21 ottobre, upter (roma): kerouac e la beat generation. incontro con brunella antomarini ed emanuele bevilacqua

Il Centro di poesia e scritture contemporanee dell’Upter – Università Popolare di Roma ricorda con un evento speciale la vita e l’opera di Jack Kerouac (USA 12 marzo 1922 – 21 ottobre 1969), romanziere e poeta americano che, assieme al gruppo di artisti e attivisti della Beat Generation, ha profondamente influenzato la cultura del secondo Novecento, proponendo una visione della vita e dell’arte i cui segni sono tangibili ancora oggi.

Ne parleremo con Brunella Antomarini ed Emanuele Bevilacqua.
Coordinano Marco Giovenale e Valerio Massaroni

LUNEDÌ 21 OTTOBRE 2019, ORE 17:30
PALAZZO ENGLEFIELD
Roma, Via Quattro Novembre 157 – Sala grande, III piano

https://www.facebook.com/events/398934661015084

ingresso libero

*

Per l’occasione saranno anche esposti e visibili/sfogliabili vari materiali legati alla Beat generation, gentilmente messi a disposizione da Angelo Calandro.

* * * Continue reading

oggi mariangela guatteri allo studio campo boario: “tecniche di liberazione”

OGGI, venerdi 30 novembre 2018
alle ore 18 @ Studio Campo Boario
(Roma, Viale Campo Boario 4a)

una conversazione con
Arturo Mazzarella, Brunella Antomarini, Marco Giovenale, Mariangela Guatteri

su

Mariangela Guatteri,
Tecniche di liberazione = Techniques de libération

Traduction française: Michele Zaffarano.
Colorno : Tielleci, 2017. – 152 p. : ill. ; 19,5 cm.
(Benway Series ; 10).

https://benwayseries.wordpress.com/2017/11/04/mariangela-guatteri-tecniche-di-liberazione-techniques-de-liberation-benway-series-10/

comunicato stampa:
https://slowforward.files.wordpress.com/2018/11/comunicato-stampa-tecniche-di-liberazione-2.pdf

evento facebook:
https://www.facebook.com/events/983698245165322/

30 novembre, studio campo boario: mariangela guatteri, “tecniche di liberazione”

Roma, venerdi 30 novembre 2018
alle ore 18 @ Studio Campo Boario
(Viale Campo Boario 4a)

una Conversazione con
Arturo Mazzarella, Brunella Antomarini, Marco Giovenale, Mariangela Guatteri

su

Mariangela Guatteri,
Tecniche di liberazione = Techniques de libération

Traduction française: Michele Zaffarano.
Colorno : Tielleci, 2017. – 152 p. : ill. ; 19,5 cm.
(Benway Series ; 10).

https://benwayseries.wordpress.com/2017/11/04/mariangela-guatteri-tecniche-di-liberazione-techniques-de-liberation-benway-series-10/

comunicato stampa:
https://slowforward.files.wordpress.com/2018/11/comunicato-stampa-tecniche-di-liberazione-2.pdf

evento facebook:
https://www.facebook.com/events/983698245165322/

the work of art in post-human times

THE WORK OF ART IN POST-HUMAN TIMES

Aesthetics Workshop Organized by
Brunella Antomarini & Stefan Lorenz Sorgner
Saturday September 8, 2018 – from h 12pm
John Cabot University
Aula Magna Regina, Guarini Campus, Via della Lungara 233 – Rome

all the info in this PDF

_

“after lorca”, di jack spicer: il 21 a bologna, il 25 a roma

Finalmente tradotto in italiano l’esordio letterario del poeta americano Jack Spicer: After Lorca (1957)

presentazioni imminenti:

21 Giugno, ore 19 | Libreria MODO Infoshop – Via Mascarella, 24/b, Bologna
Interverranno: Stefano Colangelo, Andrea Franzoni, Fabio Orecchini
https://www.facebook.com/events/251831978710569/

25 Giugno, ore 21 | “Letture d’estate” – Giardini di Castel Sant’Angelo, Roma
Interverranno: Paul Vangelisti, Brunella Antomarini, Marco Giovenale, Luigi Severi,
Andrea Franzoni, Fabio Orecchini
https://www.facebook.com/events/458970994543196/

il libro è una pubblicazione della rivista Argo:
https://www.facebook.com/CollanaArgo/posts/247829719306450

oggi, 21 febbraio, a roma: presentazione di “naufragio del singolare”, di george oppen

a Roma, mercoledì 21 febbraio, alle ore 17:30
presso la Casa delle Letterature
(piazza dell’Orologio 3)

Presentazione del libro

Naufragio del singolare

poesie di George Oppen

con disegni di Alex Katz

Edizioni Galleria Mazzoli
– Modena –

a cura di Brunella Antomarini e Paul Vangelisti
traduzione di Pietro Traversa

intervengono i curatori, con Marco Giovenale e Lidia Riviello

§

George Oppen (1908-1984) pubblica a New York nel 1934 il suo primo libro, Discrete Series (con l’introduzione di Ezra Pound), e con i poeti Louis Zukofsky e Charles Reznikoff lancia la casa editrice Objectivist Press. A questo gruppo “oggettivista” aderiscono gli stessi Zukofsky e Reznikoff, e anche Carl Rakosi, William Bronk e Lorine Niedecker. Il movimento perde il suo slancio verso la fine degli anni ’30, e vari membri del movimento (sopratutto Oppen e Rakosi) lasciano la poesia per l’azione politica. Nel 1942, all’età di 34 anni, Oppen si arruola volontario nell’esercito. Dopo la guerra vive a Brooklyn, dove lavora come carpentiere e poi, temendo che il suo passato politico possa attirare l’attenzione del Senato di Joseph McCarthy, si trasferisce in Messico nel 1952. Nel 1958 ritorna negli Stati Uniti e alla poesia, dove si rimette a scrivere dopo un’interruzione di 24 anni. Nel 1962 pubblica The Materials, seguito da This in Which nel 1965, e nel 1969 il poema Of Being Numerous, con il quale vince il Premio Pulitzer. Nel 1967 si trasferisce a San Francisco dove pubblica Seascape: Needle’s Eye (1972), e cura e dà alla stampa The Collected Poems of George Oppen, 1929-1975 (1975). Mentre lavora al suo ultimo libro, Primitive (1978), Oppen inizia a soffrire i primi sintomi dell’Alzheimer e muore, nel 1984, per le complicazioni della malattia.

_

“naufragio del singolare”, di george oppen: presentazione a roma il 21 febbraio

a Roma, mercoledì 21 febbraio, alle ore 17:30
presso la Casa delle Letterature
(piazza dell’Orologio 3)

Presentazione del libro

Naufragio del singolare

poesie di George Oppen

con disegni di Alex Katz

Edizioni Galleria Mazzoli
– Modena –

a cura di Brunella Antomarini e Paul Vangelisti
traduzione di Pietro Traversa

intervengono i curatori, con Marco Giovenale e Lidia Riviello

§

George Oppen (1908-1984) pubblica a New York nel 1934 il suo primo libro, Discrete Series (con l’introduzione di Ezra Pound), e con i poeti Louis Zukofsky e Charles Reznikoff lancia la casa editrice Objectivist Press. A questo gruppo “oggettivista” aderiscono gli stessi Zukofsky e Reznikoff, e anche Carl Rakosi, William Bronk e Lorine Niedecker. Il movimento perde il suo slancio verso la fine degli anni ’30, e vari membri del movimento (sopratutto Oppen e Rakosi) lasciano la poesia per l’azione politica. Nel 1942, all’età di 34 anni, Oppen si arruola volontario nell’esercito. Dopo la guerra vive a Brooklyn, dove lavora come carpentiere e poi, temendo che il suo passato politico possa attirare l’attenzione del Senato di Joseph McCarthy, si trasferisce in Messico nel 1952. Nel 1958 ritorna negli Stati Uniti e alla poesia, dove si rimette a scrivere dopo un’interruzione di 24 anni. Nel 1962 pubblica The Materials, seguito da This in Which nel 1965, e nel 1969 il poema Of Being Numerous, con il quale vince il Premio Pulitzer. Nel 1967 si trasferisce a San Francisco dove pubblica Seascape: Needle’s Eye (1972), e cura e dà alla stampa The Collected Poems of George Oppen, 1929-1975 (1975). Mentre lavora al suo ultimo libro, Primitive (1978), Oppen inizia a soffrire i primi sintomi dell’Alzheimer e muore, nel 1984, per le complicazioni della malattia.

_