roma, 15 gennaio, maxxi: “l’avventura del giglio selvatico”, di kierkegaard

martedì 15 gennaio 2019, 18:30 – 20:00

Libri al MAXXI.

L’avventura del giglio selvatico, di Søren Kierkegaard

Sala Graziella Lonardi Buontempo – ingresso libero fino a esaurimento posti
10 posti riservati per i titolari della card myMAXXI scrivendo a mymaxxi@fondazionemaxxi.it

Una fiaba straordinaria e spietata, che non fa sconti

Nella loro vita il filosofo Kierkegaard e il favolista Andersen si sono scambiati poche parole e pochi complimenti dal vivo. Contro Andersen, che in Danimarca e non solo, era sempre più famoso e osannato come autore di favole, Kierkegaard aspirò segretamente a una propria maniera di scrivere favole: severe, inesorabili, indagatrici, anche per l’infanzia, del concetto dell’angoscia. L’avventura del giglio selvatico è una di queste fiabe straordinarie, anomale, da contrapporre ai re e alle principesse della tradizione, al brutto anatroccolo e alla sirenetta di Andersen. Ma Kierkegaard non ha mai pubblicato un libro di favole, Gianni Garrera ha rintracciato e fatto emergere, tra gli scritti di Kierkegaard, questa favola nascosta, edita da Quodlibet e che Matteo Fato ha illustrato con segni asciutti ed essenziali.

Introduce
Bartolomeo Pietromarchi Direttore MAXXI Arte

Intervengono
Matteo Fato artista
Gianni Garrera filologo musicale e traduttore
Giuseppe Garrera storico dell’arte, collezionista e bibliofilo

Evento in collaborazione con Monitor Roma

il libro della mostra “concreta 1” (accademia d’ungheria, 2018) è pubblicato, e disponibile online

concreta1_primapaginaDal 2 gennaio 2019
CONCRETA 1

a cura di Sebastiano Triulzi
collana «Medea», pp. 368
ISBN 978-88-31913-072
Diacritica Edizioni

Opera diffusa in modalità open access.

http://diacritica.it/wp-content/uploads/1.-CONCRETA-1-a-cura-di-S.-Triulzi.pdf

Si tratta della prima grande ricognizione intorno alle scritture di ricerca dagli anni Sessanta ai giorni nostri: scritture giocose, non allineate, disubbidienti, fino alle sperimentazioni concrete, asemiche e asemantiche (con opere di più di 60 artisti provenienti da tutto il mondo), scritture che testimoniano in primo luogo un intento di disubbidienza del senso e un tributo alla magia del segno. CONCRETA 1 non vuole essere un’indagine puramente storiografica di questo fenomeno, ma offrire invece una mappatura aggiornata della produzione di poeti e artisti visuali. Il suo precipuo scopo è quello di delineare una delle realtà più vive e innovative del nostro tempo: mai come oggi le scritture di ricerca rappresentano il tentativo più radicale di costituire una Babele, in senso linguistico e letterario, capace di demolire e mettere in crisi il sistema di finzione e di falsità della cosiddetta comunicazione. Si tratta di un arcipelago di distruttori e sperimentatori poetici che la Rete stessa ha connesso e legato fra loro. All’origine del presente volume sta la volontà di lasciare una traccia della mostra e del festival CONCRETA tenutisi a Roma a Palazzo Falconieri, e che ha visto avvicendarsi alcuni tra i più importanti poeti di questo tipo di produzione, come Carlo Bordini, Kinga Tóth, Mariangela Guatteri, Slávo Krekovič, Cia Rinne, Ladik Katalin, Gustav Sjöberg, Endre Szkárosi, Mária Ferenčuhová, Gunnar Berge, Sharon Mesmer, Joan Jönson, Silvia Tripodi, Luc Bénazet, Marco Giovenale, Éric Houser, Michele Zaffarano, Mario Moroni, Giulio Marzaioli, Mario Corticelli, Nanni Balestrini, Jean-Marie Gleize, Oswald Egger; i quali hanno scelto per l’occasione testi poetici e donato una parola, che funzioni da messaggio, pietra angolare, filo per orientarsi nel labirinto del contemporaneo. All’interno sono riportati anche gli atti del convegno CONCRETA 1 dedicato alle scritture di ricerca, con gli interventi di Andrea Cortellessa, Gianni Garrera, Giuseppe Garrera, Marco Giovenale, Simona Menicocci, Manuel Micaletto, Gilda Policastro, Fabio Teti, Sebastiano Triulzi.
Un volume che è indicazione imprescindibile di terre e territori poetici ai confini della parola e del senso.

Opere in mostra di Hansjörg Mayer, con le leggendarie edizioni “futura”, Timm Ulrichs, Klaus Burkhard, Max Bense, Reinhard Döhl, Bob Cobbing, Wolf Vostell, Ben Vautier, Ilse e Pierre Garnier, Eugen Gomringer, Hiro Kamimura, Yoko Ono, Augusto De Campos, Ferdinand Kriwet, Henri Chopin, Gerhard Rühm, Jiri Valoch, Endre Szkárosi, gli ungheresi Katalin Ladik, Anne Tardos, Tóth Kinga, Soós Gergő, Szilágyi Rudolf, gli italiani Emilio Villa, Carlo Belloli, Adriano Spatola, Arrigo Lora Totino, Anna Oberto, Giovanna Sandri, Patrizia Vicinelli, Irma Blank, Mirella Bentivoglio, Rosa Foschi, Luca Patella fino ai contemporanei Marco Giovenale, Mariangela Guatteri, Enzo Patti, Ivana Spinelli, Laura Cingolani, Francesco Aprile, Francesca Biasetton, Federica Luzzi, Rafael Gonzales, Jim Leftwich, John M. Bennett, Federico Federici, Matteo Fato, Carl Baker, Max Renkel, Axel Catalayud, Sacha Archer, Dirk Vekemans, Mike Getsiv, David Kjellin, Jay Snodgrass, Rosaire Appel, Lina Stern, Valeri Scherstjanoi, Petra Schulze-Wollgast, Dona Mayoora, Luis González Boix, Luc Fierens, Fabio Lapiana, Carmen Racovitza, per citarne alcuni: tedeschi, ungheresi, svizzeri, italiani, giapponesi, brasiliani, rumeni, russi, francesi, finlandesi, portoghesi, svedesi, canadesi, australiani, ucraini, polacchi, americani, insieme felici distruttori di tutte le lettere e di tutti gli alfabeti. Continue reading

roma, 11 gennaio, h. 18, centro upter di poesia e scritture contemporanee: reading di ​fabrizio ​​​lombardo, vittoriano ​​​masciullo, sergio ​​​rotino

Roma, venerdì 11 gennaio 2019, alle ore 18:00
Centro di poesia e scritture contemporanee – http://www.upter.it/poesia/
UPTER, Palazzo Englefield, via Quattro Novembre 157
(Sala dell’Arazzo, III piano)

 

 presentazione in anteprima a Roma degli ultimi libri di poesia, di recentissima pubblicazione, di
Fabrizio LOMBARDO, Vittoriano MASCIULLO e Sergio ROTINO
https://www.facebook.com/events/389731825132114/

Gli autori interverranno personalmente introducendo i loro testi. Leggeranno estratti da:

COORDINATE PER LA CRUDELTÀ (Fabrizio Lombardo)
ed. Kurumuny, 2018 – http://rosadapoesia.it/coordinate-la-crudelta-fabrizio-lombardo/

 DICEMBRE DALL’ALTO (Vittoriano Masciullo)
ed. l’Arcolaio, 2018 – http://www.upter.it/poesia/

 CANTU MARU (Sergio Rotino)
ed. Kurumuny, 2017 – http://rosadapoesia.it/cantumaru/

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Coordinano
Marco Giovenale e Valerio Massaroni

Ingresso libero

https://www.facebook.com/events/389731825132114/

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Fabrizio Lombardo (Bologna, 1968) E’ stato uno dei fondatori, nel 1994, di Versodove – rivista di letteratura, di cui ancora oggi è redattore. È direttore operativo di una catena di librerie. Cura, insieme alla redazione di Versodove, la rassegna Passaggi di versi al festival della saggistica Passaggi di Fano. Ha pubblicato i libri Carte del cielo, (VersodoveTesti, 1999), di quello che resta (Fara,1998) e Confini provvisori (Joker, 2008). Sue raccolte sono presenti in: Il grande blu, il grande nero(Transeuropa, 1988), Poesie del Navile (Mobydick, 1996), Sesto Quaderno di Poesia Italiana (Marcos Y Marcos 1998), Ákusma (Metauro, 2000), Parole di passo(Aragno, 2003), Parola Plurale (Sossella, 2005), La linea del Sillaro (Campanotto, 2006), Memoria mare (Pendragon, 2009). Suoi versi sono apparsi su Il Verri, Poesia, Tratti, Atelier, La clessidra, L’Ulisse, sui quotidiani Corriere della sera e Repubblica. Ha curato le note del volume Yellow, di Antonio Porta (Mondadori, 2002).

Vittoriano Masciullo è nato a Roma nel 1968, vive a Bologna. Sue poesie sono state pubblicate su Private, L’Alfabeto di Atlantide, Versante Ripido, Poetarum Silva e Versodove. È presente in Poesie del Navile (ed. Moby Dick, 1997) e nella plaquette È così l’addio di ogni giorno (ed. Corraini, 2015, introduzione critica di Niva Lorenzini). È tra i vincitori segnalati alla “Biennale Giovani Artisti – Iceberg” di Bologna, nel 1996. Ha vinto il premio “Poesia del Navile – Città di Bologna”, nel 1997. Ha partecipato a RicercaBo nel 2014 e collabora alla redazione della rivista Versodove.

Sergio Rotino nato a Lecce, vive a Bologna dove si divide fra editoria, docenza, radiofonia e organizzazione di eventi culturali. Ha curato varie antologie di narrativa e di poesia. Fra queste RZZZZZ! e 6000 raudi e 2mila paranoie (Transeuropa, 1993, 1996); Resistenza60 (Fernandel, 2005); Quello che c’è tra di noi (Manni, 2008); Magia dell’ingannoVoci narrantiLuce diversa e Coerenza del racconto (ogni uomo è tutti gli uomini edizioni, 2015).
Nel 2009 pubblica il romanzo Un modo per uscirne (Abramo editore), nel 2011 esce la raccolta di poesie Loro (Dot.com press), nel 2013 Altra cosa da inventare(Isola).
Dal 2010 al 2016 organizza la rassegna “Paesaggi di poesia”. Nel 2016 e 2017 organizza “Riassunto di ottobre”, giornata di reading sulle scritture di ricerca in collaborazione con Marco Giovenale. Suoi testi appaiono in varie riviste e antologie, cartacee e in elettronico, e all’interno del progetto antologico Parole sante.
Giornalista senza tesserino per sua scelta, ha collaborato con le pagine culturali di varie testate, fra cui i quotidiani Il domani di Bologna, L’informazione, Corriere della Sera-Corriere del Mezzogiorno Bari, Liberazione, e il mensile Stilos. Presta la voce alla redazione culturale di Radio città del capo – emittente bolognese con cui collabora dalla fondazione – per interviste, recensioni e interventi critici.

8 e 10 gennaio, roma: victor stoichita a palazzo altemps e all’accademia di romania

LE ARTI DELLA METAMORFOSI a Palazzo Altemps, Via Sant’Apollinare, 8,
martedì 8 gennaio alle 18:00
con CLAUDIA CIERI VIA e VICTOR I. STOICHITA

http://www.museonazionaleromano.beniculturali.it/it/22/modulo-eventi/362/le-arti-delle-metamorfosi-da-pigmalione-a-hitchcock-da-aracne-a-marina-Abramovic

LE PAROLE DELL’ESILIO all’Accademia di Romania, Piazza José de San
Martin, giovedì 10 gennaio alle 18:00
con VICTOR I. STOICHITA

modera Andrea Cortellessa