poema sonoro di Eielson. M.Canfield eseguirà la performance El pájaro amarillo. Conclude l’incontro un reading bilingue da Noche oscura del cuerpo (1955).

*

Continue reading

venice (california), jan 25th: “towards a total poetry”


January 25 @ 7:30pm

Towards Total Poetry performance to celebrate its 40th anniversary and new reissue on vinyl by Forced Exposure (2019).

Featuring readings by:

Sean McCann
Nour Mobarak
Paul Vangelisti

and archival videos by:

Julien Blaine
Adriano Spatola

a bologna il 24 gennaio, talk con l’artista: lamberto pignotti

Venerdì 24 gennaio 2020, dalle ore 21:00 alle 23:00
presso il DAMSLab / La Soffitta – Università di Bologna
piazzetta Pier Paolo Pasolini, 5b, Bologna

incontro con
Lamberto Pignotti

a cura di:
Laurea Magistrale in Arti Visive – Università di Bologna e DAMSLab / La Soffitta – Università di Bologna

Pignotti è noto soprattutto come principale inventore della cosiddetta poesia visiva. L’artista sarà intervistato sulla scorta di una ricca campionatura di immagini, sia ferme che in movimento.

DAMSLab / La Soffitta – Università di Bologna
Nell’ambito di ART CITY Bologna

Modera Renato Barilli, con Silvia Grandi e Pasquale Fameli

https://site.unibo.it/damslab/it/eventi/talk-con-l-artista-lamberto-pignotti

► Ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti

Evento trasmesso in live streaming:
http://live.dar.unibo.it/

per ‘officina roversi’: prima rappresentazione de “la macchia d’inchiostro” (1976)

Martedì 28 gennaio 2020,
alle ore 21:00
@ Teatri di Vita
Via Emilia Ponente 485, Bologna
La macchia d’inchiostro
di Roberto Roversi

REGIA di Luca Malini

CON

Luca Mauli – Piero Ferrari – Roberto Romagnoli – Alessandro Roda – Antonio Miliani – Biagio Caruso – Luca Malini – Caterina Roversi – Laura Girotti – Enrico Ferratini
AIUTO REGIA E ORGANIZZAZIONE GENERALE – Roberto Romagnoli
SCENOGRAFIE – Peter Filippetti
COSTUMI – Eva Aremar
TRUCCO – Nicole Sala
MUSICHE – Luca Malini
Scritto nel 1976, pubblicato nel 2006, il testo viene per la prima volta rappresentato in scena