Archivi tag: Gianni Garrera

i segreti del collezionismo (d’arte): il video di giuseppe e gianni garrera a palazzo taverna

oggi @ spazio taverna, “segreti”: gianni e giuseppe garrera

Un video da camera, di una comunicazione intima: saranno rivelati alcuni segreti, mostrati tesori nascosti di operazioni d’arte compiute sotto copertura, clandestine, volutamente affidate alla dispersione o disseminate per dono o generosità occulta.
Sculture inserite all’interno di riviste, finte inserzioni pubblicitarie, abbandoni per strada, appelli clandestini, pitture celate, cartoline e messaggi preziosi.
Si tratta, per questi tempi, di suggerire anche una modalità di collezionare per formare un museo personale, domestico, prediletto, e che consoli. La collezione come caccia, tesoro fanciullesco, esercizio di intimità, ma, soprattutto, conforto e propria stanza delle meraviglie.
L’esperienza sarà fruibile esclusivamente online:
Lunedi 22 Marzo dalle ore 19:00 al seguente link :
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garrera / spazio taverna

https://www.instagram.com/p/CMcl1XoIsp2/?igshid=1d2me7i62ri3j

https://www.instagram.com/p/CMcl7Inl5N4/?igshid=17brh1c0tiuxf

https://www.instagram.com/p/CMcl-yeFWdu/?igshid=tj3a0ht7vwj0

22 marzo: gianni e giuseppe garrera allo spazio taverna parlano di alcuni segreti del collezionismo

spazio tavernaIl 22 marzo, Giuseppe Garrera, storico dell’Arte, collezionista e curatore, con Gianni Garrera, filologo musicale e traduttore, drammaturgo e collezionista, sveleranno alcuni segreti del collezionismo, «mostrando tesori nascosti di operazioni d’arte compiute sotto copertura, clandestine, volutamente affidate alla dispersione o disseminate per dono o generosità occulta».

L’incontro si svolge a Roma negli ambienti di Palazzo Taverna Aldobrandini, sede dello Spazio Taverna, nato da un’idea di Ludovico Pratesi e Marco Bassan, rispettivamente direttore artistico e curatore.

https://www.spaziotaverna.it/spazio-taverna

https://tinyurl.com/spaziotavernakit

exibart.com/progetti-e-iniziative/spazio-taverna-incontri-premi-e-talismani-per-i-prossimi-mesi/
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oggi su antinomie: “sei trame asemiche”, di ada de pirro

Ada De Pirro sulla pratica dell’asemic writing:
Francesca Biasetton, Laura Cingolani, Mariangela Guatteri,
Floriana Rigo, Tommasina Bianca Squadrito, Martina Stella

antinomie.it/index.php/2021/03/08/sei-trame-asemiche/

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al centro pecci di prato: musei di carta

da https://www.exibart.com/musei/centro-pecci-la-programmazione-2021-le-parole-di-cristiana-perrella/

Musei di carta. Storie di musei e archivi, opere e documenti

Progetto in collaborazione fra CID/Arti visive – Centro di informazione e documentazione del Centro Pecci di Prato e CRRI – Centro di Ricerca Castello di Rivoli

«Prosegue il programma di mostre ideato da Cristiana Perrella dedicato ad approfondire temi, periodi e linguaggi della collezione del Centro Pecci, affidandone la cura a un esperto invitato come guest curator e affiancato dal responsabile delle collezioni e archivi Stefano Pezzato.
Il progetto espositivo proposto rappresenta la prima collaborazione che mette in relazione i centri di ricerca di Rivoli e del Pecci (dopo una precedente collaborazione in occasione della mostra di Mario Merz nel 1990) ed è rivolto a investigarne funzioni pubbliche e metodologie di ricerca, portando l’attenzione del pubblico verso quei patrimoni di opere, documenti e conoscenze che gli archivi museali pubblici e privati conservano, studiano e promuovono e, quindi, analizzando l’articolato rapporto fra l’identità del museo e la dimensione dell’archivio.
Opere e documenti in mostra provengono, oltre che dalle collezioni del Centro Pecci (fra cui una selezione di libri d’artista relativi al progetto Di carta e d’altro, 1994, e di “Poesia Visiva” relativi ai progetti Primo Piano. Parole, azioni, suoni, immagini da una collezione privata, 2006; Parole contro 1963-1968. Il tempo della poesia visiva, 2009 e Controcorrente: riviste, dischi e libri d’artista nelle case editrici della poesia visiva italiana, 2012) e del Castello di Rivoli (fra cui una selezione di libri d’artista), anche da altri musei e archivi privati, partner del progetto e accostati per l’occasione ai due centri di ricerca museali pubblici: Archivio Schema, Collezione Palli, Fondazione Bonotto, Fondazione Morra, Collezione Gianni e Giuseppe Garrera».

gianni garrera: ortografia del nome di dio di mirella bentivoglio

l’amor vacui / horror pleni di mirella bentivoglio (nella collezione garrera)

https://instagram.com/stories/museomlacsapienza/2456143418038988736

[r] _ dal catalogo della mostra di mirella bentivoglio, “oltre la parola”

frammento dall’intervista a Gianni e Giuseppe Garrera, nel catalogo della mostra “Oltre la parola”, dedicata a Mirella Bentivoglio
(cfr. https://slowforward.net/2019/10/01/oltre-la-parola-mirella-bentivoglio/)

kafka @ una vetrina, roma, via del consolato

La Vetrina, Rimpianto. For “Arte per Soli Adulti”. 18 May 2020.
#UnaVetrina #FranzKafka #ArtePerSoliAdulti

instagram.com/p/CAaNEIUFEDu/
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oltre la parola. mirella bentivoglio dalla collezione garrera: il catalogo della mostra (roma, mlac, ottobre 2019)

da gammm.org, post del 14 marzo 2020

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file hosted @ Internet Archive:
https://archive.org/details/mirella-bentivoglio-collez-garrera/mode/2up

download:
PDF or EPUB

Un grazie particolare ad Ada De Pirro per il consenso alla pubblicazione del file

 

trasposizione grafica durante l’ascolto della ‘prima’ di prometeo, di luigi nono / giustina prestento. 1984

 

Giustina Prestento, Trasposizione grafica durante l’ascolto della ‘prima’ di PROMETEO di Luigi Nono, Venezia, 25 settembre 1984, cm 30 x 21 (Collezione Gianni e Giuseppe Garrera)

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grovigl-io / mirella bentivoglio. 1971

Mirella Bentivoglio, grovigl-io, 1971, tecnica mista, cm 22×28 (prova eliminata)

(collezione Gianni e Giuseppe Garrera)

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gianni garrera – il paradiso sarà illuminato dal sangue – la lentezza della luce

Gianni Garrera è un filologo. Il suo intervento si intitola “Il paradiso sarà illuminato dal sangue”. Il suo contributo si inserisce nell’ambito del progetto “La lentezza della luce: una riflessione corale” organizzato da Studio Campo Boario.