ibsen contemporaneo

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https://www.teatroecritica.net/2018/07/ibsen-contemporaneo-disertare-la-scena-conversazione-federica-santoro/

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un post di francesco forte (oèdipus) @ facebook: su simone carella

SIMONE CARELLA (1946 – 2016)
Salerno, 1976. Quarta ed ultima rassegna “Incontro/Nuove tendenze”. Giuseppe Bartolucci proclama a chiare lettere la fine del Teatro Immagine e la nascita di un nuovo indirizzo di ricerca: la Postavanguardia. Dopo aver tenuto a battesimo come critico e «gran patron» la scuola romana (ma non solo) del Teatro Immagine che di Salerno aveva fatto la sua vetrina privilegiata, GB avverte nell’aria una certa stanchezza […]. Ed ecco affacciarsi alla ribalta l’indicazione di una nuova possibile area sperimentale all’insegna della Post Avanguardia . Protagonisti di questa tendenza emergente sono un gruppo di giovani «contro» che si propongono di mettere in discussione tanto il teatro ufficiale quanto l’avanguardia, invocando un radicale rinnovamento scenico a partire dall’azzeramento e dalla rifondazione dello statuto linguistico esistente e dal rifiuto degli spazi deputati (sia gli Stabili che le cantine). […].Le tre anime di questa nuova idea di teatro sono il Carrozzone, fondato a Firenze nel 1972 ad opera di Marion D’Amburgo, Sandro Lombardi e Federico Tiezzi, lo Stran’amore di Simone Carella, che nel 1975 aveva debuttato al Beat 72 con La Morte di Danton, e l’esordiente Gaia Scienza, gruppo nato nel 1975 dall’incontro di Giorgio Barberio Corsetti, Alessandra Vanzi e Marco Solari. […] Continue reading