libri per bambini con il culto dell’immagine

 

PROSSIMAMENTE:
Libri per bambini con il culto dell’immagine, mostra di editoria fotografica dalla collezione privata di Giuseppe Garrera e dalla biblioteca della Fondazione Malaspina, a cura di Alessandro Dandini de Sylva e Cartastraccia in collaborazione con Fondazione Pastificio Cerere.

fondazione_malaspina

>>Fino agli anni Sessanta, il libro per l’infanzia, tolte le sperimentazioni di Munari, era un libro prettamente scritto e solo accompagnato, ad intervalli, da alcune tavole illustrative del contenuto. Ma tra gli anni Sessanta e Settanta molti editori sembrano far propria l’indicazione di Walter Benjamin che, ragionando intorno alla sua collezione di libri per bambini, parla della lettura parallela e autonoma che il bambino compie immergendosi e perdendosi nelle illustrazioni, tralasciando la riva logico-verbale, tanto che le illustrazioni vengono a costituire un senso ulteriore che il bambino avrà della storia. La lettura è infatti da intendersi come una capacità non solo alfabetica…<<  [continua qui: http://www.emergingtalents.it/libri-per-bambini-con-il-culto-dellimmagine-a-cura-di-cartastraccia-e-alessandro-dandini-de-sylva/]

*

http://www.romabpa.it/iprogetti/cresce-bene/fondazione-pastificio-cerere/

_

1-4 novembre, torino: le foto di fausto giaccone per “lo zodiaco” di de dominicis

IL SAGGIO DI GIUSEPPE GARRERA pubblicato alcuni mesi fa su Slowforward :
https://slowforward.net/2018/02/03/alcune-note-sullo-zodiaco-osservando-gli-scatti-di-giaccone-giuseppe-garrera-2018/amp/

_

helen levitt @ albertina

The ALBERTINA is featuring the American photographer Helen Levitt (1913–2009) in a retrospective that brings together around 130 of her iconic works. These range from her early, surrealism-influenced photographs to her 1941 photos from Mexico, the clandestinely shot portraits of New York subway passengers and her revolutionary early color photographs. Helen Levitt numbers among the foremost exponents of street photography. It was in the 1930s that this passionate observer and chronicler of New York street life first began taking pictures of the inhabitants of poorer neighborhoods such as the Lower East Side, the Bronx, and Harlem. Levitt’s unsentimental pictorial language gives rise to a humorous and theatrical pageant situated beyond any moral or social documentary clichés. In 1974, Levitt became the first color photographer to be given an exhibition by New York’s Museum of Modern Art. 12.10.2018 – 27.10.2019.