castel porziano, 2: intervento di angelo calandro all’incontro upter del 10 giugno 2019

 Angelo Calandro

Sono un “reduce”. Ufficialmente. Reduce di un  evento accaduto 40 anni fa. Reduce parziale e poi dirò perché.

40 anni fa avevo 24 anni. Allora (come ora) ero appassionato di poesia. Io sono originario di una piccola città del Sud e all’epoca, da circa un anno, mi ero trasferito per lavoro in una piccola città del Nord. Negli anni 70 per me, come per tanti ragazzi, Allen Ginsberg, era come una stella cometa. Poeta americano, figlio di immigrati russi di religione ebraica, fautore di una poesia di rottura che negli anni 50 aveva contribuito a scardinare un modo letterario compassato e un modo di vivere falso, ipocrita e acquiescente: quello che si sarebbe definito The American Way of Life. Allen Ginsberg, con i suoi amici poeti e letterati aveva scritto e vissuto in modo diverso lanciando un urlo contro quel mondo appena uscito da una terribile guerra e che si era tuffato anima e corpo in  una guerra di tipo nuovo, contro il comunismo: impantanandosi in Corea e all’interno lanciandosi alla ricerca di pericolosi nemici tra personaggi del cinema, letterati e persone comuni: era l’America del Maccartismo, reazionaria, anticomunista viscerale, l’America della Commissione parlamentare che vagliava persino i respiri di tutti coloro che erano sotto il controllo dell’FBI di Edgar G. Hoover, uomo potente e capace di controllare milioni di persone.

In quell’America, tuttavia, c’erano degli anticorpi che si opponevano allo stato totalitario, al controllo delle coscienze.

Gli anticorpi erano un  gruppo di persone formato da poeti, scrittori, intellettuali, spesso figli di immigrati.

Ginsberg, figlio di immigrati comunisti russi di religione ebraica.
Kerouac, figlio di immigrati franco-canadesi di religione cattolica.
Gregory Corso, figlio di immigrati italiani (calabresi), ladruncolo redento.
Lawrence Ferlinghetti, figlio di padre italiano (bresciano) che aveva cambiato il cognome in Ferling; sicchè Larry scoprì le sue vere origini italiane solo intorno ai 20 anni.
Diane Di Prima, figlia di immigrati italiani anch’essa.

Le idee di questi artisti fuori dalle regole vennero poi conosciute dal grande pubblico per la rilevanza che ebbero i processi intentati contro alcuni di essi: in particolare Ginsberg, per il testo del poema Howl e Ferlinghetti, in qualità di editore che lo pubblicò, furono incriminati per tentativo di corruzione di minori che fossero incidentalmente venuti a contatto con quei testi. Miserabile tentativo di censura che un giudice coraggioso cancellò dichiarando i temi oggetto del poema di rilevante importanza per la libertà di pensiero.

Tutto ciò aveva naturalmente portato l’attenzione generale sulle giovani generazioni che in quegli anni erano diventate protagoniste di battaglie civili e di libertà nel mondo della scuola e nella società in genere, avversando le guerre che ancora pullulavano nel mondo anche dopo la fine della seconda guerra mondiale. Sia l’America che l’Europa (compresa quella dell’Est) erano attraversate da  nuove idee e alcuni dei Beat (soprattutto Ginsberg, guru assoluto) ne erano portavoci e partecipanti attivi.

In questo clima effervescente, nuovo e radicale, in Italia a metà egli anni settanta si ebbe l’apice di questi movimenti; e la poesia ne faceva parte perché – dopo la stasi creativa  di fine ’60 e inizio ’70 – l’ambito poetico abbracciava potentemente le esigenze performative e artistiche di molti giovani. Continue reading

il file audio dell’incontro all’upter del 10 giugno: lettura dei partecipanti al corso di poesia + incontro dedicato a castel porziano

questo che segue è il link al file audio mp3 dell’incontro del 10 giugno all’UPTER:

https://tinyurl.com/y56ct9ko

Nella prima parte del file: letture degli autori che hanno preso parte al secondo ciclo del corso “Verso dove? – Orientarsi nella poesia contemporanea” (novembre 2018 – giugno 2019).

Nella seconda, spazio dedicato al festival dei poeti di Castel Porziano (1979): questo secondo segmento inizia a 1h 28′ 36”.

Chi volesse ascoltare il file scaricandolo sul pc può ovviamente farlo cliccando sulla freccia in alto a destra sullo schermo nero. In questo modo si effettua il download del file, che pesa 170 Mb.

 

oggi, venerdì 24 maggio, a roma, università la sapienza: festival polisemie

polisemie.it/festival/

facebook.com/events/353554375282933/
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24 maggio, roma, università la sapienza: festival polisemie

polisemie.it/festival/

facebook.com/events/353554375282933/ _

european poetry festival >>> 2019

EUROPEAN POETRY FESTIVAL

www.europeanpoetryfestival.com

The EPF 2019 begins on April 4th, and as the UK pretends to leave its own continent, over 80 of Europe’s most innovative and dynamic literary and avant-garde poets come to London, Norwich, Manchester, and Dublin for 9 events over 2 weeks. April 4th to 15th.

April Thursday 4th – Norwegian poetry at Writers’ Centre Kingston
Rose Theatre
. New publications launched for the opening event of the festival

April Saturday 6th : The European Camarade : Rich Mix, London
34 poets in 17 pairs from 25 nations. New performance collaborations.

April Sunday 7th : Back into the Mouth: celebrating Sound & Performance
Iklektic Artlab
, London. Avant-garde / sound / conceptual / performance poetry.

April Monday 8th : Swiss poetry in collaboration : Poetry Society’s Cafe, London. 6 contemporary Swiss poets collaborate with Britain-based counterparts.

April Wednesday 10th : Austrian poetry in collaboration : Austrian Cultural Forum, London. 3 contemporary Austrian poets collaborate with British counterparts.

April Thursday 11th : Latvian poetry in collaboration : Burley Fisher Books, London. 4 contemporary Latvian poets collaborate with Britain-based counterparts.

April Friday 12th : Norwich’s European Camarade : National Centre for Writing Poets from across Europe collaborate with Norwich based poets.

April Saturday 13th : Manchester’s European Camarade : The International Anthony Burgess Centre European poets collaborate with Mancunian poets.

April Monday 15th : European Camarade at Riverbank Arts Centre : Newbridge, Co Kildare, Dublin. Ireland Solo readings to close the festival.

With programme and lineup still subject to revision, those poets confirmed as participating can be found www.europeanpoetryfestival.com/poets & includes Maja Jantar, Lola Nieto, Leonce Lupette, Pierre Alferi, Olga Stehlikova, Michael Fehr, Fabian Faltin, Simone Lappert, Christodoulos Makris, Sophie-Carolin Wagner, Yekta, Andras Gerevich, Michelle Steinbeck, Inga Pizane, Cosmin Perta & many more.

PARTNERS:

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[r] _ il libro di “festapoesia – concreta” (2018) _ free pdf

Concreta 1 (PDF)

Tutti i materiali di CONCRETA 1 – Festapoesia (Roma, Accademia d’Ungheria-Palazzo Falconieri, 21 aprile-5 maggio 2018), da un’idea di Giuseppe Garrera, István Puskás, Sebastiano Triulzi.

Volume a cura di Sebastiano Triulzi, 2 gennaio 2019, pp. 368, formato PDF, open access, ISBN 978-88-31913-072

http://diacritica.it/wp-content/uploads/1.-CONCRETA-1-a-cura-di-S.-Triulzi.pdf

il libro di “festapoesia – concreta” (2018) _ free pdf

Concreta 1 (PDF)

Tutti i materiali di CONCRETA 1 – Festapoesia (Roma, Accademia d’Ungheria-Palazzo Falconieri, 21 aprile-5 maggio 2018), da un’idea di Giuseppe Garrera, István Puskás, Sebastiano Triulzi.

Volume a cura di Sebastiano Triulzi, 2 gennaio 2019, pp. 368, formato PDF, open access, ISBN 978-88-31913-072

http://diacritica.it/wp-content/uploads/1.-CONCRETA-1-a-cura-di-S.-Triulzi.pdf