Archivi tag: poesie:

corrado costa in tutto e per tutto

«in questi film di notte / si vede come se fosse giorno.»

Corrado Costa
Poesie edite e inedite (1947-1991)
Opere poetiche II
a cura di Chiara Portesine
Argolibri

Ora disponibile in libreria

Dopo anni di attesa, grazie al lavoro di ricerca della studiosa Chiara Portesine (curatrice del volume) e al prezioso lavoro di archivio e catalogazione della Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia, l’opera in versi di Corrado Costa viene raccolta e pubblicata, per la prima volta, in Poesie edite e inedite (1947-1991) dalla casa editrice Argolibri di Ancona, pubblicazione che ricade proprio nel trentennale della scomparsa del noto poeta e artista; il volume, di quasi cinquecento pagine, inserito in un più ampio progetto di pubblicazione dell’opera omnia dell’autore, accoglie tutte le poesie edite in volume, dallo Pseudobaudelaire (1964), esordio poetico di più ampia fattezza civile, passando al manuale erotico (così lo presentava Adriano Spatola) e parasurrealista di Le nostre posizioni (1972), sino alla magia filmica della parola poetica di The complete films (1983) (“preferirei essere inserito nella categoria cinema, e non in quella poesia”, soleva dire lo stesso Costa), quelle sparsamente distribuite in rivista dagli anni ’40 agli anni ’90, e una corposa, preziosissima, sezione di inediti, tra cui le brevi raccolte Pseudo-pseudobaudelaire, Tutto il cinema di Corrado Costa. Poemi in bianco e nero e poesie a colori , e la riproduzione fotografica della splendida “poesia-collage” Data una superficie d’acqua.
Nell’appendice sono inoltre presenti molti interventi critici, oltre all’introduzione firmata da Aldo Tagliaferri, che ha sempre accompagnato negli anni l’operato di Costa (anche in viaggi inimmaginabili, come quello nella Libia di Gheddafi, citato nel testo), tra cui gli scritti di Milli Graffi, Marco Giovenale, Gian Luca Picconi, un ricordo di Paul Vangelisti, traduttore dell’opera del poeta in lingua inglese, la nota di Giulia Niccolai, che, con Adriano Spatola e lo stesso Costa, diede vita ad una delle più incredibili fucine artistiche e culturali del secondo novecento italiano, proprio presso la casa-officina di Mulino di Bazzano, mentre un ritratto in versi del poeta, riportato in quarta di copertina, è dovuto al compianto Nanni Balestrini, amico e sodale di tante iniziative, opere a quattro mani e due voci, e di memorabili scorribande poetiche.

https://www.argonline.it/

23 aprile h. 22: “sonetti d’amore per king kong”, di gino scartaghiande

Per il ciclo Tre bicchieri per un libro,
venerdì 23 aprile 2021 alle ore 22
Diacritica presenta – in diretta sulla pagina Facebook “Tre bicchieri per un libro” – il secondo volume della collana “Arianna – I libri ritrovati”, fondata e diretta da Carlo Bordini (che purtroppo ci ha lasciato a novembre), Giuseppe Garrera e Sebastiano Triulzi:

Sonetti d’amore per King-Kong, di Gino Scartaghiande, Diacritica Edizioni 2021

(scaricabile gratuitamente al link https://diacritica.it/wp-content/uploads/Gino-Scartaghiande-Sonetti-damore-per-King-Kong-2021-3.pdf).

Interverranno:
Giuseppe Garrera, Francesco Iannone, Sebastiano Triulzi. E l’autore farà capolino a sorpresa durante la serata…

Coordinamento di Maria Panetta

La chiacchierata si concluderà, come di consueto, con un brindisi a tema.

https://www.facebook.com/PresentazioniDiacriticaEdizioni/

twentytwenty extended conference: nuovo incontro, 30 marzo

Domani, 30 marzo, alle ore 18:00, nuovo incontro di TwentyTwenty Extended Conference, con: Tommaso Di Dio (Milano), Al lavoro per un’antologia di poesia, e Valeria Cristaldi (Université Paris Nanterre), La parola precisa in Incontri e agguati di Milo De Angelis

Tutti gli incontri si terranno sulla piattaforma Microsoft Teams, a cui sarà sempre possibile accedere tramite questo link. Il link è disponibile anche sulla pagina web del convegno. È possibile scaricare gratuitamente l’app Teams sul computer, oppure accedere tramite browser (Google Chrome).

È possibile consultare il programma e la descrizione dettagliata del progetto alla pagina del convegno.

2 feb., twentytwenty extended conference: secondo incontro

2 febbraio, dalle ore 18

TwentyTwenty extended conference

Stefano Colangelo (Alma Mater Studiorum – Università di Bologna), Come lavorare sulla poesia di oggi

Simone Grossmann (Bar Ilan University, Ramat Gan), Intuitisme et dialogisme entre les arts dans la poésie de Hédi Bouraoui

Poster: Irene Sabetta (Alatri, Roma), Ombre e trasparenze dai contorni imprevedibili: Gaetano Delli Santi, Franco Falasca

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evento facebook:
fb.me/e/dfhB8f8fw
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dicono che la scrittura di ricerca non esiste / differx. 2020

mi si dice che la scrittura di ricerca non esiste: usano un’espressione diversa, che mi è abbastanza estranea, usano “poesia di ricerca”, per poi immediatamente affrettarsi ad aggiungere che “tutta” la poesia, se è poesia, è di ricerca.
e in effetti devo dire che la ricerca è un po’ ovunque, nel nostro quotidiano.

dopo il festival di poesia di berlino (2011). @ lyrikline. testi di mg

poesie giovenale

felicemente ritrovati:
https://www.lyrikline.org/en/player/playautor/1242 (audio)

in italiano e tradotti in tedesco, inglese, spagnolo, russo: https://www.lyrikline.org/en/poems/o-e-molto-terso-e-non-si-avvera-6837 (testi in varie traduzioni e audio in italiano)

30 luglio: “deleuze, o dell’essere chiunque chiunque”, di vincenzo ostuni

ostuni_30luglio_industrie_fluviali

https://facebook.com/events/s/vincenzo-ostuni-e-tic-edizioni/280350000080789/

Dopolavoro fluviale, 30 luglio 2020 presso Industrie Fluviali – via del Porto Fluviale, 35 (Roma):

ore 18.00: aperitivo
ore 19.00: presentazione di “Deleuze, o dell’essere chiunque chiunque” di Vincenzo Ostuni – Tic Edizioni
con
Vincenzo Ostuni
Marco Giovenale
Luigi Severi

ore 21.00: Cinestabilimento Fluviale a cura di Zaelia Bishop ed Emanuele Napolitano

Gli accessi sono limitati: prenota tramite WhatsApp al numero 3203177559. Per accedere è necessaria la mascherina (acquistabile anche in sede). All’ingresso verrà rilevata la temperatura corporea e fornito gel per sanificazione.

 

corrado costa @ catap: poesie infantili e giovanili

facebook.com/events/s/argo-x-catap-corrado-costa-poe/305736223797128/?ti=as

intervista a gaetano altopiano, a proposito del sito di scritture “il cucchiaio nell’orecchio”

D: Quando e perché nasce il sito Il cucchiaio nell’orecchio? Con quali caratteristiche, caratteri specifici (ed esigenze che li fondano)?

R: Dopo la chiusura del “Cric”, giornale fondato e diretto da Fulvio Abbate sul quale scrivevamo entrambi, io e Ciccio intendo, ultima esperienza online in ordine di tempo, Francesco Gambaro mi comunicò il desiderio di mettere in rete un suo personalissimo sito di scrittura, più per sé stesso e per gli amici per l’appunto che per un ipotetico pubblico di lettori, che dovessero venire, ovviamente sarebbero stati i benvenuti. Libertà assoluta dunque (la nostra) all’insegna del buon scrivere e del buon leggere quotidiano. Brani selezionati, chicche da intenditori, pop-letteratura, anarchia e strade laterali. Era il 2013 e ci siamo avventurati: lui avanti, inarrivabile per la verità, e io dietro come vicedirettore.

 

D: Quale ritratto disegneresti di Francesco Gambaro?

R: Su Youtube c’è una bella intervista di qualche minuto dove una giornalista chiede a Massimo Cacciari che ricordo avesse di Ezra Pound, che come sappiamo ha vissuto gli ultimi suoi anni a Venezia dove è sepolto nell’isola di San Michele. Cacciari afferma di averlo conosciuto negli anni della sua adolescenza. “Come lo ricorda lei, Ezra Pound? Che ricordo ha?” chiede la donna. Cacciari chiosa molto semplicemente con queste parole: “un profeta” – pausa – “assolutamente un profeta”. Francesco era un uomo di intelligenza superiore.  Era baciato dalla grazia. Siamo a quei livelli.

 

D: Inserirei qui un suo testo preso dal Cucchiaio. Riflettiamoci insieme se vuoi.

R: L’ultima pubblicazione di Francesco sul Cucchiaio prima di morire:

Francesco Gambaro
IO SONO JACK SMITH (II)

30 Aprile 2019

Non saluto alle spalle della gente. Io sono jack smith. Se ti giri dopo che ti ha detto addio non alzi la mano. Questo è il girato ma nel montaggio deve saltare quella cazzo di mano, mi spiego? Forse i ciechi li saluti con la mano? Si? Allora sei un Giufà. Giufà in fondo alla valle non è a vista di suo padre. Suo padre gli chiede: arriva l’acqua? Giufà fa sì con la testa. Ai ciechi grido nell’orecchio, fanculo cieco. Del resto non mi interesso, il sesto non è il il testo. I ponti possono saltare, i grilli finalmente riposare. Buh al congiuntivo. Mi dicono che sono troppo dentro di me, troppo indicativo, troppo io. Sbagliato. Non frequento il concetto, sono una congettura, una superficie liù, sconosco non conosco, fraintendo non centro, scontesto non contesto, buh, io sono jack smith, riparo valvole, dormo dentro una CGE mod. 365 sulla stazione di New York 1954 con coperta in ciliegio. Una specie di paremecio ma ho le mie onde. Ogni tanto mi addormento con la pipa spenta e sfrigolo la gola senza corrente. Per il resto non resto con le mani in mano. Mai senza mani mai. Faccio verdura. Faccio quello che ogni uomo di un condominio civile fa: non rubo la spazzatura. Io sono jack smith, amo i maglioni rossi, pochissimo i condomini. Come sto? Come può stare un avverbio: purtroppo bene.

 

D: Il sito ospita testi solitamente brevi. La brevitas è già in sé una poetica, o parte di una poetica, oppure esprime (più e meglio di altre caratteristiche) le poetiche che al sito interessano?
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D: Quali sono queste ultime? L’inclinazione prevalente del Cucchiaio, e mi garba, mi sembra quella sperimentale, o comunque ‘non mainstream’. Posso però sbagliare…

R: Bè, in effetti, sul Cucchiaio si rema quasi esclusivamente controcorrente. E con colpi secchi e decisi. E il testo breve è il preferito. E’ stata la filosofia fondante del giornale ed è quello che il giornale predilige tuttora: tre testi al giorno da tracannare di colpo. C’è una ricerca metodica del petardo, del bombolone alla crema, del cortometraggio fulminante. Di tutto ciò che godi e si consuma subito. Anche se a volte qualche testo un po’ più lungo appare. E poi, vuoi mettere il piacere unico di impiattare il “mai visto prima”? l’esclusiva della “Primavoltità” insomma per dirla alla Bob Bazlen? Sul Cucchiaio scrive solo gente di talento. Poco conosciuta, magari, un po’ matta magari, ma di talento.

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QUI una nota biobibliografica di Gaetano Altopiano

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la scrittura di ricerca cammina sulle acque: il 30 agosto, a roma, miracolo collettivo zaffarano tripodi giovenale

GITA SUL TEVERE

e testi intriganti
facebook.com/events/507432499831065

non mancate

nell’ambito del festival Di là dal fiume

http://www.teatroinscatola.it/di-la-dal-fiume-seconda-edizione/

tutti gli eventi sono gratuiti: ingresso libero
tutti gli eventi si svolgono comunque anche in caso di pioggia (spazi coperti sempre disponibili)

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seule la dispersion


“l’estrema fedeltà”. incontro con giuseppe garrera e le sue stanze delle meraviglie

indirizzo provvisorio del solo audio dell’incontro:
https://drive.google.com/open?id=1rzD3_4ARAbSD-wk3_c_itO5ETeaM9Z_x

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Incontro con Giuseppe Garrera e le sue wunderkammern: percorsi letterari e artistici, collezionismo, trouvailles, materiali testuali, visivi, verbovisivi.

Versione LOW-RES del video.

Lunedì 17 giugno 2019, ore 17,45 – 20
UPTER, Palazzo Englefield, via Quattro novembre 157, Roma
Centro di poesia e scritture contemporanee

Lezione del musicologo, collezionista, storico e studioso di poesia,
letteratura e arti visive contemporanee Giuseppe Garrera, nel contesto
del Corso “*Verso* dove? – Orientarsi nella poesia contemporanea”, a
cura di Marco Giovenale e Valerio Massaroni.

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https://www.facebook.com/events/2344130785632735/?active_tab=about
https://slowforward.net/2019/06/15/estrema-fedelta-giuseppe-garrera

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la rivista bolognese “versodove”: ospite oggi del corso upter “verso dove? orientarsi nella poesia contemporanea” _ con “soundscapes”, di vincenzo bagnoli

vd20--

a Roma, OGGI14 dicembre 2018, ore 17:30
UPTER, Università popolare, Palazzo Englefield
via Quattro Novembre 157
(Presidenza, Sala dell’Arazzo, III piano)

nell’ambito delle attività del
Centro di poesia e scritture contemporanee
e del corso “Verso dove? – Orientarsi nella poesia contemporanea”

Presentazione del n. 20 della rivista

V E R S O D O V E

intervengono i redattori
Vincenzo Bagnoli, Fabrizio Lombardo

Leggerà i propri testi Paola Silvia Dolci, autrice presente in questo numero della rivista

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presentazione del librobagnoli_soundscapes

S O U N D S C A P E S

di Vincenzo Bagnoli

(ed. Carteggi letterari, 2018)

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presenta:
Valerio Massaroni

coordina l’incontro
Marco Giovenale

https://www.facebook.com/events/571901779920340/

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oggi: “istruzioni preliminari”, le poesie di nanni balestrini al cinema palazzo

OGGI, sabato 1 dicembre 2018, alle ore 21:30
al Cinema Palazzo (p.zza dei Sanniti 9a)

nel contesto del quarto festival DeriveApprodi

Serata – a cura di Marco Giovenale –
per i tre volumi delle Poesie complete
di Nanni Balestrini (DeriveApprodi)

ISTRUZIONI PRELIMINARI
(La poesia fa malissimo)

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Sei autori, in un reading dedicato a una poesia che ci dà allarmi e ironiche-tragiche istruzioni sulla storia (anche) recente, e su “come si agisce” al suo interno: Marco Giovenale, Vincenzo Ostuni, Gilda Policastro, Lidia Riviello, Sara Ventroni e Michele Zaffarano leggono dai tre volumi delle Poesie complete di Nanni Balestrini (DeriveApprodi, 2015-2018).

Il giorno 1 dicembre, a partire dalle ore 21:30, al Cinema Palazzo, le sei voci, diverse tra loro e rese fruttuosamente diverse da sé stesse grazie alle pagine che scelgono, riarticolano in pochi passaggi il paesaggio testuale di uno dei maggiori poeti italiani contemporanei.

Questo attraversamento, proprio in omaggio alla prassi di frammentazione messa in gioco da ogni poesia, avviene senza troppo rispetto dell’ordine di pubblicazione dei vari libri. Infatti, se è vero che la poesia fa malissimo, come dice un testo celebre di N.B., questo accade anche perché scardina non solo le convinzioni del linguaggio comune, ossificato, ma sconvolge e rende prismatica anche la successione temporale.

Chiude la sequenza di testi una lettura di Balestrini stesso.

https://www.facebook.com/events/263247161009294

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