il volantino per oggi, 5 settembre, piazza sonnino, roma: scatola sonora di gammm.org (in collaborazione con il teatroinscatola)

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slowforward.files.wordpress.com/2020/09/gammm-scatola-sonora-teatroinscatola-5-set-2020_-bn.pdf

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(Videointervista a Marco Giovenale sulla SCATOLA SONORA di GAMMM.org : https://video.corriere.it/di-la-fiume-ultimo-week-end-festival/571453da-ed87-11ea-b7a7-558c0458760a)
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roma, 5 settembre, la scatola sonora di gammm, seconda installazione

A Roma, nel contesto del festival Di là dal fiume* (III edizione, 2020, eventi a ingresso gratuito dal 23 agosto al 6 settembre), il Teatroinscatola, in collaborazione con GAMMM, propone – fra altre iniziative – una SCATOLA SONORA fatta di materiali testuali registrati, che vengono mandati in loop, per due pomeriggi/sere, due sabati consecutivi, il 29 agosto e il 5 settembre, dalle 18 alle 23 circa, al centro di piazza Sonnino, a Trastevere, davanti al cinema Reale. L’installazione, attraverso un meccanismo particolare, ‘vampirizza’ & trasforma un’edicola turistica (dismessa) del Comune in un vero e proprio amplificatore, felicemente vibrante per gli audio di alcuni autori di scritture di ricerca, legati al sito gammm.org. Autori che – in particolare – abbiano pubblicato propri materiali sul sito oppure nella rubrica ‘gammmatica’, all’interno della rivista “l’immaginazione”.

IL PRIMO SABATO, 29 agosto, ha visto succedersi materiali sonori di (in ordine di apparizione): Mariangela Guatteri, Manuel Micaletto, Gherardo Bortolotti, Luca Zanini, Eva Macali e Aimèe Portioli, Vincenzo Ostuni, Renata Morresi, Mario Corticelli, Andrea Inglese, Alberto D’Amico, Alessandro Broggi e Gianluca Codeghini, Jennifer Scappettone, Claudio Salvi, Giulia Felderer, Fabio Lapiana, Silvia Tripodi, Isacco Boldini, Christophe Tarkos (tradotto e) letto da M.Zaffarano, Giorgia Romagnoli, Niccolò Furri, Michele Zaffarano.

IL SECONDO SABATO, 5 settembre, includerà testi di (in ordine alfabetico):
Isacco Boldini, Gherardo Bortolotti, Alessandro Broggi e Gianluca Codeghini, Roberto Cavallera, Fiammetta Cirilli, Mario Corticelli, Elisa Davoglio, Niccolò Furri, Marco Giovenale, Mariangela Guatteri, Andrea Inglese, Giulio Marzaioli, Manuel Micaletto, Renata Morresi, Vincenzo Ostuni, Adriano Padua, Andrea Raos, Giorgia Romagnoli, Jennifer Scappettone, Christophe Tarkos (tradotto e) letto da M. Zaffarano, Silvia Tripodi, Michele Zaffarano, Luca Zanini.

La natura puramente installativa dell’operazione è sottolineata dall’assenza, come detto, di reading classici, lettori presenti, azione performativa, retorica ossia spettacolo del poetese o dell’anti-poetese: qui semmai si capovolge, di fatto, la centralità e interezza del corpo e dell’ego dell’autore, facendo emergere ma non esplodere quell’altro scandaloso lato o margine e comunque frammento di fisicità (o alterità) che è la voce, in questo caso integralmente scoperta, sola e quasi senza origine, a servizio del testo come flusso verbale, in uno stato che di fatto non è più la solida griglia tipografica della pagina, ma nemmeno una pura liquidità, una captatio di ritmi e richiami facili allo spettatore. Lo spettatore può essere distratto, nessuno gliene fa una colpa.

EVENTO FACEBOOK:
facebook.com/events/1048100472304401/ … anche se:

Un’installazione testuale non è propriamente un ‘evento’, nel senso spettacolare, non è una performance. Anzi per certi aspetti è l’esatto opposto. Si tratta di un flusso verbale che può essere apprezzato sia con l’attenzione dello spettatore, sia con la distrazione del passante, sia con l’intermittenza del curioso che magari girovaga qua e là e ogni tanto torna ad ascoltare.

In particolare, non è un’occasione conviviale, anche se può diventarlo. Come i testi che la compongono sono nati fuori della religione dell’arte e del testo, e anzi come pagine di post-poesia, così l’installazione in sé non è né un luogo di culto da visitare in punta di piedi, né un attrattore o magnete comunitario. “Gli oggetti che [vi] compaiono non hanno niente a che fare con una comunità e non possono formarne una, possono semplicemente urtare (contro) le sensibilità altrui spostando gli assi della stessa percezione in forme e modi che chi scrive comunque in ogni caso non prevede, non conosce” (https://slowforward.net/2020/09/01/meglio-non-saprei-dire-strappi-e-disfunzioni-e-tensioni-verso-lesterno/).

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[ * Il progetto Di là dal fiume è vincitore dell’Avviso Pubblico ESTATE ROMANA 2020-2021-2022 e fa parte di ROMARAMA 2020, il palinsesto culturale promosso da Roma Capitale ]

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http://www.theindependentproject.it/events/gammm-scatola-sonora-in-collaborazione-con-il-teatroinscatola-seconda-installazione/

“una semplice”, di mg = differx (2010)

2010, compostxt = Roberto Cavallera ospita “una semplice”.
again: thx from the heart
(https://slowforward.net/2020/04/25/una-semplice-ha-dieci-anni/)

@ compostxt/issu:
https://issuu.com/compostxt/docs/marco_giovenale__una_semplice5

pdf liberamente scaricabile da slowforward:
https://slowforward.files.wordpress.com/2020/08/marco-giovenale_-una-semplice-compostxt-2010.pdf

two links from compostxt

united.automations: red letters
https://archive.org/details/United.automations_-_red_letters_-_daprs_burroughs-gysin-o

Allan McCollum _ Each and Every One of You, 2004
https://compostxt.blogspot.it/2017/12/allan-mccollum-each-and-every-one-of-you.html

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roberto cavallera on line

roberto cavallera = rkwz / rrose hobart / krupnik / elettrogenica / united.automations / phinanzacreativa + k.o.b / der pyramidenrock

main:
https://exponere-rc.blogspot.com
https://compostxt.blogspot.com
http://issuu.com/compostxt

visual works:
https://www.flickr.com/photos/exponere
https://www.instagram.com/phinanzacreativa
http://vimeo.com/avantgardner

sounds:
http://derpyramidenrock.bandcamp.com
https://soundcloud.com/der-pyramidenrock
http://www.mixcloud.com/dpresshill
http://soundcloud.com/kobshootkob
http://kammermuzick.bandcamp.com
http://soundcloud.com/kammermuzick
http://remotorecords.bandcamp.com

collaborations:
http://eexxiitt.blogspot.com
http://pontebianco.blogspot.com
http://re-frag.blogspot.com
http://slowforward.me
http://recognitiones-ii.blogspot.com
http://asemicnet.blogspot.com

il 2017 di gammm

http://gammm.org/index.php/index/

– damiano abeninathi. 2017 [23-02-2017 .it]

– boris achourgames whose rules i ignore. 2015 [02-03-2017]

– rosaire appel. ebook: sample book. 2017 [25-05-2017]

– anneke baetentwo asemics. 2017 [24-08-2017]

– john m. bennettfour works. 2017 [26-10-2017]

– volodymyr bilykthree poems. 2016 [12-01-2017]

– alighiero boettile pendu. 1977 [19-10-2017 .it]

– isacco boldini. ebook: lista d’attesa. 2016 [19-01-2017 .it]

– stan brakhagevisions in meditation 2. mesa verde. 1989 [27-04-2017]

– stan brakhagevisions in meditation 3. plato’s cave. 1990 [17-08-2017]

– stan brakhageunconscious london strata. 1981 [07-09-2017]

– ian breakwellepisode in a small town library. 1970 [30-11-2017]

– roberto cavallera. ebook: veleni e avvelenamenti. 2017 [12-10-2017 .it]

– justin delareux. ebook: actes-textes. 2017 [13-04-2017 .fr / .it]

– justin delareux. ebook: disposizioni. 2017 [08-06-2017]

– antonio de lucasequence 01. 2016 [01-01-2017]

– antonio de lucasiderofono. 2011 [16-02-2017]

– antonio de lucascultura sonora per ferro e ottone. 2009 [23-03-2017]

– adelin donnay. ebook: 18 works. 2017 [20-07-2017]

– peter ganick. from “notes toward infinity (1)”. 2017 [01-06-2017]

– peter ganick. from “notes toward infinity (2)”. 2017 [13-07-2017]

– giuseppe garreracenni di poesia visiva femminile. 2017 [30-03-2017 .it]

– john gerrardwestern flag. 2017 [05-10-2017]

– marco giovenaleriambientarsi (ma anche difendersi). 2012 [14-09-2017 .it]

– joseph kosuthtext/context. conventional I. 1978 [31-08-2017 .it]

– raven kwok1194D^3. 2013-17 [14-12-2017]

– fabio lapianail circo delle storie. 2012-2017 [15-06-2017]

– ugo la pietrala mia identità. 1974-75 [16-11-2017]

– ugo la pietraper oggi basta. 1974 [28-12-2017]

– jim leftwichtape transfer. 2006 [05-01-2017]

– jim leftwichsix months aint no sentence (book 3). 2011 [18-05-2017 .en]

– jim leftwich, andrew topelconcept. 2009 [16-03-2017]

– emiliano michelinidistonie (sonetti). 2017 [22-06-2017 .it]

– vanni santoni. ebook: alcune stanze / some rooms. 2016 [09-02-2017 .en]

– lucinda sherlocktwo asemics. 2017 [27-07-2017]

– gustav sjöbergzu der blühenden allmaterie (abbozzo). 2017 [21-12-2017 .en]

– miron tee2016 12 15 19 08 57 130. 2017 [06-04-2017 .en]

– miron teeasemic. 2010-2017 [23-11-2017]

– c. r. e. wells & letitia trentfrom “the body problem”. 2017 [21-09-2017]

– luca zaniniframmento ad uso di complemento. 2009 [09-03-2017 .it]

– luca zaninida: cinque conclusioni prima del tempo. 2013 [05-05-2017 .it]

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…and more:

tristan perich: 1-bit symphony [11-05-2017], roberto chabet: to be continued [29-06-2017], tristan perich: density[06-07-2017], 10 minutes: george hautecourt unscrew the cap of the pen for ten hours [03-11-2017], “lettere grosse”: draft 01 [09-11-2017], , “lettere grosse”: draft 02 [07-12-2017]

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S L O W F O R W A R D _ terza serie

Dopo i primi tre anni su piattaforma Splinder, e altri dieci su WordPress, Slowforward dal 2016 acquisisce un dominio (sempre grazie a WordPress), con estensione “.me”. E accoglie nuovi collaboratori. Altri se ne aggiungono nel 2017, e il dominio passa all’estensione attuale – tendenzialmente definitiva – “.net”.

Tutte queste novità in linea di massima comportano e meritano, penso, di essere segnalate come indicative di una terza serie del blog, ormai sito. La prima si chiude nel 2006, la seconda nel 2016. La terza è la presente.

All’interno di questo perimetro minimo, in questi quattordici anni (2003-2017) di cose ne sono successe in gran copia. Credo che solo un numero molto esiguo sia rammentato e commentato nell’intervista su SatisFiction che è possibile leggere qui oppure qui: https://slowforward.files.wordpress.com/2017/06/mgiovenale_intervistasatisfiction_def.pdf.

Il lavoro comune con gammm.org, l’uscita di Prosa in prosa, l’intensificarsi dei contatti con i mondi anglofono e francofono (Nioques, PennSound, la rivista e casa editrice svedese OEI) hanno via via precisato un campo, felicemente senza margini, perché aperto alle scritture di ricerca che in tutto il mondo – e non da pochi anni – si fanno.

L’idea che ci sia e si registri – al fondo dell’aria che si respira ormai nell’arte contemporanea e nella sperimentazione verbale e verbovisiva – un’estensione ormai globale di quel cambio di paradigma che gli anni Sessanta avevano solo avviato, è sempre meno incerta. Sempre più verificata, verificabile.

Solo contesti regressivi (non solo culturalmente) come quello italiano, di fatto, riarretrano a ogni giro di decennio verso i dualismi e le confessioni ottocentesche dell’attrezzatura teatral-cattolica dei suoi arcadi maggiori.

Slowforward – come gammm e ponte bianco – cerca di proseguire il lavoro legato alle scritture non assertive, al campo sterminato dei materiali verbovisivi (asemic writing, poesia concreta, poesia visiva), al glitch. Inaugurando un ulteriore ciclo di attività, insieme a Roberto Cavallera, Giuseppe Garrera, Silvia Tripodi, Michele Zaffarano, Luca Zanini.

MG

 

 

welcome on board

Benvenuti a Silvia TripodiMichele Zaffarano e Giuseppe Garrera, qui su Slowforward.

Da novembre 2016 Slowforward conta inoltre fra i propri collaboratori Roberto Cavallera e Luca Zanini (testi di L.Z. possono essere trovati qui, e una sua nota biobibliografica è qui). Da giugno 2017

differx (2005-2015)

Forse qualcuno ricorda questo header. Appartiene al blog differx (2005-2015), attualmente in quiescenza e non raggiungibile e tuttavia totalmente presente e consultabile, con tutti i suoi post, insieme ad altri nove blog lì riassorbiti, all’indirizzo http://pontebianco.blogspot.com.

(pontebianco ha sostituito in tutto vari miei spazi in rete. Al momento lo affiancano soltanto http://slowforward.me e http://differx.tumblr.com, come spazi personali). (E siti e blog collettivi, in primis http://gammm.org, ma anche p. es. http://compostxt.blogspot.com, grazie a Roberto Cavallera).

differx è nato nel 2005, prima ancora di gammm, per ospitare miei esperimenti in inglese e in italiano. Googlism, cut-up, eavesdropping, liste, elencazioni, materiali grafici, installazioni, gif, video, coub, détournement di vari tipi.

Nel tempo ha ospitato le bozze o la versione penultima di testi che sarebbero diventati (anche, ma non solo) il libretto “Numeri primi” (Arcipelago, 2006), la sezione di prose de “La casa esposta” (Le Lettere, 2007), il “Giornale del viaggio in Italia” (in “Prosa in prosa”, Le Lettere, 2009), la sezione (“solutus)” di “Shelter” (Donzelli, 2010), e molte parti del libro “Quasi tutti” (Polimata, 2010, anticipate anche da questa lettura a RicercaBo 2009: https://youtu.be/x1MN-kdXu3Q). Cito solo alcuni esempi.

Chi voglia divertirsi a esplorare gli anni 2005 e successivi, troverà centinaia di post su http://pontebianco.blogspot.com. La sidebar permette di navigare negli anni e nei mesi…

un certo tipo di prosa breve

quando parlo di scrittura di ricerca dopo il paradigma, e di un certo tipo di prosa breve come (anti)forma ‘risolutiva’ di [o anche semplicemente estranea a] una serie di vicoli ciechi del Novecento, penso esattamente a testi come quelli di Roberto Cavallera. per un esempio (fra diverse centinaia) si può cliccare qui: https://mascinacudr.wordpress.com/2016/11/02/loggetto-assoluto-cap-xxvii/

dominio e tre collaboratori

Da ottobre 2016 Slowforward riprende il proprio lavoro con maggiore intensità, e acquisisce un proprio dominio, con estensione .me. Accoglie poi da novembre come collaboratori anche Roberto Cavallera e Luca Zanini (testi di L.Z. possono essere trovati qui, e una sua nota biobibliografica è qui). Anche Riccardo Cavallo era stato chiamato a dare il proprio contributo (purtroppo scompare il 20 novembre. Un link a testi e materiali suoi è qui).
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