Archivi tag: scuola

alcune tappe storico-interpretative dell’arte asemica e poetico-visiva + un esperimento / a cura di antonio francesco perozzi

Alcune tappe storico-interpretative dell’arte asemica e poetico-visiva + un esperimento

a cura di
Antonio Francesco Perozzi

pdf liberamente scaricabile all’indirizzo
https://slowforward.files.wordpress.com/2021/03/alcune-tappe-dellarte-asemica_-afperozzi.pdf

alias
https://tinyurl.com/DellArteAsemica-AFPerozzi

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ancora sulla pessima “buona” scuola

di Giorgio Mascitelli, da leggere:
https://www.alfabeta2.it/2016/11/09/buona-scuola-cattivi-insegnanti/

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esami di stato. e scuola, dunque (distruzione politica della).

https://www.alfabeta2.it/2016/09/03/gli-esami-finiscono-sempre


tre ottimi articoli sulla pessima “buona scuola” renziana

http://www.wumingfoundation.com/giap/?p=21771

http://www.internazionale.it/opinione/girolamo-de-michele/2015/06/24/riforma-buona-scuola-deleghe

http://www.lecanoedelweb.it/perche-renzi-si-vanta-di-assumere-e-i-professori-non-ci-stanno/_

25 giugno, roma: manifestazione contro la pessima “buona scuola” renziana

cgil

Le lotte e le proposte unitarie di insegnanti, personale ATA, studenti e genitori di questi mesi hanno bocciato la proposta della cosiddetta buona scuola del governo Renzi.

Di fronte ad una opposizione ampia, articolata e radicata in tutto il Paese, Renzi e la sua maggioranza hanno rifiutato qualsiasi confronto e proposta e usano l’arma del ricatto per azzittire anche le diversità presenti al loro interno.

Eventuali aggiustamenti e ritocchi non cambieranno la sostanza: il DDL scuola rimane una legge dannosa e incostituzionale.

Per questo partecipiamo tutti a un altro appuntamento della capitale, la manifestazione che si terrà a Roma il 25 giugno a partire dalle 17 a Piazza Bocca della Verità e che si concluderà a Campo de’ Fiori.

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bingo!

http://differx.blogspot.it/2015/06/bingo-no-seriamente.html

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scuola ultimo atto: il frastuono della battaglia e il silenzio paraculo

Eccoci all’atto finale. Dopo avere liquidato lo statuto dei lavoratori e avere definitivamente compromesso la rappresentanza parlamentare a favore delle leadership dei partiti, il Partito della Nazione (a maggioranza PD, ma con una solida quota di minoranza berlusconiana) si accinge a minare le fondamenta della scuola pubblica e a farle saltare.

continua qui: http://www.wumingfoundation.com/giap/?p=21771

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scuola, feticci e bugie

Un articolo eccellente di Renata Morresi. Da leggere, assolutamente. Sulla pessima pessima scuola renziana:
http://www.nazioneindiana.com/2015/05/24/scuola-silenzi-e-bugie/

“Vedete la truffa? Vedete la menzogna? Di anno in anno vengono tradite migliaia di persone, e su questi tradimenti si vuole riformare il paese”.

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riforma della scuola. anief: analisi della situazione e varie proposte

dal sito Orizzontescuola,
3 giugno 2015:

Per fermare il DDL Scuola non sono bastati quattro scioperi, con adesioni mai così alte nella scuola, mezzo milione di manifestanti in piazza, flash mob ad oltranza e tante mozioni oppositive prodotte dai Collegi dei docenti:

il disegno di legge su “La Buona Scuola”, le cui ragioni sono avallate e riconosciute solo dalla maggioranza parlamentare e di Governo, ha lasciato pressoché intatto il suo contenuto, colmo di contraddizioni e limiti. Ed è in queste condizioni, tra le proteste generali, che il testo si accinge ad entrare nelle fasi decisive della sua approvazione.

Dopo le audizioni dei giorni scorsi, tra domani e dopodomani il testo di riforma passerà sotta la lente di diverse Commissioni di Palazzo Madama, chiamate ad esaminare ben 1.960 emendamenti: Continua a leggere

la demenza realizzata (o realizzanda)

Verrebbe da pensare che perfino il piano di rinascita di Gelli (p.es.: “selezione meritocratica – borse di studio ai non abbienti – scuole di Stato normale e politecnica sul modello francese”) sarebbe meglio di questa roba, che stralcio:

il sistema attuale del punteggio e della trasparenza sarà sostituito […] e la possibilità di essere trasferiti in una scuola più vicina a casa dipenderà dal gradimento del dirigente scolastico della scuola di destinazione”

(fonte: http://it.blastingnews.com/lavoro/2015/05/ddl-scuola-renzi-dal-1-settembre-2016-scomparira-la-titolarita-come-cambia-la-mobilita-00392525.html)

e

“Nessuna modifica alla norma che permette ai dirigenti di scegliere i docenti dagli ambiti (ex albi) territoriali. Gli incarichi ai docenti saranno triennali e rinnovabili. I dirigenti potranno scegliersi i collaboratori, fino al 10% del personale. Sarà compito del dirigente assegnare anche le supplenze fino a 10 giorni. Tra le norme che maggiormente hanno suscitato polemiche, la possibilità di assegnare incarichi e supplenze anche senza specifica abilitazione”

oppure:

“Sarà il Comitato di valutazione composto dal dirigente, due docenti e una rappresentanza di genitori ed alunni che deciderà i criteri per la valutazione dei docenti. Ricordiamo che sono stati stanziati 200mln di euro che saranno ripartiti tra i prof. Il Comitato deciderà anche per la valutazione dell’anno di prova”.

(fonte: http://www.orizzontescuola.it/news/riforma-camera-approva-via-100mila-assunzioni-modifiche-tutto-sui-poteri-dei-dirigenti-supplenz)

Viene in mente Il dittatore dello stato libero di Bananas:

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due estratti da mozioni di collegi di docenti

“[Alla] enorme espressione di dissenso da parte di tutto il mondo della Scuola, il Governo Renzi ed il Partito Democratico non vogliono dare nessun ascolto e, ignorando ancora una volta il parere dei cittadini, vogliono andare avanti imponendo al Parlamento il Disegno di Legge. Per questo nelle giornate dette i lavoratori della scuola, in Lucchesia come in moltissime parti di Italia, sono tornati a manifestare la loro netta opposizione alla “Cattiva Scuola” di Renzi: si tratta di un provvedimento che non investe nella Scuola Pubblica, ma finanzia le scuole private e stravolge il ruolo stesso della scuola.

Viene introdotta la figura del Preside-Padrone dal potere decisionale spropositato: in maniera del tutto arbitraria sceglie chi insegna nella propria scuola e valuta chi sono i pochi “meritevoli” cui assegnare gli aumenti di stipendio, oltre a decidere il piano didattico del proprio istituto. Le aziende potranno finanziare le scuole controllandone la didattica, mentre si prevede il finanziamento delle singole scuole da parte di famiglie ed imprese (mentre non si assicurano le risorse dello stato), con la conseguente creazione di poche scuole di serie A con molti fondi e di molte scuole di serie B. Agli studenti verrà imposto il lavoro gratuito in azienda per moltissime ore e senza nessuna garanzia formativa. Vengono tagliati altri 2.000 lavoratori del personale ATA, mentre per oltre 150.000 precari si prevede un’espulsione di massa dalla scuola, dopo anni di insegnamento e costosi corsi di abilitazione. I neoassunti saranno insegnanti di serie B senza diritti: destinati a fare supplenze e ad insegnare materie su cui non sono abilitati, sempre sotto ricatto del licenziamento. Un progetto di scuola autoritaria e aziendalista, da rigettare nel suo complesso, che distruggerà la Scuola Pubblica se non sarà fermato“.

http://regioni.orizzontescuola.it/2015/05/22/a-lucca-assemblea-cittadina-contro-la-cattiva-scuola-di-renzi/

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“[…] il […] DDL [cosiddetto “della Buona Scuola”] introduce norme ambigue e arbitarie che minano profondamente sia la qualità dell’insegnamento che i diritti dei lavoratori, affidando una delega in bianco al potere del singolo e privando la scuola di una delle sue caratteristiche peculiari: la collegialità delle decisioni. Denunciamo la mancanza di criteri oggettivi che regolino la mobilità del personale docente e garantiscano la libertà di insegnamento, la riduzione del personale ata che si trova a smaltire una mole di lavoro sempre crescente, la vanificazione e l’impoverimento di una reale partecipazione democratica di tutte le componenti della scuola con la riforma degli organi collegiali

Siamo preoccupati inoltre per l’aperta dichiarazione da parte del Governo di non poter garantire il finanziamento della scuola pubblica e indignati, d’altro canto, per la precisa volontà di non intaccare in alcun modo i finanziamenti verso la scuola privata. La presenza di finanziatori privati nella scuola pubblica, a nostro avviso, renderà la scuola succube e dipendente da una politica commerciale che è del tutto estranea alle sue finalità, cioè la formazione di uomini e donne liberi e consapevoli.”

http://regioni.orizzontescuola.it/2015/05/22/documento-approvato-dal-collegio-docenti-ainis-messina-sul-ddl-buona-scuola/

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sur le chemin de l’école

Michele Emmer su “alfabeta2”, per:
Sur le Chemin de l’école
, (Vado a scuola) regia di Pascal Plisson, sceneggiatura Pascal Plisson e Marie-Claire Havoy, Francia 2013

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lettera di una professoressa

http://www.megachip.info/tematiche/cervelli-in-fuga/9187-lettera-di-una-professoressa.html

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dietrofront (?)

sul “manifesto” di ieri:

Profumo di dietro-front sulle 24 ore, di Roberto Ciccarelli:
http://blog.ilmanifesto.it/quintostato/2012/10/22/profumo-di-dietro-front-sulle-24-ore/

(ma: https://slowforward.wordpress.com/2012/10/21/non-e-una-risposta-al-rischio-oggettivo-di-licenziamenti-in-massa/)