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casa morra (napoli), rassegna per nanni balestrini: dal 1 al 3 luglio

Il programma della rassegna napoletana dedicata a Balestrini.


Venerdì 1° luglio
h.18.30
Inaugurazione di Mille Nanni, mostra documentaria a cura di Giuseppe Morra. Intervengono
Achille Bonito Oliva, Andrea Cortellessa, Gino Di Maggio, Giuseppe Morra.
Film Il Suono di un’Isola di Uliano Paolozzi Balestrini prodotto da Almendra Music.
h.19.30
Gian Maria Annovi e Vittorio Pellegrineschi dialogano su Tristanoil.
h.20.30
Letture di Gian Maria Annovi, Alessandra Carnaroli, Carmen Gallo, Marco Giovenale & Michele Zaffarano, Aldo Nove. A seguire performance Tristano per Nanni, musiche e pianoforte di Girolamo De Simone.


Sabato 2 luglio
h.10.00
Presentazione del progetto Sonora dell’Università di Napoli «Federico II» con la partecipazione di Giancarlo Alfano, Giuseppe Andrea Liberti, Valentina Panarella e Stefania Zuliani.
h.12.00
Performance pianistica di Andrea Riccio, musiche di Cage, Cilio, Eno, Pärt.
h.19.00
Discussione a partire da Nanni Balestrini millepiani (a cura di Sergio Bianchi, DeriveApprodi 2022)
condotta da Maria Teresa Carbone con la partecipazione di Franco Berardi Bifo, Giairo Daghini, Maurizio Ferraris, Renato Parascandolo, Franca Rovigatti.
h.20.30
Letture di Maria Teresa Carbone, Andrea Inglese, Eugenio Lucrezi, Giovanna Marmo, Franca Rovigatti; performance Questioni di tagli. Così come si agisce in concreto. Tessiture di suoni e voci per Nanni di Luigi Cinque e Giovanni Fontana.


Domenica 3 luglio
h.19.00
Discussione a partire da Nanni Balestrini millepiani condotta da Ada Tosatti con la partecipazione di Cecilia Bello Minciacchi, Tommaso Ottonieri, Emanuela Patti, Chiara Portesine.
h.20.30
Letture di Mariano Bàino, Biagio Cepollaro, Laura Cingolani e Fabio Lapiana, Gabriele Frasca, Tommaso Ottonieri, Lello Voce; reading performance L’esplosione su testi di Balestrini del collettivo Fumofonico (Rosaria Lo Russo con Fausto Berti, Matteo Zoppi, musica di Michael Nannini

quattro volumi di assertività

trovo che (tranne pochissime eccezioni) gli autori che nei quattro volumi de La poesia italiana degli anni Ottanta – a detta delle schede editoriali – compongono e “completano [!] il mosaico della migliore poesia italiana contemporanea” cadono guarda caso tutti o quasi tutti perfettamente al di fuori di qualsiasi anche lasca idea di scrittura di ricerca, di sperimentazione.
questi libri sono una conferma pressoché perfetta e felicissima di quanto poco tempo fa sostenevo qui: https://slowforward.net/2022/02/21/poesia-per-il-pubblico-a-k/.

altro che “egemonia della ricerca letteraria”, come ancora molti si ostinano a dire.
la storiografia (accademica ma non solo) ha già decretato quali sono i materiali e i valori che formano “cànone” e “tradizione”. e niente di non assertivo è ammesso alla corte di questo regno.

ecco:

La poesia italiana degli anni Ottanta. Esordi e conferme
A cura di Sabrina Stroppa
Ed. Pensa Multimedia, https://www.pensamultimedia.it

vol. I (2015)
https://www.pensamultimedia.it/pensa/prodotto/la-poesia-italiana-degli-anni-ottanata-esordi-e-conferme/

《Valerio Magrelli, Patrizia Valduga, Franco Buffni, Fabio Pusterla, Patrizia Cavalli, Umberto Fiori, Claudio Damiani, Enrico Testa: le raccolte d’esordio, o i secondi libri, delle voci che si affacciarono sulla scena poetica italiana negli anni Ottanta vengono lette, quasi radiografate, per farne emergere i temi portanti e le strutture latenti: i modi con cui le giovani generazioni venivano componendo la loro idea di ‘libro di poesia’.》

vol. II (2017)
https://www.pensamultimedia.it/pensa/prodotto/18-la-poesia-italiana-degli-anni-ottanta-esordi-conferme-ii/

《Il secondo volume dedicato ai nomi dei più importanti poeti che esordirono negli anni Ottanta mette in fila dieci autori – Gianni D’Elia, Roberto Rossi Precerutti, Beppe Salvia, Marta Fabiani, Giovanna Sicari, Ermanno Krumm, Eugenio De Signoribus, Fabio Pusterla, Giovanni Nadiani, Umberto Fiori – studiati nella loro prima o seconda raccolta. La poesia del decennio rivela assonanze inattese, richiami, orizzonti comuni, oltre che splendide singolarità.》

vol. III (2019)
https://www.pensamultimedia.it/pensa/prodotto/la-poesia-italiana-degli-anni-ottanta-esordi-conferme-iii/

《Il terzo volume dedicato alla poesia degli anni Ottanta offre altri dieci studi sulle prime o seconde raccolte dei più importanti autori esordienti: Cosimo Ortesta, Cesare Viviani, Remo Pagnanelli, Biancamaria Frabotta, Francesco Scarabicchi, Mario Benedetti, Milo De Angelis, Gabriele Frasca, Gabriella Sica, Pietro Tripodo. Ne emergono orizzonti comuni e poetiche individuali, in una prospettiva tesa a inserire le singole esperienze in una più ampia costruzione plurale dei percorsi della poesia contemporanea.》

vol. IV (2022)
https://www.pensamultimedia.it/pensa/prodotto/la-poesia-italiana-degli-anni-ottanta/

《Con il quarto volume della serie dedicata ai poeti italiani che esordirono negli anni Ottanta si amplia il panorama della giovane poesia del decennio: vengono qui studiate importanti voci femminili (Viviana Lamarque, Alida Airaghi, Nadia Campana, Anna Cascella, Maria Pia Quintavalla), che contribuirono all’affermarsi di una lirica non semplicemente ‘di genere’, così come quelle di Mario Baudino, Roberto Carifi e Giuliano Mesa. Frutto di autori più appartati o più in vista, protagonisti di un rinnovamento o eredi di un trauma, con i libri d’esordio di questi otto autori va completandosi il mosaico della migliore poesia italiana contemporanea.》

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minima oralia / gabriele stera. 2021

Minima Oralia di Gabriele Stera è un album di poesie di autori e autrici contemporanei/e sonorizzate tramite l’uso di voci elettroniche, accompagnato dalle grafiche di Ophelia Borghesan.

da/con/su testi di (in ordine di apparizione)
Carmen Gallo, Vincenzo Ostuni, Fabio Teti, Gilda Policastro, Gherardo Bortolotti, Gabriele Frasca, Alessandra Cava, Valerio Magrelli, Simona Menicocci, Marco Giovenale, Lello Voce, Sara Ventroni, Tommaso Ottonieri, Andrea Inglese

Minima Oralia è un esperimento di poesia e musica concentrato sull’universo delle voci elettroniche.
Si tratta di un mixtape di «spoken word» realizzato interamente con dispositivi di sintesi vocale, nell’intento di mettere la poesia alla prova di una forma di oralità minima, incarnata dalle voci standardizzate e monotone degli algoritmi di assistenza vocale. E, inversamente, di trasportare questi dispositivi vocali nell’universo della poesia e della musica sperimentale, per poterne osservare le qualità (ritmiche, tonali, espressive) nell’affrontare tecniche di scrittura varie e complesse.

[r] _ poesia e ‘oggetto estetico’

Forse non lo riscriverei così, o non parola per parola, ma insomma rivedendo questo articolo del 2005 trovo che ha forse qualche numero per risultare ancora utile. Era uscito su “YIP” nel 2003 e poi in Italianistica On Line (26 maggio 2005): http://www.italianisticaonline.it/2005/poesia-e-oggetto-estetico/

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Quando nel testo poetico entrano, a fare struttura, inaggirabili, flussi di cifre, cartine, calchi paleografici, oggetti, video, voci, e ancora differenti elementi “estranei”; e se questo accade nell’arco non di pochi anni, ma per decenni ricodificandosi – regola o eccezione – in autori distantissimi tra loro; allora metro e ritmo, come sintassi e spezzatura, possono e forse devono sentirsi chiamati a un lavoro di ridefinizione e discussione, e di confronto anche mediato – ma inevitabile – con le arti. Questo lavoro, per il secondo Novecento, non è forse neppure agli inizi.

Se la pagina 11 del Conte di Kevenhüller è la riproduzione anastatica di un avviso settecentesco; se le opere di Zanzotto sono costellate di disegni, frecce, abrasioni; se quasi l’intero lavoro di Emilio Villa è uno stemma di sconfinamenti e sovrascritture reciproche fra le arti; se – oggi – un “riporto” epigrafico conclude il poemetto Spostamento, di Giovanna Frene; (per tacere – ma perché tacere? – di decenni di poesia concreta, o delle esperienze di riviste come «Testuale» e «Anterem»); può essere ancora pensata – e come? – una diversa mappa della metrica del secolo ormai concluso? E poi: della sola metrica?

In verità molti parametri sono inadatti a toccare e descrivere cento anni di letteratura segnati già dal principio dai gesti di Tzara, o dalla voracità inclusiva e anarchica dei Cantos. Le opere-mondo sono così, funzionano così. Continua a leggere

poesía contra el bloqueo (argo libri). presentazione con gli autori e gli editori cubani e venezuelani

“Un giorno prima della chiusura delle elezioni statunitensi abbiamo presentato il primo ebook della casa editrice Argolibri, Poesia contra el bloqueo, in collaborazione con: – Vadell Hermanos Editores – Rete europea di sostegno al Venezuela, con l’Unión Nacional de Escritores y Artistas de Cuba – Red de Intelectuales y Artistas en Defensa de la Humanidad – Brics – Psuv Italia – Conaicop Europa L’ebook è acquistabile al seguente indirizzo: https://bit.ly/35E7UH4

Intervengono: 🇨🇺 Da Cuba ▪️Alex Pausides, pluripremiato poeta, curatore della parte cubana dell’antologia, membro del Comitato organizzatore del Festival Internazionale della Poesia dell’Avana 🇻🇪 Dal Venezuela: ▪️William Castillo, Viceministro del Ministero contro il bloqueo ▪️Valentina Vadell, editrice venezuelana ▪️Giordana García, coordinatrice di un’antologia in Venezuela ▪️Celenia Arreaza Montserrat, poeta, ha partecipato all’ebook con una poesia ▪️Nathaly Perez e Lionel Ruiz, cantautori-poeti, 🇮🇹 Curatori dell’edizione: ▪️Geraldina Colotti, curatrice e poeta ▪️Gabriele Frasca, curatore e poeta ▪️Valerio Cuccaroni, direttore editoriale Argolibri

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Entrevista a la intelectual Giordana García: una poeta contra el bloqueo

traduzione italiana:
https://www.bricspsuv.com/2020/11/02/2333/

 

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intervista a William Castillo:
https://tinyurl.com/yxjgym9l

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poesía contra el bloqueo

ebook, 2020, argolibri
https://www.argonline.it/prodotto/poesia-contra-el-bloqueo-oltre-cento-voci-cubane-italiane-e-venezuelane-contro-il-blocco-a-cuba-e-venezuela/

oltre cento voci cubane, italiane e venezuelane contro il blocco a cuba e venezuela

a cura di geraldina colotti, gabriele frasca, lucidi

 

 

argotv – katàstrofi – la poesia e il suo doppio

Primo appuntamento con il programma KatÀstrofi, ideato e condotto da Valerio Cuccaroni e Lello Voce. Puntata dal vivo in streaming il 15 aprile 2020. Questione in campo: quale dovrebbe essere il ruolo della poesia durante una pandemia. Ospiti: Gabriele Frasca, Andrea Inglese, Franca Mancinelli, Gilda Policastro, Luigi Socci

15 aprile, 22 aprile, ore 18: le prime due puntate di “katastrofi – stati di eccezione televisibili in webtv”

comunicato stampa

katastrofi stati di eccezione televisibili in webtv
trasmissione su poesia e altre arti di fronte alla pandemia
da mercoledì 15 aprile ore 18 su argonline.it e nei social
la poesia e il suo doppio protagonista delle prime 2 puntate
con frasca, inglese, mancinelli, policastro, socci (15/4)
calandrone, giovenale, lo russo, padua, venerandi (22/4)
a cura di voce e cuccaroni, con la redazione di argo

Katastrofi – Stati di eccezione televisibili è una trasmissione di WebTV dedicata alla poesia, alla letteratura e alle arti in genere presentata da Argo TV e Autoanalfabeta University of Utopia ed ideata da Lello Voce e Valerio Cuccaroni che andrà in onda settimanalmente dal prossimo 15 aprile su internet.

Sfruttando le possibilità dei nuovi protocolli digitali, KatÀstrofi vuole indagare e riflettere su quanto sta accadendo ed accadrà al pianeta a partire da quella che chiamiamo la pandemia da Coronavirus e che è molto più di una crisi ciclica o di una emergenza, è la prima vera catastrofe a cui da qualche secolo le comunità umane devono fare fronte. Essa è una catastrofe nel senso etimologico del termine, cioè un ribaltamento, un capovolgimento di tutti i paradigmi sociali, produttivi, etici e probabilmente anche estetici a cui siamo abituati. Quasi un sinonimo di rivoluzione.

Occorre dunque che tutti, anche i poeti, i letterati e gli artisti, prima ancora di creare, comporre, progettare arte, riflettano su quanto accade, offrendo un punto di vista diverso da quello delle discipline tradizionalmente chiamate a farlo (economia, politica, filosofia, scienze), che ci pare prezioso, proprio per la sua capacità di guardare al mondo e alla realtà da un punto di vista sghembo, strabico, capace di penetrarne le ‘pieghe’ attraverso le parole, i segni e i suoni.

La prima puntata di Katastrofi inizierà alle ore 18 mercoledì 15 aprile su http://www.argonline.it e nei social network (FB: http://www.facebook.com/argoesplora, YT: canale Argonline). La trasmissione proseguirà mercoledì 22 aprile e nei mercoledì successivi, alla stessa ora. Le prime due puntate saranno dedicate a La poesia e il suo doppio.

Mercoledì 15 aprile Gabriele Frasca, Andrea Inglese, Franca Mancinelli, Gilda Policastro e Luigi Socci saranno chiamati a confrontarsi sul tema “La poesia non ci consola dalla peste”. Mercoledì 22 aprile a porsi la domanda “Il virus è un linguaggio?” saranno Maria Grazia Calandrone, Marco Giovenale, Rosaria Lo Russo, Adriano Padua e Fabrizio Venerandi.

A partire dalla constatazione che la crisi Covid-19 ha messo in atto un proliferare di scritture, performance, video di poesia, spesso ospitati dai social, non si può fare a meno di notare come, però, la assoluta maggioranza di essi tenda ad essere ‘consolatorio’.

La poesia ci soccorre, nel momento del dolore e del panico, per consolarci e confortarci. Insomma per intrattenerci, per tenerci fermi dove siamo, fino a che tutto sia passato, tornando ad essere come era prima, pronti ad incubare una nuova catastrofe, un nuovo stato di eccezione. Ma è davvero questa la funzione che la poesia e i poeti dovrebbero svolgere, pur nella loro apparente assoluta ‘irrilevanza’ economica, politica e sociale?

I nostri ospiti, dopo averci spiegato il loro punto di vista su quanto sta accadendo, discuteranno su come il mutare della realtà possa o debba mutare le forme, i canali di comunicazione, i temi ed ovviamente le forme dell’arte più antica, quella esercitando la quale, per la prima volta, gli uomini si diedero delle leggi e rivendicarono dei diritti.

Iniziamo da qui e da ora, da quest’enorme accelerazione digitale che la catastrofe stessa provoca, e anche dall’immobilità che, come ogni forma di eccessiva velocità, essa stessa ha creato, facendo dei nostri device digitali l’unico oblò che ci sia stato lasciato in uso.

Ci sembra una crepa in cui sia utile, produttivo, indispensabile incunearsi.

KatÀstrofi – Stati di eccezione televisibili è una trasmissione di WebTV dedicata alla poesia, alla letteratura e alle arti in genere presentata da Argo e Autoanalfabeta University of Utopia ed ideata da Lello Voce e Valerio Cuccaroni, a cura della Redazione di Argo (Giacomo Alessandrini, Michele Bellantuono, Andrea Capodimonte, Annalisa Prestianni), regia di Giulia Coralli e Corrado Foffi, grafiche Francesca Torelli, in collaborazione con i festival Corto Dorico e La Punta della Lingua.

La sigla musicale originale è di Frank Nemola

Ufficio Stampa: Valeria Memè

Invito 7 Ottobre 2019 Pagliarani

versi, fughe, spin: letture e musica oggi al macro asilo (roma, via nizza)

OGGI, giovedì 16 maggio, alle ore 17:00
@ Macro Asilo, via Nizza – Sala Roma

Versi, fughe, spin

Musica, scienza e letteratura: un’installazione sonora e letture di poesia

Un progetto di Luigi Cinque e Vincenzo Ostuni
Letture di: Maria Grazia Calandrone, Bruno Galluccio, Gabriele Frasca, Vincenzo Ostuni
Minimal Quartet: Luigi Cinque, Riccardo Fassi, Mario Rivera, Stefano Saletti
Letture di Consuelo Ciatti

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polisemie: calendario degli incontri alla sapienza

polisemie: Seminari di poesia iper-contemporanea

http://www.polisemie.it/

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la rivista bolognese “versodove”: ospite oggi del corso upter “verso dove? orientarsi nella poesia contemporanea” _ con “soundscapes”, di vincenzo bagnoli

vd20--

a Roma, OGGI14 dicembre 2018, ore 17:30
UPTER, Università popolare, Palazzo Englefield
via Quattro Novembre 157
(Presidenza, Sala dell’Arazzo, III piano)

nell’ambito delle attività del
Centro di poesia e scritture contemporanee
e del corso “Verso dove? – Orientarsi nella poesia contemporanea”

Presentazione del n. 20 della rivista

V E R S O D O V E

intervengono i redattori
Vincenzo Bagnoli, Fabrizio Lombardo

Leggerà i propri testi Paola Silvia Dolci, autrice presente in questo numero della rivista

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presentazione del librobagnoli_soundscapes

S O U N D S C A P E S

di Vincenzo Bagnoli

(ed. Carteggi letterari, 2018)

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presenta:
Valerio Massaroni

coordina l’incontro
Marco Giovenale

https://www.facebook.com/events/571901779920340/

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oggi: lettura a Teramo

OGGI, giovedì 22 marzo, ore 18:30

Sala San Carlo, Via Delfico – Teramo

Poeti e poetiche

con

Gabriele Frasca, Bruno Galluccio, Marco Giovenale


nel contesto di

TERAMOPOESIA 2012

VI edizione

(29 febbraio – 26 aprile)

Fondazione Tercas – Teramo

osservatorio sulla poesia moderna e contemporanea

 

22 marzo: reading a Teramo

Giovedì 22 marzo, ore 18:30

Sala San Carlo, Via Delfico – Teramo

Poeti e poetiche

con

Gabriele Frasca, Bruno Galluccio, Marco Giovenale


nel contesto di

TERAMOPOESIA 2012

VI edizione

(29 febbraio – 26 aprile)

Fondazione Tercas – Teramo

osservatorio sulla poesia moderna e contemporanea