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audio recording, 3: charles bernstein, reading @ casa morra, napoli, 25 nov. 2022

Charles Bernstein @ Casa Morra / Fondazione Morra, Napoli, 25 novembre 2022

Con Barbara Anceschi, Giovanna Marmo, Tommaso Ottonieri, Giancarlo Alfano, Domenico Mennillo

https://www.ilverri.it/index.php/le-collane/collana-rossa/eco-echo-detail

notizia dell’incontro:
https://slowforward.net/2022/11/25/oggi-venerdi-25-novembre-a-napoli-charles-bernstein-alla-fondazione-morra/

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oggi, giovedì 24 novembre, a napoli: charles bernstein all’università federico ii

A Napoli, giovedì 24 novembre, alle ore 14:30 
presso l’Università di Napoli “Federico II”
in via Porta di Massa 1 (Aula ex-cataloghi lignei,
Dipartimento di Studi Umanistici)

Bernardo De Luca e Fabrizio Spinelli  con Alice Colantuoni presentano

ECO / ECHO

di Charles Bernstein (Edizioni del verri, 2022)
reading dell’autore, interventi critici e dialogo

incontro in presenza, senza necessità di prenotazione, in lingua italiana e inglese

 

l’evento facebook:
https://www.facebook.com/events/858219325211992

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ECO /ECHO
https://www.ilverri.it/index.php/le-collane/in-evidenza/eco-echo-detail

Traduzioni di Luigi Ballerini, Gherardo Bortolotti, Carla Buranello, Marco Giovenale, Milli Graffi

Eco/Echo raccoglie le poesie scelte dall’autore a partire da Senses of Responsibility del 1979 fino agli ultimi testi usciti quest’anno negli Stati Uniti in Topsy-Turvy. Ma non è un’antologia con testo a fronte. È un libro bifronte: da una parte i testi in inglese, dall’altra, capovolto il volume, le traduzioni curate dai poeti italiani che hanno collaborato con Bernstein nel segno di una poesia sperimentale e d’invenzione. Il volume accoglie inoltre un saggio di Bernstein sui rapporti tra poesia americana contemporanea e poesia italiana. Per Bernstein la eco/echo-poetica è pensare alla scrittura ­come forma di ascolto verso una “risonanza non lineare di un motivo che rimbalza su un altro. Ancora di più, è la sensazione di allusione in assenza di allusione. In altre parole, l’eco che sto cercando – è lo stesso Bernstein a dircelo – è uno spazio vuoto: l’ombra di una fonte assente”.

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Charles Bernstein (New York, 1950) poeta e saggista statunitense, fondatore e redattore con Bruce Andrews della rivista «L=A=N=G=U=A=G=E» (1978-81) e esponente di punta dei Language poets, ha insegnato alla State University of New York a Buffalo e alla University of Pennsylvania, dove è stato professore emerito in inglese e letteratura comparata. È co-fondatore e co-curatore, assieme ad Al Filreis, di PennSound (writing.upenn.edu/pennsound) e curatore e co-fondatore, con Loss Pequeño Glazier, di The Electronic Poetry Center (writing.upenn.edu/epc). Tra i libri più recenti: Topsy-Turvy (2021), Near/Miss (2018), Pitch of Poetry (2016), Recalculating (2013), Attack of the Difficult Poems: Essays and Inventions (2011), All the Whiskey in Heaven: Selected Poems (2010).

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oggi, 23 novembre, charles bernstein a roma: al centro studi americani, “after l=a=n=g=u=a=g=e”

click to enlarge / cliccare per ingrandire

_incontro in lingua inglese
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evento facebook: https://www.facebook.com/events/538867828145311/

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charles bernstein a roma: 23 novembre, centro studi americani, “after l=a=n=g=u=a=g=e”

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_evento facebook: https://www.facebook.com/events/538867828145311/

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Charles Bernstein (New York, 1950) poeta e saggista statunitense, fondatore e redattore con Bruce Andrews della rivista «L=A=N=G=U=A=G=E» (1978-81) e esponente di punta dei Language poets, ha insegnato alla State University of New York a Buffalo e alla University of Pennsylvania, dove è stato professore emerito in inglese e letteratura comparata. È co-fondatore e co-curatore, assieme ad Al Filreis, di PennSound (writing.upenn.edu/pennsound) e curatore e co-fondatore, con Loss Pequeño Glazier, di The Electronic Poetry Center (writing.upenn.edu/epc). Tra i libri più recenti: Topsy-Turvy (2021), Near/Miss (2018), Pitch of Poetry (2016), Recalculating (2013), Attack of the Difficult Poems: Essays and Inventions (2011), All the Whiskey in Heaven: Selected Poems (2010).

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oggi, 5 novembre, libreria panisperna220, roma: reading dei primi quattro libri della collana ‘fuorimenu’ (edizioni blonk)

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OGGI, sabato 5 novembre 2022, alle ore 18:00
presso la Libreria Panisperna220
(via Panisperna 220 – Roma)

Reading di poesia: quattro voci della collana Fuorimenù, a cura di Andrea De Alberti
(edizioni Blonk)

Andrea Raos:  O!h

Marco Giovenale:  Delle osservazioni

Simona Menicocci:  H24. Materiali per un film

Demetrio Paolin:  Il bene vegetale

Contributi critici e coordinamento delle letture: Valerio Massaroni (centroscritture.it)

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o!h – di Andrea Raos
https://www.blonk.it/book/oh/
Nei versi brevi e di battente musicalità che scendono sulla pagina costellandone ed esaltandone il bianco, ecco affiorare un ricordo d’infanzia, enigmatico, magnifico e terribile; un altro ricordo, violento, doloroso, quello di una giovane donna che molti anni dopo diventerà madre; e il senso di solitudine, abbandono e scomparsa toccato a un bambino, che lo avvertirà sempre come vuoto fondativo e disintegrante insieme della sua identità.

(Federico Francucci)

Delle osservazioni – di Marco Giovenale
https://www.blonk.it/book/delle-osservazioni/
Delle osservazioni è un libro riassuntivo della modalità di Marco Giovenale che potremmo, sbrigativamente, definire postlirica – parallela o intrecciata che sia, non comunque contrapposta – alla sua produzione più immediatamente riconducibile alla cosiddetta «poesia di ricerca». 

(Paolo Zublena)

H24. Materiali per un film – di Simona Menicocci
https://www.blonk.it/book/h24-materiali-per-un-film/
Il libro, sorto da un’ipotesi di film, dunque per successione di fotogrammi, posizioni, narrazioni in voice-over. Ne deriva un somnium fisico, però colto dal vero, e tradotto in una lingua furente, che a partire da uno sforzo di unione tra corpi pensanti, si incendia e si acceca di una voluptas lucreziano-epicurea, ipernominante.

(Luigi Severi)

Il bene vegetale – di Demetrio Paolin
https://www.blonk.it/book/il-bene-vegetale/
Un disperatamente vivo salmo su amore e morte. Dopo averla esplorata senza sconti nei romanzi, Paolin torna qui alla sua ossessione: il tema della carne, del destino e del disfacimento dei corpi (“ma ci pensiamo mai al terreno / che ci frana ogni giorno?, allo sfarsi / delle carni?”) e del tutto e del niente che siamo, del morire e del rinascere in altro, in cose, pietre, “enti”.

(Mirko Volpi)

*

Blonk srl, via Emilia, 24 – 27100 Pavia
https://www.blonk.it/contact/

Libreria Panisperna220
info@libreriapanisperna220.it
tel. 06 88372870

CentroScritture
https://centroscritture.it
https://instagram.com/centroscritture

 

5 novembre, libreria panisperna220, roma: reading dei primi quattro libri della collana ‘fuorimenu’ (edizioni blonk)

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Sabato 5 novembre 2022, alle ore 18:00
presso la Libreria Panisperna220
(via Panisperna 220 – Roma)

Reading di poesia: quattro voci della collana Fuorimenù, a cura di Andrea De Alberti
(edizioni Blonk)

Andrea Raos:  O!h

Marco Giovenale:  Delle osservazioni

Simona Menicocci:  H24. Materiali per un film

Demetrio Paolin:  Il bene vegetale

Contributi critici e coordinamento delle letture: Valerio Massaroni (centroscritture.it)

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o!h – di Andrea Raos
https://www.blonk.it/book/oh/
Nei versi brevi e di battente musicalità che scendono sulla pagina costellandone ed esaltandone il bianco, ecco affiorare un ricordo d’infanzia, enigmatico, magnifico e terribile; un altro ricordo, violento, doloroso, quello di una giovane donna che molti anni dopo diventerà madre; e il senso di solitudine, abbandono e scomparsa toccato a un bambino, che lo avvertirà sempre come vuoto fondativo e disintegrante insieme della sua identità.

(Federico Francucci)

Delle osservazioni – di Marco Giovenale
https://www.blonk.it/book/delle-osservazioni/
Delle osservazioni è un libro riassuntivo della modalità di Marco Giovenale che potremmo, sbrigativamente, definire postlirica – parallela o intrecciata che sia, non comunque contrapposta – alla sua produzione più immediatamente riconducibile alla cosiddetta «poesia di ricerca». 

(Paolo Zublena)

H24. Materiali per un film – di Simona Menicocci
https://www.blonk.it/book/h24-materiali-per-un-film/
Il libro, sorto da un’ipotesi di film, dunque per successione di fotogrammi, posizioni, narrazioni in voice-over. Ne deriva un somnium fisico, però colto dal vero, e tradotto in una lingua furente, che a partire da uno sforzo di unione tra corpi pensanti, si incendia e si acceca di una voluptas lucreziano-epicurea, ipernominante.

(Luigi Severi)

Il bene vegetale – di Demetrio Paolin
https://www.blonk.it/book/il-bene-vegetale/
Un disperatamente vivo salmo su amore e morte. Dopo averla esplorata senza sconti nei romanzi, Paolin torna qui alla sua ossessione: il tema della carne, del destino e del disfacimento dei corpi (“ma ci pensiamo mai al terreno / che ci frana ogni giorno?, allo sfarsi / delle carni?”) e del tutto e del niente che siamo, del morire e del rinascere in altro, in cose, pietre, “enti”.

(Mirko Volpi)

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Blonk srl, via Emilia, 24 – 27100 Pavia
https://www.blonk.it/contact/

Libreria Panisperna220
info@libreriapanisperna220.it
tel. 06 88372870

CentroScritture
https://centroscritture.it
https://instagram.com/centroscritture

 

a nizza, 6-7 ottobre, “sperimentazione e avanguardie. l’occhio attonito di noëmi blumenkranz-onimus e luciano caruso”

https://www.universite-franco-italienne.org/sperimentazione-e-avanguardie-l-occhio-attonito-di-noemi-blumenkranz-onimus-e-luciano-caruso-1134483.kjsp

Il progetto “RAG – Rileggere le Avanguardie” è stato lanciato nel 2016 a partire dagli archivi lasciati in eredità dalla famiglia di Noëmi Blumenkranz-Onimus all’Université Côte d’Azur. Il progetto beneficia quest’anno del bando Label scientifico UIF/UFI.

In questo convegno, ci si concentrerà sulla portata delle ricerche di Blumenkranz-Onimus e dello studioso Luciano Caruso in Francia e in Italia. Entrambi hanno lasciato un’impronta sul modo in cui gli studi sull’avanguardia, il futurismo e la neo-avanguardia vengono affrontati, e hanno intrapreso il lavoro di pubblicazione o ri-pubblicazione di documenti.

I partecipanti al convegno saranno chiamati ad analizzare le loro opere scientifiche, e artistiche nel caso di Caruso, per coglierne l’attualità. Sarà dato rilievo all’apertura internazionale delle riviste d’avanguardia e neo-avanguardia, e agli eventi internazionali.

Per maggiori informazioni scaricare il programma

DATE
6 ottobre 2022 – 7 ottobre 2022
6 ottobre 2022: dalle 10 alle 12
7 ottobre 2022: dalle 10 alle 12 e dalle 13:30 alle 15

POSIZIONE
Salle de Conseil, Campus Carlone, Nizza, Francia
A distanza: Zoom

https://www.universite-franco-italienne.org/sperimentazione-e-avanguardie-l-occhio-attonito-di-noemi-blumenkranz-onimus-e-luciano-caruso-1134483.kjsp

oggi, 29 settembre, a roma, da empiria: “aelia laelia e i libri dimenticati”, di silvia bordini

LIBRERIA EMPIRIA, via Baccina 79, Roma
OGGI, giovedì 29 settembre alle ore 18:00
Fabio Ciriachi, Paolo Morelli e Franca Rovigatti

presentano

Aelia Laelia e i libri dimenticati
di Silvia Bordini

il comunicato stampa completo qui: AeliaLaelia_Empiria

1 settembre, roma, largo ravizza: “quando il fumo si dirada”, di f. raponi, e “rosso antico”, di s. nebbia

Incontro con Federco Raponi, autore di QUANDO IL FUMO SI DIRADA (terza ristampa, 2022) e Simone Nebbia, autore di ROSSO ANTICO (2021)

modera Vanessa Roghi

● GIOVEDÍ 1 SETTEMBRE 2022 – ORE 19:00
Libri&Spritz – CineVillage Monteverde, largo A. Ravizza

UN CONFRONTO POLITICO GENERAZIONALE

Nella mia libreria ho conosciuto l’amico pittore/scrittore Daniele Pozzi. E quando Isabella Cognatti – che stava organizzando la Notte Bianca in quartiere – mi ha chiesto proposte, io ho lanciato subito l’idea di una triplice presentazione di libri: il mio, quello di Daniele e anche le poesie dell’amica Claudia Errico.
Con Daniele e l’amico fotografo The Kintsugi Jar ragionavamo poi sull’esigenza di uno spazio culturale aperto a Monteverde, e il primo ha inventato anche l’acronimo CASA – Community Autogestita di Scrittori e Artisti.
É arrivata quindi l’occasione del Cinevillage in quartiere – dove non esistono sale cinematografiche – con la possibilità di presentazioni: Libri&Spritz.
Isabella e Daniele hanno composto quindi il programma, e io ho coniato lo slogan: ‘tutti da tutti’, affinché ogni autore, oltre al proprio, partecipi agli eventi degli altri, per un reciproco sostegno.
Uno dei prossimi appuntamenti è con il mio libro ‘Quando il fumo di dirada’, e ho pensato di abbinarlo a ‘Rosso antico’ dell’amico Simone Nebbia, che da circa 15 anni collabora alla mia trasmissione di teatro su Radio Onda Rossa. Entrambi i testi sono autobiografici, politici e comprendono un movimento studentesco: la Pantera (1990) nel mio, l’Onda (2008) in quello di Simone.
Dato che qualche giorno dopo l’amica Vanessa Roghi presenterà il suo libro ‘Il passero coraggioso: Cipì, Mario Lodi e la scuola democratica’ (2022), le ho proposto di moderarci a vicenda, e allora lei condurrà la conversazione con me e Simone. Il quale è anche cantautore, porterà la chitarra e vedremo quel che ne verrà fuori.

Federico Raponi

bologna, 6 giugno: “architettura e scultura”. incontro con luisa lambri

Lunedì 6 giugno alle ore 16.00, l’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti di Bologna ospita un incontro aperto al pubblico dal titolo Architettura e scultura, che vedrà l’artista Luisa Lambri in dialogo con Simone Menegoi.

Luisa Lambri utilizza la fotografia per interpretare, in modo profondamente personale e soggettivo, l’opera di artisti che, come lei, si misurano con lo spazio e la luce, a partire dai grandi architetti modernisti, come Mies Van Der Rohe e Luis Barragán. Dagli edifici di quei maestri, Lambri distilla dettagli minimi e apparentemente marginali, giochi di luce e ombra al limite dell’astrazione.

Nella sua presentazione all’Accademia di Belle Arti di Bologna, in dialogo con Simone Menegoi e nell’ambito del Corso di Filosofia dell’arte, Lambri si concentrerà soprattutto sul suo interesse per la scultura, che l’ha portata nel corso del tempo a fotografare opere di Lucio Fontana, Donald Judd, Lygia Clark e altri importanti autori del XX secolo.

Luisa Lambri (Como 1969, vive a Milano) ha esposto alla Quadriennale di Roma (2020 e 2005), alla Triennale di Cleveland (2018), alla Biennale di Architettura di Chicago (2017), alla Biennale di Liverpool (2010) e alla Biennale di Venezia (Architettura 2010 e 2004; Arte 2003 e 1999). Le hanno dedicato mostre personali il Met Breuer di New York (2017) e l’Isabella Stewart Gardner Museum di Boston (2012), l’Hammer Museum di Los Angeles (2010), il Baltimore Museum of Art (2007), la Menil Collection di Houston (2004) e Kettle’s Yard di Cambridge (2000). Le sue opere sono state esposte in numerose collettive, tra le tante al Carnegie Museum of Art di Pittsburgh (2019 e 2006), alla Tate Modern di Londra (2018), al Museum of Contemporary Art di Chicago (2009). Il lavoro di Lambri è incluso inoltre in diverse collezioni, tra le quali il Museum of Modern Art di San Francisco, il J. Paul Getty Museum di Los Angeles e il Solomon Guggenheim Museum di New York

La conferenza è ad accesso libero fino a esaurimento posti.

Accademia di Belle Arti di Bologna, Aula Magna, Via delle Belle Arti, 54, Bologna
http://www.ababo.it

oggi, 26 maggio, a roma, presso lo studio campo boario: “luigi ballerini: un’antologia personale”

 

A Roma, presso lo Studio Campo Boario
(viale del Campo Boario 4a)
OGGI, giovedì 26 maggio, alle ore 18:00
nel contesto della rassegna ‘Libridine’

Luigi Ballerini: un’antologia personale

(letture scelte dall’autore)

fotografia di Dino Ignani

Introduce Marco Giovenale

Evento facebook:
https://www.facebook.com/events/670560794386777

Luigi Ballerini, vincitore per il 2022 del Premio Elio Pagliarani per la propria opera poetica, attraverserà le sue scritture in versi in occasione della rassegna allo Studio Campo Boario, con attenzione particolare al suo ultimo libro, uscito per Aragno, Divieto di sosta.

https://www.ninoaragnoeditore.it/opera/divieto-di-sosta

Luigi Ballerini  vive a New York e a Milano, sua città natale. Ha insegnato letteratura italiana alla New York University, UCLA, Yale e altre università nordamericane. Tra le sue numerose traduzioni La sacra Emilia e altre poesie di Gertrude Stein, Benito Cereno di Herman Melville e l’Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters. Per Aragno ha curato con Gianluca Rizzo e Paul Vangelisti l’antologia Chicago e le praterie, quarto volume del progetto Nuova Poesia Americana. Il suo primo libro di poesia, eccetera. E, risale al 1972 ed è stato riedito nel 2019 da Diaforia. Dopo Che figurato muore (1988), Che oror l’Orient (1991), Shakespearian Rags (1996) e altre raccolte, nel 2005 ha pubblicato Cefalonia, sull’eccidio dei soldati italiani della Divisione Acqui perpetrato dalla Wehrmacht nel 1943; nel 2010 è seguito Se il tempo è matto. Nel 2016 la sua opera è stata raccolta nell’«Oscar» Mondadori Poesie 1975-2015, a cura di Beppe Cavatorta. Sulla sua poesia è recente il volume Il remo di Ulisse, a cura di Ugo Perolino.

Il suo sito è https://www.luigiballerini.com/.

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La rassegna ‘Libridine’ è curata da Alberto D’Amico, Domenico Adriano e Marco Giovenale

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