esce “quasi tutti”, nuova (e definitiva) edizione, per la casa editrice miraggi

Grazie a Sparajurij e alle edizioni Miraggi, torna in libreria Quasi tutti, da tempo esaurito, in nuova edizione riveduta e definitiva, con postfazione di Paolo Zublena. Il sottotitolo dice “microtensori e prose in prosa, 2008-2010-2018”.

Tre brevissimi frammenti sono leggibili qui.

Il libro si può acquistare in rete e in alcune librerie, per esempio presso I Trapezisti, a Monteverde. E – se non presente in scaffale – è ordinabile in tutte, e su SatelliteLibri.

Da sabato 21 aprile e fino al 5 maggio è anche in vendita all’Accademia d’Ungheria in Roma, via Giulia 1, nel contesto del festival “Festapoesia – CONCRETA” (cfr. programma qui). Alcuni testi verranno letti proprio nel festival, durante il reading Oggettistica (con segni), il 4 maggio dalle ore 18.

Da giovedì 26 maggio si potranno trovare copie del libro anche sul banchetto allestito presso la Fondazione Primoli (Roma, via Zanardelli 1), in occasione della rassegna “Laboratorio-Roma. Genealogie novecentesche”, a cura di Roberto Antonelli e Luigi Severi (cfr. programma qui).

alfredo giuliani, 1 e 2

>> Ogni volta che in Italia uno scrittore vuole essere contemporaneo di una cultura non gretta deve scontrarsi con l’immaturità sociale, col provincialismo politico, con le improvvisazioni e inquietudini che si pretendono soluzioni, con la perpetua commistione di anarchismo e legittimismo <<

(Alfredo Giuliani, introduzione ai Novissimi, 1961)

*

>> Oggi meno che mai la poesia è un luogo privilegiato: le prose che c’interessano hanno gli stessi problemi di struttura e di trattamento della materia e, quando riescono, la stessa intensità che siamo soliti attribuire alla poesia. Ma ciò accade in quanto la prosa ha ormai cessato di godere del presunto favore della discorsività, mentre la poesia ha acuito la sua capacità di contatto, un tempo limitata dai pregiudizi del ritmo, della rima, del lessico, e via dicendo. Una prosa che si assuma le responsabilità stilistiche proprie della poesia non è affatto una “prosa poetica”, e una poesia che si libera delle regole falsamente poetiche non è affatto una “poesia prosastica”. Restano, senza dubbio, differenze tra l’una e l’altra, ma non di natura: di destinazione e d’uso; differenze quali possono darsi tra prodotti contigui di una medesima cultura materiale <<

(Alfredo Giuliani, prefazione all’edizione 1965 dei Novissimi)

testi da “oggettistica” sul sito di nuovi argomenti

alcunitesti

Alcuni testi da Oggettistica sono pubblicati, a partire dal 26 gennaio, sul sito di Nuovi Argomenti:

http://www.nuoviargomenti.net/poesie/oggettistica/

 

testi da “oggettistica” nella newsletter “lo spartivento”

Un testo da Oggettistica (Palestra karate judo arti marziali boxe fitness) nella newsletter “Lo Spartivento”, 3 feb. 2018; leggibile anche in pdf, qui: https://slowforward.files.wordpress.com/2018/02/in_lospartivento_newsletter_3feb2018.pdf

ragione poetica e ragione grafica nella poesia di ricerca

Ragione poetica e ragione grafica nella poesia di ricerca: elencazioni, sequenze,stringhe
Ada Tosatti –Université Sorbonne Nouvelle-Paris 3

http://www.ticontre.org/ojs/index.php/t3/article/view/233/188

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