andrea pitozzi, “conceptual writing”, il verri, 2018

Reframing, Uncreativity, Unoriginality sono alcune delle modalità compositive che caratterizzano la conceptual writing, un movimento di poeti, artisti e scrittori sperimentali attivi in particolare nel mondo anglosassone, e in grado di dialogare con sistemi solo apparentemente lontani da quello più strettamente letterario.
Anziché proporre delle definizioni, questo libro segue l’andamento dei fenomeni associati alla scrittura concettuale contemporanea e alle sue interazioni con altri modelli espressivi: dai debiti verso le sperimentazioni della scrittura di ricerca e della poesia concreta fino alle relazioni con l’arte concettuale della seconda metà del Novecento.
Cinque conversazioni con alcuni tra i principali protagonisti e teorici della conceptual writing, Kenneth Goldsmith, Craig Dworkin, Nick Thurston, Christian Bök, Derek Beaulieu chiudono il volume affrontando la sfida lanciata dalle diverse logiche che regolano il sistema di testualità diffuso oggi attraverso i social networks e dalle nuove forme mediali.

https://www.ilverri.it/index.php/le-collane/collana-blu/conceptual-writing-1-detail

diaristic reports, vol. 1 / jim leftwich. 2016-2017

https://slowforward.files.wordpress.com/2019/08/diaristic-reports-vol.-1.pdf

click to read

https://slowforward.files.wordpress.com/2019/08/diaristic-reports-vol.-1.pdf

[r] _ cinque link

– intervista su SatisFiction, in tema di scritture di ricerca e del ruolo di spazi web come gammm e slowforward: https://slowforward.files.wordpress.com/2017/06/mgiovenale_intervistasatisfiction_def.pdf (SatisFiction ha talvolta problemi tecnici per cui preferisco linkare qui il pdf che ho salvato sul mio sito)

– un articolo del 2013 che elenca e ‘chiosa’
(ironizzando sull’impermeabilità della letteratura italiana a farsene traduttrice e interprete) una miriade di editori, siti, riviste, festival sparsi nel mondo: http://gammm.org/index.php/2015/10/01/un-errore-diffuso-marco-giovenale-2013/

– l’articolo forse più esaustivo che ho scritto (nel 2012) sul tema di quello che a mio avviso può essere definito un “cambio di paradigma”: http://gammm.org/index.php/2017/09/14/riambientarsi-ma-anche-difendersi-marco-giovenale-2012/(disponibile anche in pdf: http://gammm.org/wp-content/uploads/2017/04/Riambientarsi_MGiovenale.pdf)

– una particolare risposta a una “mappa” della poesia italiana contemporanea: http://megachip.globalist.it/libri-consigliati/articolo/2010856/correnti-e-scena-ovvero-i-fantasmi-non-esistono-ma-se-tutti-fanno-i-fantasmi-e-credono-in-quel-che-fanno-i-fantasmi-esistono.html

– volendo approfondire, qui c’è l’indice completo e i link dei 15 interventi sulle scritture contemporanee usciti due anni fa su alfabeta2: https://slowforward.net/2015/05/02/gioco-e-radar-introduzione-interventi-1-15-indice-della-serie-completa-su-alfabeta2/