Archivi categoria: theory

oggi pomeriggio, online: lezione di chiara portesine su jean-marie gleize, “qualche uscita” (tic edizioni)

Per il CentroScritture oggi pomeriggio, alle ore 18, su piattaforma Zoom, Chiara Portesine riassumerà criticamente e (come sempre) brillantemente una raccolta di saggi di Jean-Marie Gleize (Qualche uscita. Postpoesia e dintorni) pubblicata l’anno scorso da Tic Edizioni e tradotta dall’instancabile Michele Zaffarano.

È possibile iscriversi in qualsiasi momento alle lezioni sulle scritture di ricerca, anche a corsi iniziati: https://www.centroscritture.it/service-page/2-3-poesia-e-scrittura-di-ricerca

[r] _ antonio syxty intervista mg sulle reti della ricerca letteraria

all’uscita di “sorties”, di jean-marie gleize, nel 2009

https://slowforward.net/2009/09/26/jean-marie-gleize-sorties-2/

« La poésie, c’est d’abord, pour nous, lapoésie, grand totem historique qui continue, à travers école et médias, de s’imposer comme expressivité, harmonie, sincérité

, visions.

La repoésie d’aujourd’hui, qui cherche dans le quotidien les traces d’un chant essentiel, n’est rien d’autre que son avatar nostalgique. Quant à la néopoésie, apparemment plus en phase avec le présent, elle vise surtout, sous de nouveaux atours techniques et spectaculaires, à multiplier les féeries. Depuis la fin du xixe siècle et Rimbaud, quelques auteurs ont tenté de libérer la poésie d’elle-même, pour la reconcevoir. Ils l’ont pensée avant tout comme une manière de comprendre la réalité, ils ont cherché les outils, conceptuels, verbaux, formels de cette nouvelle entente. Les 52 textes et interventions rassemblés dans Sorties supposent donc qu’il y a un dehors, et un après. Et non une seule façon de sortir ou de s’en sortir, mais une pluralité de gestes, de postures, de dispositions à l’échappée, liée aux différentes façons de concevoir une refonte de l’industrie logique. Vastes chantiers postgénériques que ce livre décrit en contexte et dans leurs

 visées politiques. Il s’agit d’insoumission, d’actes et d’actions. »

E oggi è possibile leggere in italiano una selezione di quei testi QUI. (Traduzione italiana presentata in questa occasione):_

 

napoli, 14 dicembre: poesia in traduzione e design del libro

Mercoledì 14 dicembre alle ore 14, presso l’aula magna dell’Accademia di Belle Arti di Napoli si presenterà un percorso che unisce lo studio della poesia in traduzione e quello del design del libro. Grazie a Maria Carmen Morese, che con il Goethe-Institut Neapel si impegna da anni a promuovere la diffusione della poesia in lingua tedesca, combineremo il lavoro che facciamo con il progetto di traduzione condivisa wandering translators al lavoro delle Professoresse Enrica D’Aguanno e Daniela Pergreffi, Accademia di belle arti di Napoli. Sarà presente Andrea Bolognino a raccontare la sua esperienza di “traduzione” con w/t.
Da gennaio al via il ciclo di incontri “Le forme e i suoni” .
Da lontano seguiranno i lavori anche Rosa Coppola e Beatrice Occhini con dei momenti di tutoraggio.

daniele poletti: “scrittura complessa”, intervento a new york, istituto italiano di cultura, 12 nov 2022

oggi, 23 novembre, charles bernstein a roma: al centro studi americani, “after l=a=n=g=u=a=g=e”

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_incontro in lingua inglese
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evento facebook: https://www.facebook.com/events/538867828145311/

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the complete videos of “the re-appearing pheasant”: an encounter of american and italian poets and critics, new york, 11-12-13 nov 2022

The Re-Appearing Pheasant
An Encounter of American and Italian Poets and Critics
New York, November 11-12-13, 2022

Convened by
Luigi Ballerini

Presented by
Casa Italiana Zerilli-Marimò at New York University
Stefano Albertini, Director

In Cooperation with
The Italian Cultural Institute of New York
Fabio Finotti, Director

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charles bernstein a roma: 23 novembre, centro studi americani, “after l=a=n=g=u=a=g=e”

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_evento facebook: https://www.facebook.com/events/538867828145311/

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Charles Bernstein (New York, 1950) poeta e saggista statunitense, fondatore e redattore con Bruce Andrews della rivista «L=A=N=G=U=A=G=E» (1978-81) e esponente di punta dei Language poets, ha insegnato alla State University of New York a Buffalo e alla University of Pennsylvania, dove è stato professore emerito in inglese e letteratura comparata. È co-fondatore e co-curatore, assieme ad Al Filreis, di PennSound (writing.upenn.edu/pennsound) e curatore e co-fondatore, con Loss Pequeño Glazier, di The Electronic Poetry Center (writing.upenn.edu/epc). Tra i libri più recenti: Topsy-Turvy (2021), Near/Miss (2018), Pitch of Poetry (2016), Recalculating (2013), Attack of the Difficult Poems: Essays and Inventions (2011), All the Whiskey in Heaven: Selected Poems (2010).

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from tomorrow: “the re-appearing pheasant”, an encounter of american and italian poets and critics, new york 11-13 nov. 2022

Luigi Ballerini wrote an introduction (https://brooklynrail.org/2022/04/editorsmessage/RADICAL-POETS-OF-DIFFERENT-FEATHERS) to the “gathering of American and Italian poets, scheduled to take place at the Casa Italiana Zerilli-Marimò of New York University and at the Italian Cultural Institute of New York on November 11, 12, and 13” (see the images):

charles bernstein a milano, il 20 novembre al castello sforzesco

A Milano, domenica 20 novembre, h. 12, al Castello Sforzesco, Sala della Balla, si presenta il libro di Charles Bernstein, Echo / Eco (Edizioni del verri, 2022, testo inglese e traduzione italiana), con Barbara Anceschi, Carla Buranello, Marco Giovenale. Sarà presente l’autore.

L’incontro fa parte del ciclo di eventi Bookcity:

https://www.bookcitymilano.it/eventi/2022/giocare-cricket-senza-mazza

Eco/Echo raccoglie le poesie scelte dall’autore a partire da Senses of Responsibility del 1979 fino agli ultimi testi usciti quest’anno negli Stati Uniti in Topsy-Turvy. Ma non è un’antologia con testo a fronte. È un libro bifronte: da una parte i testi in inglese, dall’altra, capovolto il volume, si trovano le traduzioni curate da altri poeti italiani che nell’arco della loro attività hanno collaborato con Bernstein nel segno di una poesia sperimentale e d’invenzione. Il libro si conclude con la traduzione del V canto di Catullo compiuta a quattro mani insieme alla curatrice. Il volume accoglie inoltre un saggio di Bernstein sui rapporti tra poesia americana contemporanea e poesia italiana e una dettagliata nota bio-bibliografica dell’autore. Per Bernstein la eco/echo-poetica è pensare alla scrittura come forma di ascolto verso una “risonanza non lineare di un motivo che rimbalza su un altro. Ancora di più, è la sensazione di allusione in assenza di allusione. In altre parole, l’eco che sto cercando – è lo stesso Bernstein a dircelo – è uno spazio vuoto: l’ombra di una fonte assente”.

https://www.ilverri.it/index.php/le-collane/collana-rossa/eco-echo-detail

bruno munari, da “teoremi sull’arte” (1961)

Bruno Munari, (1961), Teoremi sull’arte [art Theorems] [art Théorèmes], English translation by Isobel Butters Caleffi, French translation by Annie Pissard Mirabel, Corraini Edizioni, Mantova, 2003 [First published by All’insegna del pesce d’oro, Scheiwiller, Milano, 1961] _ Imgs: https://at.tumblr.com/garadinervi/bruno-munari-1961-teoremi-sullarte-art/zd9dzzq0ug7f

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“the re-appearing pheasant”: an encounter of american and italian poets and critics: nov. 2022

a poem by Charles Bernstein (in The Brooklyn Rail, April, 2022) here:
https://slowforward.net/2022/05/27/one-from-charles-bernstein-from-the-brooklyn-rail-april-2022/

a prose piece by MG in the same issue of TBR, together with poems by several authors:
https://brooklynrail.org/2022/04/criticspage/from-Excesses-on-a-little-flight

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editor Luigi Ballerini wrote an introduction (https://brooklynrail.org/2022/04/editorsmessage/RADICAL-POETS-OF-DIFFERENT-FEATHERS) to the “gathering of American and Italian poets, scheduled to take place at the Casa Italiana Zerilli-Marimò of New York University and at the Italian Cultural Institute of New York on November 11, 12, and 13” (see the images).

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All the texts in the issue of TBR:

from Floodgate of Wind
By Antonella Anedda Translated from the Italian by Eleonora Buonocore

From Scraps
By Mariano Bàino Translated from the Italian by Luigi Bonaffini

The Trip
By Mary Jo Bang

three
By Charles Bernstein

Mandy
By Anselm Berrigan

Nest, Hospice, Prison Camp
By Susan Briante

(°) – seed
By Maria Grazia Calandrone Translated from the Italian by Nicholas Benson

from Every Five Strokes
By Vincenzo Frungillo Translated from the Italian by Christina Vani

from Excesses (on a little flight)
By Marco Giovenale Translated from the Italian by V. Joshua Adams

Romanticism
By Peter Gizzi

Gap and Erasure
By John Latta

Dreamlike (Homo Bulla)
By Laura Liberale Translated from the Italian by Murtha Baca and Federica Santini

Porta Westfalica
By Valerio Magrelli Translated from the Italian by Jamie McKendrick

from Acavity of an Odyssey (Unfinished Mandala)
By Ivan Schiavone Translated from the Italian by Alessandro Giammei

three
By Rosmarie Waldrop

documenta fifteen: “handbook”

Sandro Ricaldone

DOCUMENTA FIFTEEN
Handbook
Hatje Cantz, 2022

Documenta 15 is no ordinary art exhibition. Working with the guiding concept of “lumbung,” the Indonesian collective ruangrupa―the exhibition’s curators―are less concerned with individual works than with models of collaborative practice. This guide offers insights into and orientation for the processes that evolved in the creation of the exhibition.
A comprehensive resource both for visitors of Documenta in Kassel and anyone interested in collective practices, this guide presents all the collectives and artists featured in Documenta 15 through in-depth profiles by international authors. Taking the question “what is lumbung?” as an organizing principle, the book offers an introduction to the concept and cultural background of Documenta 15, with documents and photographs tracing the collectives’ working processes. A chapter surveying the show’s locations in Kassel, as well as a large fold-out map and an introduction to the exhibition’s public program, are also included.

pasquale polidori: una lettura di documenta fifteen

da leggere e includere in qualsiasi ragionamento e dialogo in tema di arte, processualità, condivisione, …
:
https://unclosed.eu/rubriche/osservatorio/recensioni-attualita/400-le-sedie-di-documenta-fifteen-per-un-sabotaggio-del-pathos.html

lindsay caplan, “arte programmata. freedom, control and the computer in 1960s italy”

Sandro Ricaldone

LINDSAY CAPLAN
Arte Programmata
Freedom, Control and the Computer in 1960s Italy
University of Minnesota Press, 2022

Tracing the evolution of the Italian avant-garde’s pioneering experiments with art and technology and their subversion of freedom and control
In postwar Italy, a group of visionary artists used emergent computer technologies as both tools of artistic production and a means to reconceptualize the dynamic interrelation between individual freedom and collectivity. Arte Programmata traces the multifaceted practices of these groundbreaking artists and their conviction that technology could provide the conditions for a liberated social life.

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Lindsay Caplan’s Arte Programmata offers a compelling account of a group of lesser-known artists affiliated with the Italian Arte Programmata movement, whose experimental art and design practices, emerging in the nascent years of computerization, pointedly (and presciently) engaged with political questions around freedom and control, individuality and collectivity. Beautifully written, sharply analytic, and free of jargon, Caplan’s incisive study should find a place on the bookshelves of anyone interested in the roots and impacts of technological change.

— Janet Kraynak, author of Contemporary Art and the Digitization of Everyday Life