Archivi categoria: segnali e azioni

7 ottobre, pescara: poesie e poetica di silvia molesini

Silvia Molesini al festival FLAP, a Pescara, il 7 ottobre. Il programma degli incontri è qui: https://www.pescarafestival.it/flap2022/

è brutto e cattivo, il poeta, chiariamo

Palazzo delle Esposizioni

#carmelobene

#pierpaolopasolini

carmelo bene – giorgio colli, un incontro con federico primosig – fuori orario

Qualche parola sui rapporti tra Giorgio Colli e Carmelo Bene prima della messa in onda di Modi di Vivere – Giorgio Colli del 1980, all’interno della nottata del 9 aprile 2022 di “fuori orario” dedicata a Carmelo Bene. A cura di Fulvio Baglivi.

https://slowforward.net/2020/07/13/modi-di-vivere-giorgio-colli-una-conoscenza-per-cambiare-la-vita-mauro-misul-marco-colli-1980/

rosaire appel: “pages from”. in ‘sleepingfish’ 12

https://www.calamaripress.com/SF/12/Appel.htm

a firenze, l’8 ottobre: libri d’artista di gianluigi balsebre

VIA DEL PELLEGRINO 9 ROSSO – FIRENZE

27 settembre, inaugurazione della biblioteca totiana, ad alatri

da un post di Giovanni Fontana

TAGLIO DEL NASTRO.
Pia Abelli Toti inaugura la Biblioteca Totiana.
Associazione Gottifredo
Alatri, 27 settembre 2022.

Alle biblioteche storiche della città si aggiunge adesso quella che conserva libri e documenti di Gianni Toti e Marinka Dallos, donati all’Associazione Gottifredo da Pia Abelli Toti.

La foto di Pia Abelli è di Angelo Astrei.
Gli altri scatti sono di Giovanni Fontana.

exposition “renverser ses yeux”. autour de l’arte povera 1960-1975 : photographie, film, vidéo

Pour la première fois, le Jeu de Paume (1, Place de la Concorde, Paris) et LE BAL présentent une exposition thématique commune autour de l’utilisation des médias – photographie, film, vidéo – par les artistes italiens des années 1960 et du début des années 1970. Centrée autour du groupe de l’arte povera, cette exposition donne à voir l’extraordinaire richesse d’une période où les artistes italiens se sont appropriés le pouvoir narratif de la photographie, de la vidéo et du film.
Du 11 octobre 2022 au 29 janvier 2023.

© Jeu de Paume / LE BAL 2022
Réalisation : Studio LWA

11 ottobre: dino ignani, “intimi ritratti”, sequenza di foto + lettura di poesie

Martedì 11 ottobre, alle ore 18:00  a Roma, allo Studio Campo Boario (viale Campo Boario 4a), nel contesto della rassegna Libridine 2022,

la mostra di Dino Ignani, INTIMI RITRATTI, si inaugura con una lettura di poesie e testi di

Maria Teresa Carbone, Fiammetta Cirilli, Michele Fianco, Vincenzo Ostuni, Laura Pugno, Lidia Riviello, Franca Rovigatti, Luigi Severi, Sara Ventroni, Michele Zaffarano

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evento facebook: https://fb.me/e/2gSFSmLxQ

Dino Ignani ha messo al servizio dei poeti il genere nobile, un po’ monumentale, comunque implacabile, del ritratto. Il ritratto è in fondo la cresima storica di un artista. Il risultato è una galleria di volti di poeti, alcuni molto belli. Eppure…

Eppure, anche così, nonostante i loro sguardi penetranti o allusivi o sprezzanti, i poeti sono e restano invisibili. Il “significato” sta alle loro spalle. Dino Ignani ha accoppiato, incollato ciascuno di questi scrittori a un fondale – un quadro amato, un’immagine, uno studio fitto di libri – che ne chiarisce la vocazione.

Enzo Siciliano

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Dino Ignani è nato e vive a Roma. Da oltre quarant’anni si occupa di fotografia.
Predilige lavorare su progetti che sviluppa e porta a termine nel corso di uno o più anni.

Ha esposto in mostre personali a Roma, Genova, Torino (Salone del Libro), Milano, Bari, Cagliari, Messina, Rieti, Stoccolma (Istituto Italiano di Cultura), Atene, Rimini, Bologna, Firenze (al Gabinetto Vieusseux, e al Museo Marino Marini), Trieste, Copenaghen (Istituto Italiano di Cultura), Noto (SR), Ancona, Spilimbergo, Napoli; ha partecipato a tre edizioni del Festival Internazionale di Fotografia di Roma.
Sue fotografie sono state usate per copertine di libri da Mondadori, Garzanti, Neri Pozza, Giunti, Ponte alle Grazie, Penguin Books, Marsilio, Perrone, Editori Riuniti, De Luca, e altri.
Una selezione del progetto “Intimi Ritratti” è stata acquisita dal Museo della Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo.
L’intero progetto “Intimi Ritratti” è stato acquisito dalla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma.

oggi, h. 14, radio onda rossa: “vogliamo tutto”, di nanni balestrini

Tutta Scena Teatro ★ Radio Onda Rossa 87.9 fm

martedì 4 ottobre 2022, ore 14

VOGLIAMO TUTTO

brani tratti dal romanzo di Nanni Balestrini
selezione testi e voce Lorenzo Iervolino
selezione video Simone Bucri
musiche City Lights
organo elettrico e chitarra Marco De Annuntiis
chitarra elettrica Alessio Righi

Un “reading” che parla delle lotte allo stabilimento FIAT di Mirafiori e di chi le ha condotte, ossia l’operaio-massa della fine degli Anni Sessanta, che poi non era altro che il bracciante meridionale dell’inizio del decennio, costretto ad emigrare al Nord.
La rappresentazione prende le sembianze di un duplice viaggio, quello reale e tremendo intrapreso dal protagonista – dalla provincia di Salerno (e da un mondo contadino pre-industriale) fino a Torino, la capitale italiana dell’alienazione fordista – e quello attraverso la crescita della lotta portata avanti dagli operai della FIAT, prevalentemente in una mobilitazione autonoma disgiunta dai sindacati.
Vogliamo tutto è un romanzo che dentro le sue viscere puramente narrative, nasconde (ma fino ad un certo punto) la potenza esplosiva di un saggio liberatoriamente anticapitalista. Un libro che letto oggi,
sembra in grado di parlare della politica di Marchionne e degli smantellamenti di Pomigliano e Termini Imerese.

https://archive.org/details/vogliamo.tutto (1h 01′)
Info
http://www.terranullius.it/terranullius/narrazioni/46-la-biblioteca-essenziale/242-vogliamo-tutto-40-anni-dopo

betty danon 1969-1979: mostra a roma e a napoli

Partitura asemantica (Asemantic score), 1974, indian ink on paper, cm 68 x 53 (framed), cm 65 x 50 (unframed)

Presso AOCF58 – Galleria BRUNO LISI, via Flaminia 58 – Roma (metro A fermata Flaminio)

Galleria Tiziana di Caro, Piazzetta Nilo, 7 – Napoli

BETTY DANON 1969-1979

Inaugurazione sabato 8 ottobre 2022, ore 18–21

(fino al 31 ottobre)

Orario: dal lunedì al venerdì ore 16:30 – 19:00 (chiuso sabato e festivi)

La Galleria Tiziana Di Caro, in collaborazione con AOC F58, presenta – per la DICIOTTESIMA EDIZIONE DELLA GIORNATA DEL CONTEMPORANEO – una mostra personale di Betty Danon, risultato di una ricerca costante realizzata in stretta collaborazione con l’Archivio Danon di Osnago. Vi sono raccolte opere prodotte a partire dal 1969, anno a cui si fa risalire il primo collage mai realizzato. Danon era nata a Istanbul nel 1927. Nel 1956 si era trasferita a Milano dove ha vissuto il resto della sua vita.

Negli anni Sessanta segue una terapia junghiana e il testo L’uomo e i suoi simboli rappresenta il primo importante punto di riferimento per la sua produzione. Danon elabora vere e proprie rappresentazioni cosmico-simboliche attraverso il collage, ritagliando e sovrapponendo, accostando e intersecando cartoni di diversi colori.

Nella dichiarazione di poetica che scrive nel 1972 si legge che il cerchio è “archetipo magico, eterno perfetto totale assoluto”. Successivamente il cerchio si spezza per diventare “ombra-luce, conscio – inconscio, yin e yang”. Allo scomparire del cerchio subentra il quadrato, quindi il mandala che in sé rappresenta il cosmo attraverso la dialettica degli opposti. Dopo una breve parentesi pittorica Betty Danon torna al collage riciclando scarti di nastro adesivo macchiati dai residui di acrilico grigio-celeste, che in precedenza erano stati utilizzati per tracciare le linee nei dipinti. Ne risultano opere in cui nell’alternarsi di segmenti paralleli sembrano intravedersi piccole porzioni di cielo: le “finestre di cielo” sono opere in cui la mimesi tra arte e realtà è generata attraverso un processo di casualità, che ben collima con l’intento dell’artista, il cui lavoro è oramai soggetto a un processo di astrazione che diverrà sempre più estremo.

“Col passare del tempo i due simboli, il cerchio e il quadrato, si assottigliano sempre più, finché del cerchio non rimane che il centro e del quadrato soltanto il lato: si riducono a punto e linea, due elementi minimalisti che mi adotteranno. Mi diverto a ridurre tutto a punto e linea. Per esempio modifico un nome proprio fino a ridurlo a “punto e linea”, là dove tutti i nomi si rivelano praticamente uguali, proprio come tutta la materia che li compone è riconducibile a pochi elementi essenziali”.

La teoria del PUNTO-LINEA converge in un libro d’artista del 1976, per poi svilupparsi in quella che sarà la sua produzione più nota. Il punto e la linea sono infatti gli elementi cardine della scrittura musicale e infatti le Partiture astratte saranno il primo punto di arrivo di questa ricerca, che partendo dalla geometria, tende a rarefarsi sino a voler rappresentare il suono.

Le partiture astratte sono la sintesi di una fissità geometrica data dalle linee del pentagramma e la fantasia lirica resa attraverso un’esperienza gestuale fatta di movimenti veloci, precisi e al contempo vivaci. “Erano simulacri di scritture tracciate sul pentagramma, che si presentavano con una certa fluidità e apparente coerenza. Le consideravo come una manifestazione di una dinamica interiore, spontanea e assolutamente inimitabile” (B.D.)

Ha lasciato volontariamente, negli anni ’80, i circuiti artistici convenzionali per condividere il suo lavoro con artisti di tutto il mondo attraverso Mail Art.

a milano, dal 4 ottobre: max ernst, retrospettiva

Sandro Ricaldone

MAX ERNST
A cura di Martina Mazzotta e Jürgen Pech
Palazzo Reale – Milano
4 ottobre 2022 – 26 febbraio 2023

Apre il 4 ottobre a Palazzo Reale Milano, la prima retrospettiva in Italia dedicata a Max Ernst (1891-1976), pittore, scultore, poeta e teorico dell’arte tedesco, poi naturalizzato americano e francese.

Oltre 400 sono le opere tra dipinti, sculture, disegni, collages, gioielli e libri illustrati provenienti da musei, fondazioni e collezioni private, in Italia e all’estero.

Tra questi: la GAM di Torino, la Peggy Guggenheim Collection e il Museo di Ca’ Pesaro di Venezia, la Tate Gallery di Londra, il Centre Pompidou di Parigi, il Museo Cantini di Marsiglia, i Musei Statali e la Fondazione Arp di Berlino, la Fondazione Beyeler di Basilea, il Museo Nazionale Thyssen-Bornemisza di Madrid.

Una serie di eventi collaterali animeranno i mesi di apertura della mostra, prima tra tutti la rassegna su Max Ernst, il Surrealismo e il Cinema realizzata in collaborazione con il MIC, Fondazione Cineteca Italiana.

Una mostra Comune di Milano Cultura, Palazzo Reale ed Electa con la collaborazione di Madeinart

Max Ernst, Oedipus Rex, 1922

ricordo di maurizio spatola

Sarebbe stato oggi il compleanno di Maurizio Spatola, purtroppo scomparso circa sei mesi fa.

Slowforward lo ricorda attraverso una pagina e un’intervista proposte tempo fa da Daniele Poletti e [dia•foria: http://www.diaforia.org/floema/2016/12/13/colloquiale-n-12-con-maurizio-spatola/, oltre che con i link al suo imprescindibile archivio di materiali sperimentali, riviste, opere ormai introvabili di pressoché tutti i protagonisti della ricerca artistica e letteraria degli ultimi sessant’anni: http://www.archiviomauriziospatola.com/Sitonew/index.php

(il blog: www.archiviomauriziospatola.wordpress.com)

il 29 marzo scorso: https://slowforward.net/2022/03/29/la-scomparsa-di-maurizio-spatola/

milano, 9 ottobre: “il suono senziente”, workshop a cura di luca venitucci

Il collettivo Conserere ha invitato Luca Venitucci a dirigere una session del laboratorio di improvvisazione aperto a musicistə di qualunque provenienza e livello.

Il workshop di LV si intitola “Il suono senziente”; nelle tre ore e mezza della sua durata disposizione saranno proposte diverse attività finalizzate a risvegliare e sensibilizzare l’attenzione di ciascuno su vari aspetti fondamentali della pratica improvvisativa, dalla ricerca di un adeguato stato psicofisico alla relazione tra ascolto e propositività, dalla capacità di caratterizzare espressivamente le proprie azioni alla realizzazione di un processo individuale e collettivo di composizione estemporanea.

Chi fosse interessatə all’improvvisazione musicale non esiti a partecipare :

Domenica 9 ottobre, ore 14:30 – 18:00

Il suono senziente –
workshop di improvvisazione a cura di Luca Venitucci

Piano Terra – Via Federico Confalonieri 3/5, Milano

Partecipazione a offerta libera
Per info:
consererelab@gmail.com
IG: @conserere_lab

unarchive found footage fest: sono online le informazioni per partecipare

Iscrizioni sulla piattaforma FilmFreeway:
filmfreeway.com/UnArchive-FoundFootageFest

Regolamento disponibile qui:
unarchive.it/unarchive-fff-bando-2022

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