Archivi categoria: scrittura asemantica

oggi, h. 20:15, intervista online a mg per “incontri all’isolotto”

Oggi, sulla pagina fb https://www.facebook.com/peter.genito, alle ore 20:15, Peter Genito, nella serie degli “incontri all’isolotto” organizzati dall’Arci, dal Centro per il libro e la lettura, nel contesto del Maggio dei libri e del LetturaDay, intervista Marco Giovenale su  scritture di ricerca, prosa in prosa, materiali installativi, per quanto riguarda il
versante della letteratura; e sull’asemic writing per quanto attiene al versante artistico / visivo.

installance 0168: asemic message in a capsule

installance n. : # 0168
type : asemic message in a
 plastic capsule
capsule lenght : ~ cm 2.5
record : highres shot
additional notes : abandoned
date : May 18th, 2022
time : 11:27pm
place :  Neaples, via San Biagio
 dei Librai
footnote : ---
copyright : (CC) 2022 differx

stesure asemiche su carta pentagrammata / enzo patti. 2022

bollettino della fondazione atonal, #5 / fabio lapiana. 2022

cliccare per ingrandire

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installance 0167: asemic jigsaw

installance n. : # 0167
type : jigsaw
size : cm 20 x 20
record : highres shot
additional notes : abandoned
date : Apr 28th, 2022
time : 11:41am
place :  Rome, via Amerigo Vespucci
footnote : ---
copyright : (CC) 2022 differx

“utsanga” #30-31

https://www.utsanga.it/

20220330M30 / miron tee. 2022

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asemica, issue #1

Esce ora il numero 1 della rivista d’assemblaggio <<Asemica>>.

Dedicato alla scrittura asemantica, questo aperiodico si prefigge di diventare una delle voci di questo (anti)linguaggio segnico attraverso le opere degli artisti invitati.

Nel primo numero Francesco Aprile, Julien Blaine, Antonino Bove, Cristiano Caggiula, Giuseppe Calandriello, Federico Federici, Giovanni Fontana, Marco Giovenale, Lamberto Pignotti e William Xerra.   

A corredo del tutto, un fascicolo redazionale col testo critico di Cecilia Bello Minciacchi – “Verso la scrittura asemica” -, schede degli autori e foto delle opere.

L’edizione limitatissima è di 40 esemplari, con multipli e pezzi unici numerati e firmati.

Le richieste vanno indirizzate a giuseppecalandriello @ hotmail.com

recordings 1060-1981 / brion gysin. 1995

with brion gysin in paris (from genesis p’orridge’s lost uk-archive)

errata/corrige: some recent links by jim leftwich

sonntets:

ex-ex-lit.blogspot.com/2021/12/jim-leftwich-sonnets.html

interview:

https://jimleftwichtextimagepoem.blogspot.com/2021/11/jim-leftwich-interviewed-by-burak-s.html

examples of a certain kind of thinking #2:

https://jimleftwichtextimagepoem.blogspot.com/2021/11/jim-leftwich-examples-of-certain-kind.html

5 Books of Visual Poetry & Asemic Writing (2021):

https://jimleftwichtextimagepoem.blogspot.com/2021/11/jim-leftwich-5-books-of-visual-poetry.html

writing against itself:

https://jimleftwichtextimagepoem.blogspot.com/2021/11/writing-against-itself-jim-leftwich-2016.html

here’s the rawcrudedirty punk low-res >̷̪͋̀̐)̴̦̩͎̲̐͋=̷̡͕̘̊”̶͌̊”̶̜͌̊̔̚(̸̣͓̇͝)̵̟̒͆̿͋=̴̡̛͕͚͉͋̀̈́(̶̦̝̪͈́≠̻̦͋̒<̷̨̢͔̒̽̉͘͘ video (differx. 2022)

— the low-res low-fi punk & loose video of the first asemic event ever.
facebook broadcast Jan 8th, 2022, h. 5:30pm, Italy, Rome —
by differx :

(Take note: the actual event was the event, the video is not the event, it’s only a raw trace, a ruin, a remain —sprayed with random lines)

The facebook event was at https://www.facebook.com/events/1088380671780514/
Slowforward announcement was at https://slowforward.net/2022/01/08/%cc%b7%cd%8b%cd%80%cc%90%cc%aa%cc%b4%cc%90%cd%8b%cc%a6%cc%a9%cd%8e%cc%b2%cc%b7%cc%8a%cc%a1%cd%95%cc%98%cc%b6%cd%8c%cc%8a%cc%b6%cd%8c%cc%8a%cc%94%cc%9a%cc%9c%cc%b8%cc%87%cd%9d%cc%a3%cd%93/

punkasemic images & noises by differx
(CC) 2022 differx

oggi, 19 dicembre, a roma: asemic writing & suoni che cambiano (m.giovenale e f.venerandi @ horti 14)

OGGI Nel contesto di DE NATURA SONORUM, ciclo di eventi a cura del Teatroinscatola, domenica 19 dicembre dalle ore 17, presso Horti 14 (via san Francesco di Sales 14),

Marco Giovenale parlerà di ASEMIC WRITING nel ‘900
e
Fabrizio Venerandi parlerà di SUONI CHE CAMBIANO

ASEMIC WRITING e SUONI CHE CAMBIANO

evento facebook: https://www.facebook.com/events/1080481409434002

sito del Comune di Roma: https://culture.roma.it/appuntamento/asemic-writing-suoni-che-cambiano/

*

Di ASEMIC WRITING si parla molto, ormai da più di un ventennio. È quella pratica artistica che prevede un tipo di scrittura priva di significato (ma tendenzialmente non di senso). Grafie, tracce e glifi asemici sembrano rimandare a una lingua storica, possibile, antica o moderna, ma il loro è un rinvio apparente: illudono la nostra “percezione del linguistico” mentre in verità rimandano sempre e soltanto a segni vuoti, non decifrabili; alfabeti inesistenti.
Come tali, sono anche non verbalizzabili: sfidano ogni tentativo di esser messi in voce. Sono elettivamente muti.
Ma cosa ha ‘preparato’ l’avvento dell’asemic writing a fine Novecento? L’incontro risalirà addirittura al 1918 e traccerà un percorso che dimostrerà tutt’altro che priva di radici la singolare arte della fuga dal significato linguistico.
Chi tra il pubblico vorrà, potrà inoltre sperimentare a piacimento e inviare, prima, durante o dopo il 19 dicembre, i propri segni asemici: all’indirizzo asemicwriting [at] yahoo.com. Alcuni materiali compariranno su un blog asemico già esistente.

SUONI CHE CAMBIANO / Una foresta di voci:
“Della terra, del corpo, del niente e delle sue parti” è un frammento da Isidoro di Siviglia che descrive il mondo. Il testo è però suscettibile di variazioni a seconda dei suoni che ci sono in sala e – variando – fa emergere il mondo interiore di Venerandi, lontano dalla rassicurante visione di Isidoro.
Venerandi farà a pezzi anche la voce di Giovenale che legge Isidoro e i suoni stessi del testo frammenteranno quelli del religioso.
“Una foresta di voci” è una ideale foresta di suoni all’interno della quale saranno invitati i presenti a navigare con lo smartphone. Ogni tronco manda un lemma.
Muoversi all’interno della foresta crea una poesia sonora.

*

Ulteriori INFORMAZIONI sul ciclo DE NATURA SONORUM (18-30 dicembre) sono qui:
http://www.teatroinscatola.it/de-natura-sonorum-terza-edizione-programma/
e qui:
https://slowforward.net/2021/12/08/roma-de-natura-sonorum-il-programma-completo/
e, volendo, si può vedere una video-sveglia qui: youtu.be/3XPnmCJceJg

*
http://www.teatroinscatola.it/info/

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roma, 19 dicembre: asemic writing & suoni che cambiano (m.giovenale e f.venerandi @ horti 14)

Nel contesto di DE NATURA SONORUM, ciclo di eventi a cura del Teatroinscatola, domenica 19 dicembre dalle ore 17, presso Horti 14 (via san Francesco di Sales 14),

Marco Giovenale parlerà di ASEMIC WRITING nel ‘900
e
Fabrizio Venerandi parlerà di SUONI CHE CAMBIANO

ASEMIC WRITING e SUONI CHE CAMBIANO

evento facebook: https://www.facebook.com/events/1080481409434002

sito del Comune di Roma: https://culture.roma.it/appuntamento/asemic-writing-suoni-che-cambiano/

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Di ASEMIC WRITING si parla molto, ormai da più di un ventennio. È quella pratica artistica che prevede un tipo di scrittura priva di significato (ma tendenzialmente non di senso). Grafie, tracce e glifi asemici sembrano rimandare a una lingua storica, possibile, antica o moderna, ma il loro è un rinvio apparente: illudono la nostra “percezione del linguistico” mentre in verità rimandano sempre e soltanto a segni vuoti, non decifrabili; alfabeti inesistenti.
Come tali, sono anche non verbalizzabili: sfidano ogni tentativo di esser messi in voce. Sono elettivamente muti.
Ma cosa ha ‘preparato’ l’avvento dell’asemic writing a fine Novecento? L’incontro risalirà addirittura al 1918 e traccerà un percorso che dimostrerà tutt’altro che priva di radici la singolare arte della fuga dal significato linguistico.
Chi tra il pubblico vorrà, potrà inoltre sperimentare a piacimento e inviare, prima, durante o dopo il 19 dicembre, i propri segni asemici: all’indirizzo asemicwriting [at] yahoo.com. Alcuni materiali compariranno su un blog asemico già esistente.

SUONI CHE CAMBIANO / Una foresta di voci:
“Della terra, del corpo, del niente e delle sue parti” è un frammento da Isidoro di Siviglia che descrive il mondo. Il testo è però suscettibile di variazioni a seconda dei suoni che ci sono in sala e – variando – fa emergere il mondo interiore di Venerandi, lontano dalla rassicurante visione di Isidoro.
Venerandi farà a pezzi anche la voce di Giovenale che legge Isidoro e i suoni stessi del testo frammenteranno quelli del religioso.
“Una foresta di voci” è una ideale foresta di suoni all’interno della quale saranno invitati i presenti a navigare con lo smartphone. Ogni tronco manda un lemma.
Muoversi all’interno della foresta crea una poesia sonora.

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Ulteriori INFORMAZIONI sul ciclo DE NATURA SONORUM (18-30 dicembre) sono qui:
http://www.teatroinscatola.it/de-natura-sonorum-terza-edizione-programma/
e qui:
https://slowforward.net/2021/12/08/roma-de-natura-sonorum-il-programma-completo/
e, volendo, si può vedere una video-sveglia qui: youtu.be/3XPnmCJceJg

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http://www.teatroinscatola.it/info/

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