“doppia coppia”: lo studio campo boario @ rome art week

Doppia Coppia
Studio Campo Boario, viale del Campo Boario, 4/A – dal 21 al 26 ottobre, dalle 18 alle 21

Lo Studio Campo Boario partecipa alla quarta edizione della Rome Art Week presentando un evento dal titolo Doppia Coppia, una riflessione su coppie che vivono una relazione sentimentale e parallelamente percorrono una carriera artistica.

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un altro video della lettura al wegil (16 giugno 2019)

Tifo per questo (felicemente movimentato e completo) video della lettura al Wegil, 16 giugno 2019. I due brani da Oggettistica sembra siano stati apprezzati… (con un granello di narcisismo suggerisco di ascoltare fino alla reazione del pubblico, inclusa). Grazie ad Alberto D’Amico che non si è fatto sfuggire il kairos.

il testo sulla mostra di alberto d’amico: in academia.edu

da diverso tempo non aggiorno la mia pagina Academia.
spero di farlo al più presto, inserendo nuovi materiali più o meno recenti.
oggi stesso ripubblico lì il file della piccola annotazione che ho dedicato alla mostra Botanico da marciapede, di Alberto D’Amico: https://www.academia.edu/39163960/Irritabilit%C3%A0_e_irricomponibilit%C3%A0_del_mondo._Una_nota_su_Botanico_da_marciapiede_mostra_di_Alberto_DAmico_alla_galleria_Mo.C.A._2019

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irritabilità e ‘irricomponibilità’ del mondo. una nota su “botanico da marciapiede”, di alberto d’amico / mg. 2019

Non solo come residuo e margine di sé, non solo per frammenti, ma proprio in senso ampio/assoluto tutto intero il labirinto in cui lo sguardo ci scarrozza ogni giorno è irritato, arrossato, sfregiato, sfregato fregato dal senso. Non se ne esce, in tanti sensi, in nessun modo.

Così l’osservazione dei riquadri di Alberto D’Amico (*) è l’osservazione già delle cose come stanno normalmente, colte nel loro delirante aprirsi in sfondi a cannocchiale, prospettive inevitabili di somiglianze. Le parentesi in sequenza, graffe quadre tonde, non smettono di fabbricare il mondo, riorientarlo. (Almeno quello percepito, l’unico che si sa).

Una busta somiglia inevitabilmente al danzare, una macchia è un abito, un abito verde assottigliato diventa riga significativa.

Occasioni di esperienza di passaggio: passaggio di cosa? Dell’esperire (sensato, appunto) in quanto tale.

Afferrato per le code, tante, degli occhi di Argo. (Erano cento).

mg

(*) facebook.com/events/419114485325017/
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m.g.: una lettura di testi da oggettistica (video del 16 aprile 2019), studio mo.c.a., roma

Video della lettura allo Studio Mo.C.A.: Oggettistica, alcuni testi
(in occasione della mostra Botanico da marciapiede, di Alberto D’Amico)

cfr. facebook.com/alberto.damico/videos/10219628964742864/

e youtu.be/6MCkc67uvHM

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