Archivi tag: NaZionists

volevate dei VERI bambini decapitati?

https://www.instagram.com/reel/C7cdWF7ABib/

beware: strong content
attenzione: contenuti forti

beware: zionist “mistakes”
attenzione: “errori” sionisti

dip 015 (“un tragico errore”)

un momento, un momento: adesso il (già perseguibile e arrestabile) Netanyahu dice che il TENTS MASSACRE, il Massacro delle tende, a Rafah, è stato “a tragic mistake”, “un tragico errore”, ma… le prime indicazioni ufficiali da Izrahell erano una roba tipo tutto ok, abbiamo colpito due capi di H4mas e un incendio si è sviluppato eccetera eccetera (le solite quattro **ronzate che solo la feccia italiana e gli altri barboncini scodinzolanti tipo Tajani fingono di bersi). 

mentre adesso (a forza di evidenze, riscontri, video e proteste da tutto il pianeta) i nazisionisti scendono vagamente cauti a “un tragico errore”. 

ma quando finirà l’occidente di credere di poter ancora colonizzare con la propria *erda stampata i cervelli di gente che non si informa più soltanto sui media generalisti? (e poi quanto ci metteranno i media generalisti a estinguersi sotto il peso della loro miseria?).

“how many civilians did you kill?” — no reply from the israeli spokesperson

https://platform.twitter.com/widgets.js

https://x.com/AntonellaNapoli/status/1795364405791674746

 

aggiornamento su un post ripristinato su facebook (ma comunque oggetto di #shadowbanning)

https://mastodon.uno/@differx/112518577363933031

aggiornamento su un post ripristinato (ma comunque oggetto di )

the kind of things israel is capable of (1)

4 links from April, 2024 === 4 link da aprile 2024

massacri israeliani nel nord di Gaza
https://www.kulturjam.it/politica-e-attualita/mentre-il-mondo-guarda-alliran-israele-massacra-i-profughi-palestinesi/

altri massacri perpetrari dai sionisti, e altre fosse comuni https://www.instagram.com/p/C6CSAlks7C6/

il consiglio per i diritti umani dell’ONU chiede di interrompere la vendita di armi a Israele, interrompere l’assedio, e restituire i territori occupati illegalmente dal 1967
https://www.internazionale.it/ultime-notizie/2024/04/05/armi-israele-consiglio-per-i-diritti-umani

the united states of israel exposed
https://www.instagram.com/reel/C6Ozwiuog-B/


zionists are afraid of the truth

some idf / iof supporters claim posts like this one are “sob lies”.
I reply that I’m sorry the humanity of those people has gone away with the (zionist) wind.
it seems that the ongoing genocide in Gaza is actually encouraging and fomenting the basic sadism of some people. (and, in others, the presumption of having the truth in their pocket, against all evidence and material proof of the harsh atrocities one can show and post here and anywhere).

“random fire, random killing”

“random fire, random killing”.

I5rael is not even thinking of **mas or anything like that.
i5rael is actually destroying an entire defenseless population.
children, elder people, women, men, disabled persons, wounded infants, nurses, doctors, journalists, Nakba survivors, homeless ones, families, hospitals, ambulances, schools, churches, mosques, shelters of any kind.

idf soldiers are actually recording reels in which they proudly raze whole series of city blocks to the ground.

tanks and planes open fire to destroy any kind of civilian targets.
they deliberately do so. they want to wipe Palestine off the map, kill all the people in Gaza, illegally occupy and steal al the Palestinians’ homes and land in the West Bank, and eventually kill them all —the same way.

Yzrahell doesn’t bomb the West Bank only because to steal is easier and cheaper than to destroy.
I5ra3l does not “defend itself”, it is plainly defending its greed, and its lust for innocents’ blood.

isr4hell is the true terrorist and criminal. it is EXTERMINATING a whole people.
this is Shoah, as described by Isaiah’s words.
this is GENOCIDE.

this is what USA, UK and Europe are backing and funding. we the western “civilized” people are GUILTY of genocide, we are clearly indisputably and actively and knowingly backing a second holocaust.

because this IS a HOLOCAUST.

Zionism is the now the true resurrection of Nazism. and the Italian government is fully complicit in this, like most of the European coward nations.

BUT
NOT IN MY NAME, NOT IN OUR NAMES.

non in nostro nome. lettera aperta al presidente sergio mattarella

Signor Presidente, noi sottoscritti cittadini e cittadine Suoi connazionali, impegnati nel mondo della cultura, dell’insegnamento, dell’associazionismo, ci permettiamo di ricordarLe la situazione in atto in Palestina: circa 30.000 vittime civili a Gaza, senza contare i presumibili 10.000 sotto le macerie. 70.000 feriti che non possono essere adeguatamente curati in ospedali distrutti da Israele.

1000 bambini che hanno perso uno o entrambi gli arti inferiori o superiori. 90% degli edifici rasi al suolo: “non è rimasto brandello di muro”, dichiarano i pochi osservatori ONU rimasti sul campo.

Una economia, una società, un paesaggio annichilati. Oltre 2 milioni di persone sono senza un tetto, né acqua, né cibo, né medicinali, né carburanti, e sono spinte dall’esercito israeliano in una piccola sacca a Gaza sud, che peraltro continua ad essere bombardata. Intanto si susseguono dichiarazioni di governanti israeliani sulla necessità di espellere dal territorio di Gaza i palestinesi sopravvissuti, e sul progetto di ricolonizzazione di Gaza da parte dei coloni israeliani, mentre addirittura si pubblicano annunci di lussuosi villaggi turistici da costruire sulle macerie e sui corpi insepolti della popolazione palestinese.

In Cisgiordania (secondo l’ONU, “Territori Occupati”) gli oltre 700.000 coloni israeliani, che hanno occupato illegalmente il territorio e rendono molto problematica, per non dire impossibile, la soluzione “due popoli, due Stati”, spalleggiati dall’esercito di Israele, attaccano quotidianamente e uccidono i contadini palestinesi, compresi donne, anziani, adolescenti.

Israele ha ucciso 138 funzionari dell’ONU e continua a bombardare i convogli dell’agenzia per i rifugiati dell’ONU. Colpisce le ambulanze che trasportano i feriti. Cattura, e umilia denudandoli e ingiuriandoli, centinaia di cittadini colpevoli semplicemente di essere palestinesi. Israele ha trucidato un centinaio di giornalisti e fotografi nell’esercizio del loro lavoro.

Il segretario generale dell’ONU Guterres ha denunciato ripetutamente la “catastrofe umanitaria”, l’Assemblea generale dell’ONU approva la risoluzione che chiede l’immediato cessate il fuoco.

Alcuni stati, come il Sudafrica deferiscono Israele alla Corte penale internazionale per violazione del diritto internazionale e del diritto umanitario e di fronte alla Corte internazionale di giustizia per genocidio. Migliaia chiedono alla Corte penale internazionale di arrestare, giudicare e condannare Netanyahu e la cupola politico-militare israeliana per questi motivi. Altri Paesi della UE annunciano varie azioni contro Israele, mentre il nostro governo appare silente o complice dei crimini in corso.

Quando l’Armata Rossa sovietica liberò Auschwitz il 27 gennaio 1945 e vennero alla luce gli orrori della Shoah, alcuni giustificarono il loro silenzio e la loro inazione dicendo di ignorare cosa stesse accadendo nei lager nazisti.

Oggi assistiamo in diretta alla pulizia etnica e all’olocausto del popolo palestinese. Nessuno può dire “non so”.

È per noi grave che Ella nel Suo messaggio riduca il genocidio in corso a “un’azione militare [di Israele] che provoca anche [evidenziazione nostra] migliaia di vittime civili e costringe, a Gaza, moltitudini di persone ad abbandonare le proprie case, respinti da tutti”.

Nient’altro.

Ella, Signor Presidente, avrebbe potuto, e riteniamo dovuto, riprendere le dichiarazioni del segretario dell’Onu, le risoluzioni dell’Assemblea generale e levare una voce per l’immediato cessate il fuoco in Palestina. Come anche alcuni leader europei hanno chiesto. Ella, invece, ha taciuto, Signor Presidente.

Nelle Sue parole il genocidio del popolo palestinese in corso (è la definizione dello storico israeliano Ilan Pappé, costretto ad abbandonare il suo paese e la sua università per le minacce di cui è stato oggetto) è stato ridotto alla reazione israeliana “che provoca anche migliaia di vittime civili”.

Durante la Resistenza antifascista i massacri operati dai nazifascisti si chiamavano “rappresaglia”; alle Fosse Ardeatine i nazisti applicarono la formula del “10 italiani per un tedesco”.

La rappresaglia di Israele (se di rappresaglia si può parlare e non di un piano preordinato di svuotare Gaza della popolazione palestinese e riportarla sotto il diretto controllo israeliano) supera di molto il criterio nazista delle Fosse Ardeatine.

Tra l’altro, Ella evita di dare un nome al popolo vittima del massacro: nel Suo discorso sono “moltitudini di persone”. NO, non sono “moltitudini”, “volgo disperso che nome non ha”: è il popolo palestinese che subisce da 75 anni l’occupazione di Israele, è il popolo che si oppone e resiste all’occupazione, come fecero i nostri patrioti nel Risorgimento e i partigiani nella Resistenza antinazifascista italiana.

Ella dice che i giovani vanno educati alla pace, ma non si educa se non si compie un’operazione di verità, e la verità non è solo non dire il falso, ma dare un quadro completo delle cose.

Il Suo discorso – un discorso ufficiale, a reti televisive unificate a tutto il Paese – per quel che dice e per quello che NON dice, viola i principi cui pure Ella dichiara di ispirarsi, non educa alla verità, né alla giustizia, in difesa morale di ogni popolo oppresso.

La parte del Suo discorso dedicata al conflitto in Medio Oriente è in definitiva schiacciata sulla politica bellicistica e disumana del governo di Israele, che annuncia un 2024 di guerra.

Legando mani e piedi il nostro Paese alla politica oltranzista di Israele, Ella rompe con quella politica mediterranea di apertura ed equilibrio con i paesi arabi e di riconoscimento delle ragioni del popolo palestinese, promossa tra gli anni Sessanta e Ottanta del secolo scorso da statisti come Moro, Andreotti, Craxi, o da un sindaco eccezionale testimone di pace e costruttore di ponti fra i popoli, come Giorgio La Pira.

Il Suo discorso, Signor Presidente, non è solo un inaccettabile silenzio sul genocidio palestinese in corso, è anche un tradimento della storia italiana, e un colpo ai nostri interessi nazionali. Ebbene, in piena coscienza, e con il massimo rispetto per la carica che Ella riveste, noi sottoscritti ci permettiamo di osservare e di comunicarLe che Ella ha parlato non in nostro nome.

2 gennaio 2024
Angelo d’Orsi, Storico e giornalista, già Ordinario Univ. Di Torino – Direttore “Historia Magistra” e “Gramsciana”
Fabio Marcelli, Roma, dirigente di ricerca, Istituto di studi giuridici internazionali CNR
Andrea Catone, Bari, direttore editoriale edizioni MarxVentuno

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per aderire:

inviare una mail a italiapalestina2024@gmail.com
indicando nome, cognome, città e professione

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the israeli aggression on gaza strip in numbers / dec. 23rd, 2023 = 78th day of the genocide

https://www.threads.net/@thepalestineobserver/post/C1PL3fKoN52/?igshid=NTc4MTIwNjQ2YQ==

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palestina est omnis divisa in partes tres / differx. 2023

1. the zionists in the beer hall

2. a voice

3. the wind