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roots§routes n. 39, may-august, 2022: “return, heal, redistribute”

roots§routes

§ RETURN, HEAL, REDISTRIBUTE

Year XII, n°39, May – August 2022
curated by
Domenico Sergi, Nur Sobers-Khan, Anna Chiara Cimoli, Giulia Grechi

www.roots-routes.org

Discovering Colonization, Decolonizing the ‘Discoveries’ | How the Padrão dos Descobrimentos can contribute to the decolonization of Lisbon’s memoryscape and Portugal’s internal process of restorative justice.
by Giulia Dickmans

“Puto Gallo Conquistador”:
la rivoluzione dei corpi e il ritorno del knowing-body
di Lara Barzon

Correspondance on Fascist legacy, gender identity and sex
by Sveva Crisafulli e Alice Minervini

جا مِis wineglass: the National Trust’s Powis Castle
and the Clive of India Collection
by Hassan Vawda

Ripensare la restituzione: dalla proprietà alla relazione
di Marzia Varutti

Escaping the Captive Mind:
Rethinking Colonial Narratives, Preserving Heritage,
and Curating the Malay World
By Siti Marina Mohd Maidin

It doesn’t belong in a library:
a book belongs in the hands of a reader
By X

Prezzo e valore di una restituzione:
il caso dei Motunui Epa
di Daniela Gervasi

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luca buoncristiano su carmelo bene

https://www.raiplay.it/video/2022/05/More-ancora-di-piu-un-incontro-con-Luca-Buoncristiano-924258c1-547c-49a2-bd14-7efaedf1bf2f.html

(n.b.: il filmato resterà in rete solo per alcuni giorni)

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“presentimenti villiani”, di aldo tagliaferri: il 30 maggio a casa morra (napoli)

 

https://slowforward.files.wordpress.com/2022/05/cs-presentazione-libro-casa-morra.pdf

audio della presentazione di “ghost track”, di m. ciaco; “progetto per una casa”, di g. marzaioli; e “il pacco”, di a. syxty – allo studio campo boario, roma, 13 mag. 2022

 

Registrazione della presentazione di tre libri èditi nel 2022 da Zacinto/Biblion Edizioni nella collana Manufatti poetici curata da Paolo Giovannetti, Antonio Syxty e Michele Zaffarano: Ghost Track, di Marilina CiacoProgetto per una casa, di Giulio Marzaioli; e Il pacco, di Antonio Syxty.

Introduzione e interventi critici di Marco Giovenale. Letture degli autori. File audio raccolto e (non) editato da M. Giovenale.

L’evento si è svolto il 13 maggio 2022 nel contesto della rassegna “Libridine”, presso lo Studio Campo Boario, ideata da Alberto D’Amico e Domenico Adriano, con la collaborazione di M.G.

I libri:
Ghost Track https://www.biblionedizioni.it/prodotto/ghost-track/
Progetto per una casa https://www.biblionedizioni.it/prodotto/progetto-per-una-casa/
Il pacco https://www.biblionedizioni.it/prodotto/il-pacco/

due serie sonore (e, incidentalmente, parole) su “cose e altre cose”, di fabio lapiana / differx. 2022

audio della presentazione di “autoreverse”, di luciano neri, e “cose e altre cose”, di fabio lapiana, studio campo boario 7 mag. 2022


Fabio Lapiana e Luciano Neri

Registrazione della presentazione di due libri èditi nel 2022 da TIC Edizioni nella collana ChapBooks curata da Michele Zaffarano: Cose e altre cose, di Fabio Lapiana; e Autoreverse, di Luciano Neri. Introduzione e interventi critici di Massimiliano Manganelli. Letture degli autori. File audio raccolto e (non) editato da Marco Giovenale. L’evento si è svolto il 7 maggio 2022 nel contesto della rassegna “Libridine”, presso lo Studio Campo Boario, ideata da Alberto D’Amico e Domenico Adriano, con la collaborazione di M. Giovenale.

I libri:
Autoreverse: https://ticedizioni.com/products/autoreverse-luciano-neri
Cose e altre cose: https://ticedizioni.com/products/cose-e-altre-cose-fabio-lapiana

l’improvvisa comparsa dell’uomo tigre nella letteratura italiana contemporanea

tutto iniziò qui:

(il video è già settato per partire a 21′ e 24”, basta cliccare su play)

La costruzione della trappola

il movimento che compie
vale solo per due

Se la tigre fiuta la tigrità
non ci sarà l’agguato

se la tigrità fiuta un gregge
non ci sarà l’agguato

se la classe delle tigri fiuta le classi
degli erbivori
non ci sarà l’agguato

se la tigre fiuterà se stessa
ci sarà l’agguato

presentazione del libro di edith schloss, “the loft generation” @ keats-shelley memorial house, roma, 17 maggio

click to enlarge / cliccare per ingrandire

Martedì 17 maggio 2022 evento @ the Keats-Shelley Memorial House, ore 18:00

L’ingresso è gratuito ma è obbligatoria la prenotazione / The event is free but advance booking is mandatory : info@keats-shelley-house.org

Stories, memories and readings by Mary Venturini and Jacob Burckhardt, with an exhibition of books painted by Edith Schloss in the Museum’s showcases, and a video by Jacob Burckhardt.

Copies of the book will be available to the public.

https://ksh.roma.it/events/presentation-edith-schlosss-book-loft-generation

scarabocchio sulla pellicola: conferenza di philippe-alain michaud a villa medici

SCARABOCCHIO SULLA PELLICOLA
Conferenza n°5 del ciclo dedicato alla mostra Gribouillage / Scarabocchio

con
Philippe-Alain Michaud
Giovedì 19 maggio – Ore 18:30
Sala Michel Piccoli, Villa Medici

Viale della Trinità dei Monti 1 – Roma (metro A Spagna)
Conferenza in francese senza traduzione
Durata: 1 ora
Evento gratuito, posti limitati.

Prenotazione anticipata obbligatoria al link
https://www.eventbrite.it/e/billets-conference-5-avec-philippe-alain-michaud-gribouille-sur-le-film-328172271097

Ultima conferenza legata alla mostra  Gribouillage / Scarabocchio. Da Leonardo da Vinci a Cy Twombly  in corso nei saloni di Villa Medici fino al 22 maggio 2022.

Giovedì 19 maggio alle ore 18:30 presso la Sala Michel Piccoli dell’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici, Philippe-Alain Michaud, curatore associato della stessa esibizione, approfondirà il tema dello scarabocchio d’autore sulla pellicola, rivisitando i legami tra cinema e disegno. Il relatore si baserà in particolare sulla selezione di tre film:  Bouts d’essais pour un film sur Jackson Pollock, di Hans Namuth (1951); Work in progress di Teri Wehn Damisch, (1995) e La pluie (Projet pour un texte) di Marcel Broodthaers (1969). Continua a leggere

lacan pizzica gli assertivi (ovvero: come già qualche anno fa fosse chiaro che i poeti tentano di preprogrammare i lettori)

>>> 18 maggio: adriano spatola a siena <<<

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Il 18 maggio 2022, mercoledì, si terrà il primo convegno sull’opera e la figura di Adriano Spatola, nella letteratura del ‘900 e oltre:
Adriano Spatola: molarità nella letteratura del ‘900.

Il Convegno è organizzato dal Collettivo LALS (Laboratorio Letterario di Siena) in collaborazione con il Dipartimento di Filologia e Critica delle Letterature Antiche e Moderne dell’Università degli Studi di Siena e la casa editrice [dia•foria.

Oltre al convegno è prevista una mostra propedeutica ed esplicativa di materiali spatoliani (opere visuali, manifesti, libri e un percorso biobibliografico), a cura di Marcello Sessa e Giovanni Fontana, e una serata performativa con diversi artisti, in omaggio al poeta.

In anteprima verrà presentata la riedizione ufficiale del romanzo L’oblò, a cura di Giovanni Fontana e Daniele Poletti, per le edizioni [dia•foria, in collaborazione con dreamBOOK edizioni.

Per informazioni e preordini:
info@diaforia.org

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un utile specchi(ett)o multi-link per gli appassionati del mainstream poetico italiano

Constato che negli ultimi giorni, dei documenti che ho caricato su Academia, uno in particolare ha avuto un buon numero di visite & letture, pur essendo caricato da pochissimo. Questo qui: https://www.academia.edu/78131798/Il_sistema_immunitario_del_mainstream_mini_notilla_

Chi volesse leggerlo non in pdf ma in html su slowforward, lo trova pari pari all’indirizzo https://slowforward.net/2022/04/30/il-sistema-immunitario-del-mainstream-mininotilla/

Vorrei però offrire una rassicurazione agli eventuali gèniti e gemiti del mainstream che possan sentirsi sorpresi dalle banalità di base che in quell’intervento dico: io dico le medesime cose da qualche annetto ormai. E ve ne porgo qui una assai scarna e meditata lista, pre-gioendo per le gioie che sono certo ne trarrete:

mainstream poetry reading standard format

rinascono i pompieri | ovvero: va bene non ereditare l’anarchia, ma addirittura entrare in seminario… / differx. 2021

sveglia #6, ai supporter del mainstream

i potenti tribolati. (ovvero le pene del mainstream) / differx. 2020

editori di poesia, postpoesia? chi? dove? (una nota disordinata)

“poesia per il pubblico”: generazioni e differenze (in poesia, scrittura, politica), a-k

31 dic. 2021, auguri: in poesia, domani ricomincia il 1957

il riflusso letterario (o poetico, sempre se di poesia si tratta, il che è dubbio)

ricerca poetica, poesia di ricerca, scrittura di ricerca, ricerca letteraria

ricerca poetica / scrittura di ricerca / ricerca letteraria

sveglietta dell’8 luglio 2021: la poesia e la stretta

la tradizione del novecento sta a posto. sta a posto così.

(s)finito il novecento

le tre piaghe

 

la finestra di antonio syxty incontra gian luca picconi, scrittore e saggista, su “la cornice e il testo. pragmatica della non-assertività” (tic, 2020)

 

scritti di aldo tagliaferri su emilio villa: “presentimenti del mondo senza tempo”

https://www.argonline.it/prodotto/presentimenti-del-mondo-senza-tempo-scritti-su-emilio-villa-aldo-tagliaferri/

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un estratto:

«La leggendaria ostilità di Villa verso il fiorente mercato dell’arte non si riduce all’enunciazione di una posizione teorica, bensì diventa pratica quotidiana, addirittura logorante stile di vita in controtendenza con le aspirazioni medie di un’intellighenzia sempre più integrata in sistemi di produzione dominati dalle regole del profitto più che dall’economia, dalla tecnologia più che dall’amore per la libertà, e Villa tanto più ritira il proprio investimento, in senso psicanalitico, dall’oggetto d’arte quanto più questo, immesso nel mercato, viene ridotto a oggetto di commercio (porne, dicevano i Greci). L’acquisizione di un sicuro valore di mercato, cui spesso ambiscono gli artisti, agli occhi di Villa si trasforma in un segnale di incombente pericolo, perché proprio ciò che è riconosciuto come prezioso dal mercato gli annuncia che è venuto il momento di cambiare aria o oggetto, né la constatazione che su questo argomento molti artisti finiscano col fare orecchi da mercante lo fa deflettere dai propri convincimenti. Un aneddoto che risale all’estate del 1949, o del 1950, può illustrare come, in proposito, l’atteggiamento villiano fosse intransigente, e pertanto destinato a turbare l’ordine pubblico, ancor prima che il mercato. Nello studio dello scultore Edgardo Mannucci, in via Margutta, cenano all’aperto con l’artista e sua moglie, Aurelio Ceccarelli, Villa con la propria compagna di quegli anni, e Letizia Pecci Blunt, proprietaria di una intraprendente galleria d’arte, La Cometa, nonché nipote di papa Leone XIII. Siccome quest’ultima sfoggia uno splendido brillante, una signora chiede se sia possibile guardare da vicino il gioiello, che fa il giro del tavolo e, proprio mentre il brillante è tra le mani di Villa, qualcuno ha la malaugurata idea di chiedere quale sia il suo valore venale. A questo punto, dichiarato coram populo il valore, che risulta molto alto, Villa dà in escandescenze, strilla che ostentazioni del genere non sono tollerabili, mentre tanto penosa è la miseria circostante e a tanti artisti è dato a malapena di sopravvivere. Ciò detto, egli scaglia con ira l’anello nel giardino alle proprie spalle, dove tutti si precipitano a cercare la reliquia, mentre a tavola restano, assorti, come se la cosa non li riguardasse, Villa e la nobildonna».

da oggi al 5 maggio, convegno su alfredo giuliani all’università di chieti-pescara (visibile anche in streaming web)

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