2006 + 12 = 1818

Nella ultra-stragrande maggioranza dei lettori ‘forti’ italiani permane la stessa completa, granitica indifferenza alla e ignoranza sulla ricerca (non solo letteraria) mondiale che si constatava all’altezza del 2006, dodici anni fa.
_

[immagine: https://twitter.com/AlienManifest/status/1036589039271530498]

recensione a “quasi tutti”, di maria grazia calandrone, su 27esimaora.corriere.it

su 27esimaora.corriere.it:

Maria Grazia Calandrone, I frammenti di realtà caotici e creativi di Giovenale
recensione a Quasi tutti (Ed. Miraggi, 2018):

https://27esimaora.corriere.it/18_settembre_14/quasi-tutti-frammenti-realta-caotici-creativi-giovenale-fd8281c8-b7e8-11e8-8fbd-39c98a543a2e.shtml

qui était francis ponge ?

SOURCE: http://pileface.com/sollers/spip.php?article432

SOMMAIRE
Philippe Sollers : La société du génie Ponge en abîme
Ponge caché Un opéra baroque
Gérard Farasse, Sur les Entretiens de Francis Ponge avec Philippe Sollers
  Entretiens de Francis Ponge avec Philippe Sollers (1967)
  Sollers lit L’asparagus (2001)
Marcelin Pleynet : Le dispositif Ponge
Francis Ponge dans Un vrai roman
Dédicaces 
Jacques Drillon, La pierre Ponge 
DOCUMENTAIRE
   Quatre courts extraits d’entretiens 
  Michel Pamart, Francis Ponge : La fureur d’écrire (1 et 2) 
FICTION
 Jean-Daniel Pollet, Dieu sait quoi, le film 
  Jean-Daniel Pollet sur Dieu sait quoi
Pour en savoir (un peu) plus sur Francis Ponge

foto da concreta – festapoesia (accademia d’ungheria), 5_ da una bacheca

foto da CONCRETA – FESTAPOESIA, Accademia d’Ungheria, aprile-maggio 2018
(https://slowforward.net/2018/04/29/concreta-festapoesia-mostrapoesia/)

foto di varie opere

 

(Collezione Giuseppe Garrera)

foto da concreta – festapoesia (accademia d’ungheria), 4 _ fabio lapiana & fondazione atonal

foto da CONCRETA – FESTAPOESIA, Accademia d’Ungheria, aprile-maggio 2018
(https://slowforward.net/2018/04/29/concreta-festapoesia-mostrapoesia/)

Fabio Lapiana & Fondazione Atonal, Molti troppi tanti, 2012-2018

 

(Collezione Giuseppe Garrera)

il lavoro di nanni balestrini: glitch ulteriori nell’orizzonte della ricerca

 
In un saggio di qualche anno fa (“Riambientarsi, ma anche difendersi”, leggibile qui: https://goo.gl/Dd1Sh8) parlavo del “cambio di paradigma”, nella scrittura, come di un (ri)allenamento dello sguardo a percepire il passaggio del senso. Come – dopo la nascita e i primi percorsi della fotografia – l’occhio di tutti ha a suo tempo disimparato a pensare ad alcune rappresentazioni classiche del galoppo, anche grazie alle fotografie di Muybridge.
 
Chi oggi volesse resettare sguardo e ascolto del testo, incontrando uno dei massimi autori italiani (del secondo Novecento e di oggi), può fare un salto all’OFF, in via Giovanni da Castel Bolognese 85, alle 19:30, per ascoltarlo leggere.
 
Torneremo a verificare con lui che il cambiamento, i flussi testuali, l’imprevisto, sono il motore inaggirabile della ricerca letteraria. E sarà evidente l’ulteriore salto/scarto laterale che ogni sua pagina imprime ad ascolto e lettura, come se – ovviamente – lo stesso Muybridge non funzionasse in pieno, come esempio, ma dovessimo inserire un ulteriore ‘glitch’ (disturbo, sorpresa, picco di senso) nell’orizzonte che attraversiamo: http://soulfulsock.tumblr.com/post/40443825979