Archivi categoria: installation

gino de dominicis, letteralista

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29-30-31. 10. 2021 : there is no place like home | rome

THERE IS NO PLACE LIKE HOME
ROME

via del Mandrione 347, Roma

29-30-31 ottobre 2021
opening 29 ottobre ore 12.00
h 24

un progetto itinerante diretto da Giuliana Benassi

con il supporto di Pietroarco Franchetti
Il progetto THERE IS NO PLACE LIKE HOME dedica la sua VI edizione a Roma, in un luogo che metaforicamente incarna la complessità di una città stratificata, carica di tensioni e generatrice di visioni: lungo via del Mandrione, al civico 347, all’interno di un grande edificio, ex fabbrica del Chinotto Neri e più recentemente sede di una storica palestra di pugilato, un gruppo di artisti – Sonia Andresano, Josè Angelino, Elena Bellantoni, Paolo Canevari, Stefano Canto, Simona Caramelli, Eleonora Cerri Pecorella, Alessandro Cicoria, Christophe Constantin, Giovanni De Cataldo, Federica Di Carlo, Marco Fedele Di Catrano, Stanislao Di Giugno, Federica Di Pietrantonio, Marco Eusepi, Roberta Folliero, Shay Frisch, Alessandro Giannì, Luca Grimaldi, Felice Levini, H. H. Lim, Monica Lundy, Davide Manuli, Diego Miguel Mirabella, Alberto Montorfano, Lulù Nuti, Giorgio Orbi, Luca Maria Patella, Nicola Pecoraro, Alessandro Piangiamore, Donato Piccolo, Cesare Pietroiusti, Giuseppe Pietroniro, Alfredo Pirri / Polisonum, Daniele Puppi, Marco Raparelli, Andrea Salvino, Alessandro Sarra, Gabriele Silli, Donatella Spaziani – sono stati invitati a presentare un’opera pensata per lo spazio.
Dalle ore 12.00 di venerdì 29 ottobre fino a mezzanotte di domenica 31 ottobre, con la direzione artistica di Giuliana Benassi, lo spazio del Mandrione sarà sede espositiva d’eccezione: stretto tra due linee di tensione, la ferrovia e l’antico acquedotto romano, il pubblico potrà visitare la mostra all’interno dello stabile e nell’area circostante dove le opere sono dislocate in relazione o in contrasto con lo spazio che le ospita.
Gli artisti partecipanti sono tutti legati a Roma in quanto città d’elezione e, vari per linguaggio e generazione, raccontano in maniera diversa il loro legame con la città, attraverso l’interazione con lo spazio prescelto.
Opere installative, video, pitture e interventi sonori e performativi accompagneranno il visitatore lungo il percorso espositivo, di giorno e di notte.

THERE IS NO PLACE LIKE HOME è un progetto d’arte contemporanea nato a Roma nel 2014. Dalla V edizione è sviluppato dagli artisti Giuseppe Pietroniro e Daniele Puppi insieme a Giuliana Benassi, supportato da Pietroarco Franchetti. Ha l’obiettivo di creare un dialogo tra gli artisti, il territorio e il pubblico, attraverso la costruzione di mostre in spazi e luoghi sempre diversi.

Performances e installazioni spazio-temporali

Venerdì 29 ottobre, ore 23.00
Cesare Pietroiusti, “Linguale”, performance.

Venerdì 29 ottobre – Sabato 30 ottobre, da mezzanotte all’alba
Lulù Nuti, “Notturno”, gesso, cemento, colla da piastrelle, pigmenti, plastica, filo di rame e intervento notturno.

Venerdì 29 ottobre – Domenica 31 ottobre, ogni giorno alle ore 18.00 e all’alba
Donatella Spaziani “Incontro di poesia” con Elisa Davoglio, Fabio Orecchini, Jonida Prifti, Laura Cingolani, Lidia Riviello, Luca Alvino, Luca Tedesco, Marco Giovenale, Maria Grazia Calandrone, Sara Ventroni, WOW-Incendi Spontanei.

Sabato 30 ottobre, ore 17.00
Paolo Canevari, “Bites”, installazione/performance, smalto acrilico su pneumatici e cani alla corda, catena.

Sabato 30 ottobre, ore 17.45 – Domenica 31 ottobre ore 12.00
Sonia Andresano, “Jet lag”, 2021, video installazione, performance in collaborazione con Marco Rovinelli.

Il programma dettagliato delle performance sarà pubblicato in concomitanza dell’apertura della mostra su Instagram @thereisnoplacelikehome_rome

Misure anti-Covid
È obbligatorio il Green Pass e l’uso della mascherina negli spazi interni.

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roma, da oggi al 24 ottobre, al cimitero acattolico: “sleepwalkers”, di francesca vitale

fino al 24 ottobre al Cimitero acattolico, Roma, Testaccio/Piramide

mirror world / elizabeth aro. 2011

(Sandro Ricaldone @ facebook.com/1165115780/posts/10223815695358063/)

alice edy: concrete writing, elenchi, asemic writing, testi sperimentali, scritture di ricerca

scrittura installativa, concrete writing, elenchi, asemic writing, testi sperimentali, scritture di ricerca, experimental texts, lists, malware poetry, scrittura asemica, materiali verbovisivi, verbo-visual works

Alice Edy, ^~[(:_VIRUS.2.0)}// malware_poetry_2017 :

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letmein / alice edy. 2017

“letmein” [Password Project]: a collection from the top 1000 most common online passwords (from FB, to LinkdIn, to Gmail). These are the words that keep us safe; the language we use to let people in, or keep them out. Painted on the side of the Nelson Mandela Bridge into the Johannesburg CBD, Sept 2017.

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from https://www.playbraamfontein.co.za/playground/alice-edy/ :

The Password Project was painted below the Nelson Mandela Bridge, on the wall opposite Play’s 62 Juta street in 2017, and  is a collection taken from the top 1000 most common online passwords (from Facebook, to LinkdIn, to Gmail –   ‘letmein’ is the 11th most common online password).

Alice says, “‘Let-me-in’ are the words that keep us safe; the language that we use to protect ourselves, and to keep other people at a distance. The bridge, as a primary artery into central Johannesburg is a site of continual human flow. The project raises questions of access control, asking people to consider how historically, and still today, language has been used as a tool in the regulation of human movement. There is also something semi-mystic about the words that hold this kind of power; a contemporary incarnation of the “Open Sesame” myth.

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termites’ abstrasemics / fabio orecchini. 2021

abstract + asemics. installazioni @ I fumi della fornace (Valle Cascia, agosto 2021)

leaning strata / robert smithson. 1968

immagini dall’installazione di ilaria restivo, “beat/’beatarivoluzione’ _ 3-4 luglio 2021, studio campo boario

 

the feuilleton: i will bear witness, rome, july 6-8, 2021 / jo melvin

The artists interventions represented are:
Alighiero Boetti, Daniel Buren, Victor Cavallo, Anne-James Chaton, Fortunato Depero, Alberto Di Fabio, Isabella Ducrot, Emilio Isgrò, Yves Klein, Richard Long, Renato Mambor, Piero Manzoni, Cristiana Marcinelli, Fabio Mauri, Gastone Novelli, Roman Opalka, Giulio Paolini, Andrea Pazienza, Lamberto Pignotti, Beniamino Placido, Cloti Ricciardi, Mimmo Rotella, Claudio Scalise, Mario Schifano, Luigi Veronesi, Francesco Vezzoli, Luca Vitone
& Rachel Whiteread.

installance #0158, unstable asemic polyptych

installance n. : # 0158
type : series of 4 asemic micro-panels assembled together
size : ~ cm 7x7
records : highres shot
additional notes : abandoned
date : Jul 3rd, 2021
time : 6:19pm
place :  Rome, v.le Campo Boario
footnote : none
copyright : (CC) 2021 differx

drawing an eye on a stone so it can see the sky / johannes s. h. bjerg. 2021

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lals: intervista a gammm

tutto quello che avreste sempre voluto sapere su gammm.org e non avete mai osato chiedere:

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video su “l’mage, treesome”, di ilaria restivo, 2020-21, mixed media / differx. 2021

Nel contesto della mostra collettiva “Il Paradiso e le sue rappresentazioni”, organizzata presso lo Studio Campo Boario di Alberto D’Amico nel 2020 e conclusasi nel maggio 2021, Ilaria Restivo espone il suo lavoro “I’mage, treesome”, composto da elementi sonori e visivi (proiezione, oggetti). Questo video non vuole esserne una documentazione ma un ‘ambientamento’, tentato da differx.

I’mage, treesome
Installazione video, suono, acquario
Fino al 30 maggio
@ Studio Campo Boario
viale del Campo Boario 4a, Roma
informazioni:
facebook.com/Studio-Campo-Boario-1900087130079262/about/