paolo ferrari – rispetto della luce, etica ed estetica – la lentezza della luce

Paolo Ferrari è direttore della fotografia. Il suo intervento si intitola “Rispetto della luce, etica ed estetica”. Il suo contributo si inserisce nell’ambito del progetto “La lentezza della luce: una riflessione corale” organizzato da Studio Campo Boario.

giovedì 16 aprile, h.18:30, diretta facebook dello studio campo boario per presentare “la lentezza della luce”

Studio Campo Boario ||| La lentezza della luce: una riflessione corale |||

Giovedì 16 aprile alle 18:30, DIRETTA FACEBOOK PER PRESENTARE PROGETTO E PROGRAMMA: interverranno Pietro D’Agostino, Lucrezia Boso e Alberto D’Amico

A seguire, i primi due video della serie

https://www.facebook.com/Studio-Campo-Boario-1900087130079262/

Ecco i nomi dei numerosi relatori che si avvicenderanno, nei giorni, con i video della loro esperienza professionale e personale con la nozione di luce. Sono scienziati, fotografi, filosofi, artisti, filologi, storici dell’arte e dell’audiovisivo, cineasti, antropologi, architetti, scrittori:
Mario Benincasa, Flavia Bigi, Dominique Bollinger, Silvia Bordini, Lucrezia Boso, Daria Margherita Capece, Alessandro Carrera, Alipio Carvalho Neto, Alberto Coppo, Catalina Curceanu, Pietro D’Agostino, Alberto D’Amico, Ada De Pirro, Bruno Di Marino, Stefano Di Stasio, Rossella Faraglia, Paolo Ferrari, Roberto Forza, Danila Fruci, Gianni Garrera, Giuseppe Garrera, Lisa Giombini, Marco Giovenale, Stefano Iachetti, Bruno Lo Turco, Alessandro Nucara, Letizia Papini, Matteo Piccioni, Rossella Ragazzi, Silvia Stucky

quarant’anni dal ’77: “bologna e le stagioni del marzo”, dal 7 al 14 luglio a bologna

Nel 2017 ricorre il quarantennale del ’77, un anno cruciale nella storia del nostro paese, che ridefinisce i contorni di un conflitto non solo politico, ma anche sociale e culturale. Il ’77 segna l’inizio del periodo successivo, i cosiddetti anni del riflusso. Bologna è una città che catalizza questa esplosione creativa e politica, protagonista indiscussa di entrambe le decadi. Ma è anche la città segnata dall’omicidio dello studente Francesco Lorusso, al cui ricordo questa rassegna è dedicata.
Una micro-rassegna per scandagliare sotto vari punti di vista l’apoteosi e la fine di un movimento del cui mito si nutriranno i gruppi politici e giovanili fino ai nostri giorni. Storia, letteratura e fotografia si incontreranno quest’estate nel giardino dedicato a Francesco Lorusso, in via dello Scalo 21 a Bologna. L’iniziativa fa parte del cartellone Estiamo INSIEME del Giardino Lorusso, col contributo del Quartiere Porto-Saragozza. In collaborazione con l’Associazione Chiavi d’Ascolto e UFO-Unione Fotografi Organizzati. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito.