Tag Archives: Resistenza

la liberazione di nasrin sotoudeh

https://www.change.org/p/libert%C3%A0-per-nasrin-giuseppeconteit-italymfa-federicamog-salviamonasrin/u/28036241

poesía contra el bloqueo (argo libri). presentazione con gli autori e gli editori cubani e venezuelani

“Un giorno prima della chiusura delle elezioni statunitensi abbiamo presentato il primo ebook della casa editrice Argolibri, Poesia contra el bloqueo, in collaborazione con: – Vadell Hermanos Editores – Rete europea di sostegno al Venezuela, con l’Unión Nacional de Escritores y Artistas de Cuba – Red de Intelectuales y Artistas en Defensa de la Humanidad – Brics – Psuv Italia – Conaicop Europa L’ebook è acquistabile al seguente indirizzo: https://bit.ly/35E7UH4

Intervengono: 🇨🇺 Da Cuba ▪️Alex Pausides, pluripremiato poeta, curatore della parte cubana dell’antologia, membro del Comitato organizzatore del Festival Internazionale della Poesia dell’Avana 🇻🇪 Dal Venezuela: ▪️William Castillo, Viceministro del Ministero contro il bloqueo ▪️Valentina Vadell, editrice venezuelana ▪️Giordana García, coordinatrice di un’antologia in Venezuela ▪️Celenia Arreaza Montserrat, poeta, ha partecipato all’ebook con una poesia ▪️Nathaly Perez e Lionel Ruiz, cantautori-poeti, 🇮🇹 Curatori dell’edizione: ▪️Geraldina Colotti, curatrice e poeta ▪️Gabriele Frasca, curatore e poeta ▪️Valerio Cuccaroni, direttore editoriale Argolibri

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Entrevista a la intelectual Giordana García: una poeta contra el bloqueo

traduzione italiana:
https://www.bricspsuv.com/2020/11/02/2333/

 

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intervista a William Castillo:
https://tinyurl.com/yxjgym9l

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poesía contra el bloqueo

ebook, 2020, argolibri
https://www.argonline.it/prodotto/poesia-contra-el-bloqueo-oltre-cento-voci-cubane-italiane-e-venezuelane-contro-il-blocco-a-cuba-e-venezuela/

oltre cento voci cubane, italiane e venezuelane contro il blocco a cuba e venezuela

a cura di geraldina colotti, gabriele frasca, lucidi

 

 

repression of speech and scholarship on palestine needs to end

https://www.aljazeera.com/opinions/2020/10/1/repression-of-speech-and-scholarship-on-palestine-needs-to-end/

baobab experience: la solidarietà non va in vacanza

Ultimi giorni per sostenerci

Cari tutte e tutti,

sono gli ultimi giorni utili per sostenere la raccolta fondi che abbiamo lanciato nel mese di agosto attraverso Produzioni dal Basso, prima piattaforma di crowdfounding nata in Italia, per poter affrontare l’estate con un po’ di risorse in più da dedicare alle nostre attività.

Al link https://www.produzionidalbasso.com/project/baobab-experience-la-solidarieta-non-va-in-vacanza/ troverete tutti i dettagli della nostra iniziativa.

Molti di voi hanno risposto con la consueta generosità, e ve ne siamo, ancora una volta, profondamente grati.

L’estate è finita, ci attendono nuove stagioni e Baobab Experience sarà ancora presente per continuare con le attività già messe in campo: assistenza medica, cibo, vestiario pulito, una sistemazione per la notte, assistenza legale nonché servizi di formazione e inserimento lavorativo per una efficace emancipazione dalla condizione di bisogno e una reale autodeterminazione.

Abbiamo bisogno di voi, per far sopravvivere e dare forza alla nostra idea comune di fratellanza e alla ostinata rivendicazione della libertà umana al movimento.

Grazie ancora, di tutto!

Baobab Experience
Produzioni Dal Basso
#assistenza #assistenzamedica #assistenzalegale #cibo #vestiario #vestiti #alloggiamenti #formazione #lavoro #crowdfunding

sostenere baobab experience: concretamente

Sostieni Baobab Experience

Baobab Experience è dal 2015 in strada a Roma, a sopperire le mancanze delle Istituzioni nella tutela delle persone migranti.

A oggi, più di 90.000 persone hanno ricevuto assistenza nei campi informali, allestiti dalla nostra associazione con mezzi donati dalla cittadinanza e dalla rete di solidarietà trasversale con le altre associazioni attive sul territorio. Sono donne, uomini e bambini in transito verso altri paesi europei o persone richiedenti asilo in Italia e che a Roma, dopo viaggi estenuanti segnati da abusi e violenze, sono abbandonati in strada e costretti ad aspettare tempistiche impossibili prima di poter accedere alle pratiche legali. L’esperienza del Baobab ha reso finora possibile che gli ultimi e gli invisibili ricevessero cure mediche, cibo, vestiario pulito, una sistemazione per la notte, assistenza legale nonchè servizi di formazione e inserimento [continua a leggere qui ]

“defiant muses” @ Monoskop

Defiant Muses: Delphine Seyrig and the Feminist Video Collectives in France, 1970s-1980s (2019) [English, Spanish]

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ancora sull’impegno a salvare la scuola di gomme, in palestina

CHI DEMOLISCE UNA SCUOLA, DEMOLISCE IL FUTURO.

A partire dal 1 giugno, giorno in cui la sentenza sulla demolizione del villaggio beduino palestinese di Khan al Ahmar è divenuta esecutiva, i bimbi e le famiglie si trovano in una situazione di terribile stress e tensione. Ogni mattina potrebbe accadere l’irrevocabile. Il Governo Israeliano, infatti, potrebbe in qualsiasi momento ordinare di radere al suolo il villaggio abitato da circa 180 persone da oltre 60 anni. In questo luogo ha sede una piccola scuola che è diventata simbolo del diritto all’istruzione e della difesa dei diritti delle comunità beduine residenti nell’Area C della Palestina controllata da Israele.

In qualsiasi momento la scuola potrebbe essere distrutta. Per favore firma la petizione!

Si tratta della “Scuola di Gomme”, così chiamata perché realizzata su pneumatici usati, per fare fronte al divieto delle Autorità Israeliane di realizzare costruzioni in muratura nell’Area C. La scuola è stata realizzata da Vento di Terra e da altre Ong, ma non si tratta di una semplice costruzione: in quel luogo risiedono le speranze di un futuro migliore, di un futuro di pace, per oltre 170 bambini del villaggio e delle zone limitrofe. Minori che a causa delle limitazioni imposte dai militari e dell’isolamento dei villaggi dove risiedono non hanno alternative reali e rischiano di perdere il diritto all’istruzione primaria.

La demolizione della scuola di Khan Al Ahmar creerebbe un pericoloso precedente e un grave danno alla comunità locale, ponendo le basi per una sua rapida deportazione.

continua a leggere qui: https://www.change.org/p/salviamo-la-piccola-scuola-di-gomme-in-palestina-thetyreschool-saveourschool-europarl-it-antonioguterres-netanyahu

aggiornamenti preoccupanti sulla scuola di gomme

https://www.change.org/p/salviamo-la-piccola-scuola-di-gomme-in-palestina-thetyreschool-saveourschool-europarl-it-antonioguterres-netanyahu/u/25007702

Le notizie di maggio:
https://slowforward.net/2019/05/21/aggiornamenti-sulla-scuola-di-gomme/

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incostituzionalità e pericolosità del decreto sicurezza bis

https://www.change.org/p/mattarellanonfirmare

#MattarellaNonFirmare

Il “decreto sicurezza bis” è legge.

Un’altra pessima pagina è stata scritta in dispregio dei principi della Costituzione e delle convenzioni internazionali.

Il”decreto sicurezza bis”, come quello che lo ha preceduto, è criminalizzazione della solidarietà e del dissenso, ed è intriso di strumentalizzazione elettorale, a cominciare dal suo nome,

Infatti non c’è sicurezza in questo decreto, tutt’altro: c’è insicurezza, c’è emarginazione, c’è esclusione sociale, c’è volontà di esiliare la solidarietà dai contesti sociali, c’è egoismo, odio,  razzismo e xenofobia, c’è volontà di generare e alimentare conflitto e disordine in modo tale da avere argomenti per trasformare questi sentimenti negativi in consenso elettorale.

In questa strategia il Governo ha assegnato ai migranti e ai centri sociali un ruolo ben preciso: quello del nemico esterno coagulatore di rabbie e frustrazioni; peraltro assegnando al Ministro dell’interno poteri eccezionali e senza precedenti nell’ordinamento repubblicano.

Il “decreto sicurezza bis” è incostituzionale perchè mancano i presupposti di necessità e urgenza, manca il requisito della omogeneità della materia regolamentata; e contrasta  con la normativa internazionale: in particolare con le convenzioni Unclos, Solas e Sar e con l’articolo 33 della convenzione di Ginevra del 1951, che stabilisce il principio di non respingimento.

A ciò si aggiunge un sistema sanzionatorio non equilibrato rispetto alle condotte contestate sia per le ONG sia per i partecipanti a pubbliche manifestazioni e cortei, con pene eccessive, in alcuni casi draconiane: il che rende chiara la volontà di soffocare ogni voce contraria alla narrazione governativa.

Per tutte queste ragioni gli avvocati di MGA – sindacato nazionale forense chiedono che il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella non promulghi la legge di conversione del “decreto sicurezza bis” e la rinvii alle Camere esercitando le prerogative riconosciutegli dall’art. 74 della Costituzione.

Mattarella non firmare.

Cosimo Matteucci

pulsantone “io no”

clicca, smarcati:

pulsantone-io-no.it/#seconda_sezione

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“l’estrema fedeltà”. incontro con giuseppe garrera e le sue stanze delle meraviglie

indirizzo provvisorio del solo audio dell’incontro:
https://drive.google.com/open?id=1rzD3_4ARAbSD-wk3_c_itO5ETeaM9Z_x

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Incontro con Giuseppe Garrera e le sue wunderkammern: percorsi letterari e artistici, collezionismo, trouvailles, materiali testuali, visivi, verbovisivi.

Versione LOW-RES del video.

Lunedì 17 giugno 2019, ore 17,45 – 20
UPTER, Palazzo Englefield, via Quattro novembre 157, Roma
Centro di poesia e scritture contemporanee

Lezione del musicologo, collezionista, storico e studioso di poesia,
letteratura e arti visive contemporanee Giuseppe Garrera, nel contesto
del Corso “*Verso* dove? – Orientarsi nella poesia contemporanea”, a
cura di Marco Giovenale e Valerio Massaroni.

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https://www.facebook.com/events/2344130785632735/?active_tab=about
https://slowforward.net/2019/06/15/estrema-fedelta-giuseppe-garrera

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