Archivi tag: scultura

flarf irriflesso. un altro esempio / differx. 2021

adesso è più chiaro quello che intendo per kitsch (e kitsch incosciente) anche in poesia? o flarf irriflesso.
(il flarf propriamente detto è invece ‘intenzionalmente’ kitsch, ‘vuole’ far raggricciare di orrore).
 
sono sicuro che lo scultore di Padre Pio può motivare con ragioni ritmiche (e rimiche) millimetriche la sua opera. dirci il perché dell’inclinazione, della pesantezza della struttura, del volto ardito del frate, della rampa di lancio o sbilanciamento, del cappuccio che svolazza con effetto “fiamme di Ghost Rider”, del corpo bucato, a cassetti, e incastrato anzi ‘incriccato’ dell’eroe della fede. sono sicurissimo. immagino riferimenti a Dalì, Savinio, cubismo, bizzarrie seicentesche, Giovanni Battista Bracelli, la Marvel.

l’opera è iper-motivata: da elementi di ‘necessità’ formale. ne possiamo essere certi. in ogni sua parte e nel complesso morfologico/semantico si ‘spiega’. ha struttura.
ma?
ma è irrimediabilmente inconsapevolmente orrenda, pacchiana.
imbarazza, fa ridere, stop.

***
nelle foto:
il monumento a Padre Pio (Benevento), un’opera di Bracelli, i prevedibili robottoni (Daitarn 3 in testa), e il pregevole/ironico tavolino cubo di Antartidee.

leaning strata / robert smithson. 1968

luca maria patella fino al 22 agosto alla fondazione modena

https://www.fmav.org/mostre-e-attivita/mostre/luca-maria-patella-fotografia-and-extra-media-utile-ti-sia/

Fondazione Modena Arti Visive: dal 18 giugno al 22 agosto (Palazzina dei Giardini):

Luca Maria Patella. Fotografia & extra media – utile ti sia! è la mostra a cura di Massimo Bignardi dedicata ad un grande protagonista ed innovatore della scena dell’arte italiana attivo a partire dagli anni ’60.  Luca Maria Patella, figura complessa che spazia tra i media, fotografialinguaggio filmico, scultura, poesia visiva, performance, grande sperimentatore, è nato nel 1934 a Roma. La sua modalità operativa è propria di un linguaggio in progressivo aggiornamento, influenzato dall’incessante rinnovamento tecnologico che è all’interno di quella interdisciplinarità, caratterizzante l’intero suo percorso artistico.  Di lui scriveva Gillo Dorfles nel 1997: “è l’unico grande continuatore di una frattura dell’arte moderna che è iniziata con Duchamp, e che ha completamente sovvertito il genere arte visiva”.

La mostra testimonia il ruolo dell’artista concentrandosi sulla evoluzione dei linguaggi fotografici e video, a partire dalle esperienze realizzate a metà degli anni sessanta, le acqueforti e le tele fotografiche passando per le opere degli anni ’70 e ’80, immagini realizzate in autofocus con obiettivo fish-eye,  chiamate dall’artista autofoto. Il percorso prosegue con le sperimentazioni  sulla percezione e riproduzione del colore fino alle grandi e rarissime Polaroid degli anni ’90. Grazie alla collaborazione con la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e la Fondazione Cineteca di Bologna non mancherà una selezione di film , Terra Animata (1965-1967),  SKMP2 (1968) e  Vedo, Vado!(1969), premiato con l’“Osella d’Argento” a Venezia.

un numero di “machina” dedicato a nanni balestrini, nel secondo anno della sua scomparsa

In occasione del secondo anniversario della scomparsa di Nanni Balestrini, la rivista on line «Machina», di DeriveApprodi, pubblica un libro a lui dedicato in formato pdf liberamente scaricabile.

In occasione del secondo anniversario della scomparsa di Nanni Balestrini, la rivista on line «Machina», di DeriveApprodi, pubblica un libro a lui dedicato in formato pdf liberamente scaricabile. In occasione del secondo anniversario della scomparsa di Nanni Balestrini, la rivista on line «Machina», di DeriveApprodi, pubblica un libro a lui dedicato in formato pdf liberamente scaricabile. In occasione del secondo anniversario della scomparsa di Nanni Balestrini, la rivista on line «Machina», di DeriveApprodi, pubblica un libro a lui dedicato in formato pdf liberamente scaricabile.

All’impresa, curata da Sergio Bianchi, hanno partecipato 40 autori con interventi incentrati sulle molteplici espressioni che hanno caratterizzato la lunga attività culturale di Balestrini iniziata da giovanissimo negli anni Cinquanta e proseguita fino alla sua scomparsa: poesia, narrativa, cinema, televisione, teatro, musica, pittura, scultura, collage, editoria, impegno politico.

I testi sono accompagnati da un ricco apparato iconografico comprensivo di immagini fotografiche, opere pittoriche e collage.

Gli autori
Nanni Balestrini • Cecilia Bello Minciacchi Franco Berardi Bifo • Paolo Bertetto • Sergio Bianchi • Vincenzo Binetti • Sergio Bologna • Achille Bonito Oliva • Aldo Bonomi • Franco Brambilla • Giuseppe Caliceti • Maria Teresa Carbone • Andrea Cortellessa Beniamino Della Gala • Gino Di Maggio • Giairo Daghini • Giosetta Fioroni • Mario Gamba • Manuela Gandini • Roberto Gelini • Marco Giovenale • Angelo Guglielmi • Niva Lorenzini • Simona La Neve • Giovanna Lo Monaco • Giorgio Mascitelli • Tiziana Migliore • Eugenio Montale • Giuseppe Morra • Toni Negri • Giulia Niccolai • Jaroslav Novák • Tommaso Ottonieri • Claudio Panella • Letizia Paolozzi • Gilda Policastro • Giulia Siquini • Antonio Syxty • Mario Tronti • Cristina Zappa • Giovanni Battista Zorzoli

Beniamino Della Gala • Gino Di Maggio • Giairo Daghini • Giosetta Fioroni • Mario Gamba • Manuela Gandini • Roberto Gelini • Marco Giovenale • Angelo Guglielmi • Niva Lorenzini • Simona La Neve • Giovanna Lo Monaco • Giorgio Mascitelli • Tiziana Migliore • Eugenio Montale • Giuseppe Morra • Toni Negri • Giulia Niccolai • Jaroslav Novák • Tommaso Ottonieri • Claudio Panella • Letizia Paolozzi • Gilda Policastro • Giulia Siquini • Antonio Syxty • Mario Tronti • Cristina Zappa • Giovanni Battista Zorzoli
Franco Berardi Bifo • Paolo Bertetto • Sergio Bianchi • Vincenzo Binetti • Sergio Bologna • Achille Bonito Oliva • Aldo Bonomi • Franco Brambilla • Giuseppe Caliceti • Maria Teresa Carbone • Beniamino Della Gala • Gino Di Maggio • Giairo Daghini • Giosetta Fioroni • Mario Gamba • Manuela Gandini • Roberto Gelini • Marco Giovenale • Angelo Guglielmi • Niva Lorenzini • Simona La Neve • Giovanna Lo Monaco • Giorgio Mascitelli • Tiziana Migliore • Eugenio Montale • Giuseppe Morra • Toni Negri • Giulia Niccolai • Jaroslav Novák • Tommaso Ottonieri • Claudio Panella • Letizia Paolozzi • Gilda Policastro • Giulia Siquini • Antonio Syxty • Mario Tronti • Cristina Zappa • Giovanni Battista Zorzoli

il pdf si può scaricare dalla pagina
https://www.machina-deriveapprodi.com/post/nanni-balestrini-millepiani
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punto ambiguo / mirella bentivoglio. 1973

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mirella bentivoglio, punto ambiguo,
geiger sperimentale,1973

(collezione differx)

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festa / presentazione dei corsi allo studio campo boario

a Roma, giovedì 23 novembre, dalle ore 18:00,
presso lo Studio Campo Boario (viale Campo Boario 4a)

presentazione di alcuni corsi per i prossimi mesi
scrittura, disegno, pittura, scultura, yoga, danza, recitazione

e molto altro

un incontro informale, quasi una festa,
brevi proiezioni, letture e converszioni.

con

Marco Ariano, Davide Bechini, Claudia Casaglia,
Flaminia Coldagelli, Alberto D’Amico,
Francesca D’Onofrio, Paola Gandolfi,
Marco Giovenale, Melissa Lohman, Laura Palmieri,
Dominique Smersu, Mariolina Venezia, Delphine Valli

https://www.facebook.com/events/127351274607015/

s.t. / ana mendieta


(Foto originale dell’artista. Collezione Sergio Bertola, Genova)

quit / jud wimhurst

quit

from: https://www.instagram.com/p/9kQtmZrf3c/

(McClelland Gallery and Sculpture Park)

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ellos lo llaman escultura

http://blogs.elpais.com/arte-en-la-edad-silicio/2013/05/ellos-la-llaman-escultura.html

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