Archivi tag: Luca Venitucci

luca venitucci @ accademia d’ungheria, 28 apr 2018, per il festival “concreta 1 – festapoesia”

Luca Venitucci: una parte dell’improvvisazione sonora del 28 aprile 2018 all’Accademia d’Ungheria (per Concreta1 – Festapoesia, a cura di Istvan Puskas, Giuseppe Garrera e Sebastiano Triulzi)

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chi volesse consultare il catalogo del festival, pubblicato da Diacritica, può trovarlo a questo link:
gammm.org/2019/04/04/concreta1-in-diacritica-2018/
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occorrenze / luca venitucci. 2019

https://lucavenitucci.bandcamp.com/album/occorrenze

audio doc sound: parti sonore, video invisibili

audio doc sound

“Partire da una sceneggiatura visiva per approdare a un documento sonoro. Il visivo scompare per lasciare spazio all’uditivo. O, forse, a un altro vedere e sentire” (Pietro D’Agostino)

Il progetto è Audio Doc Sound: parti sonore, video invisibili. Ecco il link per ascoltare: https://www.nazioneindiana.com/2020/10/16/audio-doc-sound-parti-sonore-video-invisibili/.

Il mio contributo al progetto (ascoltabile nel file audio #2) è tratto dal libro, ancora inedito, ossidiane. I testi, eseguiti oralmente, sono però da me variati proprio in virtù dell’esecuzione.

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un ricordo: balestrini, 24 giugno 2016

facebook.com/events/940363709414934/

SERATA IN ORDINE SPARSO
PER I PRIMI DIECI ANNI (2006—2016) DI

GAMMM.ORG

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LE AVVENTURE COMPLETE DI GAMMM

venerdì 24 giugno, h. 21:00, Teatroinscatola,
Roma, Lungotevere degli Artigiani 12-14

Nanni BALESTRINI
presenta il recente primo volume delle sue
«Poesie complete»
(«Come si agisce e altri procedimenti», DeriveApprodi 2016)

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altri amici di GAMMM.org
ripropongono alcuni dei testi usciti sul sito
dal 2006 a oggi

Con la partecipazione di:
Marco ARIANO
Luca VENITUCCI
Marie-Ève VENTURINO

GAMMM è stato creato nel 2006 da Gherardo Bortolotti, Alessandro Broggi, Marco Giovenale, Michele Zaffarano.
I suoi redattori sono attualmente Marco Giovenale, Mariangela Guatteri, Andrea Raos, Michele Zaffarano.
GAMMM non è una rivista né un editore. Dà ospitalità alla ricerca, tutto qui.

http://gammm.org/

https://www.facebook.com/gammm.org

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selezionatissimo il pubblico (come sempre fu & sarà):
“Persone che hanno partecipato: 15 · Persone interessate: 34”

 

“5-6 minuti”: simona menicocci, “glossopetrae” – mp3 – letture e annotazioni

tre minuti circa di lettura di Simona Menicocci, con materiali sonori di Luca Venitucci + circa due minuti di annotazioni frammentarie di Marco Giovenale, che ripercorrono e variano la scheda critica a suo tempo scritta per il libro:


GLOSSOPETRAE
di Simona Menicocci

Ed. IkonaLíber, Collana Syn _ scritture di ricerca
http://www.ikona.net/simona-menicocci-glossopetrae-tonguestones/

con
3 minuti circa di lettura dell’autrice
strettamente connessa a materiali sonori
da una presentazione-performance con
improvvisazioni di Luca Venitucci
+
circa 2 minuti di notille critiche
di Marco Giovenale, che ripercorrono e
variano la scheda editoriale

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evento facebook:
https://www.facebook.com/events/2578851612387422

anteprima di testi:
https://issuu.com/ikonaliber/docs/glossopetrae_anteprima
https://www.nazioneindiana.com/2017/01/15/glossopetrae/

per acquistare il libro (in cartaceo o ebook):
http://www.ikona.net/contatti/
https://www.bookrepublic.it/ebook/9788897778424-glossopetrae-tonguestones-ikonaliber/

“cosa significa?”
https://slowforward.net/2017/02/18/glossopetrae-glossopetrae/

la pagina fb:
https://www.facebook.com/menicocci.glossopetraetonguestones.ikonaliber/

la collana Syn:
http://www.ikona.net/category/edizioni-ikonaliber/syn_scritture-di-ricerca/

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Simona Menicocci (1985) lavora a Roma come insegnante privata. Ha pubblicato: alcuni testi nel volume antologico Ex.It – Materiali fuori contesto (Tielleci, 2013); Il mare è pieno di pesci (Benway Series, 2014); Manuale di ingegneria domestica (Arcipelago, 2015); glossopetrae / tonguestones (IkonaLiber, 2017); Saturazioni (dia°foria, 2019); H24 – doveva essere un film (Blŏnk, in corso di pubblicazione). Ulteriori suoi testi sono apparsi in riviste, litblogs e web-zines tra cui L’Ulisse, Nazione Indiana, alfabeta2, Il caffè letterario, utsanga; in traduzione svedese nella rivista OEI e in traduzione francese nelle riviste Nioques e La tête et les cornes. Dal 2015, assieme a Fabio Teti, è curatrice di prove d’ascolto, un laboratorio periodico di scritture contemporanee.

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Prossimo appuntamento: Damiano Abeni, from the dairy of jonas & job, inc., pigfarmers, 11 maggio, ore 18, slowforward.net

 

§

N.B.: l’iniziativa “5-6 minuti” non è una diretta ma già un podcast: consiste infatti nella
pubblicazione di un mp3 inedito, che rimane poi in rete stabilmente.

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questo lunedì, 4 maggio, qui su slowforward: i “5-6 minuti” dedicati alla collana syn presentano simona menicocci, “glossopetrae / tonguestones”

Nel contesto della serie “5-6 minuti di”
(ciclo di mp3 di scritture di ricerca)
qui su https://slowforward.net, lunedì 4 maggio 2020
alle ore 18:00, un mp3 inedito di testi da e su


GLOSSOPETRAE
di Simona Menicocci

Ed. IkonaLíber, Collana Syn _ scritture di ricerca
http://www.ikona.net/simona-menicocci-glossopetrae-tonguestones/

con
3 minuti circa di lettura dell’autrice
strettamente connessa a materiali sonori
da una presentazione-performance con
improvvisazioni di Luca Venitucci
+
circa 2 minuti di notille critiche
di Marco Giovenale, che ripercorrono e
variano la scheda editoriale

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evento facebook:
https://www.facebook.com/events/2578851612387422

anteprima di testi:
https://issuu.com/ikonaliber/docs/glossopetrae_anteprima
https://www.nazioneindiana.com/2017/01/15/glossopetrae/

per acquistare il libro (in cartaceo o ebook):
http://www.ikona.net/contatti/
https://www.bookrepublic.it/ebook/9788897778424-glossopetrae-tonguestones-ikonaliber/

“cosa significa?”
https://slowforward.net/2017/02/18/glossopetrae-glossopetrae/

la pagina fb:
https://www.facebook.com/menicocci.glossopetraetonguestones.ikonaliber/

la collana Syn:
http://www.ikona.net/category/edizioni-ikonaliber/syn_scritture-di-ricerca/

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Simona Menicocci (1985) lavora a Roma come insegnante privata. Ha pubblicato: alcuni testi nel volume antologico Ex.It – Materiali fuori contesto (Tielleci, 2013); Il mare è pieno di pesci (Benway Series, 2014); Manuale di ingegneria domestica (Arcipelago, 2015); glossopetrae / tonguestones (IkonaLiber, 2017); Saturazioni (dia°foria, 2019); H24 – doveva essere un film (Blŏnk, in corso di pubblicazione). Ulteriori suoi testi sono apparsi in riviste, litblogs e web-zines tra cui L’Ulisse, Nazione Indiana, alfabeta2, Il caffè letterario, utsanga; in traduzione svedese nella rivista OEI e in traduzione francese nelle riviste Nioques e La tête et les cornes. Dal 2015, assieme a Fabio Teti, è curatrice di prove d’ascolto, un laboratorio periodico di scritture contemporanee.

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N.B.: l’iniziativa “5-6 minuti” non è una diretta ma già un podcast: consiste infatti nella
pubblicazione di un mp3 inedito, che rimane poi in rete stabilmente.

 

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luca venitucci: divagazioni durante la mostra (a campo boario)

Sabato 1 febbraio dalle 20.30 alle 23.00, nell’ambito della mostra “Ritrovati – opere visive 1986-89”: ‘Playtime’, una divagazione, una deriva, un divertissement, un collage sonoro, un non-dj-set. L’evocazione di un percorso sinestetico e sentimentale tra immagine e musica, incentrato su una selezione molto personale di reperti sonori ascoltabili (ed ascoltati) nella seconda metà degli anni ottanta. Ingresso gratuito, si prega di portare qualcosa da bere, patatine o stuzzichini. Studio Campo Boario, Via del Campo Boario 4/A

luca venitucci: mostra personale allo studio campo boario, dal 28 gennaio

Dal 28 gennaio al 2 febbraio, presso lo Studio Campo Boario (viale del Campo Boario 4/A), si terrà la mostra: Ritrovati. Opere visive 1986-89, dedicata all’esposizione di disegni, dipinti, fotografie ed assemblaggi di Luca Venitucci, realizzati negli anni Ottanta.

Di seguito il programma degli eventi: martedì 28 gennaio ore 18.00-21.00 vernissage; sabato 1 febbraio ore 20.30-23.00 “Playtime”, trattenimento sonoro; domenica 2 febbraio ore 18.00-21.00 finissage.

Nelle giornate dal 29 gennaio al 2 febbraio la mostra sarà visitabile su appuntamento, contattando su facebook lo Studio.

“monster me”: il 6 e 7 dicembre allo studio campo boario

 

 

a Roma, venerdì 6 e sabato 7 dicembre, alle ore 18
presso lo Studio Campo Boario
(Viale del Campo Boario 4/A)

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MONSTER ME

suoni, performance, interventi sonori, improvvisazioni, spostamenti

Continua a leggere

de natura sonorum: roma, novembre e dicembre 2019 _ festival internazionale di musica elettroacustica

http://www.teatroinscatola.it/de-natura-sonorum-seconda-edizione/

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un microframmento dall’esecuzione di “the great learning” – paragraph 7, di cornelius cardew (roma, t293 gallery, 3 set. 2019)

THE GREAT LEARNING; PARAGRAPH 7, di Cornelius Cardew

Installazione sonora per un numero imprecisato di voci non educate,
a cura di Luca Venitucci, Galleria T293, via Ripense 6, Roma
3 settembre 2019

un brevissimo frammento:

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“the great learning, paragraph 7”, di cornelius cardew: il 3 settembre a roma, esecuzione di luca venitucci con il coro radix harmonica

Martedì 3 settembre, ore 20.00
T923 Gallery, Via Ripense 6 (Lungotevere Ripa)

per la rassegna: Di là dal fiume – 12 eventi in 11 luoghi del XII municipio

Luca Venitucci e il coro Radix Harmonica
eseguono la composizione vocale sperimentale

The Great Learning, Paragraph 7

di Cornelius Cardew

ingresso gratuito

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Figura fondamentale della ricerca musicale britannica, tra gli anni ’60 ed ’80 Cardew sondò con incrollabile perseveranza la linea di confine tra avanguardia musicale colta, pratiche improvvisative, nuove prospettive di creazione musicale collettiva e concezioni radicalmente politicizzate del fatto musicale.

Assistente di Karl Heinz Stockhausen nei primi anni sessanta, dalla metà del decennio entra a far parte del pionieristico gruppo di improvvisazione radicale AMM, esperienza che conduce alla realizzazione della storica partitura grafica Treatise (1963-67).

Nel 1969 fonda insieme ai giovani compositori Michael Parsons e Howard Skempton la Scratch Orchestra, ampia formazione dedita all’esecuzione di musiche sperimentali composte dagli stessi partecipanti del gruppo ed all’esplorazione di modalità collettive di produzione musicale. Parallela all’esperienza della Scratch Orchestra ed ad essa correlata è la composizione The Great Learning (1968-70), basata su testi tratti dal “Grande Studio”, libro classico della tradizione confuciana, concepita per un numero imprecisato di musicisti e cantanti non professionisti.

Dall’inizio degli anni ’70 fino alla morte (avvenuta nel 1981 in seguito all’investimento da parte di un’auto in circostanze mai del tutto chiarite) la concezione musicale di Cardew attraversò una progressiva e sempre più marcata politicizzazione, che lo condusse al ripudio dell’avanguardia musicale colta, vista ormai come forma culturale funzionale alla concezione capitalistica della società, alla militanza attiva in movimenti e partiti rivoluzionari di ispirazione comunista, ed al recupero delle strutture musicali della tradizione classica occidentale finalizzato alla realizzazione di musiche che potessero contribuire alla sensibilizzazione della classe operaia verso la causa rivoluzionaria.

oggi, 16 aprile, studio mo.c.a.: giovenale e venitucci per le opere di alberto d’amico

a Roma, OGGI,16 aprile 2019, alle ore 19:00
presso lo Studio Mo.C.A., in piazza degli Zingari 1

nel contesto della mostra fotografica
Botanico da marciapiede, di Alberto D’Amico
(e a questa sintonicamente dedicati)

interventi testuali e sonori di
Marco Giovenale e Luca Venitucci

M.G.: lettura di nuove pagine da Oggettistica (inedito)
https://slowforward.net/2016/09/17/alcuni-testi-da-oggettistica-in-rete/

L.V.: materiali sonori, improvvisazioni, improvvisate
https://soundcloud.com/luca-venitucci

 

EVENTO FACEBOOK:
https://www.facebook.com/events/291807571753363/

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INGRESSO LIBERO

Alberto D’Amico: Botanico da marciapiede
a cura di Matteo Piccioni

mostra fotografica allo
Studio Mo.C.A. 10 aprile 2019 – 19 aprile 2019

Roma, piazza degli Zingari 1

https://www.facebook.com/events/291807571753363/

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Lo Studio Mo.C.A. è uno studio di architettura e uno spazio espositivo fondato e diretto da Cinzia Bonamoneta nel 2002; è un laboratorio culturale dove le espressioni del linguaggio creativo si fondono; è un luogo intimo, quasi domestico, nel quale poter incontrare gli amici di sempre, dove si può essere spettatori o attori degli eventi che vengono mensilmente proposti.

Mo.C.A. nasce con il desiderio di creare eventi che sappiano coniugare la grande tradizione artigianale e artistica del passato con le esigenze della contemporaneità, promuovendo l’integrazione dei linguaggi che approfondiscono la conoscenza dell’uomo e la qualità del suo spazio. Comunicare cultura e creare delle catene di conoscenza dove ogni maglia è formata da una forma artistica è l’obiettivo che lo spazio si pone attraverso i suoi eventi.

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