23 novembre, bologna: presentazione di “nuove nughette”, di leonardo canella

Giovedì 23 novembre, ore 18:00
La Confraternita dell’Uva (Via Cartoleria, 20/B – Bologna)

​​Presentazione di ​​

Nuove nughette
di Leonardo Canella

Edizioni Prufrock spa

Sarà presente l’autore.

​Interventi critici di Renato Barilli

Nuove nughette è il seguito di Nughette (Guaraldi, 2014), un insieme di brevi componimenti in prosa di successo in cui la trama collassa e la parola emerge più densa, stratificata con richiami al mondo di un’oralità antica che crea una nuova e paradossale mitologia del quotidiano. L’inconscio dell’autore viene stuzzicato, sollecitato e ne fuoriesce un alter ego, Canella di nome anche lui, che colloquia sul filo del nonsense con la sua amata, la mitica Polly tettinedorate, provoca la morte di un amico per mangiare le pesche sciroppate dello studio di Bruno Vespa e diventare finalmente famoso alla tv, cerca il senso della ricerca letteraria degli ultimi anni in un brufolo che scoppia nel racconto di uno scrittore impegnato. Il tutto tenuto insieme da una sottile ironia declinata in sfumature di diversa intensità. Canella, in queste Nuove nughette, ci introduce così in un mondo di piccole ossessioni, di allucinazioni in cui il lettore attento non mancherà di riconoscere molto di sé.

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Leonardo Canella (1971) è autore di due saggi d’arte (Pendragon 2005 e 2008) e di Nughette (Guaraldi 2014, prefazione di Renato Barilli. Anche in eBook). Le nughette sono state presentate per la prima volta a RicercaBO 2013. Laboratorio di nuove scritture e hanno ricevuto un’ottima accoglienza (cfr. http://www.ricercabo.it e YouTube). L’autore è anche pittore.

oggi, 17 novembre, a firenze: performance “il paziente crede di essere” + now!

A Firenze, presso il Sit’n’breakfast (via San Gallo 21 R)
OGGI17 novembre 2017, alle ore 18:00

Reading/performance
https://www.facebook.com/events/141778529795446/

copertina_paziente now

Marco Giovenale, IL PAZIENTE CREDE DI ESSERE
(Gorilla Sapiens, 2016)

e

NOW!
[ Marco Cencetti (tromba) + Roberto Cagnoli (live electronics) ]

 

https://now99.bandcamp.com/

https://www.facebook.com/nowjazz/

https://www.facebook.com/pg/SitAndBreakfast/about/

a firenze, il 17 novembre: performance “il paziente crede di essere” + now!

A Firenze, presso il Sit’n’breakfast (via San Gallo 21 R)
il 17 novembre 2017, alle ore 18:00

Reading/performance
https://www.facebook.com/events/141778529795446/

copertina_paziente now

Marco Giovenale, IL PAZIENTE CREDE DI ESSERE
(Gorilla Sapiens, 2016)

e

NOW!
[ Marco Cencetti (tromba) + Roberto Cagnoli (live electronics) ]

 

https://now99.bandcamp.com/

https://www.facebook.com/nowjazz/

https://www.facebook.com/pg/SitAndBreakfast/about/

“strettoie” nello speciale sul premio pagliarani, in alfabeta2

su alfabeta2, ieri, uno Speciale sul Premio Pagliarani 2017,
con le motivazioni della giuria che ha selezionato i finalisti
(tra i quali anche Strettoie, su cui scrive Maria Teresa Carbone):

Marco Giovenale, Strettoie, Arcipelago Itaca, 2017, 88 pp., € 13

A proposito della sua stessa scrittura, Marco Giovenale in Shelter parlava di «un flusso stabilmente interrotto. Sospeso, ripreso. Minacciato di nuovo, costretto a macchie di ombra. Forward e rewind sono nello stesso tasto, libro». E prima ancora, nella Casa esposta, evocava una matrice del mancare, «forma preformata di qualsiasi traccia che cede».

Cedimenti e slittamenti sono anche i materiali con i quali è costruito Strettoie,opera composta di tre brevi raccolte scritte e assemblate separatamente, ma tanto omogenee da «precipitare in unità». Di nuovo Giovenale si muove dentro l’ossimoro di una stabile interruzione, di un simultaneo avanti-indietro, di un luogo che non riesce a fare a meno di sottrarsi, di non esserci più – o meglio, di essere, come anticipa il titolo, «stretto»: «[…] Deve lasciare in poco tempo questo=quel / poco spazio. Il resto fondato sul resto».

Qui, come e più che nei testi precedenti, si vede come Giovenale si ponga, di fronte al mondo, in una posizione risolutamente sghemba e (apparentemente) di margine, appunto il resto che si fonda sul resto, dove lateralità e letteralità procedono di pari passo, per sussulti successivi: «Ma non ci saranno / i caffè (leggi: i locali) / sostituiti da stalli / per i morelli degli psicopatici / che però corrono, vincono, / diventano ricchi e / vi danno lavoro – a quelli come voi».

Voci e controvoci si susseguono in una ideale conversazione che attraversa i testi e nella quale ogni parola sembra restare per un attimo sospesa in aria, come la palla di un giocoliere, o un ologramma pronto a imprimersi nella pupilla. Del resto, proprio per Strettoie Massimiliano Manganelli ha scritto che, «più che dire qualcosa con le parole, Giovenale intende far parlare le parole stesse, esponendole come fossero cose».

Maria Teresa Carbone

magazines as publishers: in wien, tomorrow

MAGAZINES AS PUBLISHERS
A roundtable with AfterallArchiveMousseNERO, and OEI focusing on magazines which started to publish books. The panel aims to address the reasons behind this choice, to discuss the different functions of a book in contrast to a magazine, and their individual agendas.
Filipa Ramos in conversation with Caroline Woodley (Afterall), Chiara Figone (Archive), Stefano Cernuschi (Mousse), Lorenzo Gigotti (NERO), Jonas (J) Magnusson / Cecilia Grönberg (OEI)

The panel is organized in connection to the exhibition Publishing as an Artistic Toolbox: 1989–2017 at Kunsthalle Wien

Wednesday 8/11, 07:00 pm

Kunsthalle Wien

otoliths, issue #47

Otoliths issue forty-seven, the southern autumn issue, is now live.

It contains work from Mary Kasimor, M. Leland Oroquieta, Texas Fontanella, differx, Bill Yarrow, Jim Leftwich, Steve Dalachinsky, Vernon Frazer, Andrew Topel, Philip Byron Oakes, j4, Kyle Hemmings, Sanjeev Sethi, Karl Kempton, Robert van Vliet, Heath Brougher, hiromi suzuki & Márton Koppány, Kevin Tosca, Karen Downs-Barton, Demosthenes Agrafiotis, Seth Howard, Aurélien Leif, John M. Bennett, Lakey Comess, Drew B. David, Howie Good, Olivier Schopfer, Dah,  Raymond Farr, Carol Stetser, Adam Fieled, Joe Balaz, Martin Edmond, Jill Chan, Thomas M. Cassidy, osvaldo cibils, Neil Leadbeater, Christopher Barnes, Pete Spence, Ken Bolton, Dawn Nelson Wardrope, Ben Oost, Piet Nieuwland, Stephen Nelson, dan raphael, gobscure, Travis Cebula, Stuart Barnes, J.J. Campbell, Pearl Button, Nika + Jim McKinniss, Penelope Weiss, Brendan Slater, Jack Kelly, Bryony Bodimeade, Tony Beyer, Cecelia Chapman, William Allegrezza, David Baptiste Chirot, Willie Smith, Cheryl Penn, Obododimma Oha, Michael Brandonisio, Kenneth Rexroth, John Levy, Richard Kostelanetz & Igor Satanovsky, Luigi Coppola, Keith Nunes, Jesse Glass, Joseph Salvatore Aversano, David Lohrey, Scott MacLeod, Tom Beckett, Angad Agora, Jeff Harrison, Gregory Stephenson, Simon Perchik, wiggly jones, Michael Gould, Shloka Shankar, Volodymyr Bilyk, Marcia Arrieta, Cindy Hochman,  Bob Heman, Jack Galmitz, Jeff Bagato, Andrew Galan, Barnaby Smith, Edward Kulemin, Indigo Perry, Paul T. Lambert, John Pursch, Marilyn Stablein, J.D. Nelson, Carey Scott Wilkerson, Cherie Hunter Day, Bela Farkas, Menkah, Erik-John Fuhrer, Diane Keys, & Ishita Basu Mallik.

https://the-otolith.blogspot.it/2017/10/issue-forty-seven-southern-spring.html