Category Archives: music

radio klebnikov: mr smith goes klebnikov / dirk vekemans

da sabato 31: garutti, curran, spaziani @ loreto aprutino

No Man’s Land Foundation
presents
a permanent site-specific installation by


Alberto Garutti
and sound installations by
Alvin Curran and Donatella Spaziani
 
Saturday 31st October 2020 11:30 am
No Man’s Land, Contrada Rotacesta
Loreto Aprutino (PE), Italy


in collaboration with the Department of Architecture of the “G. d’Annunzio” University of Chieti-Pescara
curated by Zerynthia Association for Contemporary Art OdV

As in the forest individual trees, through complex relations, create a constant equilibrium between themselves, so in No Man’s Land the artistic installations, albeit pronouncing themselves singularly, coexist alongside each other in this “land of imagination open to all.” Yona Friedman


No Man’s Land Foundation will present, on Saturday 31st October at 11.30 am, the permanent site-specific installation by Alberto Garutti, entitled “tutti i passi che ho fatto nella mia vita mi hanno portato qui, ora” (“all the steps I have taken in my life have led me here, now”). The piece consists of a stone slab from Majella placed in a field, upon which is inscribed that sentence which anyone can make their own. Installed in various cities since 2004, it creates each time invisible relationships and trajectories between the different places.
The Foundation, moreover, will present two sound installations:
“Gardening with John 1.1”, 2006, by Alvin Curran, a tribute to his friend John Cage using recordings made in the artist’s New York loft and samples of his well-known laugh.

post numero 13002

slowforward.net

questo è il post 13002 di SLOWFORWARD, sito nato nel 2003.
764 post l’anno, per 17 anni e spiccioli, fin qui. e si prosegue.
poi non dite che la scrittura non assertiva, l’arte contemporanea (-issima), il cinema e la musica sperimentale, l’asemic writing, il glitch, la poesia concreta e visiva, i materiali non-mainstream, la poesia fuori linea, gammm, la prosa in prosa e le scritture di ricerca non esistono, eh, per favore. grazie.

occorrenze / luca venitucci. 2019

https://lucavenitucci.bandcamp.com/album/occorrenze

*le mosche* presentano marco ariano, “degli insetti” (2014)

the butterfly / pleq. 2010

Video by Colin Lawson _
Music by Pleq _
Pleq – The Fallen Love _
Label: VU-US _

three segments / jukka-pekka kervinen. 2020

oggi a roma, h. 22, primo evento “di là dal fiume”: proiezione all’aperto del film “l’uomo meccanico” e concerto-sonorizzazione di earthset

EVENTI Di là dal fiume III ediz

IL FILM
“L’Uomo Meccanico” è un film muto prodotto dalla Milano Films nel 1921. Autore e interprete della pellicola è il francese André Deed (noto in Italia come Cretinetti).
“L’uomo Meccanico” è il primo film di fantascienza/horror prodotto in Italia ad oggi disponibile (del più antico “Il Mostro di Frankenstein” del 1914 si è persa ogni traccia), seppur in versione mutilata.
La pellicola, infatti, era andata perduta e solo negli anni ’90 la Cineteca di Bologna è riuscita a restaurare un lungo frammento proveniente dall’ultima bobina rimasta al mondo, rinvenuta nella Cinemateca Brasileira di San Paolo.
“L’Uomo Meccanico” è per questo poco conosciuto, sebbene rappresenti una tappa molto importante del cinema italiano. Si tratta, della prima pellicola italiana ed una delle prime al mondo ad affrontare il tema dell’automa ed a mostrare la scena dello scontro tra un mostro meccanico buono ed uno cattivo, anticipando di gran lunga temi sviluppati dalla fantascienza posteriore, nonché un certo immaginario “mecha” giapponese.

LA BAND
Quartetto alt-rock bolognese composto da Luigi Varanese, Costantino Mazzoccoli, Emanuele Orsini ed Ezio Romano.
Insieme dal 2012, dopo l’esordio del 2015 con il concept album “In a State of Altered Unconsciousness” e l’EP “POPISM” del 2017, nel 2018 partecipano al workshop Soundtracks del Centro Musica di Modena, curato da Corrado Nuccini (Giardini di Mirò) e Stefano Boni (Museo Nazionale del Cinema di Torino). Nell’ambito del progetto, sotto la supervisione del tutor Nicola Manzan (Bologna Violenta/Ronin), realizzano la sonorizzazione del film muto “L’Uomo Meccanico”, pellicola italo-francese del 1921 restaurata dalla Cineteca di Bologna.
Da questa esperienza nasce un tour, in collaborazione con la Cineteca di Bologna, che li porta a presentare la sonorizzazione lungo tutto il territorio nazionale e anche all’estero grazie al supporto di Bologna UNESCO City of Music.
Musicalmente, “L’Uomo Meccanico” si presenta come una lunga suite senza soluzione di continuità, in cui la band esplora ed approfondisce gli elementi più sperimentali della sua produzione.
Si passa agevolmente dal post rock alla psichedelia, dal noise ad echi classicheggianti docecafonici ed esatonali ispirati dallo studio delle avanguardie storiche dei primi del ‘900.
Il disco contenente la colonna sonora è stato pubblicato il 31 gennaio 2020 per Dischi Bervisti e Koe Records

facebook.com/events/3159128810809560

 

homemade noise tutorial episode 44002 burned fat / petr válek. 2019

capite adesso perché non ci può essere dialogo tra me e il flusso maggiore?
(mainstream, no?)

MG

58902 st. petersburg metro / nula. 2020

http://nula.cc/58902

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intervistato da antonio syxty, giuseppe garrera racconta la mostra “tu parlavi una lingua meravigliosa “