Archivi categoria: installation

installance #0152: san michele cancella san raffaele che cancella san gabriele

installance n. : # 0152
type : language drawing,
 ink on paper
size : cm 12x9
records : highres shot
additional notes : abandoned
date : Mar. 31st, 2021
time : 11:07am
place : L'Aquila
note : the title is "San
 Michele cancella 
San Raffaele che 
cancella San Gabriele" (Saint 
Michael deleting Saint
 Raphael who deletes 
Saint Gabriel)

canale telegram di slowforward: materiali di ricerca (scritture, audio, arte)

è nato un canale Telegram per materiali e aggiornamenti legati alla ricerca artistica, musicale, testuale, video, che integra e amplia il lavoro che slowforward sta facendo da 18 anni.

chi è interessato alla sperimentazione recente (o, in certi casi, ‘storica’/storicizzata) può iscriversi e seguire il link https://t.me/slowforward

____________________________

“a quel paese”: mostre di rogelio lópez cuenca


A quel paese

Rogelio López Cuenca

a cura di Anna Cestelli Guidi

Inaugurazione presso la Fondazione Baruchello: venerdì 12 marzo dalle 16.00 alle 20.00

Inaugurazione presso la Real Academia de España en Roma: venerdì 12 marzo dalle 17.30 alle 20.30

Ingressi su prenotazione

Continua a leggere

demonumentalizzare is the new disforia / differx. 2019

euo210119 / miron tee. 2021

hush / differx. 2013

tecniche d’evasione: sebastiano triulzi parla di judit kele

soundbox (teatroinscatola): i tre momenti delle installazioni sonore, 29 dic. 2020

facebook.com/TeatroinscatolaRoma/videos/728749144285287

facebook.com/TeatroinscatolaRoma/videos/950258792201591

facebook.com/TeatroinscatolaRoma/videos/207929994398993

ugo rondinone: “nuns + monks” @ sant’andrea de scaphis (roma) _ until today

foto di Lorenzo Ciccarelli

“prosa in prosa”: il trailer originale di emanuele kraushaar

rifiutate le imitazioni !

prosa in prosa: un video esplicativo

questo video spiegherà tutto:
facebook.com/emanuele.kraushaar/videos/3588974284486884

viene alla luce la terribile verità:

PROSA IN PROSA_ tic_ copertina
https://ticedizioni.com/collections/vetrina/products/prosa-in-prosa

Forse l’evento più rilevante degli ultimi 20 anni della poesia italiana, di Prosa in prosa, come accade con i classici, si è parlato e scritto molto di più di quanto il libro non sia stato in effetti letto. A partire da una definizione di Jean-Marie Gleize, Prosa in prosa tentava, nel 2009-10, anno della sua prima pubblicazione, di portare una ventata spiazzante sulla scena asfittica della letteratura italiana, attraverso il travalicamento del concetto stesso di genere letterario.

foto dei sei_ 4a di copertinaDa non confondersi assolutamente con poemetti in prosa, i testi qui compresi, installando la letteralità e l’insignificanza nel luogo in cui ci si attende massima significatività e figuralità, squadernavano le categorie con cui il pubblico legge la testualità lirica. Ma se questa rivoluzione rischia oggi di spegnersi nella generale dimenticanza, questa nuova edizione, arricchita di contenuti critici, torna a imporre il tentativo, sempre più necessario, di superare l’ultimo confine, quello tra letterario e letterale.

 

 


_

4A4 – giardino reci(n)tato / differx. 2020

per l’iniziativa Paradise room – il paradiso e le sue rappresentazioni, prevista a partire dal 26 ottobre allo Studio Campo Boario (e purtroppo sospesa per via delle disposizioni pubbliche recenti, relative alla pandemia), ecco la presentazione del mio intervento/installazione/performance di natura verbovisiva, che (ipotizzo) diventerà un video:

Fai clic per accedere a 4a4-giardino-recintato_-differx-2020.pdf

da sabato 31: garutti, curran, spaziani @ loreto aprutino

No Man’s Land Foundation
presents
a permanent site-specific installation by


Alberto Garutti
and sound installations by
Alvin Curran and Donatella Spaziani
 
Saturday 31st October 2020 11:30 am
No Man’s Land, Contrada Rotacesta
Loreto Aprutino (PE), Italy


in collaboration with the Department of Architecture of the “G. d’Annunzio” University of Chieti-Pescara
curated by Zerynthia Association for Contemporary Art OdV

As in the forest individual trees, through complex relations, create a constant equilibrium between themselves, so in No Man’s Land the artistic installations, albeit pronouncing themselves singularly, coexist alongside each other in this “land of imagination open to all.” Yona Friedman


No Man’s Land Foundation will present, on Saturday 31st October at 11.30 am, the permanent site-specific installation by Alberto Garutti, entitled “tutti i passi che ho fatto nella mia vita mi hanno portato qui, ora” (“all the steps I have taken in my life have led me here, now”). The piece consists of a stone slab from Majella placed in a field, upon which is inscribed that sentence which anyone can make their own. Installed in various cities since 2004, it creates each time invisible relationships and trajectories between the different places.
The Foundation, moreover, will present two sound installations:
“Gardening with John 1.1”, 2006, by Alvin Curran, a tribute to his friend John Cage using recordings made in the artist’s New York loft and samples of his well-known laugh.

dovendo pensare a un esempio di installazione testuale estrema: marcel broodthaers

<<Uno dei suoi primi lavori, Pense-bête del 1963, consisteva nell’esposizione di 50 copie di un suo libro di poesie in un blocco di gesso, dichiarando il risultato un’opera scultorea. Un sovvertimento delle forme artistiche, il quale obiettivo era quello di tramutare il libro da oggetto di lettura a oggetto visivo e contemplativo, mentre il lettore prendeva le parti di “spettatore” dell’opera d’arte>>

https://iperarte.net/artistiparola/marcel-broodthaers/