a modena, dal 14 settembre: gianfranco baruchello, “doux comme saveur (a partire dal dolce)”


Gianfranco Baruchello
Doux comme saveur (A partire dal dolce)Periodo: 14 – 16 settembre 2018
Conversazione con l’artista: sabato 15 settembre 2018, ore 18.30

Ingresso libero

MATA – Ex Manifattura Tabacchi | Modena
Via della Manifattura dei Tabacchi, 83
Modena

FONDAZIONE MODENA ARTI VISIVE è lieta di presentare Doux comme saveur (A partire dal dolce), una videoinstallazione di Gianfranco Baruchello (Livorno, 1924) esposta al pubblico dal 14 al 16 settembre 2018, in concomitanza con il festivalfilosofia, realizzata in collaborazione con il Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto e la Fondazione Baruchello, Roma. I video che compongono l’installazione, proiettati negli spazi del MATA – Ex Manifattura Tabacchi per la prima volta dopo il recente restauro delle pellicole originali, sono parte di un progetto dell’artista sul sapore dolce, con interviste a filosofi, critici, poeti e artisti della cultura francese.

Sabato 15 settembre alle ore 18.30 l’artista Gianfranco Baruchello incontrerà il pubblico e discuterà il progetto  con Carla Subrizi (Presidente della Fondazione Baruchello, Roma, e Professore Associato di Storia dell’arte contemporanea presso la Sapienza Università di Roma) e Gianfranco Maraniello (Direttore Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto).

Nel 1978 Baruchello concepisce un progetto che prevedeva la realizzazione di un libro in copia unica e un film di interviste sul tema del sapore dolce. Il libro-oggetto prende forma attraverso la raccolta, in fotocopia, da parte dell’artista, di disegni, ritagli di riviste e giornali, appunti: circa 150 pagine, rilegate con una copertina in cartone spesso.  Un anno dopo, a Parigi, il  libro costituisce il punto di partenza per una lunga serie di interviste. Le conversazioni condotte dallo stesso Baruchello, prendono avvio da riflessioni sul dolce e sulla dolcezza: dal latte materno alle favole (la casa di marzapane di Hänsel e Gretel), dal ricordo del sapore dolce al mito, tra simbolo e realtà, cultura, antropologia e società.
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prove di linearità / vincenzo accame. 1971

Dagli Archivi del Mart la ricostruzione di Prove di linearità, creata in occasione dell’Esposizione internazionale di poesia visuale tenutasi al Centro Tool di Milano dal 17 al 30 settembre 1971. L’opera di Vincenzo Accame venne proiettata tramite espiscopio durante uno degli eventi multimediali organizzati nel corso della mostra. Conservato nel fondo Carrega all’Archivio del ’900, il rullo-opera è realizzato a tecnica mista.

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al mart, dal 16 giugno, “il segno calligrafico come opera d’arte”

A cura di Nicoletta Boschiero e Duccio Dogheria

Manu propria
Il segno calligrafico come opera d’arte

Casa d’Arte Futurista Depero
16 GIUGNO 2018 / 30 SETTEMBRE 2018

La scrittura come forma pittorica ha assunto una posizione di spicco nelle pratiche artistiche del Novecento. Nella seconda metà del secolo diventano sempre più intense le relazioni tra artisti e poeti, le contaminazioni tra i linguaggi, le stratificazioni di immagini e parole.
Tra operemanifestiedizioni sperimentali e documenti d’archiviola mostra esplora l’uso estetico del segno calligrafico attraverso cinquant’anni di storia dell’arte: dall’esperienza pittorica di Gastone Novelli e Achille Perilli agli alfabeti dipinti di Carla AccardiGiuseppe Capogrossi e Antonio Sanfilippo, fino alle ricerche verbo-visuali di artisti come Ugo Carrega e Ben Vautier.

http://www.mart.tn.it/manupropria

capti visual culture

una collaborazione fra varie università (e l’archivio del Mart) ha reso e sta rendendo disponibili per lettura in rete tante riviste di ricerca – soprattutto verbovisiva – degli anni ’60/’70 e successivi…

ho scoperto questo portale appena il mese scorso, grazie ad un post di Maurizio Spatola.

ecco l’indirizzo:
http://www.capti.it/index.php?ParamCatID=1&lang=IT

e (anche) su facebook:
https://www.facebook.com/Capti-Visual-Culture-323767121141157/

mobile:
https://m.facebook.com/Capti-Visual-Culture-323767121141157/

 (per dire, ho avuto modo di leggere in rete l’intero n. 1 di “Lotta poetica”. straordinariamente attuale, credo – ed è del giugno 1971: http://www.capti.it/index.php?ParamCatID=10&IDFascicolo=25&artgal=6&lang=IT)

La donazione Bentivoglio al MART di Rovereto

A cura di Daniela Ferrari, con la direzione scientifica Gabriella Belli

Mart, Rovereto
dal 19 novembre 2011 ,  al 22 gennaio 2012

All’inizio degli anni Settanta la presenza femminile nel panorama dell’arte era davvero sconfortante. Non per qualità delle opere, ma per consistenza del numero di artiste e per una seria difficoltà di accesso alle esposizioni, alla critica e al mercato.

A quarant’anni di distanza la situazione è radicalmente cambiata, anche in Italia. Una parte del merito spetta sicuramente a Mirella Bentivoglio.

Artista, poetessa e performer di calibro internazionale, Bentivoglio si occupa di poesia visiva a partire dagli anni Sessanta. Come curatrice, ha svolto un ruolo cruciale nell’emancipazione delle donne dai contesti da lei stessa definiti “mostre-ghetto”. Questo a partire dall’Esposizione Internazionale di Operatrici Visuali, affidatale da Ugo Carrega al Centro Tool di Milano nel 1972, e soprattutto in “Materializzazione del linguaggio”, alla Biennale di Venezia del 1978.
Nel corso della sua multiforme attività, è riuscita non solo a valorizzare i lavori di moltissime poetesse-artiste, ma anche a raccogliere una collezione di grande forza e originalità, che offre un panorama completo di tutta l’arte verbovisiva femminile dagli anni Sessanta ai giorni nostri.

Questa collezione, composta di circa 300 opere, è stata ora donata da Mirella Bentivoglio al Mart. Il pubblico potrà ammirarne un’ampia selezione nella mostra “La donazione Bentivoglio”, al Mart di Rovereto dal 19 novembre 2011 al 22 gennaio 2012.

A cura di Daniela Ferrari con la direzione scientifica Gabriella Belli, la mostra testimonia l’assoluta internazionalità delle ricerche verbovisuali, con 19 paesi rappresentati.

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Tutte le informazioni qui:
http://www.mart.trento.it/intranet_newsletter.jsp?ID_LINK=56&id_context=2891&page=13