audio doc sound: parti sonore, video invisibili

audio doc sound

“Partire da una sceneggiatura visiva per approdare a un documento sonoro. Il visivo scompare per lasciare spazio all’uditivo. O, forse, a un altro vedere e sentire” (Pietro D’Agostino)

Il progetto è Audio Doc Sound: parti sonore, video invisibili. Ecco il link per ascoltare: https://www.nazioneindiana.com/2020/10/16/audio-doc-sound-parti-sonore-video-invisibili/.

Il mio contributo al progetto (ascoltabile nel file audio #2) è tratto dal libro, ancora inedito, ossidiane. I testi, eseguiti oralmente, sono però da me variati proprio in virtù dell’esecuzione.

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il volantino per oggi, 5 settembre, piazza sonnino, roma: scatola sonora di gammm.org (in collaborazione con il teatroinscatola)

leggete, scaricate, stampate, diffondete:


download pdf:
slowforward.files.wordpress.com/2020/09/gammm-scatola-sonora-teatroinscatola-5-set-2020_-bn.pdf

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(Videointervista a Marco Giovenale sulla SCATOLA SONORA di GAMMM.org : https://video.corriere.it/di-la-fiume-ultimo-week-end-festival/571453da-ed87-11ea-b7a7-558c0458760a)
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roma, 5 settembre, la scatola sonora di gammm, seconda installazione

A Roma, nel contesto del festival Di là dal fiume* (III edizione, 2020, eventi a ingresso gratuito dal 23 agosto al 6 settembre), il Teatroinscatola, in collaborazione con GAMMM, propone – fra altre iniziative – una SCATOLA SONORA fatta di materiali testuali registrati, che vengono mandati in loop, per due pomeriggi/sere, due sabati consecutivi, il 29 agosto e il 5 settembre, dalle 18 alle 23 circa, al centro di piazza Sonnino, a Trastevere, davanti al cinema Reale. L’installazione, attraverso un meccanismo particolare, ‘vampirizza’ & trasforma un’edicola turistica (dismessa) del Comune in un vero e proprio amplificatore, felicemente vibrante per gli audio di alcuni autori di scritture di ricerca, legati al sito gammm.org. Autori che – in particolare – abbiano pubblicato propri materiali sul sito oppure nella rubrica ‘gammmatica’, all’interno della rivista “l’immaginazione”.

IL PRIMO SABATO, 29 agosto, ha visto succedersi materiali sonori di (in ordine di apparizione): Mariangela Guatteri, Manuel Micaletto, Gherardo Bortolotti, Luca Zanini, Eva Macali e Aimèe Portioli, Vincenzo Ostuni, Renata Morresi, Mario Corticelli, Andrea Inglese, Alberto D’Amico, Alessandro Broggi e Gianluca Codeghini, Jennifer Scappettone, Claudio Salvi, Giulia Felderer, Fabio Lapiana, Silvia Tripodi, Isacco Boldini, Christophe Tarkos (tradotto e) letto da M.Zaffarano, Giorgia Romagnoli, Niccolò Furri, Michele Zaffarano.

IL SECONDO SABATO, 5 settembre, includerà testi di (in ordine alfabetico):
Isacco Boldini, Gherardo Bortolotti, Alessandro Broggi e Gianluca Codeghini, Roberto Cavallera, Fiammetta Cirilli, Mario Corticelli, Elisa Davoglio, Niccolò Furri, Marco Giovenale, Mariangela Guatteri, Andrea Inglese, Giulio Marzaioli, Manuel Micaletto, Renata Morresi, Vincenzo Ostuni, Adriano Padua, Andrea Raos, Giorgia Romagnoli, Jennifer Scappettone, Christophe Tarkos (tradotto e) letto da M. Zaffarano, Silvia Tripodi, Michele Zaffarano, Luca Zanini.

La natura puramente installativa dell’operazione è sottolineata dall’assenza, come detto, di reading classici, lettori presenti, azione performativa, retorica ossia spettacolo del poetese o dell’anti-poetese: qui semmai si capovolge, di fatto, la centralità e interezza del corpo e dell’ego dell’autore, facendo emergere ma non esplodere quell’altro scandaloso lato o margine e comunque frammento di fisicità (o alterità) che è la voce, in questo caso integralmente scoperta, sola e quasi senza origine, a servizio del testo come flusso verbale, in uno stato che di fatto non è più la solida griglia tipografica della pagina, ma nemmeno una pura liquidità, una captatio di ritmi e richiami facili allo spettatore. Lo spettatore può essere distratto, nessuno gliene fa una colpa.

EVENTO FACEBOOK:
facebook.com/events/1048100472304401/ … anche se:

Un’installazione testuale non è propriamente un ‘evento’, nel senso spettacolare, non è una performance. Anzi per certi aspetti è l’esatto opposto. Si tratta di un flusso verbale che può essere apprezzato sia con l’attenzione dello spettatore, sia con la distrazione del passante, sia con l’intermittenza del curioso che magari girovaga qua e là e ogni tanto torna ad ascoltare.

In particolare, non è un’occasione conviviale, anche se può diventarlo. Come i testi che la compongono sono nati fuori della religione dell’arte e del testo, e anzi come pagine di post-poesia, così l’installazione in sé non è né un luogo di culto da visitare in punta di piedi, né un attrattore o magnete comunitario. “Gli oggetti che [vi] compaiono non hanno niente a che fare con una comunità e non possono formarne una, possono semplicemente urtare (contro) le sensibilità altrui spostando gli assi della stessa percezione in forme e modi che chi scrive comunque in ogni caso non prevede, non conosce” (https://slowforward.net/2020/09/01/meglio-non-saprei-dire-strappi-e-disfunzioni-e-tensioni-verso-lesterno/).

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[ * Il progetto Di là dal fiume è vincitore dell’Avviso Pubblico ESTATE ROMANA 2020-2021-2022 e fa parte di ROMARAMA 2020, il palinsesto culturale promosso da Roma Capitale ]

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http://www.theindependentproject.it/events/gammm-scatola-sonora-in-collaborazione-con-il-teatroinscatola-seconda-installazione/

l’installazione gammm del 29 agosto: due volantini

cliccare sulle immagini per scaricare i pdf dei due diversi volantini

roma, 29 agosto, la scatola sonora di gammm, prima installazione

A Roma, nel contesto del festival Di là dal fiume* (III edizione, 2020, eventi a ingresso gratuito dal 23 agosto al 6 settembre), il Teatroinscatola, in collaborazione con GAMMM, propone – fra altre iniziative – una SCATOLA SONORA fatta di materiali testuali registrati, che vengono mandati in loop, per due pomeriggi/sere, due sabati consecutivi, il 29 agosto e il 5 settembre, dalle 18 alle 23 circa, al centro di piazza Sonnino, a Trastevere, davanti al cinema Reale. L’installazione, attraverso un meccanismo particolare, ‘vampirizza’ & trasforma un’edicola turistica (dismessa) del Comune in un vero e proprio amplificatore, felicemente vibrante per gli audio di alcuni autori di scritture di ricerca, legati al sito gammm.org. Autori che – in particolare – abbiano pubblicato propri materiali sul sito oppure nella rubrica ‘gammmatica’, all’interno della rivista “l’immaginazione”.

IL PRIMO SABATO, 29 agosto, include materiali sonori di (in ordine di apparizione): Mariangela Guatteri, Manuel Micaletto, Gherardo Bortolotti, Luca Zanini, Eva Macali e Aimèe Portioli, Vincenzo Ostuni, Renata Morresi, Mario Corticelli, Andrea Inglese, Alberto D’Amico, Alessandro Broggi e Gianluca Codeghini, Jennifer Scappettone, Claudio Salvi, Giulia Felderer, Fabio Lapiana, Silvia Tripodi, Isacco Boldini, Christophe Tarkos (letto da M.Zaffarano), Giorgia Romagnoli, Niccolò Furri, Michele Zaffarano.

La natura puramente installativa dell’operazione è sottolineata dall’assenza, come detto, di reading classici, lettori presenti, azione performativa, retorica ossia spettacolo del poetese o dell’anti-poetese: qui semmai si capovolge, di fatto, la centralità e interezza del corpo e dell’ego dell’autore, facendo emergere ma non esplodere quell’altro scandaloso lato o margine e comunque frammento di fisicità (o alterità) che è la voce, in questo caso integralmente scoperta, sola e quasi senza origine, a servizio del testo come flusso verbale, in uno stato che di fatto non è più la solida griglia tipografica della pagina, ma nemmeno una pura liquidità, una captatio di ritmi e richiami facili allo spettatore. Lo spettatore può essere distratto, nessuno gliene fa una colpa.

https://facebook.com/events/s/roma-29-agosto-la-scatola-sono/3403571609664330/

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[ * Il progetto Di là dal fiume è vincitore dell’Avviso Pubblico ESTATE ROMANA 2020-2021-2022 e fa parte di ROMARAMA 2020, il palinsesto culturale promosso da Roma Capitale ]

il progetto benway: incontro a macerata il 26 ottobre

Libreria Giometti & Antonello

Macerata, c.so Matteotti 22-26

https://www.facebook.com/events/2676032222455965/

si accumulano tanti punti (della situazione) – sulla poesia italiana contemporanea (contemporno)

Non passando in rassegna qui libri, si possono elencare alcuni – pochi – punti in forma di convegno o rivista (poi magari diventati libri): “Gli spazi mobili della poesia” (La Spezia, febbraio 2017); le tre date collocabili sotto il titolo comune di “Teoria & poesia” (allo IULM nel settembre 2017, a RomaTre, novembre 2018, e – come “Lirica e società” – di nuovo a Milano nel marzo 2019); “Cartaditalia” a Bruxelles a giugno (https://slowforward.net/2019/07/05/stati-generali-della-letteratura-italiana-lincontro-di-bruxelles/); e l’imminente “confronto critico” al Vieusseux, intitolato “La poesia italiana del nuovo millennio” (9 settembre: https://www.vieusseux.it/eventi/475/550-Incontro-su-La-poesia-italiana-del-nuovo-millennio-Un-confronto-critico.html e https://www.facebook.com/events/2265917483528775/?active_tab=about).

Su “L’area di Broca”, a. XLIV-XLV, n. 106-107 (lug. 2017 – giu. 2018) è uscita una serie di interviste leggibili e scaricabili integralmente qui: http://www.emt.it/broca/broca107/broca107.pdf; e raccolte anche come volume: http://www.emt.it/broca/broca107/pxxivolu.html).

Su “Atelier” escono quasi in ogni fascicolo, dall’eternità, consuntivi & preventivi sulla gestione condominiale del brulicantissimo edifizio Poesia Italiana.

La lista è parziale, poverissima, scarna. Si accolgono suggerimenti e aggiunte. Il post si può considerare under construction.

Tuttavia.
Date alcune premesse d’insieme, pubblicazioni, autori e correnti visibili negli anni Zero, non solo mi sembra che il rilievo di Renata Morresi (pubblicato, per chi non ha facebook, qui) sia perfino troppo generoso, ma che si possa non da oggi registrare ovunque in Italia la fabbricazione di testualità poetica o poetizzante deproblematizzata, assertiva, aforistica, egocentrata e formalmente daccapo o dannunziano-carducciana, o barocca e langagé, o assai cheta e ripiegata piagnona (semmai occupata da agitazioni editoriali): l’ennesimo italianissimo ritorno a non si sa quale ordine, nel complessivo disordine noto.

Il fermento è tanto, ma le interpretazioni in più casi potrebbero essere biologiche.

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dei giovanissimi poeti / renata morresi. 2019

Ieri sono andata ad ascoltare dei giovanissimi poeti, e ho capito che: 1) del se è giusto dire ‘io’ e in che quantità – uno dei temi dibattuti per anni fino allo sfinimento – non gliene frega più nulla a nessuno, non è proprio un oggetto sul radar (aggiungo: non è superamento del dibattito, o nuove modalità di soggettivazione, ma inconsapevolezza); 2) gli autori cosiddetti performativi sono considerati la nuova egemonia; 3) tra un adolescente che comincia a scrivere e una comunità, chiamiamola, di dialogo, c’è spesso un grande, vastissimo deserto; 4) alcuni giovanissimi hanno molto a cuore la questione del ‘successo’ (tanto che per un attimo pensi che stanno facendo un grosso errore a scrivere poesie e a non fare gli Instagram story-tellers o simili); 5) i giovanissimi hanno il loro dolore da dire, e pensano che i pari età possano capirli, solo per il fatto di essere coetanei; 6) i giovanissimi dovrebbero studiare un po’ di più per evitare di finire divorati.

Postilla: non ho usato la parola ‘intrattenimento’, ma la parola ‘successo’, e con cognizione; primo, i giovanissimi poeti in questione non usavano e non contemplavano l’idea di intrattenere, volevano essere capiti, ognuno a modo loro: per uno che parlava di follower, presentazioni e Mengoni, un altro avrebbe suonato il piano nello stanzino (citava il giovane Holden, sì); secondo, faccio fatica anche io perché, beh, leggo un gran libro di Anne Carson, una bella poesia di Edwin Morgan, una pagina ibrida di Hejinian, persino guardo uno spettacolo di poesia di Kate Tempest sulla BBC, e non penso di essere stata ben ‘intrattenuta’: non so perché scomodiamo una categoria televisiva come l’intrattenimento quando abbiamo a disposizione la bella parola ‘piacere’, provare piacere, senza alcunché di male che il nostro piacere incroci la trama dell’interesse intellettuale e della ricerca estetica (deve essere qualche retaggio ultracattolico che ci fa pensare che sarebbe male così? o ormai identifichiamo il piacere letterario con la mancanza di difficoltà?)

Renata Morresi
post su facebook,
3 agosto 2019, h. 10:29

oggi, 9 novembre, all’università di roma tre, “teoria & poesia. ad esempio:”

Teoria&Poesia. Ad esempio:

A cura di Luigi Magno e Giulio Marzaioli

OGGI, 9 novembre 2018, ore 10-17

Università degli Studi Roma Tre
Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture straniere
Sala “Ignazio Ambrogio”

Via Valco di San Paolo, 19 – Roma

 

Teoria&Poesia. Ad esempio: è un progetto che presuppone un confronto tra lettore e testo, tra studioso e autore, e che, a partire da tale confronto, intende riflettere sull’individuazione di nuovi strumenti ermeneutici a fronte di nuovi scenari di scrittura. L’incontro fa idealmente seguito ad una giornata che Paolo Giovannetti e Andrea Inglese hanno organizzato a Milano, lo scorso anno, in merito alla verifica dei rapporti che attualmente intercorrono tra teoria e poesia. A tale primo convegno è seguita la pubblicazione del volume Teoria&Poesia (BIBLION edizioni, 2018) che verrà presentato nel corso dell’incontro romano.

L’invito, rivolto agli studiosi di letteratura, è di intavolare una riflessione critica e teorica insieme, a partire da esperienze di lettura – testi, libri, installazioni verbo-visive, etc. – che, a diverso titolo, aprono a scenari inediti (per le caratteristiche intrinseche alla scrittura stessa, per il rapporto instaurato con altri linguaggi, per le modalità di produzione, di circolazione, di efficacia, etc.). Nell’attraversamento di tali esperienze di scrittura, lo studioso è chiamato a fornire prospettive che permettano di inquadrare con rinnovata vitalità focale, quindi di ripensare e comprendere, parte del più interessante panorama letterario contemporaneo, con particolare attenzione alle proposte che presentano caratteristiche di maggior innovazione ma anche, di contro, maggiori difficoltà di lettura.

Gli interventi critici saranno oggetto di confronto e dibattito, che si auspica animato dagli autori presenti e dal pubblico, nel solco della formula pongiana (finto-cartesiana) del “je parle, tu m’entends, donc nous sommes”.

Interventi di: Giancarlo Alfano (Università degli Studi di Napoli Federico II), Lorenzo Cardilli, Florent Coste (Université de Lorraine – École française de Rome), Paolo Giovannetti (IULM – Milano), Massimiliano Manganelli, Gian Luca Picconi, Stefano Versace (Leopardi Centre – University of Birmingham).

Con: Daniele Bellomi, Fiammetta Cirilli, Elisa Davoglio, Alessandro De Francesco, Florinda Fusco, Marco Giovenale, Alessandra Greco, Mariangela Guatteri, Andrea Inglese, Guido Mazzoni (Italian Academy, Columbia University), Simona Menicocci, Manuel Micaletto, Renata Morresi, Gilda Policastro, Luigi Severi, Italo Testa (Università di Parma), Fabio Teti.

PDF DEL PROGRAMMA della giornata: QUI

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Link utili:

Giulio Marzaioli sull’incontro di settembre 2017:
https://www.alfabeta2.it/2017/10/18/teoria-poesia-bicchiere-mezzo-pieno/

Tutti i video dell’incontro del 2017:
https://slowforward.net/2018/08/02/teoria-poesia-i-video-di-milano-settembre-2017/

 

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università di roma tre, 9 novembre: nuovi scenari di scrittura

Teoria&Poesia. Ad esempio:

A cura di Luigi Magno e Giulio Marzaioli

9 novembre 2018, ore 10-17

Università degli Studi Roma Tre
Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture straniere
Sala “Ignazio Ambrogio”

Via Valco di San Paolo, 19 – Roma

 

Teoria&Poesia. Ad esempio: è un progetto che presuppone un confronto tra lettore e testo, tra studioso e autore, e che, a partire da tale confronto, intende riflettere sull’individuazione di nuovi strumenti ermeneutici a fronte di nuovi scenari di scrittura. L’incontro fa idealmente seguito ad una giornata che Paolo Giovannetti e Andrea Inglese hanno organizzato a Milano, lo scorso anno, in merito alla verifica dei rapporti che attualmente intercorrono tra teoria e poesia. A tale primo convegno è seguita la pubblicazione del volume Teoria&Poesia (BIBLION edizioni, 2018) che verrà presentato nel corso dell’incontro romano.

L’invito, rivolto agli studiosi di letteratura, è di intavolare una riflessione critica e teorica insieme, a partire da esperienze di lettura – testi, libri, installazioni verbo-visive, etc. – che, a diverso titolo, aprono a scenari inediti (per le caratteristiche intrinseche alla scrittura stessa, per il rapporto instaurato con altri linguaggi, per le modalità di produzione, di circolazione, di efficacia, etc.). Nell’attraversamento di tali esperienze di scrittura, lo studioso è chiamato a fornire prospettive che permettano di inquadrare con rinnovata vitalità focale, quindi di ripensare e comprendere, parte del più interessante panorama letterario contemporaneo, con particolare attenzione alle proposte che presentano caratteristiche di maggior innovazione ma anche, di contro, maggiori difficoltà di lettura.

Gli interventi critici saranno oggetto di confronto e dibattito, che si auspica animato dagli autori presenti e dal pubblico, nel solco della formula pongiana (finto-cartesiana) del “je parle, tu m’entends, donc nous sommes”.

Interventi di: Giancarlo Alfano (Università degli Studi di Napoli Federico II), Lorenzo Cardilli, Florent Coste (Université de Lorraine – École française de Rome), Paolo Giovannetti (IULM – Milano), Massimiliano Manganelli, Gian Luca Picconi, Stefano Versace (Leopardi Centre – University of Birmingham).

Con: Daniele Bellomi, Fiammetta Cirilli, Elisa Davoglio, Alessandro De Francesco, Florinda Fusco, Marco Giovenale, Alessandra Greco, Mariangela Guatteri, Andrea Inglese, Guido Mazzoni (Italian Academy, Columbia University), Simona Menicocci, Manuel Micaletto, Renata Morresi, Gilda Policastro, Luigi Severi, Italo Testa (Università di Parma), Fabio Teti.

PROGRAMMA della giornata: QUI

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Link utili:

Giulio Marzaioli sull’incontro di settembre 2017:
https://www.alfabeta2.it/2017/10/18/teoria-poesia-bicchiere-mezzo-pieno/

Tutti i video dell’incontro del 2017:
https://slowforward.net/2018/08/02/teoria-poesia-i-video-di-milano-settembre-2017/

 

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oggi, 22 giugno, studio campo boario (roma): presentazione di “punu”, di silvia tripodi

OGGI a Roma, venerdì 22 giugno, alle ore 18:30
presso lo Studio Campo Boario
(viale del Campo Boario 4a)

presentazione di

PUNU

di
SILVIA TRIPODI

(Arcipelago Itaca, 2018​ –
collana Lacustrine,
diretta da Renata Morresi​)
http://www.arcipelagoitaca.it/punu/

​I​ntervengono, con l’autrice,

Simona MENICOCCI
e
Gilda POLICASTRO

*

​Scheda del libro:
http://www.arcipelagoitaca.it/wp-content/uploads/2018/03/scheda-punu.pdf

​Evento facebook:
https://www.facebook.com/events/177894422884548/

Silvia Tripodi (1974) vive a Roma. Nel 2013 ha partecipato a RicercaBo (laboratorio di nuove scritture); suoi testi sono presenti su GAMMM, Nazione Indiana, Nuovi Argomenti, La letteratura e noi, e in altri luoghi delle rete; sulle riviste “l’immaginazione”, “OEI”, “L’Ulisse”, “VLNA”. Ha collaborato all’antologia “Totilogia”, a cura di Daniele Poletti (edizioni Cinquemarzo, 2014) e a “EX.IT – materiali fuori contesto”, 2014 e 2016 (Albinea). Nel 2014 ha vinto il Premio “Lorenzo Montano” (sezione poesia inedita) e, nel 2015, la prima edizione del Premio “Elio Pagliarani” con la silloge “Voglio colpire una cosa”, edita da Zona nel 2016.

Studio Campo Boario:
https://www.facebook.com/groups/362914423721438/

22 giugno, studio campo boario (roma): presentazione di “punu”, di silvia tripodi

a Roma, venerdì 22 giugno, alle ore 18:30
presso lo Studio Campo Boario
(viale del Campo Boario 4a)

presentazione di

PUNU

di
SILVIA TRIPODI

(Arcipelago Itaca, 2018​ –
collana Lacustrine,
diretta da Renata Morresi​)
http://www.arcipelagoitaca.it/punu/

​I​ntervengono, con l’autrice,

Simona MENICOCCI
e
Gilda POLICASTRO

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​Scheda del libro:
http://www.arcipelagoitaca.it/wp-content/uploads/2018/03/scheda-punu.pdf

​Evento facebook:
https://www.facebook.com/events/177894422884548/

Silvia Tripodi (1974) vive a Roma. Nel 2013 ha partecipato a RicercaBo (laboratorio di nuove scritture); suoi testi sono presenti su GAMMM, Nazione Indiana, Nuovi Argomenti, La letteratura e noi, e in altri luoghi delle rete; sulle riviste “l’immaginazione”, “OEI”, “L’Ulisse”, “VLNA”. Ha collaborato all’antologia “Totilogia”, a cura di Daniele Poletti (edizioni Cinquemarzo, 2014) e a “EX.IT – materiali fuori contesto”, 2014 e 2016 (Albinea). Nel 2014 ha vinto il Premio “Lorenzo Montano” (sezione poesia inedita) e, nel 2015, la prima edizione del Premio “Elio Pagliarani” con la silloge “Voglio colpire una cosa”, edita da Zona nel 2016.

Studio Campo Boario:
https://www.facebook.com/groups/362914423721438/

oggi a bologna: “riassunto di ottobre”, secondo anno

https://www.facebook.com/events/302380626907291/

*

orari:

Apertura salone primo piano, ore 10:30

Letture testi INEDITI ore 11

Pausa 13:30 – 15.30 circa

Letture EDITI ore 16 – 20:30

Conclusione 20:30 – 21