10 giugno, milano, mudima: conceptual writing


Reframing, Uncreativity, Unoriginality sono alcune delle modalità compositive che caratterizzano la conceptual writing, un movimento letterario sperimentale ancora in formazione, attivo principalmente nel mondo anglosassone, e in grado di dialogare con sistemi solo apparentemente lontani da quello più strettamente letterario.
Anziché proporre delle definizioni, questo libro segue l’andamento dei fenomeni associati alla scrittura concettuale contemporanea e alle sue interazioni con altri modelli espressivi: dai debiti verso le sperimentazioni della scrittura di ricerca e della poesia concreta fino alle relazioni con l’arte concettuale della seconda metà del Novecento.
Cinque conversazioni con i principali protagonisti della conceptual writing, Kenneth Goldsmith, Craig Dworkin, Nick Thurston, Christian Bök, Derek Beaulieu chiudono il volume affrontando la sfida lanciata dalle diverse logiche che regolano il sistema di testualità diffuso oggi attraverso i social networks e forme mediali più o meno innovative.

facebook.com/events/479131069495333/

http://www.ilverri.it/index.php/le-collane/collana-blu/conceptual-writing-1-detail

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gioco (e) radar: introduzione + interventi 1-15 [indice della serie completa su alfabeta2]

a2Gioco (e) radar, a cura di MG

INDICE DEGLI INTERVENTI

Un’introduzione a Gioco (e) radar, 11 gen. 2015:
http://www.alfabeta2.it/2015/01/11/unintroduzione-gioco-radar/

Gioco (e) radar #01: Kenneth Goldsmith, 18 gen. 2015:
http://www.alfabeta2.it/2015/01/18/gioco-radar-01-kenneth-goldsmith/

Gioco (e) radar #02: Prime critiche (?), 25 gen. 2015:
http://www.alfabeta2.it/2015/01/25/gioco-e-radar-02-prime-critiche/

Gioco (e) radar #03: Glitch, alterazioni, disfunzioni [prima parte], 1 feb. 2015:
http://www.alfabeta2.it/2015/02/01/gioco-e-radar-03-glitch-alterazioni-disfunzioni-prima-parte/

Gioco (e) radar #04: Glitch, alterazioni, disfunzioni [seconda parte: addenda politici], feb. 2015:
http://www.alfabeta2.it/2015/02/08/gioco-e-radar-04-glitch-alterazioni-disfunzioni-seconda-parte-addenda-politici/

Gioco (e) radar #05: Asemic writing, 18 feb. 2015:
http://www.alfabeta2.it/2015/02/15/gioco-e-radar-05-asemic-writing/

Gioco (e) radar #06: Elencazioni, non narrazioni, 22 feb. 2015:
http://www.alfabeta2.it/2015/02/22/gioco-e-radar-06-elencazioni-non-narrazioni/

Gioco (e) radar #07: Lo spazio si verbalizza, 1 mar. 2015:
http://www.alfabeta2.it/2015/03/01/gioco-e-radar-07-lo-spazio-si-verbalizza/

Gioco (e) radar #08: Loose writing, 8 mar. 2015:
http://www.alfabeta2.it/2015/03/08/gioco-e-radar-08-loose-writing/

Gioco (e) radar #09: Scritture installative [prima parte], 15 mar. 2015:
http://www.alfabeta2.it/2015/03/15/gioco-e-radar-09-scritture-installative-prima-parte/

Gioco (e) radar #10: Scritture installative [seconda parte], 22 mar. 2015:
http://www.alfabeta2.it/2015/03/22/gioco-e-radar-10-scritture-installative-seconda-parte/

Gioco (e) radar #11: Interruzioni / arresti [Due note sui Saggi di letteratura arrestata (Essais de littérature arrêtée) di Denis Roche], 29 mar. 2015:
http://www.alfabeta2.it/2015/03/29/gioco-e-radar-11-interruzioni-arresti-due-note-sui-saggi-di-letteratura-arrestata-essais-de-litterature-arretee-di-denis-roche/

Gioco (e) radar #12: La frase nuova, 5 apr. 2015:
http://www.alfabeta2.it/2015/04/05/gioco-e-radar-12-la-frase-nuova/

Gioco (e) radar #13: Cambio di paradigma. Alcune annotazioni, 12 apr. 2015:
http://www.alfabeta2.it/2015/04/12/gioco-e-radar-13-cambio-di-paradigma-alcune-annotazioni/

Gioco (e) radar #14: Indeterminazioni e prose di due autori (in)attuali [Prima parte: Hofmannsthal], 19 apr. 2015:
http://www.alfabeta2.it/2015/04/19/gioco-e-radar-14-indeterminazioni-e-prose-di-due-autori-inattuali-prima-parte-hofmannsthal/

Gioco (e) radar #15: Indeterminazioni e prose di due autori (in)attuali [Seconda parte: Joyce], 26 apr. 2015:
http://www.alfabeta2.it/2015/04/26/gioco-e-radar-15-indeterminazioni-e-prose-di-due-autori-inattuali-seconda-parte-joyce/

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mg’s “white while” @ gauss pdf

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white while, Gauss PDF, Sept. 24th, 2014: http://www.gauss-pdf.com/post/98317758615/gpdf131-marco-giovenale-white-while; FREE PDF: http://dl.gauss-pdf.com/GPDF131-MG-WW.pdf

“white while”: new text @ gauss pdf

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white while, Gauss PDF, Sept. 24th, 2014: http://www.gauss-pdf.com/post/98317758615/gpdf131-marco-giovenale-white-while; FREE PDF: http://dl.gauss-pdf.com/GPDF131-MG-WW.pdf

[replica] _ spettri che parlano

La letteratura, come la politica, conta più corpi di quanti ne identifichi l’ordine poliziesco. Tutte e due includono nelle loro invenzioni dei quasi-corpi che non sono che “spettri” per lo sguardo dell’ordine dominante del visibile.

Jacques Rancière, Ai bordi del politico
(1998, tr. it. Cronopio, Napoli 2011, p. 16)

C’è un elemento, carattere o segnale politico nelle scritture? In alcune scritture? Diremmo che affiora o si nasconde sempre in tutte, e che sta in qualsiasi articolazione del linguaggio. Ma si tratterà solo di un carattere frontale, esplicitante, della pagina? Un carattere assertivo? Non si incarnerà piuttosto, tale carattere, in strategie formali diverse, in tracce diverse, e differenti aperture al lettore?

            Vorrei suggerirlo. Vorrei anche solo accennare al proficuo scompiglio portato nell’«ordine dominante del visibile» da quei graffi e grafie che abitano fuori dal vocabolario del dominio (assertivo), e fuori dall’incasellamento matematico e poliziesco nei generi letterari. Vorrei dunque, magari in parentesi, lateralmente, anche solo installare una freccia che indica alcune scritture degenerate. (Come di un frumento, anche, si dice che può essere deglutinato, privato di un coesivo che si rivela non essere unico né indispensabile).

                Chi ha ancora bisogno di rastrellare e tenere sotto controllo ogni possibile emissione di nuove pagine entro il recinto di un centro di permanenza temporanea, in attesa di smistarle nei campi dei generi letterari, inizia solitamente col catalogarle secondo quei parametri con i quali ha pacificamente o conflittualmente già fatto i suoi conti. Ne parlerà dunque come di “poesia”, decapitando ogni differenza; oppure ne parlerà come di testi che vengono dal periodo/eredità delle “avanguardie” o delle “nuove avanguardie”. Dirà: a volte sembrano tali, ‘ergo’ sono tali.

                A nessuno pare venir in mente che Continue reading