oggi, 9 novembre, inaugurazione di “costellazione 2”: beuys, viaggi in italia. a cura di giuseppe garrera e maria gazzetti

Costellazione 2

Beuys: Viaggi in Italia Recuperi di storie tedesche girando per Roma

Una mostra della Casa di Goethe, a cura di Giuseppe Garrera e Maria Gazzetti

10 Novembre 2018 – 20 gennaio 2019

Via Del Corso 18

Inaugurazione: OGGI, venerdì 9 novembre 2018, 19.00 – 21.00

La Casa di Goethe presenta con “Costellazione 2” la seconda puntata di esposizioni che raccontano storie e tesori tedeschi rinvenuti a Roma.
Il progetto ideato da Giuseppe Garrera e a cura di Giuseppe Garrera e Maria Gazzetti, direttrice della Casa di Goethe, è pensato in primo luogo come un omaggio a Walter Benjamin, alla flânerie, al collezionismo, alle tante storie, ai tanti segni e passaggi di civiltà dispersi, in una metropoli, nei luoghi di scarico, robivecchi, cenciaioli, rigattieri, antiquari.

Si tratta di ritrovamenti tedeschi avvenuti a Roma: di tesori che come collezionisti, passeggiatori, bibliofili, si sono recuperati, “salvati”, in giro per Roma da case sgomberate di famiglie, studiosi e viaggiatori tedeschi: ruderi, segni, resti di naufragi che testimoniano passioni e tesori perduti (Roma, come la Parigi di Benjamin, è ancora piena di bancarelle, mercatini, rivenditori in cui vanno a finire tuttora innumerevoli librerie e suppellettili di case di appassionati). Si tratta quindi di oggetti orfani, nostoi, perdite: alla realizzazione della “Costellazione” sovrintendono le leggi del caso e il girovagare.

Questa seconda puntata è dedicata interamente a ritrovamenti e recuperi in giro per Roma legati alla figura e all’opera di Joseph Beuys (Krefeld 1921 – Düsseldorf 1986): oggetti, feticci, pubblicazioni, spie, ricordi, segni d’affetto dell’immenso artista tedesco recuperati spesso fortunosamente in mercati, rigattieri, biblioteche dismesse e che testimoniano e ripercorrono non solo la devozione, il seguito e la diffusione del suo operare e della sua carismatica presenza, ma anche e soprattutto il legame straordinario di Beuys col nostro paese, il suo sogno politico dell’Italia, il progetto di rifondare qui da noi, attraverso l’arte, una civiltà alternativa all’ottusità delle ideologie e del Capitale, con Capri, Napoli, Foggia, Roma, Venezia, Bolognano, di volta in volta, come modelli e paradigmi di esistenza e splendore, nella consapevolezza permanente della catastrofe e della nostra condizione di esuli. Continue reading

libri per bambini con il culto dell’immagine

 

PROSSIMAMENTE:
Libri per bambini con il culto dell’immagine, mostra di editoria fotografica dalla collezione privata di Giuseppe Garrera e dalla biblioteca della Fondazione Malaspina, a cura di Alessandro Dandini de Sylva e Cartastraccia in collaborazione con Fondazione Pastificio Cerere.

fondazione_malaspina

>>Fino agli anni Sessanta, il libro per l’infanzia, tolte le sperimentazioni di Munari, era un libro prettamente scritto e solo accompagnato, ad intervalli, da alcune tavole illustrative del contenuto. Ma tra gli anni Sessanta e Settanta molti editori sembrano far propria l’indicazione di Walter Benjamin che, ragionando intorno alla sua collezione di libri per bambini, parla della lettura parallela e autonoma che il bambino compie immergendosi e perdendosi nelle illustrazioni, tralasciando la riva logico-verbale, tanto che le illustrazioni vengono a costituire un senso ulteriore che il bambino avrà della storia. La lettura è infatti da intendersi come una capacità non solo alfabetica…<<  [continua qui: http://www.emergingtalents.it/libri-per-bambini-con-il-culto-dellimmagine-a-cura-di-cartastraccia-e-alessandro-dandini-de-sylva/]

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http://www.romabpa.it/iprogetti/cresce-bene/fondazione-pastificio-cerere/

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sebastiano triulzi sulla mostra di joseph beuys presso la casa di goethe

dal Venerdì di “Repubblica” (2 nov. 2018):

qui il pdf dell’articolo:
https://slowforward.files.wordpress.com/2018/11/beuys_rectriulzi_venerdc3acrepubblica_2nov2018.pdf

la mostra:
https://slowforward.net/2018/11/01/roma-9-novembre-costellazione-2-beuys-viaggi-in-italia-a-cura-di-giuseppe-garrera-e-maria-gazzetti-dal-10-novembre-alla-casa-di-goethe/

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roma, 9 novembre, “costellazione 2”: beuys, viaggi in italia. a cura di giuseppe garrera e maria gazzetti. dal 10 novembre alla casa di goethe

Costellazione 2

Beuys: Viaggi in Italia Recuperi di storie tedesche girando per Roma

Una mostra della Casa di Goethe, a cura di Giuseppe Garrera e Maria Gazzetti

10 Novembre 2018 – 20 gennaio 2019

Via Del Corso 18

Inaugurazione: Venerdì, 9 novembre 2018, 19.00 – 21.00

La Casa di Goethe presenta con “Costellazione 2” la seconda puntata di esposizioni che raccontano storie e tesori tedeschi rinvenuti a Roma.
Il progetto ideato da Giuseppe Garrera e a cura di Giuseppe Garrera e Maria Gazzetti, direttrice della Casa di Goethe, è pensato in primo luogo come un omaggio a Walter Benjamin, alla flânerie, al collezionismo, alle tante storie, ai tanti segni e passaggi di civiltà dispersi, in una metropoli, nei luoghi di scarico, robivecchi, cenciaioli, rigattieri, antiquari.

Si tratta di ritrovamenti tedeschi avvenuti a Roma: di tesori che come collezionisti, passeggiatori, bibliofili, si sono recuperati,  “salvati”, in giro per Roma da case sgomberate di famiglie, studiosi e viaggiatori tedeschi: ruderi, segni, resti di naufragi che testimoniano passioni e tesori perduti (Roma, come la Parigi di Benjamin, è ancora piena di bancarelle, mercatini, rivenditori in cui vanno a finire tuttora innumerevoli librerie e suppellettili di case di appassionati). Si tratta quindi di oggetti orfani, nostoi, perdite: alla realizzazione della “Costellazione” sovrintendono le leggi del caso e il girovagare.

Questa seconda puntata è dedicata interamente a ritrovamenti e recuperi in giro per Roma legati alla figura e all’opera di Joseph Beuys (Krefeld 1921 – Düsseldorf 1986): oggetti, feticci, pubblicazioni, spie, ricordi, segni d’affetto dell’immenso artista tedesco recuperati spesso fortunosamente in mercati, rigattieri, biblioteche dismesse e che testimoniano e ripercorrono non solo la devozione, il seguito e la diffusione del suo operare e della sua carismatica presenza, ma anche e soprattutto il legame straordinario di Beuys col nostro paese, il suo sogno politico dell’Italia, il progetto di rifondare qui da noi, attraverso l’arte, una civiltà alternativa all’ottusità delle ideologie e del Capitale, con Capri, Napoli, Foggia, Roma, Venezia, Bolognano, di volta in volta, come modelli e paradigmi di esistenza e splendore, nella consapevolezza permanente della catastrofe e della nostra condizione di esuli. Continue reading