roma, 14 settembre: lerner + ashbery (damiano abeni e moira egan alla libreria tlon)

https://www.facebook.com/events/175851412984094

SU ASHBERY E LERNER
Lezione gratuita di traduzione poetica e presentazione di “Le figure di Lichtenberg” di Ben Lerner

Giovedì 14 Settembre
Ore 19
Libreria Teatro Tlon
Ingresso libero

Edizioni Tlon festeggia la pubblicazione della raccolta poetica “Le figure di Lichtenberg” di Ben Lerner, primo libro della collana Controcielo, invitandovi a una lezione gratuita di traduzione poetica, che terranno i traduttori di Damiano Abeni e Moira Egan.
Con l’occasione, commemoreremo anche l’opera di John Ashbery, scomparso lo scorso 3 settembre.

Le figure di Lichtenberg sono le orme dei fulmini. Sono tracciati leggeri e felciformi, che appaiono a volte e per poco sui corpi di chi dai fulmini viene colpito.​ ​Difficile trovare un modo migliore per descrivere la poesia di Ben Lerner.​ ​In questa sua prima prova, il poeta e scrittore statunitense mescola in cinquantadue sonetti le dicotomie che appaiono a volte tra linguaggio e memoria, forma e violenza.​ ​Facendo apparire le orme delle poesie sulla pelle di chi, da quelle poesie, si lascia colpire.

Damiano Abeni, dottore in medicina e Master of Public Health, è un epidemiologo che traduce poesia americana dal 1973. Ha pubblicato alcune decine di volumi in traduzione di autori che comprendono John Ashbery, Frank Bidart, Elizabeth Bishop, Lawrence Ferlinghetti, Allen Ginsberg, Jack London, Mark Strand, Charles Simic, and C.K. Williams. È stato Literature Fellow al Liguria Study Center of the Bogliasco Foundation, Director’s Guest al Civitella Ranieri Center, Fellow al Rockefeller Foundation Bellagio Center, e Writer in Residence alla James Merrill House. È cittadino onorario per meriti culturali delle città di Tucson e Baltimora.

Il libro più recente di Moira Egan è Synæsthesium, vincitore de The New Criterion Poetry Prize (Criterion Books, 2017), da cui è tratto Olfactorium, l’edizione bilingue delle poesie dedicate al profumo, che sarà pubblicato da Pequod nel 2018. Le precedenti raccolte di poesia sono Botanica Arcana/Strange Botany; Hot Flash Sonnets; Spin; La Seta della Cravatta/The Silk of the Tie; Bar Napkin Sonnets; e Cleave. Le sue poesie sono apparse in riviste e antologie in quattro continenti. È stata Mid Atlantic Arts Foundation Fellow al Virginia Center for the Creative Arts e ha ricevuto fellowships al St James Cavalier Centre for Creativity, Malta; al Civitella Ranieri Center; al Rockefeller Foundation Bellagio Center e alla James Merrill House.

Insieme, Abeni ed Egan hanno pubblicato volumi di traduzioni da numerosi autori, tra i quali John Ashbery, John Barth, Aimee Bender, Lawrence Ferlinghetti, Anthony Hecht, Ben Lerner, Charles Simic, Mark Strand, Ocean Vuong, e Charles Wright. Le loro traduzioni si sono aggiudicato un Premio Speciale del Premio Napoli (2009, per il lavoro su Ashbery raccolto in Un mondo che non può essere migliore: Poesie scelte 1956-2007) e il Premio di Poesia La Torre dell’Orologio per L’uomo che cammina un passo avanti al buio di Mark Strand (2011).

Giovedì 14 settembre, ore 19.00 – Ingresso libero
Per info e prenotazioni: libreriateatro@tlon.it // 06 45653446
La prenotazione è vivamente consigliata.
http://libreriateatrotlon.it/eventi/su-ashbery-e-lerner/

sarà ancora poesia? – a firenze, oggi, un libro e un foglio di simona menicocci (con la partecipazione di luca venitucci)

oggi, 15 giugno, a Firenze, alle ore 19:00
presso La Cité – Libreria Caffè
Borgo San Frediano 20/rosso

IL MARE È PIENO DI PESCI (Benway Series)
+
GLOSSOPETRAE / TONGUESTONES (Ikonalíber)

testi e voce di Simona Menicocci
suoni e pietre di Luca Venitucci

introduce Fabio Teti

https://www.facebook.com/events/1273342689429911

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un estratto da Il mare è pieno di pesci qui:
https://benwayseries.wordpress.com/2014/11/06/simona-menicocci-la-mer-est-pleine-de-poissons-il-mare-e-pieno-di-pesci-foglio-4/)

un estratto da glossopetrae/tonguestones qui:
https://www.nazioneindiana.com/2017/01/15/glossopetrae/

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oggi: “glossopetrae” a napoli

https://www.facebook.com/events/819448311527100/

oggi, 8 giugno – Napoli – Il tempo del vino e delle rose – h. 20:30

GLOSSOPETRAE / TONGUESTONES

testi e voce di SIMONA MENICOCCI
suoni e pietre di LUCA VENITUCCI

introduce Bernardo De Luca

(IkonaLíber, collana Syn, 2017: http://www.ikona.net/simona-menicocci-glossopetrae-tonguestones)

un estratto del testo qui:
https://www.nazioneindiana.com/2017/01/15/glossopetrae/

l’anteprima del libro qui:
http://www.ikona.net/glossopetraetonguestones-anteprima/

sabato 22, galleria nazionale d’arte moderna (roma): nanni balestrini

sabato 22 aprile 2017, alle ore 18:00
Sala delle Colonne, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea
viale delle Belle Arti, 131 – Roma
ingresso libero

Animatime – La poesia di Nanni Balestrini

Le avventure della signorina Richmond e Blackout è il secondo volume degli opera omnia poetici di Nanni Balestrini, in corso di raccolta presso DeriveApprodi, e include la produzione degli anni Settanta e Ottanta (anche se la serie delle “ballate” che hanno per protagonista l’allegorico uccello del titolo principale continuano a uscire lungo tutti gli anni Novanta), cioè quella che ha al centro la fuga e l’esilio in Francia (1979-1984) dopo il caso di persecuzione giudiziaria del “7 aprile”. Le “ballate” nascono proprio come cronaca di questi eventi, che comincia a uscire sulla prima «Alfabeta» sul finire del ’79, e della cronaca (prima di tutto nel senso medievale del termine) hanno appunto i caratteri. «Blackout» è invece un poemetto organico, pubblicato nel 1980, che ha caratteristiche di estrema compattezza e risoluzione strutturale; si tratta di un “iconotesto”, come oggi è invalso definire quei testi letterari nei quali le immagini vengono convocate non colla funzione vicaria dell’”illustrazione”, bensì con quella di una moltiplicazione e diversificazione del senso. I due organismi affiancati (con la bellissima serie degli “pseudosonetti” dall’esilio di «Ipocalisse» come epilogo) illustrano bene la compresenza, nell’opera di Balestrini, di intenzione polemica, in chiave politica, e inesausta sperimentazione linguistica e strutturale; e rappresentano uno straordinario campione della migliore letteratura prodotta in un periodo ingiustamente trascurato dalle storie letterarie e persino dalla memoria dei protagonisti diretti di quella stagione.

 

Relatori:

Nanni Balestrini, nato a Milano nel 1935, vive tra Roma e Parigi. Negli anni Sessanta è stato tra i principali animatori della stagione della «neoavanguardia». È autore di numerose raccolte di poesia e di romanzi di successo. Insieme a Umberto Eco ha animato la rivista «alfabeta2», serie della storica rivista culturale «alfabeta». La casa editrice DeriveApprodi sta procedendo all’edizione completa delle sue opere.

Andrea Cortellessa è nato a Roma nel 1968. Insegna Letteratura italiana contemporanea all’Università di Roma Tre. Il suo ultimo libro è Con gli occhi aperti. 20 autori per 20 luoghi (Exòrma 2016). Ha realizzato trasmissioni radiofoniche e televisive, spettacoli teatrali e musicali, il documentario Senza scrittori (RaiCinema 2010). Per L’orma editore dirige la collana Fuoriformato. È nella redazione di «Alfabeta2» e del «Verri», e collabora ad «Alias», al «Sole 24 ore», a «La Stampa», a «Doppiozero» e altre testate.

Cecilia Bello Minciacchi insegna Letteratura italiana contemporanea alla «Sapienza». Studiosa di avanguardie, ha dedicato alle futuriste l’antologia Spirale di dolcezza + serpe di fascino (2007) e Scrittrici della prima avanguardia (2012), e alle seconde avanguardie La distruzione da vicino. Forme e figure delle avanguardie del secondo Novecento (2012). Ha curato Vittorio Reta, Visas e altre poesie (2006) e Patrizia Vicinelli, Non sempre ricordano. Poesia Prosa Performance (2009). Di Emilio Villa ha curato Proverbi e Cantico. Traduzioni dalla Bibbia (2004) e L’opera poetica (2014). Ha introdotto Come si seducono le donne di Marinetti (Bur, 2015) e La signorina Richmond e Blackout di Balestrini (DeriveApprodi, 2016). Scrive per «alias-domenica».

oggi, 11 aprile, a napoli: presentazione de “il paziente crede di essere” e “strettoie”

A Napoli, OGGI, martedì 11 aprile 2017, alle ore 18:00
presso Evaluna, piazza Vincenzo Bellini 72

presentazione dei libri di Marco Giovenale
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IL PAZIENTE CREDE DI ESSERE
(Gorilla Sapiens, 2016)

e

STRETTOIE
(Arcipelago Itaca, 2017)

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interventi critici di
Bernardo De Luca e Viola Amarelli

sarà presente l’autore

https://www.facebook.com/events/1938580226375069/

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Marco Giovenale vive a Roma dove lavora come editor e traduttore indipendente. Alcui suoi libri di poesia: Shelter (Donzelli, 2010), In rebus (Zona, 2012), Delvaux (Oèdipus, 2013), Maniera nera (Aragno, 2015). In inglese, recenti, le prose di Anachromisms (Ahsahta Press, 2014). Suoi testi sono antologizzati in Parola plurale (Sossella, 2005), Nono quaderno di poesia contemporanea (Marcos y Marcos, 2007), Poesia degli anni Zero (Ponte Sisto, 2011), Nuovi oggettivisti (Loffredo, 2013).

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https://www.facebook.com/evalunalibreriadelledonne/

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