premio elio pagliarani 2019: oggi al teatro argentina

Martedì 12 novembre, ore 17:00
Teatro Argentina – Sala Squarzina
Largo di Torre Argentina, 22  Roma
Ingresso libero

PREMIO ELIO PAGLIARANI

www.premionazionaleeliopagliarani.it

Il Premio Nazionale Elio Pagliarani, che ha lo scopo di promuovere e valorizzare, nello spirito sperimentale del poeta, la scrittura poetica e la ricerca letteraria che dimostrino qualità creative ed espressive originali nell’innovazione linguistica ideato dall’Associazione Letteraria Elio Pagliarani e promosso da un comitato di cui fanno parte tra gli altri la Federazione Unitaria Italiana Scrittori (FUIS) e Nevio Vici, annuncia i finalisti.

Il premio Elio Pagliarani alla carriera per il 2019, dopo aver insignito Nanni Balestrini, Giulia Niccolai e Carla Vasio, per una volta non va a uno scrittore bensì a un critico, Walter Pedullà, che è però stato “il” critico di Pagliarani: per tutta una vita il suo amico e interprete più fedele e simpatetico. Come sempre il premio consiste di un’opera d’arte  originale del nostro tempo, in questa occasione un frottage della serie «Safari» di Elisabetta Benassi, artista ormai riconosciuta a livello internazionale.

Il premio, articolato nelle sezioni Poesia edita, Poesia inedita, Premio alla carriera e Premio all’innovazione tecnologica e fusione dei linguaggi verrà assegnato martedì 12 novembre, ore 17.00, al Teatro Argentina di Roma. Per la sezione Poesia edita, queste le raccolte finaliste dell’edizione 2019: Il commissario Magrelli di Valerio Magrelli (Einaudi), I legni di Laura Pugno (Lieto Colle), Storie del pavimento di Gherardo Bortolotti (TIC edizioni). Per la sezione Poesia inedita, le raccolte finaliste sono: [assemblatz] di Fiammetta Cirilli, Sinapsi di Marilina Ciaco, Saggio sulla paura di Fabrizio Miliucci.

L’opera vincitrice della sezione « Innovazione tecnologica e fusione dei linguaggi» sarà esposta e/o ospitata presso uno dei siti culturali della città di Roma e diffusa nel web a cura dell’Associazione letteraria Elio Pagliarani.

Il premio è una delle attività dell’Associazione letteraria Elio Pagliarani dedicata allo studio della poesia contemporanea.

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programma

Ore 17,00 Saluti Cetta Petrollo Pagliarani, Emanuele Bevilacqua, Antonio Rossi Conduce Maria Grazia Calandrone

Ore 17,20 Presentazione dei finalisti e Lettura di una loro poesia

Ore 17,40 Premiazione alla carriera e Lettura della motivazione.

Elisabetta Benassi consegna il suo omaggio a Walter Pedullà

Ore 18,15 Premiazione del vincitore della sezione innovazione

Ore 18, 30 Premiazione dei vincitori delle sezioni editi ed inediti e Lettura di una loro poesia

 

 

selezionati del premio pagliarani 2019

Particolarmente difficile il compito della giuria del Premio Pagliarani, quest’anno. Le opere di qualità sono non poche. Ecco l’elenco dei

SELEZIONATI 2019
quinta edizione del Premio nazionale Elio Pagliarani

Sono venti le raccolte di poesia edite e otte inedite selezionate dal comitato organizzativo per concorrere alla quinta edizione del Premio Nazionale Elio Pagliarani che  ha lo scopo di promuovere e valorizzare, nello spirito sperimentale del poeta, la scrittura poetica e la ricerca letteraria che dimostrino qualità creative ed espressive originali nell’innovazione linguistica. Quest’anno il premio alla carriera andrà a Walter Pedullà – critico letterario, saggista e giornalista da sempre interprete degli aspetti più innovativi del Novecento, delle tendenze narrative e delle avanguardie storiche –  che riceverà un’opera realizzata da Elisabetta Benassi.

Le opere di poesia in lingua italiana pubblicate dal 1° gennaio 2018 al 20 maggio 2019 selezionate sono: Cristina Annino Le perle di Loch Ness, Arcipelago Itaca; Gherardo Bortolotti Storie del pavimento, Tic edizioni; Doris Emilia Bragagnini Claustrofonia, Giuliano Ladolfi editore; Marco Caporali La vita inoperosa, Empiria; Alessandro De Francesco La visione a distanza Arcipelago Itaca; Paolo Febbraro Elenco di cose reali Valigie rosse; Umberto Fiori Il conoscente, Marcos y Marcos; Giovanni Fontana Discrasie, Novecentolibri; Tommaso Giartosio Come sarei felice Einaudi; Rita Iacomino Diario di un finto inverno Empiria; Fabrizio Lombardo Coordinate per la crudeltà Rosada; Valerio Magrelli Il commissario Magrelli Einaudi; Michele Mari Dalla cripta Einaudi; Giulio Marzaioli Il volo degli uccelli Benway Series; Renato Minore Caro pensiero, Nino Aragno; François Nedel Aterre Limite del vero, La Vita felice; Laura Pugno I legni Lieto colle; Silvia Salvagnini Il seme dell’abbraccio, Bompiani Giunti; Italo Testa L’indifferenza naturale, Marcos y Marcos; Ferdinando Tricarico Grand Tour, passeggiate italiane, Editrice Zona.

Le opere di poesia in lingua italiana inedite selezionate sono: Alessia Bronico Amore a posteriori; Eleonora Capone Giovani allegrissimi vogliamo essere; Marilina Ciaco Sinapsi; Fiammetta Cirilli [assemblatz]; Alessandra Cozzani Geografie provvisorie; Stefano Francia Niente d’immortale; Fabrizio Miliucci Saggio sulla paura; Massimo Parolini L’ora di Pascoli.

Il premio che prevede anche un premio “Innovazione tecnologica e fusione dei linguaggi”, vedrà la premiazione finale al Teatro Argentina del Teatro di Roma il prossimo 12 novembre 2019.

da:
http://www.premionazionaleeliopagliarani.it/index.php?it/21/news/47/comunicato-stampa-del-19-giugno-2019

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oggi al teatro valle (roma): tutte le poesie di pagliarani @ teatro valle + margutta 70

facebook.com/events/2414472195259298/

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roma, lunedì 27 maggio: tutte le poesie di pagliarani @ teatro valle + margutta 70

facebook.com/events/2414472195259298/

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serata unica per pagliarani: a roma il 31 marzo, teatro vascello

a Roma, lunedì 31 marzo, alle ore 21:00,
presso il Teatro Vascello
(via Giacinto Carini 78)

in occasione dell’uscita di

Elio Pagliarani, Tutto il teatro

a cura di Gianluca Rizzo (Marsilio)

SERATA UNICASERATA UNICA

un evento speciale a cura di

Simone Carella

 letture recitate con la partecipazione di

Walter Pedullà, Cetta Petrollo, Luigi Ballerini, Andrea Cortellessa, Vincenzo Ostuni, Francesco Muzzioli, Tommaso Ottonieri, Luca Archibugi, Luciano Mazziotta, Lidia Riviello, Gilda Policastro, Maria Grazia Calandrone, Sara Ventroni, Laura Cingolani e Fabio Lapiana, Manuela Kustermann, Alessandra Vanzi, Patrizia Bettini, Marco Solari, Patrizia Sacchi, Carola De Berardinis, Federico Pacifici, Massimo Napoli, Veronica Zucchi, Guidarello Pontani, Luigi Rigoni, Canio Loguercio, Alessandro D’Alessandro, Areta Gambaro, Luca Venitucci

serata a ingresso libero e in diretta streaming su www.docstation.org

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il novecento

martedì 4 giugno 2013teatroarg_ ore 18.00 | Teatro Argentina
Largo di Torre Argentina 52 | Roma

RACCONTA IL NOVECENTO

MODELLI E STORIE DELLA NARRATIVA ITALIANA
DEL XX SECOLO

di Walter Pedullà

intervengono con l’autore

Franca Angelini
Andrea Cortellessa
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Roma, 28 giugno: “Giro di vita”, di W. Pedullà

martedì 28 giugno
ore 18
Teatro India
Lungotevere dei Papareschi 1
Roma
Walter Pedullà
Giro di vita

Materiali per l’autobiografia di un critico letterario

intervengono
Andrea Cortellessa
Giulio Ferroni


modera
Nino Borsellino

 

Invitato a rilasciare un’intervista sulla critica letteraria, Walter Pedullà ha deciso di farsela da sé, per essere più libero di sconfinare da un’epoca all’altra (dal fascismo dell’infanzia alla società del benessere), da un tema all’altro (disoccupazione, alienazione e crisi permanente), da una corrente all’altra (dal neorealismo alla tradizione del nuovo, dal neosperimentalismo al postmoderno), da uno scrittore all’altro (che sia Gadda o Palazzeschi, Pasolini o D’Arrigo, Calvino o Zanzotto, Malerba o Manganelli). Più di cinquant’anni di critica militante, oltre mezzo secolo di insegnamento universitario, una trentina di opere, migliaia di articoli, non meno di cinquanta saggi, una storia letteraria e una collana di classici. Questa autobiografia poco privata non narra la vita di Pedullà: solo quella che filtra dal ricordo dei familiari, della sua terra, della molto laboriosa giovinezza. Semmai è un racconto di sé per interposta persona, che sia il maestro Debenedetti o l’amico Pagliarani. È un’autobiografia “plurale”, biografia essenziale di una generazione di intellettuali che hanno lottato per rendere più moderno e libero il nostro Paese. Lo si può fare anche attraverso la critica militante, il genere letterario che più assomiglia alla vita.