Archivi tag: scritture di ricerca

oggi, per centroscritture, lezione di gian luca picconi su “le nostre posizioni”, di corrado costa

ci sono delle cose che sono
di fronte a questa pagina aperta
collegate ad altre che sono dietro le spalle
ci sono delle cose di fronte a questa pagina aperta
che sono collegate
alle cose che mancano
le cose come le cose
al centro c’è il tuo posto
al tuo posto non c’è nessuno

Conversazione da solo
da Le nostre posizioni, di Corrado Costa (1972).

Oggi pomeriggio, alle ore 18, lezione in diretta su Zoom @ CentroScritture: Gian Luca Picconi, per il corso “Poesia contemporanea 2. Dagli anni ’60 agli anni ’80”, parla di Corrado Costa e del suo libro Le nostre posizioni.

Informazioni e iscrizioni: https://www.centroscritture.it/corsi

alcune “poesie per giovani adulti”, di michele zaffarano (scalpendi, 2022)

https://www.leparoleelecose.it/?p=45673

due anni oggi…

…dall’uscita di questo libro

Marco Giovenale, "La gente non sa cosa si perde" (Tic Edizioni, 2021)

TIC Edizioni, collana ChapBooks, diretta da Michele Zaffarano

https://ticedizioni.com/products/la-gente-non-sa-cosa-si-perde-giovenale

 

oggi pomeriggio, online: lezione di chiara portesine su jean-marie gleize, “qualche uscita” (tic edizioni)

Per il CentroScritture oggi pomeriggio, alle ore 18, su piattaforma Zoom, Chiara Portesine riassumerà criticamente e (come sempre) brillantemente una raccolta di saggi di Jean-Marie Gleize (Qualche uscita. Postpoesia e dintorni) pubblicata l’anno scorso da Tic Edizioni e tradotta dall’instancabile Michele Zaffarano.

È possibile iscriversi in qualsiasi momento alle lezioni sulle scritture di ricerca, anche a corsi iniziati: https://www.centroscritture.it/service-page/2-3-poesia-e-scrittura-di-ricerca

oggi, 23 gennaio, a roma, “periodo ipotetico”: michele zaffarano @ aocf58 – galleria bruno lisi

la mostra di Michele Zaffarano nel contesto del progetto Specific Reading Conditions si inaugura oggi, 23 gennaio, all’AOCF58 Galleria Bruno Lisi. contemporaneamente sarà possibile visitare il Deposito lì a fianco con le opere di Ferruccio De Filippi dedicate alla lettura

qui il comunicato stampa

https://www.pasqualepolidori.net/category/deposito-solventi/

https://www.facebook.com/depositosolventi

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anticipazione: l’11 febbraio, dalla mattina alla sera, mercatino di libri @ studio campo boario (roma)

LIBRIDINE MARKET: libri nuovi e usati, fumetti, libri per ragazzi, riviste, piccola editoria, scritture di ricerca

[r] _ antonio syxty intervista mg sulle reti della ricerca letteraria

[r] _ antonio syxty legge nanni balestrini

 

giovedì 19, a pisa: adriano spatola, “l’oblò” (diaforia)

https://t.ly/Bcxl

Giovedì 19 gennaio 2023, alle ore 17:30, Chiara Portesine e Marcello Sessa presentano il romanzo di Adriano Spatola 𝘓’𝘰𝘣𝘭𝘰̀ presso la libreria Tra le righe (Pisa, via Corsica 8).

Originariamente pubblicato da Feltrinelli nel 1964, 𝘓’𝘰𝘣𝘭𝘰̀ è l’unico romanzo di Adriano Spatola; nel 2022 [dia·foria ne propone una nuova edizione, a cura di Giovanni Fontana e Daniele Poletti, con in appendice il racconto 𝘈𝘱𝘰𝘤𝘰𝘭𝘰𝘤𝘺𝘯𝘵𝘰𝘴𝘪𝘴 e accompagnata da testi critici di Fontana, Francesco Muzzioli e Chiara Portesine.

Il volume (pp. 264) inaugura la collana “TOTALE. Adriano Spatola e altre scritture”. Dopo l’edizione di 𝘖𝘱𝘦𝘳𝘢 (2021), che ne raccoglie tutte i lavori poetici lineari e visuali, [dia·foria prosegue la riproposta dell’opera di Spatola, e apre, con questo progetto, un percorso verso quelle scritture che stanno al confine tra verbale e visivo o che comunque rappresentano un’oltranza del segno, proprio secondo lo spirito spatoliano e nella prospettiva antidogmatica e politicamente necessaria di una scrittura complessa.

ricostruire frammenti del quadro: romapoesia 2005

Nel 2005 un evento, Poesia ultima / L’esperienza-divenire delle arti, organizzato da RomaPoesia (Luigi Cinque e Nanni Balestrini), univa – in una serie di giornate e incontri principalmente all’Auditorium e presso la Fondazione Baruchello – autori molto diversi tra loro, poeti, artisti, musicisti, performer, e videomaker, in un tentativo di dare un quadro di alcune linee di ricerca (o non di ricerca) contemporanee.

Il sottotitolo diceva, anche: “generazione ’68-’78”.

Qui il programma completo: https://slowforward.net/2006/08/12/ottobre-2005-poesia-ultima/

E qui una – direi tutt’ora attuale – scheda di descrizione e dichiarazione di intenti, non firmata ma mia: https://slowforward.net/2006/08/12/ottobre-2005-scheda/
(leggibile anche qui, o su archive.org, e su Academia)

(N.b.: Entrambi i post sono stati importati su WordPress nel 2006, essendo usciti in origine su slow-forward.splinder.com e in varie altre sedi ‘ufficiali’ della manifestazione).

Come è ovvio, la cosa nel suo complesso fu da alcuni versanti fortemente e pressoché ciecamente osteggiata (soprattutto da parte del sottobosco poetico, che infatti – in virtù della sua ostilità alla sperimentazione – sarebbe stato debitamente ascensorizzato nell’arco del quindicennio successivo). Stessi oppositori e stessa veemenza disordinata avrebbero accolto prima gammm alla sua nascita a fine giugno 2006 e poi Prosa in prosa nel 2009. (Tutto è registrato e fortunatamente immortalato da memorabili thread di commenti su vari blog).

Qui di séguito ripropongo una parte credo significativa della scheda descrittiva (cfr. il secondo link sopra riportato), con elementi, suggestioni e interrogativi che periodicamente riemergono nel sempiterno dibattito italiano sulla poesia, che specie da un decennio a questa parte sembra ogni volta ripartire beato e beota da zero senza interrogarsi su quello che l’ha preceduto, pur essendoci infiniti stimoli proprio nel passato recente e meno recente (ma studiabile, rintracciabile, si pensi solo ad alfabeta2, EX.IT – Materiali fuori contesto, Poeti degli anni zero, o appunto a Prosa in prosa, gammm, RomaPoesia, e poi a Parola plurale, slowforward, Camera verde, Biagio Cepollaro E-dizioni, Absolute Poetry, Nazione indiana, Ákusma, “Baldus”, Poesia italiana della contraddizione, MilanoPoesia, “Altri termini” eccetera).

(In realtà il problema è duplice: da una parte c’è la sostanziale e a volte intenzionale mancanza di riferimenti e conoscenza da parte dei giovani poeti, dall’altra la loro indisponibilità a riconoscere che le questioni che dibattono e in cui si dibattono sono state già affrontate, ma da autori della ricerca letteraria, quindi da gente e strutture e testi di cui – per via della medesima ignoranza – non vogliono avere contezza. Anche perché dialogare con la ricerca letteraria vuol dire ipso facto inimicarsi i federali e i capibastone del mainstream).

Ecco un estratto dalla scheda, appunto:

Le questioni e gli interrogativi che la poesia rivolge a sé e al contesto sociale (e che quest’ultimo riformula in ulteriori domande) possono riguardare:

   – la situazione della scrittura di ricerca, nella sua interazione con altre arti, lingue e culture;

   – i rapporti complessi di legame/indipendenza che la poesia (di ricerca e non) intrattiene oggi con i propri ‘padri’, con i molti valori stilistici portati dal Novecento;

   – la dicibilità del mondo come resistenza di una poesia civile, e dell’io ‘lirico’ affermato o negato in questa

   – l’occorrenza di motivi costanti (il corpo in immagine distante, la vita degli oggetti) in libri e autori nati negli anni Sessanta e Settanta: che configurano una sorta di scrittura insieme antirealistica e fredda.

Questi nuclei, individuati ‘scansionando’ per letture parallele siti e sedi e libri recenti di poesia, sono ripartiti nelle due giornate di incontro a Roma, 21-22 ottobre 2005, in modo tale che alcuni degli autori più significativi appartenenti alle generazioni dei nati nel decennio 1968-1978 si trovino a conversare e dibattere tra loro, e soprattutto a porre in parallelo il discorso critico e la lettura, teoria e voce. È la sfida e l’ipotesi in gioco. Ogni nucleo tematico raggruppa autori che intervengono sull’argomento e portano testi (propri e altrui) a sostegno di quanto affermano. I testi – non polemiche e poetiche pre/testuali – sono al centro delle argomentazioni. O anche: i testi narrano se stessi, senza argomentazioni affatto.

 

Volume con materiali, testi e documentazione del lavoro svolto nel 2005 da artisti e poeti @ RomaPoesia e Fondazione Baruchello (ulteriori dati: https://slowforward.net/2006/10/31/esperienza-divenire/)

roma, 23 gennaio, “periodo ipotetico”: michele zaffarano @ aocf58 galleria bruno lisi

la mostra di Michele Zaffarano nel contesto del progetto Specific Reading Conditions si inaugura il 23 gennaio all’AOCF58 Galleria Bruno Lisi. contemporaneamente sarà possibile visitare il Deposito lì a fianco con le opere di Ferruccio De Filippi dedicate alla lettura

qui il comunicato stampa

https://www.pasqualepolidori.net/category/deposito-solventi/

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michele zaffarano, periodo ipotetico, 23 / 1 / 23

more soon

il pubblico della poesia / nanni balestrini

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calendario delle lezioni sulla scrittura di ricerca: 10 gennaio – 21 febbraio @ centroscritture.it

LEZIONI *


10 GENNAIO
Mariano Bàino, Ônne ‘e terra (1994)
– con Angelo Petrella

17 GENNAIO
Nascita dei blog (2003) e nascita di GAMMM (2006)
– con Marco Giovenale

24 GENNAIO
Jean-Marie Gleize, Qualche uscita (2009 in Francia)
– con Chiara Portesine

31 GENNAIO
AAVV, Prosa in prosa (2009, 2020)
– con Marilina Ciaco

7 FEBBRAIO
AAVV, Ex.it – Materiali fuori contesto (2013)
– con Florinda Fusco

14 FEBBRAIO
Le collane ChapBooks (2005), Felix (2007-2010), Diaforia (2010), Benway Series (2013), Syn – scritture di ricerca (2013) e le Edizioni del verri
– con Marco Giovenale

21 FEBBRAIO
Riepilogo e confronto


* Le lezioni, ogni volta di 2 ore con inizio alle 18:00, si svolgeranno in una classe virtuale su Zoom, di cui verrà fornito via email il link agli iscritti, per accedere prima di ogni incontro.

Tutte le lezioni saranno videoregistrate integralmente e messe a disposizione degli iscritti nella pagina RISORSE del sito nei giorni immediatamente successivi al loro svolgimento, insieme a slide in pdf ed eventuali altri materiali. L’iscrizione è pertanto possibile anche a corso iniziato o addirittura finito, perché video e pdf rimangono permanentemente sul sito. (Questo ovviamente vale anche per corsi precedenti, di mesi e anni passati).

per ulteriori dati e per iscriversi:
https://centroscritture.it

info@centroscritture.it

centroscritture.it: inizia martedì il corso di lezioni sulle scritture di ricerca

https://centroscritture.it

https://centroscritture.it