Archivi categoria: segnali e azioni

i prossimi incontri allo studio campo boario: programma aggiornato della rassegna “libridine”

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claudio costa: ‘evoluzione-involuzione’

Sandro Ricaldone

CLAUDIO COSTA
Evoluzione-Involuzione
a cura di Stefano Castelli
C+N CanepaNeri – Milano
In collaborazione con l’Archivio Claudio Costa
24 maggio – 16 settembre 2022

La galleria C+N CANEPANERI è lieta di presentare nella sua sede milanese Evoluzione-Involuzione, personale dedicata a Claudio Costa (Tirana, 1942-Genova, 1995). L’esposizione, che si inserisce nel processo di riscoperta dell’artista intrapreso negli ultimi anni, si struttura come una piccola retrospettiva che attraversa “a campione” le diverse fasi della sua produzione, dai primi anni settanta agli anni Novanta.
L’allestimento accosta senza soluzione di continuità lavori di diversi periodi per sottolineare la varietà ma anche la coerenza dell’opera di Costa.
Con approccio da ricercatore rigoroso, ma sempre affidandosi al potere della trasfigurazione artistica, Costa toccò ambiti come l’antropologia, l’alchimia, le culture non occidentali e la riscoperta della cultura rurale.
Tuttora sorprendenti e attuali, basate su soluzioni formali che sfidano la precarietà per dar vita a forme inconsuete e aperte, le opere in mostra abbracciano tutti i modi espressivi sperimentati dall’artista: la presentazione di reperti di stampo antropologico, l’atmosfera tribale, l’esotismo, la ricerca analitica, la trasformazione fisica e simbolica dei materiali.
L’opera di Claudio Costa è attraversata da due tendenze parallele e solo in apparenza contrastanti. Lo sguardo puntato su un retroterra culturale sommerso dalla cultura di massa si coniuga con una tendenza marcatamente avanguardista, spregiudicata nell’innovare i linguaggi e i mezzi espressivi senza curarsi dei canoni dominanti.
Il suo concetto di “work in regress”, in particolare, non va inteso in senso nostalgico o passatista, ma come un rinnovamento del nostro sguardo sul presente e sul futuro fondato sul recupero di basi culturali – che si tratti della cultura contadina precedente all’industrializzazione di massa, di culture che un tempo si
definivano “primitive” o della trasmutazione alchemica.
“È la condanna ad evolvere continuamente che segna l’uomo; quella di appartenere al futuro e di crederlo migliore”, scriveva Costa nel suo testo Evoluzione-Involuzione del 1973, del quale la mostra riprende il titolo.
La necessità del progresso a tutti i costi viene dunque contestata dalle sue opere lasciando spazio a una visione comunitaria e progressista, a una coesistenza democratica di epoche, luoghi, persone e oggetti.
Claudio Costa nasce nel 1942 a Tirana ma cresce in Liguria, che diventerà la sua terra d’adozione per tutta la vita, fino
alla scomparsa avvenuta nel 1995 a Genova. La sua biografia è però costellata da numerose e fondamentali esperienze all’estero, dal periodo parigino che lo vede coinvolto nel Maggio francese fino ai viaggi in Africa negli anni Ottanta e Novanta.
Tra le sue affermazioni più importanti si ricorda la partecipazione a Documenta 6, nel 1977 a Kassel. Nel 2020
il Mucem-Museo delle civiltà dell’Europa e del Mediterraneo di Marsiglia, acquisendo due opere storiche, lo inserisce nelle collezioni nazionali francesi. È in preparazione una sua monografia, di imminente pubblicazione presso Silvana Editoriale.

edoardo sanguineti: “cahier de brouillon”

Sandro Ricaldone

EDOARDO SANGUINETI
Cahier de brouillon
Traduit de l’italien par Pierre Gérard
édition bilingue
Nous, 2022

Cahier de brouillon est un livre majeur d’Edoardo Sanguineti, un livre constitué de poèmes adressés, qui brouillent sans cesse les frontières entre narration, confession, déclaration et méditation. Ce sont aussi des poèmes du corps, où le disparate, la multiplicité des voix, les glissements et les interruptions récusent toute solennité — des poèmes teintés d’une ironie constante, d’un humour désacralisant.

Edoardo Sanguineti (Gênes, 1930-2010)
est l’un des plus grands poètes italiens du XXe siècle. Figure de proue des Novissimi et du Gruppo 63, critique, prosateur, traducteur et passeur, il est l’auteur d’une poésie radicale, plurilingue et autobiographique, dont la véritable réception est encore à venir.

hakim bey (1945-2022)

“RIP Peter Lamborn Wilson (Hakim Bey) 1945-2022. Here, read “T.A.Z.: The Temporary Autonomous Zone, Ontological Anarchy, & Poetic Terrorism” (1985): https://ia800208.us.archive.org/14/items/al_Hakim_Bey_T.A.Z._The_Temporary_Autonomous_Zone_Ontological_Anarchy_Poetic_Terror/Hakim_Bey__T.A.Z.__The_Temporary_Autonomous_Zone__Ontological_Anarchy__Poetic_Terrorism_a4.pdf” (Derek Beaulieu)

TAZ in English: https://ia800208.us.archive.org/14/items/al_Hakim_Bey_T.A.Z._The_Temporary_Autonomous_Zone_Ontological_Anarchy_Poetic_Terror/Hakim_Bey__T.A.Z.__The_Temporary_Autonomous_Zone__Ontological_Anarchy__Poetic_Terrorism_a4.pdf

“disordini”, di fiammetta cirilli (diaforia, 2022)

DISORDINI di Fiammetta Cirilli.

Un piccolo grande libro che non ha bisogno dei soliti dispositivi sperimentali, ma neppure si pasce delle effusioni liriche che troppo spesso vengono scambiate per poesia.
DISORDINI è una complessa micrologia emotiva degli oggetti e delle situazioni, una lama che si affila e stride sulla striscia di cuoio delle pagine.

Estratti dal testo, e dal saggio critico di Cecilia Bello Minciacchi, al link
http://www.diaforia.org/floema/2022/05/23/disordini-fiammetta-cirilli/

per ordinare il libro scrivete a:
info@diaforia.org

a roma, il 26 maggio, presso lo studio campo boario: “luigi ballerini: un’antologia personale”

 

A Roma, presso lo Studio Campo Boario
(viale del Campo Boario 4a)
giovedì 26 maggio, alle ore 18:00
nel contesto della rassegna ‘Libridine’

Luigi Ballerini: un’antologia personale

(letture scelte dall’autore)

fotografia di Dino Ignani

Introduce Marco Giovenale

Evento facebook: https://www.facebook.com/events/670560794386777

Luigi Ballerini, vincitore per il 2022 del Premio Elio Pagliarani per la propria opera poetica, attraverserà le sue scritture in versi in occasione della rassegna allo Studio Campo Boario, con attenzione particolare al suo ultimo libro, uscito per Aragno, Divieto di sosta.

https://www.ninoaragnoeditore.it/opera/divieto-di-sosta

Luigi Ballerini  vive a New York e a Milano, sua città natale. Ha insegnato letteratura italiana alla New York University, UCLA, Yale e altre università nordamericane. Tra le sue numerose traduzioni La sacra Emilia e altre poesie di Gertrude Stein, Benito Cereno di Herman Melville e l’Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters. Per Aragno ha curato con Gianluca Rizzo e Paul Vangelisti l’antologia Chicago e le praterie, quarto volume del progetto Nuova Poesia Americana. Il suo primo libro di poesia, eccetera. E, risale al 1972 ed è stato riedito nel 2019 da Diaforia. Dopo Che figurato muore (1988), Che oror l’Orient (1991), Shakespearian Rags (1996) e altre raccolte, nel 2005 ha pubblicato Cefalonia, sull’eccidio dei soldati italiani della Divisione Acqui perpetrato dalla Wehrmacht nel 1943; nel 2010 è seguito Se il tempo è matto. Nel 2016 la sua opera è stata raccolta nell’«Oscar» Mondadori Poesie 1975-2015, a cura di Beppe Cavatorta. Sulla sua poesia è recente il volume Il remo di Ulisse, a cura di Ugo Perolino.

Il suo sito è https://www.luigiballerini.com/.

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La rassegna ‘Libridine’ è curata da Alberto D’Amico, Domenico Adriano e Marco Giovenale

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roots§routes n. 39, may-august, 2022: “return, heal, redistribute”

roots§routes

§ RETURN, HEAL, REDISTRIBUTE

Year XII, n°39, May – August 2022
curated by
Domenico Sergi, Nur Sobers-Khan, Anna Chiara Cimoli, Giulia Grechi

www.roots-routes.org

Discovering Colonization, Decolonizing the ‘Discoveries’ | How the Padrão dos Descobrimentos can contribute to the decolonization of Lisbon’s memoryscape and Portugal’s internal process of restorative justice.
by Giulia Dickmans

“Puto Gallo Conquistador”:
la rivoluzione dei corpi e il ritorno del knowing-body
di Lara Barzon

Correspondance on Fascist legacy, gender identity and sex
by Sveva Crisafulli e Alice Minervini

جا مِis wineglass: the National Trust’s Powis Castle
and the Clive of India Collection
by Hassan Vawda

Ripensare la restituzione: dalla proprietà alla relazione
di Marzia Varutti

Escaping the Captive Mind:
Rethinking Colonial Narratives, Preserving Heritage,
and Curating the Malay World
By Siti Marina Mohd Maidin

It doesn’t belong in a library:
a book belongs in the hands of a reader
By X

Prezzo e valore di una restituzione:
il caso dei Motunui Epa
di Daniela Gervasi

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il “faldone” più recente: uscito ora per aragno

acquistabile fin da ora al Salone del libro di Torino (e) presso l’editore

https://www.ninoaragnoeditore.it/opera/faldone-zero-cinquantanove-novantotto-novantanove

an installance by johannes s.h. bjerg (2022)

Installance “Holbæk”

Longitude: 55.6760968

Latitude: 12.5683371

Action: leaving a langrid on a train.

Documentation: 1 phone photo

“presentimenti villiani”, di aldo tagliaferri: il 30 maggio a casa morra (napoli)

 

https://slowforward.files.wordpress.com/2022/05/cs-presentazione-libro-casa-morra.pdf

roma, 1 giugno 2022: festa dei diciotto anni della libreria “simon tanner”

I 18 anni della Libreria d’occasione “Simon Tanner” saranno festeggiati insieme a Edizioni Volatili – mercoledì 1 giugno.

Appuntamento in libreria, in Via Lidia 58-60, alle ore 18:00
poi tutti al Parco della Caffarella

!!!

oggi, 20 maggio, nathalie quintane a roma: incontro pomeridiano e reading serale

     

 

OGGI
a Villa Medici alle ore 15:30
alla Libreria Stendhal alle ore 19:00

in dialogo con Luigi Magno e Massimiliano Manganelli

* cliccare per ingrandire le immagini

 

oggi, h. 20:15, intervista online a mg per “incontri all’isolotto”

Oggi, sulla pagina fb https://www.facebook.com/peter.genito, alle ore 20:15, Peter Genito, nella serie degli “incontri all’isolotto” organizzati dall’Arci, dal Centro per il libro e la lettura, nel contesto del Maggio dei libri e del LetturaDay, intervista Marco Giovenale su  scritture di ricerca, prosa in prosa, materiali installativi, per quanto riguarda il
versante della letteratura; e sull’asemic writing per quanto attiene al versante artistico / visivo.

secondo incontro con nathalie quintane a roma: 20 maggio ore 19:00 alla libreria stendhal

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l’art clandestin: anonymat et invisibilité du graffiti aux arts numériques

Sandro Ricaldone

EMMANUELLE DREYFUS , STÉPHANIE LEMOINE
L’art clandestin
Anonymat et invisibilité du graffiti aux arts numériques
Gallimard, 2022

Ils sont graffeurs, street artistes, hackivistes ou artivistes plus ou moins célèbres. Dans la rue, sur le web ou dans les médias, leurs œuvres sont omniprésentes. Eux, pourtant, avancent à couvert¿: ils créent sous pseudonyme, fuient les journalistes et se protègent derrière toutes sortes de masques.
Dans une société obsédée par la visibilité et le star system, leur discrétion étonne¿: elle semble contradictoire avec la notion même d’espace public.
Pour quelles raisons se rendre invisible ? Que signifie artistiquement et politiquement ce choix ? Quelles sont les formes et ruses de l’invisibilité ? Quels sont les obstacles (juridiques et technologiques notamment) auxquels elle se heurte ? À partir d’entretiens et d’études de cas, L’Art clandestin cerne la diversité de ces artistes sans visage, et souligne à quel point leur position résonne avec des thématiques contemporaines, de la mythologie du super-héros à l’essor de la reconnaissance faciale…