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roma, 7 maggio, studio campo boario: fabio lapiana, “cose e altre cose”; e luciano neri, “autoreverse” (tic 2022)

Presentazione dei due chapbook
COSE E ALTRE COSE, di Fabio Lapiana
e AUTOREVERSE, di Luciano Neri
— TIC Edizioni, 2022 —

a Roma, sabato 7 maggio, alle ore 18:00
presso lo Studio Campo Boario,
in viale del Campo Boario 4a,
nel contesto della rassegna Libridine

interventi critici di
Massimiliano Manganelli

saranno presenti gli autori

evento facebook:
https://www.facebook.com/events/334354835278739

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Fabio Lapiana
COSE E ALTRE COSE
https://ticedizioni.com/collections/vetrina/products/cose-e-altre-cose-fabio-lapiana

Che ci sia uno spazio per la poesia comica, non lo dimostrano oggi solo le strade di autori in via di canonizzazione come Vito Riviello, o Jolanda Insana, o Angelo Maria Ripellino: in modi – e mondi – molto diversi lo fa anche, miracolosamente, Fabio Lapiana.
In questo macrotesto composto attraverso un crescendo di frasi che paiono pensierini da sussidiario, si annida in realtà un clic di sovvertimento dell’ordine logico tale da mandare in crisi il mondo e quel che ne resta in quei frantumi di esistenza che oggi ci illudiamo di vivere.
La poesia di Lapiana, così, fa ridere soprattutto perché ci disarma con la sua finta ingenuità, arma contro noi stessi il nostro senso comune. «Nessuna casa è perfetta», recita un suo verso: nemmeno questa poesia lo è, eppure proprio la sua imperfezione ha il potere di destituire di senso, in modo sommesso, la inaudita e troppo ascoltata cerimonia delle nostre viziose retoriche. Le retoriche di un io, di un tu, di un noi piovuti con precisione millimetrica dalla vita reale. Sicché, se è vero che «ci sarebbero da dire troppe cose», la lettura di questo libro ci lascia disarmati e ammutoliti.

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Luciano Neri
AUTOREVERSE
https://ticedizioni.com/collections/vetrina/products/autoreverse-luciano-neri

L’autoreverse è quella funzione che consente a un registratore magnetico di invertire automaticamente il senso di trascinamento di un nastro e riprodurre in maniera continua e successiva entrambi i lati del nastro stesso. Ecco, la scrittura di Luciano Neri si fonda sul presupposto che, nell’ambito dell’«accaduto», dell’Erfahrung, esistano un lato 1 e un lato 2.
Risulta piuttosto evidente come nel procedere di questa scrittura ci sia una vocazione speculativa, nel senso etimologico del termine: vi tornano infatti elementi come l’«occhio messo a nudo», o il «telescopio», segnali inequivocabili di una postura tutta improntata all’osservazione e all’esplorazione visiva. Lo sguardo percorre avanti e indietro (appunto: in autoreverse) sia lo spazio (il libro è dedicato/situato Ad Alexanderplatz) che il tempo, in un andirivieni dilatato e incessante, transitorio ma allo stesso tempo sostanziale.
E proprio la presenza di espressioni assai ricorrenti come «fino a», o «indietro», contribuisce con efficacia a dar conto di una prosa che scopre, in questo sguardo in movimento, il proprio motore primo, e, in questo dispiegarsi lungo vari piani, la propria connaturata esigenza di dare l’assalto a ogni (simbolico) «palazzo d’inverno».

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Tutte le copertine della collana ChapBooks di TIC Edizioni sono di Enrico Pantani

“libridine”, allo studio campo boario (roma): da oggi, 22 aprile, a fine giugno

cliccare per ingrandire

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PDF del dépliant:
https://slowforward.files.wordpress.com/2022/04/pieghevole-libridine_-aprile-giugno-2022.pdf

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assertività, non assertività, gammm, rispecchiamenti / una notilla / differx. 2022

in risposta ad alcune osservazioni e domande che mi sono state poste nel tempo e recentemente.

2003-2015: espressioni che non vogliono (né volevano) venir fissate come “categorie”

da un post del 2015 in N.I.:
https://www.nazioneindiana.com/2015/10/12/qualche-asserzione-sparsa/

Se vado con la memoria a prima del 2005, precisamente al 2003-04 o anche precedentemente, rammento la mia ipotesi di una scrittura definita come coerente con una idea di “informale freddo” (a differenza della corrente tellurica/vulcanica dell’informale in arte, oltre mezzo secolo prima): cfr. Note di ricerca e ascolto di autori: un informale freddo – e una rete tesa ai punti, in «L’Ulisse», n. 1, giugno 2004, http://www.lietocolle.com/cms/img_old/ulisse_1.pdf. (ma cfr. anche http://www.italianisticaonline.it/2004/fortini/). Se andiamo al 2006, troviamo l’ipotesi – di Bortolotti e mia – di un differenziarsi (e forse vicendevole precisarsi) di “installazione” e “performance”: http://gammm.org/index.php/2006/07/16/tre-paragrafi-gbortolotti-mgiovenale/. Nel 2009 esce il volume collettivo Prosa in prosa (ex link: http://www.l elettere.it/site/e_Product.asp?IdCategoria=&TS02_ID=1502; attualmente: https://www.lelettere.it/libro/9788860873019, ma fuori catalogo) il cui titolo è formula che si deve a Jean-Marie Gleize. Nel 2010 o poco prima ha iniziato a diffondersi una mia fissazione: quella che tutti si sia incappati recentemente/felicemente in un evento avviatosi già coi primi anni Sessanta: un “cambio di paradigma” (cfr. il n. 43 del «verri», giugno, 2010, e poi https://www.nazioneindiana.com/2010/10/21/cambio-di-paradigma/). Se andiamo al 2011 abbiamo “loose writing”, espressione che ho pensato di poter riferire soprattutto a gran parte del lavoro di Carlo Bordini, e ad altri autori: https://puntocritico2.wordpress.com/2011/01/25/quattro-categorie-piu-una-loose-writing/. (Di recente la collana Syn ha ospitato un testo di Alessandra Carnaroli che mi pare decisamente esemplare, in questi termini: http://www.ikona.net/alessandra-carnaroli-elsamatta/).

Infine: la coppia “assertivo” / “non assertivo” è rintracciabile daccapo sia nel testo Cambio di paradigma (2010, cfr. sopra) sia in un documento caricato nel marzo dello stesso anno sul mio blog: Prosa in prosa e gammm.org in (non)rapporto con le avanguardie storiche, https://slowforward.files.wordpress.com/2010/03/mg_nonrapp.pdf, così come in un dibattito su Absolute poetry, di cui si è purtroppo perso il link, temo; ma in cui mi riferivo alle prose in prosa come a testi che sono “non versi in prosa, non poème en prose, non prosa lirica, non narrazione, non epica, non prosa filosofica, non prosa d’arte, non prosa assertiva-artaudiana (Noël), non frammenti/aforismi che segmentano un pensiero (Bousquet, Cioran), non voyage/onirismo (Michaux)”. (E cfr. inoltre: https://slowforward.wordpress.com/2013/07/05/corrispondenza-privata-_-1-assertivo-non-assertivo/).

Bon. A valle di questo non richiesto iter mnemotecnico, tornando a quanto dicevo, ecco: “informale freddo”, “cambio di paradigma”, “loose writing”, “non assertività”, così come altre espressioni che mi è capitato di usare o addirittura coniare (penso anche a vocaboli inglesi: “installance”, “to drawrite”), non sono categorie, non vogliono essere scatole, definizioni. Vengono usate come tali, spesso. Ma sono, probabilmente, ambienti, costantemente dotati di tutti i comfort dubitativi degli ambienti che – da architetto deviante – escogito.

Abitare in un ambiente provvisorio e dubitante collide spesso con l’intento di mettervi radici, o di sedersi comodi. Il dubbio serve a questo: a non fermarsi troppo, e a non sentirsi troppo a proprio agio. Autori o critici stanziali, invece, si trattengono, o al contrario scappano a gambe levate come si fosse intenzionati a vender loro una casa infestata.

A scanso di equivoci (che rimarranno, temo) qui reinsisto: le espressioni sopra elencate sono espressioni, non scatole. Non vorrebbero essere categorie. Tuttavia sono e fanno “critica”, quindi sono a loro volta asseveranti, assertive (con quota d’ombra). È evitabile? Non credo.

(Ma si tratta di critica, appunto, non di prose o poesie…)
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antonio syxty legge christophe tarkos

oggi, 9 aprile 2021, alle ore 18: “figurina enigmistica”. un quarto d’ora di ricerca con mariangela guatteri

OGGI, venerdì 9 aprile 2021, alle ore 18:00
per il secondo appuntamento di “Un quarto d’ora di ricerca”
lettura da
FIGURINA ENIGMISTICA
di Mariangela Guatteri

(IkonaLíber, collana SYN _ scritture di ricerca)

e
dialogo con Marco Giovenale, curatore della collana

L’incontro si svolge unicamente sul canale youtube
https://www.youtube.com/channel/UCF4pbAEEAcjwznYErB-SUvg

(Appena concluso, verrà reso disponibile anche su facebook e sul sito slowforward.net)

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Scheda del libro (e informazioni per chi volesse acquistarlo):
http://www.ikona.net/mariangela-guatteri-figurina-enigmistica/

Evento facebook:
facebook.com/events/797083444554367

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Mariangela Guatteri è artista visivo e scrittore, classe ’63; vive sulle colline reggiane. Ha progettato la galleria d’arte più piccola del mondo, “Pubblico/Privato“, per installazioni site-specific. Ha pubblicato vari libri tra cui “Tecniche di liberazione / Techniques de libération”, trad. francese di Michele Zaffarano (Tielleci, 2017); “Figurina enigmistica” (IkonaLíber, 2013); “Il secondo nome” (Arcipelago, 2012); “Stati di assedio” – Premio Montano – (Anterem Edizioni, 2011). Ha inoltre pubblicato testi poetici, note critiche e teoriche in volumi collettivi, lit-blog e riviste come il verri, L’Immaginazione, Semicerchio, Poesia, Nioques e, recentemente, due testi in prosa sulla rivista La barque dans l’arbre, tradotti in francese da Benoît Gréan.
Dal 2013 fa parte della redazione di GAMMM.org ed è curatore, con Giulio Marzaioli, del progetto editoriale Benway Series. Sempre nel 2013 ha ideato e curato con M. Giovenale, M. Zaffarano e G. Marzaioli EX.IT Materiali fuori contesto. Ha recentemente esposto a Ginevra –Centre d’Art Contemporain– nella mostra collettiva Écrire en dessinant. Quand la langue cherche son autre, a cura di Andrea Bellini e Sarah Lombardi (catalogo Skira, 2020).

Il suo prossimo libro, “Casino Conolly”, uscirà in Francia per le edizioni La Barque nella traduzione di Benoît Gréan. Il testo è organizzato in capitoli i cui titoli richiamano gli edifici dell’ex unità manicomiale a struttura disseminata presente nella città di Reggio Emilia. Tutto il libro è costruito principalmente sul rapporto tra libertà e coazione, tra dimensione istituzionale, sociale e personale, sulla norma e i comportamenti, sulla psicofisica.

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“prosa in prosa”: il trailer originale di emanuele kraushaar

rifiutate le imitazioni !

prosa in prosa: avanzamenti e linkagioni

la scheda sul sito delle edizioni TIC:

PROSA IN PROSA
Forse l’evento più rilevante degli ultimi 20 anni della poesia italiana, di Prosa in prosa, come accade con i classici, si è parlato e scritto molto di più di quanto il libro non sia stato in effetti letto. A partire da una definizione di Jean-Marie Gleize, Prosa in prosa tentava, nel 2009, anno della sua prima pubblicazione, di portare una ventata spiazzante sulla scena asfittica della letteratura italiana, attraverso il travalicamento del concetto stesso di genere letterario.

Da non confondersi assolutamente con poemetti in prosa, i testi qui compresi, installando la letteralità e l’insignificanza nel luogo in cui ci si attende massima significatività e figuralità, squadernavano le categorie con cui il pubblico legge la testualità lirica. Ma se questa rivoluzione rischia oggi di spegnersi nella generale dimenticanza, questa nuova edizione, arricchita di contenuti critici, torna a imporre il tentativo, sempre più necessario, di superare l’ultimo confine, quello tra letterario e letterale.

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la notizia su GAMMM: 
gammm.org/2020/11/01/la-nuova-edizione-di-prosa-in-prosa-2020-e-le-19-possibili-copertine-della-precedente-2009-10/

su The Independent Project (MAXXI), che rimanda a gammm:
theindependentproject.it/events/la-nuova-edizione-di-prosa-in-prosa-2020-e-le-19-possibili-copertine-della-precedente-2009-10/

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su YouTube:

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audioguida su Archive.org:

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le 19 copertine possibili della vecchia edizione (2009):

 

how to get there: un utile navigatore per raggiungere “prosa in prosa” da dove siete ora / (cc) differx. 2020

è semplicissimo: premi PLAY per raggiungere la PROSA IN PROSA

la collocazione esatta di PROSA IN PROSA:
https://ticedizioni.com/collections/vetrina/products/prosa-in-prosa

dear swedish academy

Dear Swedish Academy,

Lyn Hejinian, Susan Howe, Rachel Blau DuPlessis, Laura Moriarty, Rae Armantrout, Bernadette Mayer, Rosemarie Waldrop, Alice Notley, and let me add Jorie Graham.
Not to mention Liliane Giraudon, Anne Portugal, Hélène Cixous and (not a poet) Julia Kristeva.

Best regards
Marco Giovenale

antonio syxty legge nathalie quintane

“5-6 minuti”: silvia tripodi, “ellora” – mp3 – lettura e annotazioni

quattro minuti circa di lettura di Silvia Tripodi + circa due minuti di veloci annotazioni frammentarie di Marco Giovenale, che ripercorrono e variano la scheda critica a suo tempo scritta per il libro:


ELLORA
di Silvia Tripodi

Ed. IkonaLíber, Collana Syn _ scritture di ricerca
http://www.ikona.net/silvia-tripodi-ellora/

con
4 minuti circa di lettura dell’autrice
+
circa 2 minuti di notille critiche
di Marco Giovenale, che ripercorrono e
variano la scheda editoriale

*

evento facebook:
https://www.facebook.com/events/603101517228013/

anteprima di testi:
https://youtu.be/ZbRPj-xtmao

per acquistare il libro (in cartaceo o ebook):
http://www.ikona.net/contatti/
https://www.bookrepublic.it/book/9788897778653-ellora/

“cosa significa?”
http://www.treccani.it/enciclopedia/ellora-o-elura_%28Enciclopedia-Italiana%29/
https://it.wikipedia.org/wiki/Ellora

la pagina fb:
https://www.facebook.com/tripodi.ellora.ikonaliber/

la collana Syn:
http://www.ikona.net/category/edizioni-ikonaliber/syn_scritture-di-ricerca/

*

Silvia Tripodi (1974) vive a Roma. Nel 2013 ha partecipato a RicercaBo. Suoi testi sono apparsi su gammm.org, Nazione Indiana, Nuovi Argomenti, e sulle riviste l’immaginazione, Atelier, OEI, L’Ulisse, VLNA, Nioques. Presente nell’antologia Totilogia (a cura di Daniele Poletti, Cinquemarzo 2014) e nella rassegna Ex.it. Materiali fuori contesto (Albinea, 2013: incontri e volume di testi). Nel 2014 ha vinto il Premio Lorenzo Montano (sezione poesia inedita) e nel 2015 la prima edizione del Premio Elio Pagliarani con la silloge Voglio colpire una cosa (Zona 2016). Presente nell’antologia La parola informe (a cura si Sonia Caporossi, Marco Saya, 2018) e in Nuove poesie italiane 2018, a cura di Matteo Marchesini (Elliot, 2019). Il suo precedente libro, Punu, è uscito nella collana Lacustrine curata da Renata Morresi (Arcipelago Itaca, 2018).

§

N.B.: l’iniziativa “5-6 minuti” non è una diretta ma – come si vede – già un podcast: consiste infatti nella
pubblicazione di un mp3 inedito, che rimane poi in rete stabilmente.

>>> con questo post si conclude il ciclo di presentazioni on line dedicate ai libri SYN <<<

 

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questo lunedì, 25 maggio, qui su slowforward, i “5-6 minuti” dedicati ai libri della collana syn presentano: “ellora”, di silvia tripodi

Nel contesto della serie “5-6 minuti di”
(ciclo di mp3 di scritture di ricerca)
qui su https://slowforward.net, lunedì 25 maggio 2020
alle ore 18:00, un mp3 inedito di testi da e su


ELLORA
di Silvia Tripodi

Ed. IkonaLíber, Collana Syn _ scritture di ricerca
http://www.ikona.net/silvia-tripodi-ellora/

con
4 minuti circa di lettura dell’autrice
+
circa 2 minuti di notille critiche
di Marco Giovenale, che ripercorrono e
variano la scheda editoriale

*

evento facebook:
https://www.facebook.com/events/603101517228013/

anteprima di testi:
https://youtu.be/ZbRPj-xtmao

per acquistare il libro (in cartaceo o ebook):
http://www.ikona.net/contatti/
https://www.bookrepublic.it/book/9788897778653-ellora/

“cosa significa?”
http://www.treccani.it/enciclopedia/ellora-o-elura_%28Enciclopedia-Italiana%29/
https://it.wikipedia.org/wiki/Ellora

la pagina fb:
https://www.facebook.com/tripodi.ellora.ikonaliber/

la collana Syn:
http://www.ikona.net/category/edizioni-ikonaliber/syn_scritture-di-ricerca/

*

Silvia Tripodi (1974) vive a Palermo. Nel 2013 ha partecipato a RicercaBo. Suoi testi sono apparsi su gammm.org, Nazione Indiana, Nuovi Argomenti, e sulle riviste l’immaginazione, Atelier, OEI, L’Ulisse, VLNA, Nioques. Presente nell’antologia Totilogia (a cura di Daniele Poletti, Cinquemarzo 2014) e nella rassegna Ex.it. Materiali fuori contesto (Albinea, 2013: incontri e volume di testi). Nel 2014 ha vinto il Premio Lorenzo Montano (sezione poesia inedita) e nel 2015 la prima edizione del Premio Elio Pagliarani con la silloge Voglio colpire una cosa (Zona 2016). Presente nell’antologia La parola informe (a cura si Sonia Caporossi, Marco Saya, 2018) e in Nuove poesie italiane 2018, a cura di Matteo Marchesini (Elliot, 2019). Il suo precedente libro, Punu, è uscito nella collana Lacustrine curata da Renata Morresi (Arcipelago Itaca, 2018).

§

N.B.: l’iniziativa “5-6 minuti” non è una diretta ma già un podcast: consiste infatti nella
pubblicazione di un mp3 inedito, che rimane poi in rete stabilmente.

>>> con questo mp3 si conclude il ciclo di presentazioni on line dedicate ai libri SYN <<<

 

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“5-6 minuti” anzi 12: carlo bordini, “poema inutile” – mp3 – lettura e scheda editoriale, con alcune immagini di rosa foschi

dodici minuti circa di lettura telefonica di Carlo Bordini, con tre piccole riproduzioni dei disegni di Rosa Foschi + la scheda critica del libro


CARLO BORDINI
legge, anzi telefona, il suo
POEMA INUTILE

dal libro che raccoglie le immagini che ROSA FOSCHI ha dedicato al testo.

Edizioni IkonaLíber, Collana Syn _ scritture di ricerca (eccezionalmente ospitata qui dalla collana Segnali di fumo)
http://www.ikona.net/carlo-bordini-rosa-foschi-poema-inutile/

 

*

evento facebook:
https://www.facebook.com/events/1694608227355323/

*

       

anteprima:
https://issuu.com/ikonaliber/docs/poemainutile_anteprima_ikonaliber_r

per acquistare il libro (in cartaceo o ebook):
http://www.ikona.net/contatti/
https://www.bookrepublic.it/ebook/9788897778509-poema-inutile-ikonaliber/

la pagina fb:
https://www.facebook.com/bordini.foschi.poemainutile.ikonaliber

la collana Syn:
http://www.ikona.net/category/edizioni-ikonaliber/syn_scritture-di-ricerca/

la collana Segnali di fumo:
http://www.ikona.net/category/edizioni-ikonaliber/segnali-di-fumo/

*

SCHEDA EDITORIALE Continua a leggere

lunedì 18 maggio: carlo bordini telefona il suo “poema inutile”

Nel contesto della serie “5-6 minuti di”
(ciclo di mp3 di scritture di ricerca)
su https://slowforward.net, lunedì 18 maggio 2020
alle ore 18:00, l’mp3 inedito con cui

CARLO BORDINI
legge, anzi telefona, il suo

POEMA INUTILE


dal libro che raccoglie le immagini che ROSA FOSCHI ha dedicato al testo.

Edizioni IkonaLíber, Collana Syn _ scritture di ricerca (eccezionalmente ospitata qui dalla collana Segnali di fumo)
http://www.ikona.net/carlo-bordini-rosa-foschi-poema-inutile/

Con
12 minuti circa di lettura telefonica registrata dell’autore
+
pubblicazione del testo della scheda critica di Marco Giovenale
+
selezione di immagini di ROSA FOSCHI

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evento facebook:
https://www.facebook.com/events/1694608227355323/

anteprima:
https://issuu.com/ikonaliber/docs/poemainutile_anteprima_ikonaliber_r

per acquistare il libro (in cartaceo o ebook):
http://www.ikona.net/contatti/
https://www.bookrepublic.it/ebook/9788897778509-poema-inutile-ikonaliber/

la pagina fb:
https://www.facebook.com/bordini.foschi.poemainutile.ikonaliber

la collana Syn:
http://www.ikona.net/category/edizioni-ikonaliber/syn_scritture-di-ricerca/

la collana Segnali di fumo:
http://www.ikona.net/category/edizioni-ikonaliber/segnali-di-fumo/

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“Il libro nasce dal desiderio di raccogliere e pubblicare le tavole che Rosa Foschi ha nel tempo realizzato per illustrare il POEMA INUTILE di Carlo Bordini. Tavole pensate dall’artista come bozze di un lavoro poi mai compiuto, concluso.
Eppure proprio queste derive, frammentazioni e moltiplicazioni di chine e schizzi preparatorî, nel loro complesso, nel loro aggirarsi recursivamente entro una sola parte – iniziale – del poema, nel tornare di continuo a tagliare e ripercorrere un filo narrativo, svoltando bruscamente, affollando profili che cambiano, sembrano essere il modo più pertinente e rispettoso di avvicinarsi al testo di Bordini, che è esso stesso tessuto di virate nette del discorso, annotazioni occasionali, suggestioni sospese, schegge e inceppamenti riuniti in collage”.

(dalla prefazione di Marco Giovenale)

Poema grafico.
Testo di Carlo Bordini, disegni di Rosa Foschi.
Prefazione di Marco Giovenale.
Nota al testo di Massimo Barone

Un ringraziamento a Giuseppe Garrera, per aver fornito i disegni di Rosa Foschi, e all’editore Luca Sossella, per aver permesso la pubblicazione del testo di Poema inutile.

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Carlo Bordini (1938) vive a Roma. È poeta e narratore. Ha pubblicato poesie con Savelli, Empirìa, Alla pasticceria del pesce, Isola, Scheiwiller, Luca Sossella, IkonaLíber. Il corpo completo della sua poesia è stato raccolto da Luca Sossella ne I costruttori di vulcani – tutte le poesie 1975-2010, Bologna, 2010. Successivamente: Assenza, Carteggi letterari, 2016.
La sua narrativa (due romanzi, un Manuale di autodistruzione, e numerosi inediti) è raccolta in Difesa Berlinese, Luca Sossella editore, 2018. Inoltre: Pezzi di ricambio (racconti e frammenti), Empirìa, 2003, ristampa 2019.
Nel 2017 gli è stato attribuito il Premio Nazionale Elio Pagliarani alla carriera per la poesia. È tradotto in varie lingue.

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N.B.: la lettura non consiste in una diretta streaming, bensì nella pubblicazione di un mp3 a partire da un certo giorno e una certa ora (il 18, ore 18). Chi vuole può dunque ascoltare o riascoltare il file in qualsiasi momento, dopo. Non si volatilizza, rimane in rete: su slowforward = https://slowforward.net