un’intervista su “quasi tutti”: da oggi nel sito di nazione indiana


Oggi su Nazione indiana un’intervista sul libro Quasi tutti, uscito per Miraggi Edizioni.
Si nominano o sottintendono tra l’altro: scritture di ricerca, romanzo e antiromanzo, googlism, cut-up, eavesdropping da bar o libreria, Händel, Joyce, San Paolo, poesia, post-poesia, Lacan, Carmelo Bene, spostamento dell’inconscio, Franco Moretti, America del sud, assertività, non-assertività, compassi, Copernico contro Tolomeo (ovviamente vince Tolomeo, purtroppo), flarf, scrittura di genere, antimateria, differx.it, materiali da film, John Swan e lo Speculum mundi (qui in immagine), e Oggettistica.

nazioneindiana.com/2020/08/24/intervista-a-marco-giovenale-su-quasi-tutti/

Grazie alla redazione di N.I. e ad Andrea Inglese per l’ospitalità.
E ovviamente grazie a Gianluca Garrapa per le domande.

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N.b.: nell’impaginazione sul sito, i corsivi sembrano concludere le mie risposte: in realtà introducono le domande. Sono lo spunto da cui Garrapa parte per i suoi interrogativi.
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“cambio di paradigma” (2010): il pdf del thread intero su n.i.

i commenti, nel caso di questo intervento del 2010, sono particolarmente importanti e ho pensato fosse cruciale preservarli. così ho inserito il file pdf intero del thread su n.i., ora visibile qui:

Click to access m_giovenale_cambio-di-paradigma__nazione_indiana_21-10-2010.pdf

 

orphic tabs or sheets / differx. 2007-2020

One of my first flarfy & spam-derived “orphic tabs” (or “orphic sheets”) was published by the late William James Austin in 2007, in his mag “BLACKBOX”, Sept. 2007, the “summer collisions” issue.

About that issue I could only find an email in the Spidertangle newsletter, Sept. 16, 2007.
(The old link williamjamesaustin.com/orphicsheet002.html doesn’t work anymore, of course).

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Other pieces appeared in Starfishpoetry, and Poetry Kessel-lo (two now offline sites).

Find others in The Flux I Share (Jan., 2008): ex fluxishare.blogspot.com/2008/01/orphic-tab-029.html now http://the-flux-i-share.blogspot.com/2008/01/orphic-tab-029.html; & in SayingSomething: http://sayingsome.blogspot.com/2008/01/orphic-tab-040.html

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Then serious asemic orphic tabs appeared in The New Postliterate (Sept., 2009): http://thenewpostliterate.blogspot.com/2009/09/asemic-orphic-sheets-from-marco.html

A sheet in Italian has appeared in facebook only.

Here below are some of the pieces, and more ones (click to enlarge, read & enjoy):

ma chi avrà spostato il formaggio? e ora i topi come fanno? / differx. 2020

kitsch e flarf irriflesso

Anni fa mi ero inventato il blog flarf.it per scrivere manipolare escogitare o semplicemente riportare (come oggetti trovati) materiali flarf, kitsch, pacchiani traslabili dalla / reperibili nella realtà dei quotidiani di carta e nelle conversazioni.

Poi con il tempo e col crescere delle sidebar di repubblica.it ho dovuto osservare che la realtà della comunicazione generalista era già di per sé interamente flarf, oltre l’immaginabile, overwhelmingly.

Produceva di suo. Macinava spazzature in quantità irrappresentabili, e in crescita esponenziale. E, inversamente proporzionale (rima inclusa), decresceva nei lettori la più semplice, immediata, tattile, capacità di vederlo, il kitsch.

[Di qui il ritorno del tragico, del sublime, del lacrimante, dall’iperbole all’iperbato, da Heine a Merini, a saggisti e traduttor de’ traduttor balenghi, sui cavallucci, tra le frasche, all’ombra dei cipressi e dentro l’urbe, con e senza grazie, new and old age, tutti scardanelli, il paese de(gl)i scardanelli, però come burle, però non avvertite come tali, però fitte di like].

Così, pure in versi & scritture, facebook stava dando visibilità a slavine di flarf irriflesso, incosciente, busti di similgesso pitturato con l’evidenziatore, cartelli e frecce alti levàti, colla scritta “qui poesia”, kitsch involontario quanto divertente, a volte addirittura inconsapevolmente funzionante come vettore di (sorridevole) senso.

Ho chiuso il blog, amen, e vari anni dopo ho poi svogliatamente ma fiduciosamente aperto una pagina flarf.it qui su facebook: https://www.facebook.com/flarfitalia/

Leggermente più memoriale, più ‘archivistica’ che militante. (Ormai non la battaglia ma la guerra è persa).

Bon.
Nel frattempo l’esplodere del meme come mattoncino di flarf isolato, oppure esperimenti come quelli di Luca Rizzatello con falsi autori e false copertine di libri iperlirici o comunque iperconnotati, ri-viralizzavano (meglio che rivitalizzare) tutta la faccenda, assai felicemente credo.

Vero è però che oggidì tutto, editoria, rete, clip di pop, plop di chip, pischiatrie, lotterie, toletterie per cani, pubblicità partitiche o meno, ministri e ministeri, cinesi e romanacci inversaciti, madonnari, nonsolopizza, cartoni, videogiochi e film, cantautori e grigliate condivise nel passato o nel futuro, erano sono saranno una festa del cattivo gusto. Pesanti o lievissimi.

E…

(Continua).

Fine.

sunday monday flarfy days

Luca Rizzatello con Ophelia Borghesan, e Nuova Poesia Troll, e il lavoro su facebook di Giulia Felderer, ed Emanuele Kraushaar con la dilettevole saga der cane, insieme ad altri blogger e instagrammer eccetera, che si elencheranno in avvenire oppure no, sono il clima flarf recente della (anti)letteratura italiana. Belle vibbrazzioni. Feels like the bad seeds gammm spread around are blooming —wonder.

[questo post è geolocalizzato IN’S. Nessun piccione è stato brutalmente seviziato per scriverlo, nonostante il telo che copre la moto denoti una inciviltà]

lo spazio differx su tumblr compie oggi 8 anni di attività

http://www.differx.tumblr.com

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due testi critici su “quasi tutti”. (antonio loreto e paolo zublena)

Paolo Zublena, postfazione a Quasi tutti (Polimata, Roma 2010, edizione esaurita; nuova ediz. variata e definitiva: Miraggi, 2018): https://www.academia.edu/12773269/Post_it_postfazione_a_Marco_Giovenale_Quasi_tutti_ e
https://puntocritico2.files.wordpress.com/2014/06/p-zublena_postfazione_a__quasi_tutti_def.pdf

Antonio Loreto analizza la sezione Piccoli suoni, in Quasi tutti (cfr. sopra: nuova edizione variata e definitiva Miraggi, 2018), nel saggio Il sonetto dopo la lirica: parodie (falsità, promesse, allegorie), uscito su «Between», vol. VI, n. 12 (nov. 2016):
http://ojs.unica.it/index.php/between/article/view/2594/2299 e
https://www.academia.edu/31144316/Il_sonetto_dopo_la_lirica_parodie_falsit%C3%A0_promesse_allegorie

un frammento da “quasi tutti” (2010)

La casa editrice Polimata, sette anni fa, pubblicò Quasi tutti, testo contenente soprattutto materiali del 2008-10. Esperimenti di googlism, eavesdropping, cut-up, materiali flarf, vari testi “found” e altri (in maggioranza) “sought”. Dalla prima sezione, Piccoli suoni:

Su questa sezione – principalmente formata & fondata sull’eavesdropping – ha scritto Antonio Loreto, in Il sonetto dopo la lirica: parodie (falsità, promesse, allegorie), «Between», vol. VI, n. 12 (nov. 2016), pp. 15-18, leggibile qui: http://ojs.unica.it/index.php/between/article/view/2594/2299 e anche qui: https://www.academia.edu/31144316/Il_sonetto_dopo_la_lirica_parodie_falsit%C3%A0_promesse_allegorie

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la postfazione di paolo zublena a “quasi tutti” (polimata, 2010)

https://www.academia.edu/12773269/Post_it_postfazione_a_Marco_Giovenale_Quasi_tutti_

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[r] _ il flarf.it che fu (2009-2012)

flarfitebbimo fatto del nostro meno (peggio):

http://flarfit.blogspot.com

poi ci stufammo

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“la scoperta dell’america”, di gherardo bortolotti: sequenza in rete

2013, su gammm:
http://gammm.org/index.php/2013/05/09/la-scoperta-dellamerica-gherardo-bortolotti-2006-07/

2013, in Punto critico:
http://puntocritico.eu/?p=5400

2012, nel “verri” n. 48:
https://slowforward.wordpress.com/2014/02/08/verri48-2012/

2008, in bgmole.wordpress.com:
http://bgmole.wordpress.com/2008/09/30/la-scoperta-dell-america/

2007, su slowforward:
https://slowforward.wordpress.com/2007/09/19/g-bortolotti-la-scoperta-dell-america/

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il flarf.it che fu (2009-2012)

flarfitebbimo fatto del nostro meno (peggio):

http://flarfit.blogspot.com

poi ci stufammo

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