Archivi tag: fotografia

le bras révélateur / paul nougé. 1930

bologna, 7 maggio – 5 giugno: “perché lo faccio perché. la vita poetica di giulia niccolai”

Giulia Niccolai presso Galleria dell’Oca, Roma 1979 | Foto Andrea Mantovani | Collezione Mara Cini

La mostra Perché lo faccio perché. La vita poetica di Giulia Niccolai, a cura di Allison Grimaldi Donahue e Caterina Molteni, è allestita presso il Padiglione de l’Esprit Nouveau, a Bologna (Piazza della Costituzione 11) dal 7 maggio al 5 giugno 2022, come Main Project della decima edizione di ART CITY Bologna.
Il progetto racconta la storia artistica della poetessa, traduttrice e artista Giulia Niccolai (1934-2021), ripercorrendo le tappe salienti della sua vita professionale tramite documenti, fotografie, testi, registrazioni e opere provenienti dall’archivio Maurizio Spatola, dalla Fondazione Echaurren-Salaris, dalla Biblioteca Italiana delle Donne di Bologna e da archivi privati.

https://territorio.regione.emilia-romagna.it/qualita-urbana/padiglione-e-n

info: Ansa, Bologna Today

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in ricordo di letizia battaglia: shooting the mafia [da radio popolare]

https://www.radiopopolare.it/in-ricordo-di-letizia-battaglia/

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“libridine”, allo studio campo boario (roma): da oggi, 22 aprile, a fine giugno

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PDF del dépliant:
https://slowforward.files.wordpress.com/2022/04/pieghevole-libridine_-aprile-giugno-2022.pdf

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la brigata che immaginava “litaglia – semestrale del mattino”

[da “Altri termini”, n. 3, IV serie, mag.-ago. 1991, ‘Omaggio’ a Corrado Costa]

oggi, 21 marzo, a roma, alla galleria d’arte moderna: “primum vivere”, ritratti fotografici di poeti, di enzo eric toccaceli

21 marzo, roma, galleria d’arte moderna: “primum vivere”, ritratti di poeti, di enzo eric toccaceli

“resurrection”: da oggi, a lodi, una mostra collettiva

mostra a cura di Davide Di Maggio

Ilaria Abbiento, Michael Ackerman, Maja Bajevic, Celine Croze, Sandra Hauser, Giulia Iacolutti, Gina Pane, Daniel Spoerri, Nerina Toci

vernissage sabato 12 marzo 2022 – H 17

Dal 13 marzo al 30 aprile 2022

Spazio 21

via Dan Fereolo 24, Lodi

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“ufficio per la immaginazione preventiva” [micro-estratto] / benveduti, catalano, falasca. 1976

gli uomini originari

Mario Diacono ed Emilio Villa con, sullo sfondo, uno stupefacente avviso d’asta.

N.b.: l'”Università Agraria degli Uomini Originari” esiste davvero, non è un’invenzione di Villa. Direi che è però sicuramente sua, o di Diacono o di entrambi, l’idea di farsi fotografare a fianco del manifesto.

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al maxxi fino al 6 febbraio: “giacomelli | burri. fotografia e immaginario materico”

Alberto Burri e Mario Giacomelli al MAXXI di Roma fino al 6 febbraio – storia di una amicizia e un sodalizio artistico nati attorno al dialogo sul paesaggio.

Al signor Burri, memore della sua gentilezza, Mario Giacomelli, 1966

“La terra non è più come una volta, il luogo dove l’uomo sperava e rideva. La terra come la vedo adesso è fatta di segni, di materia, come un quadro di Burri; un mio paesaggio di oggi è più vicino a un suo quadro che alla terra che fotografavo prima, perchè cerco il segno, le scritte, i volti come ho fatto negli altri lavori” (Mario Giacomelli)

“Non sembri azzardato leggere in parallelo le ricerche di Giacomelli sul paesaggio e alcuni cicli di Alberto Burri. A uno sguardo indifferente alle categorie e alle convenzioni della critica, apparirà infatti evidente … l’analoga attitudine a costruire l’immagine come sintesi, astratta riconfigurazione sulla superficie dell’opera di un’unità visiva generata dal medesimo sentimento della natura” (Marco Pierini)

Giacomelli | Burri. Fotografia e immaginario materico
a cura di Marco Pierini, Alessandro Sarteanesi – fino al 6 febbraio 2022 al MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo

Catalogo Magonza editore http://www.magonzaeditore.it

ecologia (foto di alberto d’amico)

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roma, da oggi al 24 ottobre, al cimitero acattolico: “sleepwalkers”, di francesca vitale

fino al 24 ottobre al Cimitero acattolico, Roma, Testaccio/Piramide

20 ottobre 2020: giulia franchi e giuseppe garrera sui libri fotografici per ragazzi

interventi da vedere o rivedere:

LOOK BOOK da Leporello

Incontro con Giuseppe Garrera e Giulia Franchi, del Laboratorio d’arte di Palazzo delle Esposizioni, intorno al tema dei libri fotografici per ragazzi

In occasione di LOOK BOOK, Leporello ospiterà un incontro dedicato ad una selezione di libri fotografici per bambini pubblicati dai più innovativi e sperimentali editori nazionali e internazionali.

Giulia Franchi e Giuseppe Garrera porteranno ognuno 5 libri fotografici per ragazzi, spunti per raccontare la mostra in corso a Cisterna di Latina.

luca maria patella fino al 22 agosto alla fondazione modena

https://www.fmav.org/mostre-e-attivita/mostre/luca-maria-patella-fotografia-and-extra-media-utile-ti-sia/

Fondazione Modena Arti Visive: dal 18 giugno al 22 agosto (Palazzina dei Giardini):

Luca Maria Patella. Fotografia & extra media – utile ti sia! è la mostra a cura di Massimo Bignardi dedicata ad un grande protagonista ed innovatore della scena dell’arte italiana attivo a partire dagli anni ’60.  Luca Maria Patella, figura complessa che spazia tra i media, fotografialinguaggio filmico, scultura, poesia visiva, performance, grande sperimentatore, è nato nel 1934 a Roma. La sua modalità operativa è propria di un linguaggio in progressivo aggiornamento, influenzato dall’incessante rinnovamento tecnologico che è all’interno di quella interdisciplinarità, caratterizzante l’intero suo percorso artistico.  Di lui scriveva Gillo Dorfles nel 1997: “è l’unico grande continuatore di una frattura dell’arte moderna che è iniziata con Duchamp, e che ha completamente sovvertito il genere arte visiva”.

La mostra testimonia il ruolo dell’artista concentrandosi sulla evoluzione dei linguaggi fotografici e video, a partire dalle esperienze realizzate a metà degli anni sessanta, le acqueforti e le tele fotografiche passando per le opere degli anni ’70 e ’80, immagini realizzate in autofocus con obiettivo fish-eye,  chiamate dall’artista autofoto. Il percorso prosegue con le sperimentazioni  sulla percezione e riproduzione del colore fino alle grandi e rarissime Polaroid degli anni ’90. Grazie alla collaborazione con la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e la Fondazione Cineteca di Bologna non mancherà una selezione di film , Terra Animata (1965-1967),  SKMP2 (1968) e  Vedo, Vado!(1969), premiato con l’“Osella d’Argento” a Venezia.