2 testi di corrado costa (da “the complete films”) e 1 nota

 

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aggiungo solo una nota, ricordando che Corrado Costa purtroppo muore proprio all’inizio degli anni Novanta, esattamente nel ’91.

cosa sarebbe stata la poesia o meglio ancora la scrittura di ricerca in Italia già negli anni Novanta se Costa non fosse scomparso a inizio decennio, se non fosse stato così appartato, se fosse stata, la sua, una linea editorialmente privilegiata o anche soltanto considerata, ascoltata, dalle grandi case editrici e/o dai piccoli gruppi e dalle piccole riviste?

ho un’ipotesi di risposta: un certo tipo di poesia e di scrittura si sarebbe manifestata per tempo, prima. sarebbe stata riconosciuta prima. avrebbe avuto attenzioni editoriali diverse e si sarebbe presentata con spalle più solide all’inizio del nuovo secolo. sarebbe sembrato logico quello che in alcuni libri – a partire da quelli di Costa – stava accadendo almeno dagli anni Settanta.

si sarebbe verificato in Italia quello che giusto in quegli anni stava capitando in Francia. ci sarebbe stata sintonia con autori molto giovani, con le loro riviste e opere e ricerche.

non sarebbe stato necessario aspettare il 2006 per trovare sintonia, synchronicity, dialogo, e vedere tradotte certe opere. (non solo dal francese ovviamente).

nel deprimente contesto nell’ultimo decennio del millennio scorso, forse il solo scrittore in Italia avvicinabile a Costa, e anche lui molto indipendente ed isolato, è stato – io credo – Carlo Bordini.

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la saggistica sulla poesia italiana contemporanea

Un numero alto di volte, i libri sulla poesia contemporanea anzi attuale suonano così:

Ieri ma oggi Sereni Sereni Fortini, Montale Penna Penna, Pasolini, Montale, Sereni Pasolini, ma Montale ma Sereni, pausa, Togliatti, De Gasperi, Bordiga, Salandra, Federico II, Mazzini, fine pausa, tuttavia va pure detto che Fortini Zanzotto Einaudi, Montale Sereni Pasolini Sereni Pasolini Sereni Sereni Sereni, colpo di scena, Ungaretti, Vitruvio, Tertulliano Poliziano, San Francesco, pausa, Sereni, fine pausa, Giudici, Penna Bertolucci Penna, Raboni, però Sereni e Sereni, Fortini Raboni Merini, Pasolini, ah Pasolini, pausa, fine pausa, quanto è vero, Montale Giudici Fortini, Sereni Pasolini, Caproni, Foscolo Merini, Bertolucci Zanzotto però Sereni, però Montale, Luzi Pascoli Luzi Rebora, Pascoli Pasolini, nel frattempo il romanzo, in Italia, tuttavia Sereni, tuttavia Pasolini, poi Penna Bellezza, Sereni Montale Pasolini.

Quando il libro viene recensito su un quotidiano, la foto d’obbligo ritrae o una stilografica o Pasolini che pensa molto intensamente (“con il corpo e con la mente”, cantava Julio Iglesias).

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MG

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i.0113, take your difference as an advantage

dav

dig

installance n. : # 0113
type : superimposed texts
size : approx cm 5 x 9
record : highres shot
additional notes : abandoned
date : Dec. 12th, 2018
time : h. 11:08am
place : Rome, via Cerquetti