qualche appunto sulle “17 variazioni” di emilio villa e alberto burri

17 variazioni su temi proposti per una pura ideologia fonetica
di Emilio Villa, con opere originali di Alberto Burri
(Edizioni di Origine, 1955)

Aldo Tagliaferri, nella biografia di Emilio Villa, Il clandestino (p. 99 dell’edizione DeriveApprodi), parla di una ventina di copie (nella bibliografia poi specifica che erano “24”, p. 202) della prima tiratura. Copie effettivamente realizzate, ciascuna con copertina + due opere originali di Burri. Poi interviene uno stop dovuto allo scrupolo che Burri metteva nel confezionare ogni copia, che si scontrava con la quantità di impegni che l’artista stava accettando (ma: vedi più avanti).

Passano quindi sette anni prima dell’edizione 2RC, del 1962, che tenta di riprendere il progetto. Sono perciò le prime 24 copie (1955) quelle effettivamente più ambite, e con ottime ragioni, si direbbe.

Quella che lo stesso Tagliaferri definisce “seconda tiratura” (sempre a p. 202 del Clandestino, nella bibliografia) sana una situazione complicata però non dai soli impegni dell’artista, ma anche dalla poco ortodossa prassi di Villa, che spensieratamente “smembra, di certo senza alcun rimorso, [le copie] complete di cui gli era stato fatto omaggio e ne vende le pagine sparse, concupite dai collezionisti più perspicaci” (cit., p. 99): questo ovviamente determina una frattura tra Burri e Villa, che solo successivamente viene ricomposta.

Il MoMA ha una delle copie del ’55, con editore “Origine”. Nel sito del museo viene definita “one known intact set from an edition of approximately 29 variants” (https://www.moma.org/collection/works/156779). Quindi afferma che in totale non sarebbero 24 ma “approximately 29” quelle realizzate. Purtroppo nella pagina web non è citata la fonte di questa ipotesi.

Un articolo sul cortometraggio Variazioni: a visual polyphony, di Giuseppe Sterparelli, dedicato alla collaborazione fra Villa e Burri (https://atvreport.it/cultura/un-film-burri-villa-al-trinity-college-dublino/) spiega che il film tratta specificamente “del libro che i due autori, quasi mescolando le rispettive arti, fecero stampare nel marzo del 1955 a Città di Castello, presso la scuola per le arti grafiche ‘Magherini Graziani’ […] All’interno della tipografia della scuola, allora presieduta da Angelo Baldelli, il libro fu stampato sotto la supervisione tecnica di Giorgio Ascani, meglio noto come ‘Nuvolo’, il quale aveva già allora iniziato il suo percorso d’artista dopo essere stato collaboratore dello stesso Burri. La stampa fu interrotta dopo soltanto 24 copie in quanto i collezionisti estraevano le opere originali del pittore dal resto del libro. Ad oggi si conosce solo una copia integra, conservata presso il MoMA (Museum of Modern Art) di New York”.

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Si parla del titolo Pagine, per le opere di Burri, a pag. 23 del seguente catalogo a cura di Bruno Corà:

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Fra i molti materiali e interventi sulle 17 variazioni, un suggerimento di lettura: Bianca Battilocchi, Tracce di Inizio e Fine. Citazioni sacre nelle “17 Variazioni” di Emilio Villa, in “Parole rubate / Purloined letters”, n. 12, dicembre 2015. Il file si può leggere all’indirizzo https://www.academia.edu/20943574/Tracce_di_Inizio_e_Fine_Citazioni_sacre_nelle_17_Variazioni_di_Emilio_Villa.

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Qualche pagina dalle Variazioni qui:
https://www.alfabeta2.it/categorie/villadrome/

La dodicesima variazione (con traduzione inglese di Pasquale Verdicchio) qui:
https://parabolichedellultimogiorno.wordpress.com/2014/04/10/seventeen-variations/

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Su Niger mundus, attentamente studiato e cronologicamente inquadrato da Luca Stefanelli, si veda il numero di “Atelier”, XII, n. 45, marzo 2007, pp. 34-44-63, leggibile in rete all’indirizzo https://www.andreatemporelli.com/wp-content/uploads/2015/08/Atelier-45-XII-marzo-2007.pdf. L’articolo cita ovviamente l’edizione Morra 2005 con commento di Vincenzo Guarracino, che opportunamente lega il testo alle 17 variazioni: cfr. https://www.fondazionemorra.org/images/pubblicazioni/prefazioni/Emilio-Villa-Mondo-Nero.pdf

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Delle Variazioni si parla – passim – nel gruppo facebook Costa, Villa, Bene:
https://www.facebook.com/groups/costa.villa.bene/

Qui i post circoscritti al solo Villa:
https://www.facebook.com/groups/914037372410682/post_tags/?post_tag_id=914706795677073

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[continua]

[probabilmente]

un ricordo: balestrini, 24 giugno 2016

facebook.com/events/940363709414934/

SERATA IN ORDINE SPARSO
PER I PRIMI DIECI ANNI (2006—2016) DI

GAMMM.ORG

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LE AVVENTURE COMPLETE DI GAMMM

venerdì 24 giugno, h. 21:00, Teatroinscatola,
Roma, Lungotevere degli Artigiani 12-14

Nanni BALESTRINI
presenta il recente primo volume delle sue
«Poesie complete»
(«Come si agisce e altri procedimenti», DeriveApprodi 2016)

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altri amici di GAMMM.org
ripropongono alcuni dei testi usciti sul sito
dal 2006 a oggi

Con la partecipazione di:
Marco ARIANO
Luca VENITUCCI
Marie-Ève VENTURINO

GAMMM è stato creato nel 2006 da Gherardo Bortolotti, Alessandro Broggi, Marco Giovenale, Michele Zaffarano.
I suoi redattori sono attualmente Marco Giovenale, Mariangela Guatteri, Andrea Raos, Michele Zaffarano.
GAMMM non è una rivista né un editore. Dà ospitalità alla ricerca, tutto qui.

http://gammm.org/

https://www.facebook.com/gammm.org

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selezionatissimo il pubblico (come sempre fu & sarà):
“Persone che hanno partecipato: 15 · Persone interessate: 34”

 

oggi: “istruzioni preliminari”, le poesie di nanni balestrini al cinema palazzo

OGGI, sabato 1 dicembre 2018, alle ore 21:30
al Cinema Palazzo (p.zza dei Sanniti 9a)

nel contesto del quarto festival DeriveApprodi

Serata – a cura di Marco Giovenale –
per i tre volumi delle Poesie complete
di Nanni Balestrini (DeriveApprodi)

ISTRUZIONI PRELIMINARI
(La poesia fa malissimo)

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Sei autori, in un reading dedicato a una poesia che ci dà allarmi e ironiche-tragiche istruzioni sulla storia (anche) recente, e su “come si agisce” al suo interno: Marco Giovenale, Vincenzo Ostuni, Gilda Policastro, Lidia Riviello, Sara Ventroni e Michele Zaffarano leggono dai tre volumi delle Poesie complete di Nanni Balestrini (DeriveApprodi, 2015-2018).

Il giorno 1 dicembre, a partire dalle ore 21:30, al Cinema Palazzo, le sei voci, diverse tra loro e rese fruttuosamente diverse da sé stesse grazie alle pagine che scelgono, riarticolano in pochi passaggi il paesaggio testuale di uno dei maggiori poeti italiani contemporanei.

Questo attraversamento, proprio in omaggio alla prassi di frammentazione messa in gioco da ogni poesia, avviene senza troppo rispetto dell’ordine di pubblicazione dei vari libri. Infatti, se è vero che la poesia fa malissimo, come dice un testo celebre di N.B., questo accade anche perché scardina non solo le convinzioni del linguaggio comune, ossificato, ma sconvolge e rende prismatica anche la successione temporale.

Chiude la sequenza di testi una lettura di Balestrini stesso.

https://www.facebook.com/events/263247161009294

!

oggi e domani: il festival 4 di deriveapprodi, “l’invasione degli altricorpi”

oggi e domani: PROGRAMMA
facebook.com/events/305223716980479/?active_tab=about

Festival 4 di DeriveApprodi
«L’invasione degli altricorpi»

Roma, 1-2 dicembre 2018
Nuovo Cinema Palazzo,
piazza dei Sanniti 9a

Il festival di DeriveApprodi è arrivato alla sua quarta edizione.
A sei mesi di distanza dall’appuntamento bolognese torniamo a Roma in un quartiere, San Lorenzo, che nelle scorse settimane è stato al centro di un contraddittorio e drammatico dibattito sul degrado e sul disagio dell’abitare nell’ambiente iper-urbano.

È sotto gli occhi di tutti un progressivo immiserimento culturale che ha cominciato a produrre nelle relazioni sociali degenerazioni ripugnanti.
Occorre innanzitutto capire. E occorre farlo al più presto, per poter sperare di ricominciare a produrre movimenti di resistenza alle ormai massificate paranoie razziste sull’invasione degli «altricorpi», paranoie sulle quali specula elettoralmente la strafottenza bullista del neofascismo liberale.

Nel suo quarto di secolo di vita DeriveApprodi ha costruito e sedimentato una piccola biblioteca di saperi risultati utili a chi ha alimentato i cicli di lotta che si sono succeduti dalla Pantera universitaria del ’90 a oggi. I festival non sono per noi eventi banalmente mondani e propagandistici ma appuntamenti politici nei quali verificare il senso del continuare a progettare collettivamente prototipi mentali, armamentari teorici, immaginari trasformativi.

Questa edizione: Continue reading

26 aprile, galleria nazionale d’arte moderna (roma): incontro dedicato a nanni balestrini

Presentazione del libro
Caosmogonia e altro. Poesie complete volume terzo (1990-2017)
di Nanni Balestrini
e del più recente fascicolo della rivista
il verri: n. 66, 
La ricerca infinita di Nanni Balestrini

Mercoledì 26 aprile 2018, alle ore 17:30
presso la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, viale delle Belle Arti 131, Sala delle Colonne

Intervengono:
Andrea Cortellessa, Angelo Guglielmi, Cecilia Bello Minciacchi,
Milli Graffi, Paolo Fabbri, Stefano Chiodi

Sarà presente l’autore Nanni Balestrini

ingresso libero

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festapoesia concreta (accademia d’ungheria in roma, 21 apr. – 5 mag. 2018): i materiali verbovisivi e l’incontro del 2 maggio

C O N C R E T A – FESTAPOESIA

21 aprile – 6 maggio

Accademia d’Ungheria in Roma
via Giulia 1

da un’idea di Giuseppe Garrera, István Puskás e Sebastiano Triulzi.
in collaborazione con Lorenzo de’ Medici The Italian International Institute
https://www.facebook.com/events/2110818065815317/

 

Quest’anno l’edizione di UrbsArt è dedicata alla lingua e alla poesia nelle sue varie forme: il 21 aprile 2018 inaugura il festival di poesia e musica CONCRETA-FESTAPOESIA. Una grande mostra, e ogni venerdì e sabato incontri di poesia (poeti dall’Ungheria, dall’Italia, dalla Svezia, dalla Norvegia, dalla Slovacchia, dalla Francia, dalla Germania, dalla Finlandia, dalla Polonia, dalla Repubblica Ceca, dagli USA), arte (esposizioni e omaggi monografici) e musica (concerti d’avanguardia e di ricerca sonora e visiva). Continue reading

roma, 28 gennaio, presentazione del terzo volume delle poesie complete di nanni balestrini

Domenica 28 gennaio, h. 12
@ Lo Yeti
(via Pesaro ang. via Perugia, 00176 Roma)

Con l’autore e Andrea Cortellessa (curatore del libro)

A seguire pranzo a cura de Lo Yeti.
 
Per maggiori info sul libro:

sabato 22, galleria nazionale d’arte moderna (roma): nanni balestrini

sabato 22 aprile 2017, alle ore 18:00
Sala delle Colonne, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea
viale delle Belle Arti, 131 – Roma
ingresso libero

Animatime – La poesia di Nanni Balestrini

Le avventure della signorina Richmond e Blackout è il secondo volume degli opera omnia poetici di Nanni Balestrini, in corso di raccolta presso DeriveApprodi, e include la produzione degli anni Settanta e Ottanta (anche se la serie delle “ballate” che hanno per protagonista l’allegorico uccello del titolo principale continuano a uscire lungo tutti gli anni Novanta), cioè quella che ha al centro la fuga e l’esilio in Francia (1979-1984) dopo il caso di persecuzione giudiziaria del “7 aprile”. Le “ballate” nascono proprio come cronaca di questi eventi, che comincia a uscire sulla prima «Alfabeta» sul finire del ’79, e della cronaca (prima di tutto nel senso medievale del termine) hanno appunto i caratteri. «Blackout» è invece un poemetto organico, pubblicato nel 1980, che ha caratteristiche di estrema compattezza e risoluzione strutturale; si tratta di un “iconotesto”, come oggi è invalso definire quei testi letterari nei quali le immagini vengono convocate non colla funzione vicaria dell’”illustrazione”, bensì con quella di una moltiplicazione e diversificazione del senso. I due organismi affiancati (con la bellissima serie degli “pseudosonetti” dall’esilio di «Ipocalisse» come epilogo) illustrano bene la compresenza, nell’opera di Balestrini, di intenzione polemica, in chiave politica, e inesausta sperimentazione linguistica e strutturale; e rappresentano uno straordinario campione della migliore letteratura prodotta in un periodo ingiustamente trascurato dalle storie letterarie e persino dalla memoria dei protagonisti diretti di quella stagione.

 

Relatori:

Nanni Balestrini, nato a Milano nel 1935, vive tra Roma e Parigi. Negli anni Sessanta è stato tra i principali animatori della stagione della «neoavanguardia». È autore di numerose raccolte di poesia e di romanzi di successo. Insieme a Umberto Eco ha animato la rivista «alfabeta2», serie della storica rivista culturale «alfabeta». La casa editrice DeriveApprodi sta procedendo all’edizione completa delle sue opere.

Andrea Cortellessa è nato a Roma nel 1968. Insegna Letteratura italiana contemporanea all’Università di Roma Tre. Il suo ultimo libro è Con gli occhi aperti. 20 autori per 20 luoghi (Exòrma 2016). Ha realizzato trasmissioni radiofoniche e televisive, spettacoli teatrali e musicali, il documentario Senza scrittori (RaiCinema 2010). Per L’orma editore dirige la collana Fuoriformato. È nella redazione di «Alfabeta2» e del «Verri», e collabora ad «Alias», al «Sole 24 ore», a «La Stampa», a «Doppiozero» e altre testate.

Cecilia Bello Minciacchi insegna Letteratura italiana contemporanea alla «Sapienza». Studiosa di avanguardie, ha dedicato alle futuriste l’antologia Spirale di dolcezza + serpe di fascino (2007) e Scrittrici della prima avanguardia (2012), e alle seconde avanguardie La distruzione da vicino. Forme e figure delle avanguardie del secondo Novecento (2012). Ha curato Vittorio Reta, Visas e altre poesie (2006) e Patrizia Vicinelli, Non sempre ricordano. Poesia Prosa Performance (2009). Di Emilio Villa ha curato Proverbi e Cantico. Traduzioni dalla Bibbia (2004) e L’opera poetica (2014). Ha introdotto Come si seducono le donne di Marinetti (Bur, 2015) e La signorina Richmond e Blackout di Balestrini (DeriveApprodi, 2016). Scrive per «alias-domenica».

“l’arrivo degli alleati, la partenza degli alleati”: un inedito da “oggettistica” nell’almanacco 2017 di alfabeta2

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https://www.alfabeta2.it/2016/12/03/almanacco-2017-linvasione-aliena/

l’almanacco 2017 di alfabeta2

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PER ACQUISTARE L’ALMANACCO 2017 CON LO SCONTO DEL 15% VAI SU: http://www.deriveapprodi.org/2016/11/almanacco-2017/

L’invasione aliena
Roma, primavera 2016. Sui muri delle periferie appaiono centinaia di manifesti: Fermiamo l’invasione aliena. Dove gli alieni sono, quasi inutile dirlo, i migranti che approdano sulle sponde italiane. Da extracomunitari a extraterrestri, esseri provenienti da uno spazio ignoto e dunque, per definizione, ostile. Non è la prima volta: prima ci furono “li turchi”, poi si temettero i cosacchi che avrebbero abbeverato i loro cavalli in piazza San Pietro, e in precedenza e in mezzo infinite altre invasioni temute, subite, affrontate, accolte, raccontate e riraccontate. La storia italiana, quella europea, quella umana sono costellate di incontri e scontri fra noi e gli altri, gli alieni venuti da mori a portare altre vite, altre storie, fino a creare un intreccio di cui noi, tutti noi senza eccezioni possibili, siamo il prodotto. Osservare questo processo in modo distaccato sarebbe vano, ma si può, anzi si deve, accettare la sfida che ci viene imposta con la consapevolezza che proprio da questa collisione potrebbe dipendere la salvezza dell’organismo e della specie, di sicuro ne discenderà il futuro.

Contributi di Andrea Cortellessa, Franco Berardi Bifo, Alberto Burgio, Letizia Paolozzi, Maria Teresa Carbone, Lucia Tozzi, Furio Colombo, Fabrizio Tonello, G.B. Zorzoli, Andrea Grignolio, Antonella Moscati, Paolo Godani, Franca Cavagnoli, Valentina Parisi, Daniele Cianfriglia e Chiara Veltri. Testi di Gian Maria Annovi, Nanni Balestrini, Gherardo Bortolotti, Alessandra Carnaroli, Gabriele Frasca, Marco Giovenale, Andrea Inglese, Guido Mazzoni, Tommaso Ottonieri e Laura Pugno. Con immagini e un’intervista di Luigi Ontani.

L’almanacco. Cronaca di un anno
Una selezione di materiali da www.alfabeta2.it (settembre 2015 – agosto 2016). Fra gli autori Giancarlo Aliano, Daniele Balicco, Mario Barenghi, Cecilia Bello Minciacchi, Lelio Demichelis, Michele Emmer, Lorenzo Esposito, Francesco Fiorentino, Federico Francucci, Andrea Fumagalli, Mario Gamba, Angelo Guglielmi, Francesca Lazzarato, Paolo Morelli, Giulia Niccolai, Gabriele Pedullà, Gigi Roggero, Enrico Testa, Antonello Tolve, Valentina Valentini, Riccardo Venturi e Paolo Zublena.

Illustrazioni
WAW Women Artists ofthe World, a cura di Manuela Gandini e Francesca Pasini.

https://www.alfabeta2.it/2016/12/03/almanacco-2017-linvasione-aliena/

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stasera al nuovo cinema palazzo, nel contesto del primo festival deriveapprodi

Nuovo Cinema Palazzo
Piazza dei Sanniti, 9a, 00185 Roma

26 novembre 2016, ore 21:30
Performance e reading
Primo tempo: Luigi Ananìa, Barbara Balzerani, Sandro Medici, Militant A, Pino Tripodi, Alessandra Perna
Secondo tempo: Andrea Cortellessa introduce L’invasione aliena, sezione di poesia pubblicata nell’Almanacco 2016 della rivista «alfabeta2». Seguiranno le letture dei poeti: Nanni Balestrini, Alessandra Carnaroli, Marco Giovenale, Guido Mazzoni, Tommaso Ottonieri

https://infodocks.wordpress.com/il-primo-festival-deriveapprodi/

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domani 2 letture 2

domani dalle 16:00 letture mie da Il paziente crede di essere (Gorilla Sapiens, 2016) a Morlupo, in occasione di questo evento

e

dalle 21:30 letture mie da alcuni inediti per l’Almanacco 2016 di alfabeta2, in occasione del Primo Festival DeriveApprodi

 

oggi, domani e dopodomani a roma: il primo festival di deriveapprodi

primofest

qui il programma completo:
https://www.facebook.com/events/196647097445081/

e in pdf qui:
https://slowforward.files.wordpress.com/2016/11/deriveapprodi_primo_festival.pdf

e qui:
http://www.deriveapprodi.org/2016/10/il-primo-festival-di-deriveapprodi/

@ Piazza dei Sanniti, 9a, 00185 Roma

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