foto da concreta – festapoesia (accademia d’ungheria), 5_ da una bacheca

foto da CONCRETA – FESTAPOESIA, Accademia d’Ungheria, aprile-maggio 2018
(https://slowforward.net/2018/04/29/concreta-festapoesia-mostrapoesia/)

foto di varie opere

 

(Collezione Giuseppe Garrera)

foto da concreta – festapoesia (accademia d’ungheria), 4 _ fabio lapiana & fondazione atonal

foto da CONCRETA – FESTAPOESIA, Accademia d’Ungheria, aprile-maggio 2018
(https://slowforward.net/2018/04/29/concreta-festapoesia-mostrapoesia/)

Fabio Lapiana & Fondazione Atonal, Molti troppi tanti, 2012-2018

 

(Collezione Giuseppe Garrera)

il lavoro di nanni balestrini: glitch ulteriori nell’orizzonte della ricerca

 
In un saggio di qualche anno fa (“Riambientarsi, ma anche difendersi”, leggibile qui: https://goo.gl/Dd1Sh8) parlavo del “cambio di paradigma”, nella scrittura, come di un (ri)allenamento dello sguardo a percepire il passaggio del senso. Come – dopo la nascita e i primi percorsi della fotografia – l’occhio di tutti ha a suo tempo disimparato a pensare ad alcune rappresentazioni classiche del galoppo, anche grazie alle fotografie di Muybridge.
 
Chi oggi volesse resettare sguardo e ascolto del testo, incontrando uno dei massimi autori italiani (del secondo Novecento e di oggi), può fare un salto all’OFF, in via Giovanni da Castel Bolognese 85, alle 19:30, per ascoltarlo leggere.
 
Torneremo a verificare con lui che il cambiamento, i flussi testuali, l’imprevisto, sono il motore inaggirabile della ricerca letteraria. E sarà evidente l’ulteriore salto/scarto laterale che ogni sua pagina imprime ad ascolto e lettura, come se – ovviamente – lo stesso Muybridge non funzionasse in pieno, come esempio, ma dovessimo inserire un ulteriore ‘glitch’ (disturbo, sorpresa, picco di senso) nell’orizzonte che attraversiamo: http://soulfulsock.tumblr.com/post/40443825979
 

foto da concreta – festapoesia (accademia d’ungheria), 3 _ giovanna sandri

foto da CONCRETA – FESTAPOESIA, Accademia d’Ungheria, aprile-maggio 2018
(https://slowforward.net/2018/04/29/concreta-festapoesia-mostrapoesia/)

Giovanna Sandri, dal mito dell’occhio del sole (frag. 33), 1976

 

(Collezione Giuseppe Garrera)