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i prossimi incontri allo studio campo boario: programma aggiornato della rassegna “libridine”

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oggi, 18 maggio, a napoli: wandering translators, “radiopoesia” iv, incontro con i testi di sabine scho tradotti da marco giovenale

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Incontro presso Riot studio (via San Biagio dei Librai 39, Napoli), mercoledì 18 maggio alle ore 18:30 oppure online alla stessa ora in diretta su Cashmere Radio (https://cashmereradio.com/) e Radio Leib /Teatri in gestazione.

Evento facebook:
https://www.facebook.com/events/754491109241476

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RadioPoesia è un progetto a cura di wandering translators (Daniela Allocca, Rosa Coppola, Beatrice Occhini), prodotto e finanziato dal Goethe Institut Neapel.
In collaborazione con Radio Leib, Teatringestazione, Cashmere Radio Berlin, Riot Studio Napoli. Con il sostegno dell’Ambasciata di Germania a Roma nell’ambito dell’Anno della lingua tedesca. Identità grafica a cura di Andrea Bolognino

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womb: opere dall’archivio utsanga, dal 2 giugno @ museo della casa alla fasanese

Utsanga.it    Città di Fasano   e    Museo della casa alla fasanese
presentano

Womb
Opere dall’archivio Utsanga

In mostra opere di asemic writing, poesia visiva e concreta, libri d’artista
Inaugurazione 2 giugno h. 19:00

Presso Museo della casa alla fasanese
via Fogazzaro 4, Fasano, BR
dal 2 al 13 giugno 2022

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«Utsanga.it» (ISSN 2421-3365), che viene dal sanscrito e significa “grembo”, è una “rivista di analisi liminale” fondata nel 2014, a Lecce, da Francesco Aprile e Cristiano Caggiula guardando alle dinamiche e problematiche del panorama letterario globale, alle forme che la parola assume nell’extraletterario allargando i confini di ciò che chiamiamo poesia, alle diverse declinazioni dei linguaggi di ricerca.

Del 2016, invece, è la nascita dell’archivio “Utsanga”, sorta di mappatura/catalogazione di materiali eterocliti, effimeri, opere, libri, riviste. Per la terza volta dalla sua nascita (dopo le mostre di Catanzaro nel 2016-2017 e Ivrea nel 2018), e per la prima volta in Puglia, parte dell’archivio si aprirà al pubblico con una mostra che raccoglie 41 autori provenienti da tutto il mondo fra poeti, poeti visivi, autori di scritture asemantiche o libri d’artista, teorici dell’arte e della letteratura, performer, poeti sonori, navigati stregoni dei linguaggi umani e giovani arrembanti in un mix di opere e autori che copre un arco di tempo capace d’andare dagli anni Sessanta ai nostri giorni, rappresentando un termometro, uno spaccato significativo della storia e dell’evoluzione di queste pratiche sempre terra di confine. “Womb”, allora, è un grembo che abbraccia una intricata selva di linguaggi accogliendo la gestualità dello scrivere che perde la propria relazione con il significato facendosi asemic writing, ma anche la capacità della parola poetica di uscire dal libro e dalle gabbie speculative della stampa per corteggiare altre forme, altri media, conoscendo il vuoto e la sua composizione grafica con la poesia concreta e la costruzione materica e politica del testo nella poesia visiva. In ultimo, ma non meno importante, il libro diventa oggetto, scultura, ma anche pratica amanuense che riscopre le connessioni della composizione estetica con la parola al tempo stesso strumento sonoro, visivo, plastico.

Autori:
Mariangela Guatteri, Fabio Lapiana, Giovanni Fontana, David Felix, Tim Gaze, Lucinda Sherlock, Cristiano Caggiula, Francesco Aprile, Egidio Marullo, Marco Giovenale, Giuseppe Calandriello, Ásgrimur Kuldaboli Pórhallsson, Lina Stern, Vittore Baroni, Dona Mayoora, Luc Fierens, Eugenio Lucrezi, Kerri Pullo, Hilda Paz, Reed Altemus, Clemente Padin, Giancarlo Pavanello, Clotilde Palasciano, Miriam Midley, Cheryl Penn, Francesco Saverio Dòdaro, Enzo Miglietta, Ruggero Maggi, Rafael Gonzalez, Vittorio Fava, Vittorino Curci, Kenryo Hara, Gino Gini, Fernanda Fedi, Oronzo Liuzzi, Adriano Accattino, Enzo Patti, Anna Boschi, Cecelia Chapman-Jeff Crouch, Giuseppe Pellegrino

7 giugno, campo boario (viale campo boario 4a): tre libri di mg

https://ticedizioni.com/collections/chapbooks/products/la-gente-non-sa-cosa-si-perde-giovenale

https://www.blonk.it/book/delle-osservazioni/

https://www.zacintoedizioni.com/product-page/il-cotone

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napoli, 18 maggio: wandering translators, “radiopoesia” iv, incontro con i testi di sabine scho tradotti da marco giovenale

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Incontro presso Riot studio (via San Biagio dei Librai 39, Napoli), mercoledì 18 maggio alle ore 18:30 oppure online alla stessa ora in diretta su Cashmere Radio (https://cashmereradio.com/) e Radio Leib /Teatri in gestazione.

Evento facebook:
https://www.facebook.com/events/754491109241476

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RadioPoesia è un progetto a cura di wandering translators (Daniela Allocca, Rosa Coppola, Beatrice Occhini), prodotto e finanziato dal Goethe Institut Neapel.
In collaborazione con Radio Leib, Teatringestazione, Cashmere Radio Berlin, Riot Studio Napoli. Con il sostegno dell’Ambasciata di Germania a Roma nell’ambito dell’Anno della lingua tedesca. Identità grafica a cura di Andrea Bolognino

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ma esistono o non esistono le scritture di ricerca? un tavolo programmatico

Edizioni TIC, un tavolo programmatico (e illuminato pure piuttosto bene, va detto)

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Studio Campo Boario, Libridine 2022, presentazione dei libri di Luciano Neri e Fabio Lapiana, 7 maggio 2022. Sala gremita. Libri di TIC Edizioni

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18 maggio, siena: adriano spatola (giornata di studi, incontri, azioni)

Il 18 maggio 2022, mercoledì, si terrà il primo convegno sull’opera e la figura di Adriano Spatola nella letteratura del ‘900 e oltre: Adriano Spatola: molarità nella letteratura del ‘900.

Il Convegno è organizzato dal Collettivo LALS (Laboratorio Letterario di Siena) in collaborazione con il Dipartimento di Filologia e Critica delle Letterature Antiche e Moderne dell’Università degli Studi di Siena e la casa editrice [dia•foria.

Oltre al Convegno è prevista una mostra propedeutica ed esplicativa di materiali spatoliani (opere visuali, manifesti, libri e un percorso biobibliografico), a cura di LALS (Laboratorio Letterario di Siena) in collaborazione con il Dipartimento di Filologia e Critica delle Letterature Antiche e Moderne dell’Università degli Studi di Siena e la casa editrice [dia•foria..

La giornata avrà il suo avvio alle ore 10.00, con la presentazione ufficiale del Convegno e gli interventi di:

– Bianca Maria Bonazzi
– Marcello Carlino
– Marilina Ciaco
– Giovanni Fontana
– Clementina Greco
– Francesco Muzzioli
– Valentina Panarella
– Daniele Poletti
– Chiara Portesine
– Gian Paolo Renello
– Marcello Sessa

A seguire, dalle 19.30, si terrà la serata performativa in omaggio ad Adriano Spatola, con le seguenti presenze:

– Paolo Albani
– Francesco Aprile
– Julien Blaine
– Ophelia Borghesan
– Sara Davidovics
– Giovanni Fontana
– Fumofonico
– Gian Paolo Guerini
– Rosaria Lo Russo
– Massimo Mori
– Gian Paolo Roffi
– Fabio Teti
– Paul Vangelisti

In occasione del Convegno sarà presente il libro OPERA di Adriano Spatola, contenente tutta l’opera poetica dell’autore e la riedizione del romanzo L’oblò, per le edizioni [dia•foria, in collaborazione con dreamBOOK edizioni.

Per qualsiasi informazione potete scrivere a:

info@diaforia.org
collettivolals@gmail.com

roma, 7 maggio, studio campo boario: fabio lapiana, “cose e altre cose”; e luciano neri, “autoreverse” (tic 2022)

Presentazione dei due chapbook
COSE E ALTRE COSE, di Fabio Lapiana
e AUTOREVERSE, di Luciano Neri
— TIC Edizioni, 2022 —

a Roma, sabato 7 maggio, alle ore 18:00
presso lo Studio Campo Boario,
in viale del Campo Boario 4a,
nel contesto della rassegna Libridine

interventi critici di
Massimiliano Manganelli

saranno presenti gli autori

evento facebook:
https://www.facebook.com/events/334354835278739

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Fabio Lapiana
COSE E ALTRE COSE
https://ticedizioni.com/collections/vetrina/products/cose-e-altre-cose-fabio-lapiana

Che ci sia uno spazio per la poesia comica, non lo dimostrano oggi solo le strade di autori in via di canonizzazione come Vito Riviello, o Jolanda Insana, o Angelo Maria Ripellino: in modi – e mondi – molto diversi lo fa anche, miracolosamente, Fabio Lapiana.
In questo macrotesto composto attraverso un crescendo di frasi che paiono pensierini da sussidiario, si annida in realtà un clic di sovvertimento dell’ordine logico tale da mandare in crisi il mondo e quel che ne resta in quei frantumi di esistenza che oggi ci illudiamo di vivere.
La poesia di Lapiana, così, fa ridere soprattutto perché ci disarma con la sua finta ingenuità, arma contro noi stessi il nostro senso comune. «Nessuna casa è perfetta», recita un suo verso: nemmeno questa poesia lo è, eppure proprio la sua imperfezione ha il potere di destituire di senso, in modo sommesso, la inaudita e troppo ascoltata cerimonia delle nostre viziose retoriche. Le retoriche di un io, di un tu, di un noi piovuti con precisione millimetrica dalla vita reale. Sicché, se è vero che «ci sarebbero da dire troppe cose», la lettura di questo libro ci lascia disarmati e ammutoliti.

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Luciano Neri
AUTOREVERSE
https://ticedizioni.com/collections/vetrina/products/autoreverse-luciano-neri

L’autoreverse è quella funzione che consente a un registratore magnetico di invertire automaticamente il senso di trascinamento di un nastro e riprodurre in maniera continua e successiva entrambi i lati del nastro stesso. Ecco, la scrittura di Luciano Neri si fonda sul presupposto che, nell’ambito dell’«accaduto», dell’Erfahrung, esistano un lato 1 e un lato 2.
Risulta piuttosto evidente come nel procedere di questa scrittura ci sia una vocazione speculativa, nel senso etimologico del termine: vi tornano infatti elementi come l’«occhio messo a nudo», o il «telescopio», segnali inequivocabili di una postura tutta improntata all’osservazione e all’esplorazione visiva. Lo sguardo percorre avanti e indietro (appunto: in autoreverse) sia lo spazio (il libro è dedicato/situato Ad Alexanderplatz) che il tempo, in un andirivieni dilatato e incessante, transitorio ma allo stesso tempo sostanziale.
E proprio la presenza di espressioni assai ricorrenti come «fino a», o «indietro», contribuisce con efficacia a dar conto di una prosa che scopre, in questo sguardo in movimento, il proprio motore primo, e, in questo dispiegarsi lungo vari piani, la propria connaturata esigenza di dare l’assalto a ogni (simbolico) «palazzo d’inverno».

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Tutte le copertine della collana ChapBooks di TIC Edizioni sono di Enrico Pantani

trovato un quadernetto inedito di giacomo leopardi

dall’Huffington Post:

Un manoscritto giovanile, inedito, di un Leopardi appena 16enne. Un ‘quadernetto’ formato da quattro mezzi fogli, ripiegati nel mezzo in modo da ottenere otto facciate, recanti una lunga e fitta lista alfabetica di autori antichi e tardo antichi (circa 160 i lemmi), ciascuno dei quali seguito da una serie di riferimenti numerici. (oltre 550 nel complesso). È l’inedito intercettato nel fondo Leopardiano, conservato alla Biblioteca Nazionale di Napoli, da Marcello Andria e Paola Zito che ne hanno curato la pubblicazione per i tipi di Le Monnier Università.

Il volume, Leopardi e Giuliano imperatore. Un appunto inedito dalle carte napoletane, sarà presentato a Napoli alla Biblioteca Nazionale – Sala Rari – domani martedì 3 maggio (ore 16) con interventi di Maria Iannotti, Giulio Sodano, Francesco Piro, Rosa Giulio, Silvio Perrella, Lucia Annicelli. “L’inedito conferma l’importanza della raccolta leopardiana napoletana che si presenta sempre più completa, mettendo a disposizione degli studiosi un panorama integrale de… [continua qui]

Ansa:
https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2022/05/02/a-napoli-appunto-inedito-di-giacomo-leopardi-16enne_53d83309-fedb-4609-9f0f-48e7c7494e4d.html

RaiNews:
https://www.rainews.it/articoli/2022/05/a-napoli-appunto-inedito-di-giacomo-leopardi-2e6e8ff4-12c5-4d02-86bc-687d0b82c78f.html

 

 

cosa è/sarà il museo: incontri con giorgio de finis

Con l’obiettivo di riflettere insieme su cosa sia un museo del XXI secolo, ma anche di inventarne uno viene organizzato un ciclo di incontri nella Galleria Embrice, in collaborazione con Museo delle periferie, Moby Dick Biblioteca Hub Culturale e Millepiani coworking.

Mercoledì 27 aprile 2022
presso Moby Dick – Via Edgardo Ferrati, 3

Perché il museo deve farsi città
Ciclo di incontri a cura del Museo delle Periferie
ore 17
Saluti istituzionali: Amedeo Ciaccheri, presidente del Municipio Roma VIII

A cosa serve un Museo delle periferie?
con
 Eliana Cangelli, Francesco Careri, Orazio Carpenzano, Andrea Catarci, Carlo Cellamare, Giorgio de Finis
ore 18
Breve storia del primo “museo abitato” del Pianeta Terra
con
 Giorgio de Finis, Irene Di Noto, Paolo Di Vetta, Margherita Grazioli, Rossella Marchini, Gabriele Salvatori
Ore 19
Musei di/in periferia
con
 Cristina Giuliani (TormarArte), Claudio Gnessi (Ecomuseo Casilino), David Vecchiato (MURo);
coordina Giorgio de Finis

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Mercoledì 4 maggio, ore 17
presso Millepiani – Via Nicolo Odero, 13
Proiezione del Film documentario
MACRO ASILO. Il MUSEO DI TUTTI di Giorgio de Finis

una produzione Azienda Speciale Palaexpo, ita, 2021, 56’

Per 15 mesi il Museo d’arte contemporanea di Roma si è fatto “asilo”. Il nuovo dispositivo museale relazionale immaginato da Giorgio de Finis è qui raccontato per bocca di molti dei suoi protagonisti, in un tentativo di sintesi che prova, ad un anno dalla sua chiusura, a dar conto di un progetto sperimentale complesso e che può essere letto, stando al suo ideatore, anche come un’opera d’arte collettiva.

Segue dibattito con l’autore.
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Giovedì 5 maggio 2022
presso Moby Dick – Via Edgardo Ferrati, 3
ore 17

Progettare il museo relazionale
con
 Carmelo Baglivo, Francesco Careri, Patrizia Ferri, Alberto Jacovoni, Emmanuele Lo Giudice, Franco Purini
coordina Eleonora Carrano
ore 19

Il museo tra social e phygital
con
 Maria Elena Colombo, Sofia Francesca Miccichè, Antonio Pavolini
coordina Claudia Pecoraro

***
Venerdì 6 maggio 2022, ore 17
presso Moby Dick – Via Edgardo Ferrati, 3
Presentazione dei volumi

  • Giorgio de Finis (a cura di), MUSEO. Teorie, pratiche, politiche (Bordeaux edizioni, Roma, 2021)
  • Giorgio de Finis, Giocare al gioco del museo, a cura di Silvia Pujia (Magonza editore, Arezzo, 2022)
  • Giulia Grechi, Decolonizzare il museo. Mostrazioni, pratiche artistiche, sguardi incantati (Mimesis, Milano, 2021)

cfr. anche:
https://www.museodelleperiferie.it/evento/perche-il-museo-deve-farsi-citta

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da
https://insideart.eu/2022/04/21/riflettere-sul-museo-del-domani-il-nuovo-ciclo-di-incontri-con-giorgio-de-finis-a-roma/

“libridine”, allo studio campo boario (roma): da oggi, 22 aprile, a fine giugno

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PDF del dépliant:
https://slowforward.files.wordpress.com/2022/04/pieghevole-libridine_-aprile-giugno-2022.pdf

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fondazione primoli: visioni francesi. qual è la differenza del pensiero francese? il pensiero delle donne

6 aprile – 4 maggio

Alla FONDAZIONE PRIMOLI
(Roma)

Visioni francesi / visions françaises. Qual è la differenza del pensiero francese? Il pensiero delle donne

Ciclo a cura di FRANCESCA BREZZI e MARIA SERENA SAPEGNO

Locandina / Programma

Il pensiero femminile o pensiero della differenza sessuale ha fatto irruzione nella temperie del pensiero novecentesco, caratterizzato dall’ardua fatica di pensare la differenza: differenza di culture, di ideologie, di etnie, di lingue e di religioni, che rinviano ad una complessità crescente del panorama teoretico.
La riflessione delle donne sulla differenza sessuale ha generato un sapere nuovo, un parlare diverso, una riflessione in precario equilibrio tra un dire e un detto, tra parola e silenzio. Contro il logos totalitario ed unificante si è fatto strada un nuovo soggetto e lo spazio per una ragione anche frammentaria inquieta, balbettante, critica e discontinua, da sempre trattenuta nei silenzi o nelle pieghe nascoste del Sapere, ma presente anche nel mito e nella tragedia, nella metafora e nella fantasia, ragione che parla delle donne e pone inquietanti domande.
Giustamente una studiosa Susan Moller Okin parla del “prisma dell’appartenenza sessuale” per indicare non solo una ricca produzione bibliografica, ma anche un arcipelago di posizioni, appunto un prisma, di grande originalità e forza che può confrontarsi paritariamente con la tradizione filosofica. Pertanto è significativo indagare il pensiero femminista all’inizio del terzo millennio, e proponiamo tre figure, Simone de Beauvoir, Françoise Collin, Catherine Malabou.

Mercoledì 6 aprile
Marisa Forcina (Università del Salento)
Fina Birulés (Universitat de Barcelona)
Françoise Collin, una filosofa femminista

Mercoledì 4 maggio
Gabriella Baptist (Università di Cagliari)
Angiola Iapoce (psicoanalista)
Catherine Malabou: trauma e ricostruzione dell’esistenza

Tutti gli incontri si svolgono alle ore 18.

L’evento sarà trasmesso anche in streaming (6 aprile – 4 maggio).

Per accedere sarà necessario esibire il Green Pass rafforzato.
Info: eventi@fondazioneprimoli.it

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FONDAZIONE PRIMOLI
Via G. Zanardelli 1, Roma
tel. 06.68801136 / 06.68801827

weaving media in italian poetry

https://facebook.com/events/s/weaving-media-in-italian-poetr/1375834299521945/

colori e immagini della scienza: dal 22 marzo @ palazzo delle esposizioni (roma)

https://www.palazzoesposizioni.it/mostra/colori-e-immagini-della-scienza-l-arte-della-ricerca-scientifica

L’allestimento a Palazzo delle Esposizioni della mostra “Colori e Immagini della Scienza” è il capitolo conclusivo di una delle tredici tappe del progetto europeo INFN/CERN Art&Science Across Italy, un percorso tra arte e scienza che nel biennio 2020/2022 ha coinvolto oltre 5000 studenti da tutta Italia. L’allestimento presenta oltre 70 creazioni artistiche ispirate a temi scientifici, realizzate da più di 200 studenti di 21 scuole superiori di secondo grado di Roma e provincia (con la partecipazione di una scuola di Pescara e una di Ancona), e affiancate a opere di studenti dell’Accademia di Belle Arti di Roma.

Nel suo complesso, la tappa romana di Art&Science Across Italy ha coinvolto complessivamente più di 1000 studenti che hanno lavorato con il supporto e la supervisione di ricercatori dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e di Sapienza Università di Roma, per la parte scientifica, e di artisti dell’Accademia di Belle Arti di Roma, per la parte artistica.

ArtScience Across Italy è un progetto europeo per la diffusione della cultura scientifica curato dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e dal CERN, con l’obiettivo di promuovere la cultura scientifica tra gli studenti del quarto e quinto anno dei licei scientifico, artistico e classico, coniugando i linguaggi dell’arte e della scienza.

Alla sua terza edizione, Art&Science Across coinvolge per il biennio 2020/22 tredici città italiane (Bari, Cagliari, Frascati, Genova, Lecce, Napoli, Milano, Padova, Pisa, Potenza, Roma, Torino e Venezia), per un totale di oltre 100 scuole e un totale di 5.650 studenti impegnati in attività di formazione e produzione di opere artistiche, nel contesto di Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento.

Per ognuna delle tredici città, il percorso è articolato in quattro fasi – formativa, ideativa, creativa, competitiva – seguite da una mostra locale e da una selezione nazionale che avrà come teatro la mostra conclusiva “Colori e Immagini della Scienza. Nell’arte della ricerca scientifica” nel maggio 2022, al Museo Archeologico Nazionale di Napoli. I vincitori della competizione nazionale, selezionati da un comitato internazionale di esperti, prenderanno parte a un master sul rapporto tra arte e scienza, al CERN di Ginevra o in uno dei laboratori nazionali dell’INFN.

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bologna, 11 marzo: vent’anni senza gilberto centi

20 anni senza Gilberto Centi, poeta, performer, agitatore culturale, con lui si è segnato un momento fondamentale della storia culturale bolognese e contemporanea

interventi di
Vincenzo Bagnoli, Stefano Massari, Wu Ming 2, Antonio Bagnoli (Pendragon edizioni)
Musiche di Cesare Ferioli (batteria) Marzio “Mars” Manni (chitarra)