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stochastic elegies / nula. 2021

nula: stochastic elegies

59310 stochastic elegies ~

6 tracks — 75 minutes.

these tracks evolved in an exploration of SuperCollider and its apparently limitless possibilities, as filtered through my own modest ability to exploit them. Basic motifs where laid down using stochastic processes and granular synthesis in mincing through a variety of field recordings, whose subject matter was seen as arbitrary and thus an unimportant consideration. At a later stage, various tracks consisting of found materials were layered on to hint at some dramatic or emotional impulse, lest the results languor in an arid academic state. I don’t know whether or not that was entirely successful. A wise man once said: a work of art is never finished, it is merely abandoned. requiescat.

here: http://nula.cc/59310
and here: https://nulacc.bandcamp.com/album/stochastic-elegies

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canale telegram di slowforward: materiali di ricerca (scritture, audio, arte)

è nato un canale Telegram per materiali e aggiornamenti legati alla ricerca artistica, musicale, testuale, video, che integra e amplia il lavoro che slowforward sta facendo da 18 anni.

chi è interessato alla sperimentazione recente (o, in certi casi, ‘storica’/storicizzata) può iscriversi e seguire il link https://t.me/slowforward

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metamunari / differx. 2008

 

oggi intervista a radioquestasera (su puntoradio fm), h. 22:30, “le carte della casa”

Oggi, sabato 2 gennaio 2021 a Radioquestasera, su PuntoRadioFM , alle 22:00, Gianluca Garrapa nella sua trasmissione accoglie vari ospiti, tra i quali, alle 22:30, MG intervistato soprattutto sul libro Le carte della casa (Edizioni Volatili, 2020).

Lettura di due brani, più frammenti musicali del 2008.

In diretta e in streaming su puntoradio.fm o su www.puntoradio.listen2myradio.com o sintonizzandosi sui 91.1 – 91.6 Fm o scaricando l’app di PuntoRadioFM.

“hanno paura di me!”: film su giancluca lerici / prof. bad trip (di Andrea Castagna e Carmine Cicchetti)

Versione integrale del documentario Hanno paura di me! Sanno che sono Punk e che vengo da Canaletto su Gianluca Lerici, il Prof. Bad Trip. Documentario di Andrea Castagna e Carmine Cicchetti. Interviste, immagini di repertorio, scritti inediti di Gianluca. Il documentario ripercorre la vita di Gianluca, le sue passioni, il suo modo di essere, la sua musica, la sua arte.

soundbox (teatroinscatola): i tre momenti delle installazioni sonore, 29 dic. 2020

facebook.com/TeatroinscatolaRoma/videos/728749144285287

facebook.com/TeatroinscatolaRoma/videos/950258792201591

facebook.com/TeatroinscatolaRoma/videos/207929994398993

martedì 29, dalla nuova sede del teatroinscatola (al mattatoio): sound box

dal Mattatoio (Roma) :
SOUND BOX
(di Teatroinscatola)

SAFE AND SOUND
a cura di Caterina Tomeo
29 dicembre 2020
dalle ore 12 alle ore 18

>>> Diretta streaming su Facebook Teatroinscatola e canale You Tube Teatroinscatola

ore 12 diretta live, Ma 間 (2020) installazione sonora di Fabio Perletta e Luigi Turra,
a seguire incontro con Fabio Perletta, Luigi Turra e
Daniela Gentile (ricercatrice dello Spatial Sound Institute di Budapest);
interventi di Paolo Coteni, Francesco Cuoghi e Gabriel Maldonado ….

ore 15 installazione sonora > Metamorfosi nel tempo (2020) dei compositori Giovanni Costantini e Paolo Gatti, dell’artista visivo Francesco Casanova e del musicista Luca Sanzò alla viola (Master in Sonic Arts, english version – University of Rome Tor Vergata)

ore 17 installazione sonora Il suono rubato – Rituale Elettroacustico – di Federico Placidi (violoncello ed elettronica) e Simone Pappalardo (Macchine sonore e Physical Computing)

facebook.com/story.php?story_fbid=3502960999758882&id=731348310253512

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luca venitucci @ accademia d’ungheria, 28 apr 2018, per il festival “concreta 1 – festapoesia”

Luca Venitucci: una parte dell’improvvisazione sonora del 28 aprile 2018 all’Accademia d’Ungheria (per Concreta1 – Festapoesia, a cura di Istvan Puskas, Giuseppe Garrera e Sebastiano Triulzi)

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chi volesse consultare il catalogo del festival, pubblicato da Diacritica, può trovarlo a questo link:
gammm.org/2019/04/04/concreta1-in-diacritica-2018/
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post numero 13002

slowforward.net

questo è il post 13002 di SLOWFORWARD, sito nato nel 2003.
764 post l’anno, per 17 anni e spiccioli, fin qui. e si prosegue.
poi non dite che la scrittura non assertiva, l’arte contemporanea (-issima), il cinema e la musica sperimentale, l’asemic writing, il glitch, la poesia concreta e visiva, i materiali non-mainstream, la poesia fuori linea, gammm, la prosa in prosa e le scritture di ricerca non esistono, eh, per favore. grazie.

latenze e spazi: un salto fra due tempi (filippo de pisis, marco ariano)

 
Le opere di De Pisis, che – sia chiaro – assai mi garbano, hanno anche qualcosa di angoscioso o comunque sorprendente e intenzionalmente “infantile” nella tecnica. Scherzando si direbbe che dipinga sempre con l’ultimo grammo di colore rimasto nel tubetto; con il pennello quasi secco. Osservazione fin troppo trita.
Riflettendo: questo modo di operare, che sembra semplicissimo, chiede e crea degli spiragli nel suo lavoro, dei vuoti sulla superficie pittorica. Superficie che – restando rappresentazione – si fessura, si incrina. Come se vedesse la materia per quello che è: un aggregato di mancamenti, di latenze, di spazi tra atomi.
I contorni cancellano gli sfondi, il cielo. Sono quasi aure (anti-mistiche). Il greve dei corpi e delle cose si sfalda, si punteggia di particole di non detto. (Non si può non immaginare in questa maniera di dipingere una velocità estrema del tratto, più intensivo che intenso. Per De Pisis approfondire vuol dire sorvolare in apparenza). (Doppia accezione di “in apparenza”).
Faccio un mostruoso e arbitrario salto di anni e di area, e penso al colpo trattenuto nella tecnica percussiva di Marco Ariano. (Appena posso pubblico in rete una mia annotazione su di lui uscita circa sei anni fa sul “verri”, dopo l’esperienza 2013 di “EX.IT – Materiali fuori contesto”).
Si tratta di un atto (non un’azione). Positivo e sottrattivo insieme. Va ‘visto’ e non solo ascoltato. Sta per essere e si trattiene un momento prima. (Un “saggio di letteratura arrestata”, citando Denis Roche, e ripensando a un articolo su alfabeta2 di pochi anni successivo). Si espone e scarta prima dell’arrivo dell’ascolto. Si sospende lasciando allo sguardo di eseguire il colpo di tamburo.
Ecco come sa fessurare la nostra attenzione, attraverso la cortina smagliata (e “smagliante”, daccapo in doppia accezione) dei suoni.
 

the butterfly / pleq. 2010

Video by Colin Lawson _
Music by Pleq _
Pleq – The Fallen Love _
Label: VU-US _

tre frammenti video dal “tiresia” // giuliano mesa / agostino di scipio / matias guerra

grazie a Matias Guerra:

58902 st. petersburg metro / nula. 2020

http://nula.cc/58902

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il 9 luglio, dalle 19, a ostia: tutti hpo, accapo

facebook.com/simona.lacapruccia/posts/10222628997743191