Archivi categoria: asemic

installance 28.05 2022 / johannes s. h. bjerg. 2022

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oggi, h. 20:15, intervista online a mg per “incontri all’isolotto”

Oggi, sulla pagina fb https://www.facebook.com/peter.genito, alle ore 20:15, Peter Genito, nella serie degli “incontri all’isolotto” organizzati dall’Arci, dal Centro per il libro e la lettura, nel contesto del Maggio dei libri e del LetturaDay, intervista Marco Giovenale su  scritture di ricerca, prosa in prosa, materiali installativi, per quanto riguarda il
versante della letteratura; e sull’asemic writing per quanto attiene al versante artistico / visivo.

installance 0168: asemic message in a capsule

installance n. : # 0168
type : asemic message in a
 plastic capsule
capsule lenght : ~ cm 2.5
record : highres shot
additional notes : abandoned
date : May 18th, 2022
time : 11:27pm
place :  Neaples, via San Biagio
 dei Librai
footnote : ---
copyright : (CC) 2022 differx

womb: opere dall’archivio utsanga, dal 2 giugno @ museo della casa alla fasanese

Utsanga.it    Città di Fasano   e    Museo della casa alla fasanese
presentano

Womb
Opere dall’archivio Utsanga

In mostra opere di asemic writing, poesia visiva e concreta, libri d’artista
Inaugurazione 2 giugno h. 19:00

Presso Museo della casa alla fasanese
via Fogazzaro 4, Fasano, BR
dal 2 al 13 giugno 2022

click to enlarge / cliccare per ingrandire

«Utsanga.it» (ISSN 2421-3365), che viene dal sanscrito e significa “grembo”, è una “rivista di analisi liminale” fondata nel 2014, a Lecce, da Francesco Aprile e Cristiano Caggiula guardando alle dinamiche e problematiche del panorama letterario globale, alle forme che la parola assume nell’extraletterario allargando i confini di ciò che chiamiamo poesia, alle diverse declinazioni dei linguaggi di ricerca.

Del 2016, invece, è la nascita dell’archivio “Utsanga”, sorta di mappatura/catalogazione di materiali eterocliti, effimeri, opere, libri, riviste. Per la terza volta dalla sua nascita (dopo le mostre di Catanzaro nel 2016-2017 e Ivrea nel 2018), e per la prima volta in Puglia, parte dell’archivio si aprirà al pubblico con una mostra che raccoglie 41 autori provenienti da tutto il mondo fra poeti, poeti visivi, autori di scritture asemantiche o libri d’artista, teorici dell’arte e della letteratura, performer, poeti sonori, navigati stregoni dei linguaggi umani e giovani arrembanti in un mix di opere e autori che copre un arco di tempo capace d’andare dagli anni Sessanta ai nostri giorni, rappresentando un termometro, uno spaccato significativo della storia e dell’evoluzione di queste pratiche sempre terra di confine. “Womb”, allora, è un grembo che abbraccia una intricata selva di linguaggi accogliendo la gestualità dello scrivere che perde la propria relazione con il significato facendosi asemic writing, ma anche la capacità della parola poetica di uscire dal libro e dalle gabbie speculative della stampa per corteggiare altre forme, altri media, conoscendo il vuoto e la sua composizione grafica con la poesia concreta e la costruzione materica e politica del testo nella poesia visiva. In ultimo, ma non meno importante, il libro diventa oggetto, scultura, ma anche pratica amanuense che riscopre le connessioni della composizione estetica con la parola al tempo stesso strumento sonoro, visivo, plastico.

Autori:
Mariangela Guatteri, Fabio Lapiana, Giovanni Fontana, David Felix, Tim Gaze, Lucinda Sherlock, Cristiano Caggiula, Francesco Aprile, Egidio Marullo, Marco Giovenale, Giuseppe Calandriello, Ásgrimur Kuldaboli Pórhallsson, Lina Stern, Vittore Baroni, Dona Mayoora, Luc Fierens, Eugenio Lucrezi, Kerri Pullo, Hilda Paz, Reed Altemus, Clemente Padin, Giancarlo Pavanello, Clotilde Palasciano, Miriam Midley, Cheryl Penn, Francesco Saverio Dòdaro, Enzo Miglietta, Ruggero Maggi, Rafael Gonzalez, Vittorio Fava, Vittorino Curci, Kenryo Hara, Gino Gini, Fernanda Fedi, Oronzo Liuzzi, Adriano Accattino, Enzo Patti, Anna Boschi, Cecelia Chapman-Jeff Crouch, Giuseppe Pellegrino

stesure asemiche su carta pentagrammata / enzo patti. 2022

bollettino della fondazione atonal, #5 / fabio lapiana. 2022

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otoliths #65 is now live

Issue sixty-five of OTOLITHS, the southern autumn 2022 issue, is now up.otoliths 65

This issue, which marks the beginning of the seventeenth year of the journal’s existence, contains a mix of — sometimes mixed — photographs, paintings, short stories, poetry, interviews, magazine columns, & manifestos from an international contributor list including Karl Kempton, Linda King, Mark Pirie, Dario Zumkeller, AG Davis, Mark Cunningham, Sanjeev Sethi, Ken Friedman, Demosthenes Agrafiotis, James Cochran, Jim Leftwich, hiromi suzuki, Michael J. Leach, Elancharan Gunasekaran, Louise Landes Levi, KJ Hannah Greenberg, Chuck Joy, Marco Giovenale, Jimmy Crouse, Andrew Cyril Macdonald, Nicholas Alexander Hayes, Mario José Cervantes, Timothy Pilgrim, Alan Catlin, Paul Ilechko, Jim Meirose, Adam Fieled, Gregory Stephenson, John Sweet, Sterling Warner, Jack Galmitz, Lynn Strongin, Texas Fontanella, Richard J. Fleming, Sarah Bilodeau, M.J. Iuppa, John M. Bennett, Carla Bertola & John M. Bennett, Harvey Huddleston, bofa xesjum, fred flynn, John McCluskey, Ben Egerton, John Gallas, Nathan Whiting, Laurent Grison, Volodymyr Bilyk, Xe M. Sánchez, Ellen Wardman, Barbara Parchim, Bruce Robinson, Jeff Bagato, jim mccrary, Gale Acuff, Grzegorz Wróblewski, harry k stammer, Howie Good, Jen Schneider, Alberto Vitacchio, richard lopez & Márton Koppány, Heather Sager, Keith Polette, Michael Basinski, Luis Cuauhtémoc Berriozábal, Daniel f Bradley, Dave Read, Robert Beveridge, Tom Beckett, Mary Kasimor, Connor van Bussel, R. S. Stewart, Tony Beyer, Daniel de Culla, John Levy, Joanne Bechtel, Kenneth Rexroth, Nathan Anderson, Jeff Harrison, Bill Wolak, Clara B. Jones, Nicole Raziya Fong, Charles A. Perrone, Russ Bickerstaff, Paul Dickey, Sabine Miller, Keith Nunes, Diana Magallón, Bob Lucky, Cecelia Chapman & Jeff Crouch, bart plantenga, Joshua Martin, Jillian Oliver, Réka Nyitrai, Marilyn Stablein, Jerome Berglund, Christopher Barnes, Peter Cherches, Jürgen O. Olbrich & Hubert Kretschmer, Kay Kestner, Cameron Morse, Eric Hoffman, Gavin Lucky, Kiriti Sengupta, Patrick Sweeney, Robin Wyatt Dunn, Jane Simpson, Elmedin Kadric, Kit Kennedy, Steven Tran, dan raphael, Andrew Taylor, Charlotte Jung, Michael Borth, Carol Stetser, Penelope Weiss, Marcia Arrieta, John M. Bennett & Jim Leftwich, Márton Koppány, Rich Murphy, Cecelia Chapman, J. D. Nelson, Kit Willett, Angelo ‘NGE’ Colella, H. A. Sappho, Martin Stannard, Michael Brandonisio, Paul Pfleuger, Jr., Katrinka Moore, David Jalajel, Keith Higginbotham, Susan Gangel, Judith Skillman, Bob Heman, & Guy R. Beining.

18 maggio, siena: adriano spatola (giornata di studi, incontri, azioni)

Il 18 maggio 2022, mercoledì, si terrà il primo convegno sull’opera e la figura di Adriano Spatola nella letteratura del ‘900 e oltre: Adriano Spatola: molarità nella letteratura del ‘900.

Il Convegno è organizzato dal Collettivo LALS (Laboratorio Letterario di Siena) in collaborazione con il Dipartimento di Filologia e Critica delle Letterature Antiche e Moderne dell’Università degli Studi di Siena e la casa editrice [dia•foria.

Oltre al Convegno è prevista una mostra propedeutica ed esplicativa di materiali spatoliani (opere visuali, manifesti, libri e un percorso biobibliografico), a cura di LALS (Laboratorio Letterario di Siena) in collaborazione con il Dipartimento di Filologia e Critica delle Letterature Antiche e Moderne dell’Università degli Studi di Siena e la casa editrice [dia•foria..

La giornata avrà il suo avvio alle ore 10.00, con la presentazione ufficiale del Convegno e gli interventi di:

– Bianca Maria Bonazzi
– Marcello Carlino
– Marilina Ciaco
– Giovanni Fontana
– Clementina Greco
– Francesco Muzzioli
– Valentina Panarella
– Daniele Poletti
– Chiara Portesine
– Gian Paolo Renello
– Marcello Sessa

A seguire, dalle 19.30, si terrà la serata performativa in omaggio ad Adriano Spatola, con le seguenti presenze:

– Paolo Albani
– Francesco Aprile
– Julien Blaine
– Ophelia Borghesan
– Sara Davidovics
– Giovanni Fontana
– Fumofonico
– Gian Paolo Guerini
– Rosaria Lo Russo
– Massimo Mori
– Gian Paolo Roffi
– Fabio Teti
– Paul Vangelisti

In occasione del Convegno sarà presente il libro OPERA di Adriano Spatola, contenente tutta l’opera poetica dell’autore e la riedizione del romanzo L’oblò, per le edizioni [dia•foria, in collaborazione con dreamBOOK edizioni.

Per qualsiasi informazione potete scrivere a:

info@diaforia.org
collettivolals@gmail.com

installance 0167: asemic jigsaw

installance n. : # 0167
type : jigsaw
size : cm 20 x 20
record : highres shot
additional notes : abandoned
date : Apr 28th, 2022
time : 11:41am
place :  Rome, via Amerigo Vespucci
footnote : ---
copyright : (CC) 2022 differx

untitled / john mcconnochie. 2022

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qr code for punkasemic group @ facebook

bad writing, wrong handwriting,
low-res, low-fi, wrong asemics,
a few colors or no colors at all.

punkasemic group

NO ABSTRACT ART. NO ART.
NO CALLIGRAPHY. NO “BEAUTY”.

materiali asemici di mg/differx nell’archivio sackner @ iowa university

Sibille asemantiche (La camera verde)
2008
https://aspace.lib.uiowa.edu/repositories/5/archival_objects/879874

la strada non è libera [opera unica]
2008
https://aspace.lib.uiowa.edu/repositories/5/archival_objects/801928

[folded asemic writing]
2009
https://aspace.lib.uiowa.edu/repositories/5/archival_objects/801929

[asemic writings]
la data corretta è 2009, non 2008 come indicato sul sito
https://aspace.lib.uiowa.edu/repositories/5/archival_objects/801927
origine dei materiali (Atto senza attori, con Pietro D’Agostino):
https://slowforward.net/2011/04/24/marzo-2009-atto-senza-attori/

This Is Visual Poetry, cur. Dan Waber, n. 71
2011
https://aspace.lib.uiowa.edu/repositories/5/archival_objects/860695

Asemic Sibyls (Red Fox Press, collection C’est Mon Dada)
2013
https://aspace.lib.uiowa.edu/repositories/5/archival_objects/860775

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elenco con altri materiali non asemici (testi lineari in italiano e/o inglese):
https://aspace.lib.uiowa.edu/agents/people/8308

altri materiali asemici, anche di altri autori:
https://aspace.lib.uiowa.edu/subjects/3238

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“asemic sound cycles” by félix-antoine morin [& other/older performances]

Asemic Sound Cycles at Galeri Salihara
April 10, 2022 – April 24, 2022

Asemic Sound Cycles (2022), by Félix-Antoine Morin, is an exhibition specially developed for the Salihara Arts Center (Jakarta, Indonesia). This exhibition consists of a series of graphic scores on polyester film as well as a sound installation in the center of the exhibition space.

Asemic Sound Cycles consists of a series of graphic scores on polyester film as well as a sound installation in the center of the Salihara Gallery.

Félix-Antoine Morin’s graphic scores represent existing musical forms whose basic structures are drawn from his repertoire of compositions. By this process, Morin maps out the metamorphosis of sound phenomena through a rhythmic and poetic graphic expression. He encourages the ambiguity between musical notation and pure pictorial symbolism.

The kinetic sound installation arranged in the center of the space is inspired by the “locked groove” technique, an expression invented by Pierre Schaeffer in the mid 20th century to describe this phenomenon in which the needle of a record player falls indefinitely in the same record groove. In the same way, this sound installation follows a unique circular route. This consists of a microphone that reacts like the needle of a record player on materials and textures arranged throughout the floor.

Asemic Sound Cycles is an exhibition specially developed for the Salihara Arts Center.

(from
https://whatsnewindonesia.com/jakarta/event/asemic-sound-cycles-at-galeri-salihara/)

see also:
https://www.antaranews.com/berita/2816125/pameran-asemic-sound-cycles-hadirkan-kolase-visual-bunyi-dan-gambar

§

Félix-Antoine Morin’s graphic scores represent existing musical forms whose basic structures are drawn from his repertoire of compositions. Through a syncopated visual construction, by which he instinctively creates new connections between signs, he shifts the initial writing toward material abstraction. Preserving traces of the sound origin, the accumulation of elements gradually transforms each composition into an autonomous language that no longer references music.
By this process, Morin maps out the … [click to read more]

§

First solo exhibition of Félix-Antoin Morin in Turkey: Asemic Sound Mappings (Feb 19th – Mar 12th, 2022):

[…] The graphic language of the artist does not tend to have a fixed meaning, leaving the interpretation of the works free to the viewer, encouraging the ambiguity between musical notation and pure pictorial poetry. The artworks at the “Asemic Sound Mappings” exhibition display layered elements moving in the void, carrying rhythm to the surface by simultaneously expressing Morin’s musical and pictorial sensibilities […]

(from http://www.karsi.com/asemic-sound-mappings-f-lix-antoine-morin)

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not a structure / differx. 2022

not a structure
(CC) 2022 differx
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